Investigatori specializzati nel campo della pirateria auspicano una discesa dei prezzi della musica

L’investigatore capo della sezione antipirateria relativa al settore discografico in Australia, ha salutato con vivo apprezzamento la decisione delle case discografiche di permettere agli utenti di acquistare i singoli in Rete per meno di due dollari.
Ma Michael Speck, questo il nome del funzionario, ha comunque precisato che il prezzo non dovrebbe essere calmierato solo allo scopo di combattere la pirateria.
La pirateria musicale ha creato un mercato nero con un giro d’affari pari a 7.6 miliardi di dollari.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.