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Industria musicale e cinematografica insieme contro la pirateria nelle università americane

Recording Industry Association of America (RIAA) e Motion Picture Association of America (MPAA), hanno annunciato che intendono attuare un programma per identificare e bloccare gli atti di pirateria effettuati presso la rete interna locale dei campus delle università degli Stati Uniti.
RIAA e MPAA hanno perciò inviato lettere a 40 rettori di università in 25 Stati, avvisandoli dei problemi della pirateria nei loro campus ed incoraggiandoli a intraprendere immediatamente azioni atte a frenare e prevenire il fenomeno.
Mentre la maggioranza dell’attività illecita di riproduzione e di distribuzione di musica e di film si realizza attraverso le modalità di condivisione di files ‘peer-to-peer’, gli studenti dei college e delle università utilizzano sempre più programmi quali Direct Connect (DC++), MyTunes and OurTunes per gli scambi illeciti sulla rete interna dei campus, senza ricorrere a Internet. La percezione di sicurezza e di “privacy” relativamente alle reti interne incoraggia molti studenti ad effettuare attività che, al di fuori di tale contesto, hanno compreso essere illecita e inaccettabile.
“Apprezziamo l’attività dei nostri collaboratori nella comunità universitaria e tutti coloro i quali hanno agito al fine di risolvere il problema della pirateria digitale nei campus del Paese”, ha affermato il presidente di RIAA Cary Sherman. “Nonostante i progressi ottenuti grazie ai nostri sforzi di collaborazione, questo rimane un problema irrisolto. Non possiamo ignorare la crescita delle reti LAN all’interno dei campus né quanto costino all’industria musicale i furti che avvengono al loro interno. Se da un lato è diventata una nostra priorità focalizzare l’attenzione sui campus, dall’altro speriamo che gli amministratori coglieranno l’occasione per “pulire” le loro reti ed agire al fine di prevenire i furti con ogni mezzo.”
Il Presidente e CEO di MPAA Dan Glickman ha affermato: “le università hanno intrapreso azioni in varie direzioni per fermare il problema della pirateria nei campus. Stiamo lavorando per fornir loro tutte le informazioni in nostro possesso per mandare a buon fine tali sforzi e per mantenerci aggiornati al meglio sulle tendenze emergenti nel furto della proprietà intellettuale. Fornire informazioni sulle reti LAN serve ad aumentare l’attenzione e ad incoraggiare l’azione”.

About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.
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