Individuate nel Nord/Est Italia ben 37 emittenti radiofoniche irregolari

I finanzieri del Nucleo Provinciale PT di Venezia, a seguito di una intensa attività operativa svolta nel settore della pirateria musicale nel Nord/Est, con particolare riferimento ai diritti d’autore, hanno individuato, in distinti interventi, 37 emittenti radiofoniche locali irregolari accertando il mancato assolvimento dei diritti “connessi” alla lecita radiodiffusione dei suoni.

Al termine della primaria attività investigativa, le Fiamme Gialle hanno effettuato i riscontri del caso avvalendosi delle informazioni della S.C.F., “Società Consortile Fonografici s.c.p.a.”, società senza scopo di lucro titolare del mandato ad esercitare e gestire, in nome proprio e per conto delle case discografiche mandanti, “i diritti connessi” di utilizzazione spettanti a queste ultime ai sensi della legge n. 633 del 22 aprile 1941 (si veda il numero dei Quaderni dedicato a SCF).

Una volta effettuati i dovuti riscontri presso i titolari dei cosiddetti diritti connessi, i finanzieri hanno richiesto ed ottenuto idonei decreti di perquisizione locale dalle competenti Autorità Giudiziarie al fine di rinvenire ulteriori elementi di prova.

I vari interventi operativi, sviluppati con l’ausilio dei reparti competenti per territorio, hanno consentito di fotografare una situazione di manifesta irregolarità , in cui le emittenti radiofoniche, non ottemperando agli obblighi imposti dalla vigente normativa, riproducevano e ritrasmettevano brani con supporti musicali irregolari.

Unitamente ai finanzieri hanno operato tecnici della F.P.M. (Federazione contro la Pirateria Musicale) di Milano, che hanno contribuito alla esecuzione degli accertamenti tecnici sui macchinari in uso presso le emittenti, indispensabili per accertare la qualità e le quantità dei supporti digitali riprodotti ed utilizzati.

L’attività operativa delle Fiamme Gialle ha portato all’effettuazione di cinque interventi effettuati nelle province di Venezia, Padova, Belluno, Udine e Trieste che ha permesso di individuare ben 37 emittenti radiofoniche locali irregolari.

Nel corso dell’operazione, sono stati sequestrati circa 205.000 brani musicali in formato elettronico, sono stati ritrovati oltre 10.000 CD privi di contrassegno S.I.A.E., oltre 2.100 CD-ROM abusivamente duplicati mediante masterizzazione, ed è stata accertata una sanzione amministrativa per oltre 7.600.000 Euro.

La redazione (GD)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.