Intesa tra la Polizia Locale di Milano e la S.I.A.E. e le principali associazioni di categoria per combattere la pirateria

La Polizia Locale di Milano, Settore Presidio del Territorio, ha siglato il 22 giugno scorso un importante protocollo d’intesa con la S.I.A.E. (Società Italiana Autori ed Editori) e le principali associazioni di categoria impegnate nella tutela della proprietà intellettuale nel nostro Paese: BSA (Business Software Alliance) per il settore del software, FAPAV (Federazione AntiPirateria Audio Visiva) per il settore audiovisivo e FPM (Federazione contro la Pirateria Musicale) per quello discografico.
L’intesa, che è stata firmata alla presenza del vice Sindaco Riccardo De Corato, e del vice Comandante della Polizia Locale di Milano Virgilio Appiani, prevede uno stabile rapporto di collaborazione fra le Forze dell’Ordine, la SIAE e le Associazioni interessate, per contrastare il fenomeno della pirateria multimediale e “di strada”, cioè la produzione e la vendita di prodotti (CD musicali, DVD, videogame e programmi informatici etc.) contraffatti o comunque illecitamente duplicati.
“E’ importante sensibilizzare i cittadini – ha commentato De Corato – e non dimenticare che un gesto innocuo, come l’acquisto di un prodotto contraffatto, finisce per finanziare pericolose attività criminali che sfruttano i clandestini come manodopera. La Polizia Municipale è già attiva da tempo nella lotta alla contraffazione con gli agenti del Presidio del Territorio e del Servizio Annonaria e Commerciale. A testimonianza del loro importante contributo, ricordo che circa la metà delle operazioni effettuate contro la pirateria dei prodotti audiovisivi sono svolte proprio dai vigili, ad opera dei quali nel 2006 sono stati compiuti 788 sequestri penali e 22 denunce”.
Sempre nel 2006 sono stati sequestrati 31.897 CD musicali, 570 videogiochi, 14.350 DVD e 7.004 videocassette. La pirateria è un fenomeno che reca ingenti danni al consumatore (mancanza di controlli su qualità e sicurezza dei prodotti acquistati “in nero”), al sistema del commercio legale (concorrenza sleale), all’occupazione (i mancati volumi di business rallentano lo sviluppo dei rispettivi settori e la creazione di nuovi posti di lavoro), all’Erario (sottrazione d’imponibile IVA) e, non da ultimo, all’immagine complessiva della città di Milano.
“L’accordo di oggi è importantissimo -ha dichiarato Vito Alfano, Direttore dei Servizi di Antipirateria della SIAE- perché si rivolge non solo al versante della repressione, ma anche a quello della prevenzione, che è indispensabile per educare i cittadini al rispetto delle regole della convivenza civile fra cui c’è anche la tutela diritto d’autore. Dobbiamo insegnare ai ragazzi, e lo faremo insieme alla Polizia Municipale, che per continuare ad assicurare l’esistenza della musica, del cinema e dell’arte, è necessario rispettare i diritti degli autori e respingere al massimo l’area della pirateria”.
“Il capoluogo lombardo, da sempre fulcro dell’imprenditoria nazionale- ha commentato Luca Marinelli, Presidente di BSA Italia- non può accettare la proliferazione di forme di commercio illegale, che alterano la corretta competizione fra gli operatori e danneggiano lo sviluppo dell’economia nel suo insieme e l’occupazione. Per questo l’intesa con la Polizia Municipale è per noi un passo importantissimo, che ci aiuterà molto nel lavoro quotidiano, ma ha innanzitutto un importante valore simbolico e culturale”.
Nell’ambito dell’accordo, le Associazioni metteranno a disposizione della Polizia Locale di Milano, il proprio know how sulla pirateria e le varie forme (anche tecnologicamente sofisticate) in cui essa si manifesta, oltre alle proprie risorse umane e tecnologiche per migliorare l’efficacia dell’attività di prevenzione e di repressione. Sarà , inoltre, incentivata la cultura della legalità e l’informazione corretta sull’uso delle opere dell’ingegno e sul made in Italy, favorendo l’avvio di campagne di sensibilizzazione e di comunicazione rivolte alla cittadinanza per informare i consumatori sui rischi, la pericolosità e i danni provocati dalle diverse forme di pirateria e di contraffazione delle opere dell’ingegno.
Il Settore Presidio del Territorio della Polizia Locale di Milano, in particolare il Servizio Annonaria e Commerciale, fornirà il supporto tecnico agli operatori della SIAE durante l’esecuzione di operazioni antipirateria e di contrasto alla contraffazione, con un costante scambio di dati sui risultati delle varie azioni condotte sul territorio comunale. Sarà inoltre istituito un tavolo di lavoro permanente con esponenti della Polizia Locale di Milano, della SIAE e delle Associazioni, con compiti di analisi del fenomeno e studio degli interventi atti a reprimere la produzione e lo smercio di prodotti contraffatti. Periodicamente saranno poi verificate le diverse forme di collaborazione e i progetti attivati, con un costante scambio di dati sui risultati ottenuti e di informazioni sulle dinamiche del fenomeno, per attuare un costante monitoraggio dello stesso.
Per il nuovo Segretario Generale Fapav, Massimo Civilotti “La firma da parte della Fapav, di questo Protocollo d’Intesa, intende riconfermare ed incrementare l’intensa e fruttuosa collaborazione con la Polizia Municipale riconoscendo il suo fondamentale ruolo nel contrastare sul territorio, in maniera efficace, con estrema competenza e professionalità , ogni forma di pirateria, rendendo un servizio di essenziale utilità alla città di Milano, alla Lombardia e, con l’esempio, all’intera nazione”.
“La firma di questo Protocollo di Intesa ” commenta Luca Vespignani, Segretario Generale di FPM ” rappresenta un passaggio fondamentale nella collaborazione fra le Associazioni di categoria a tutela del diritto d’autore e le istituzioni. La cooperazione fra pubblico e privato, infatti, si è dimostrata in passato una delle armi più efficaci nella lotta ad un fenomeno che genera ingenti danni economici per le industrie di settore e pesanti perdite per le casse dello Stato. Il fatto che il protocollo venga sottoscritto con una città come Milano, rappresenta inoltre un gesto di grande valore simbolico”.
“L’impegno della SIAE e di tutte le Forze dell’Ordine- ha concluso il Direttore regionale della Lombardia Franco Lionetti- che collaborano al controllo e alla repressione del commercio illecito, non si esaurisce nelle azioni repressive, ma continua con le necessarie operazioni di perizia del materiale sequestrato, anche autonomamente dalle Forze dell’Ordine, nonché con dichiarazioni e testimonianze richieste dall’autorità giudiziaria prima e durante il giudizio penale”.
La Sede di Milano della SIAE ha compiuto nel 2005 nella regione Lombardia 215 operazion antipirateria con 120.000 supporti sequestrati; nel 2006 (con tutte le Forze dell’Ordine, compresa la Polizia Municipale) a fronte di 172 operazioni, sono stati sequestrati ben 410.000 supporti.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.