In distribuzione una guida informativa per le università sulla sicurezza delle reti informatiche e i rischi connessi alle violazioni del diritto d'autore

La Federazione contro la Pirateria Musicale ( FPM) ha annunciato ieri l’invio ai responsabili delle strutture informatiche delle università italiane ed altre istituzioni accademiche collegate, di una guida informativa realizzata per evidenziare i possibili rischi che i sistemi informativi accademici possono incorrere con l’utilizzo di applicazioni o siti di web potenzialmente pericolosi da parte di studenti, dipendenti o utilizzatori estemporanei delle tecnologie, rese disponibili all’interno degli atenei. Ad esempio, tramite l’accesso a reti p2p, si possono esporre le reti informatiche ad infezioni da parte di virus, spyware, malware e soprattutto si possono violare dati riservati e materiale protetto da copyright .
Negli ultimi anni infatti è cresciuto in maniera esponenziale il fenomeno dello scambio e del download di materiale protetto da diritto d’autore illecitamente duplicato che, oltre a generare ingenti danni economici e culturali, comporta grandi rischi dal punto di vista proprio della sicurezza informatica.
FPM ha quindi puntato questa volta l’attenzione alle Università , dopo aver promosso in passato campagne informative ed educative presso le scuole prima e le aziende poi, in quanto ritiene che esse siano luoghi dove sostenere e proteggere i diritti della proprietà intellettuale, evidenziandone il valore e l’importanza. Nei prossimi giorni i principali atenei italiani riceveranno tutto il materiale informativo e saranno poi contattati per promuovere eventuali specifici workshop proprio sul tema della protezione e della tutela del diritto d’autore.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.