In Brasile sanzione pesantissima per due produttori di CD

Due produttori di CD brasiliani sono stati condannati da una corte brasiliana a pagare alle case discografiche una cifra pari a un milione di dollari a titolo di risarcimento danni. E’ la cifra più alta mai stabilita in America Latina in relazione alla pirateria musicale.
Novodisc Brasil Industria Ltda produceva la componente metallica dei supporti utilizzata da Trace Disc Multimidia Ltda per realizzare decine di migliaia di CD contraffatti dei maggiori artisti internazionali quali Donna Summer, Mamas & The Papas, Platters, Rod Stewart, Trini Lopez, Bees Gees, Jimi Hendrix e Tony Bennett.
Dopo tre anni di indagini congiunte svolte dalla polizia e da gruppi investigativi legati al mondo discografico, una corte civile di San Paolo ha emesso la sentenza la scorsa settimana.
Quanto accaduto costituisce un chiaro messaggio nei confronti degli altri produttori di materiale piratato, della volontà di porre un freno al fenomeno della pirateria secondo quanto affermato dai rappresentati della associazione antipirateria brasiliana Associaà§à£o Protetora dos Direitos Intelectuais Fonogrà¡ficos (APDIF).
Mà¡rcio Gonà§alves, a capo della associazione brasiliana dell’industria discografica, ABPD, ha affermato che la pirateria sta minacciando in modo pesante il futuro dell’industria discografica nazionale, che negli ultimi cinque anni ha segnato una calo delle vendite pari al 60% con gravi conseguenze anche sul piano occupazionale (allo stato l’industria e l’indotto occupano circa 55.000 lavoratori) e una sostanziale diminuzione della entrate fiscali.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.