In Australia condannato al risarcimento anche il DJ che ha mixato una compilation, poiché era a conoscenza dell’illecita provenienza dei brani.

La Corte Federale di Sydney ha condannato due DJ australiani ed un’etichetta discografica locale ad un risarcimento che partirà da un minimo di 500.000 dollari per aver utilizzato illecitamente alcuni brani musicali nella realizzazione di diverse compilation dance.
La cifra finale del risarcimento sarà calcolata sulla base delle effettive vendite delle compilation e per una quota dovrà essere pagata anche dal DJ che si è occupato del mixing, il quale, secondo il giudice, era perfettamente a conoscenza dell’illecito utilizzo del brani musicali che stava compiendo, anche se l’iniziativa della realizzazione ricade su DJ Criss Kross e sulla sua etichetta musicale, la Tower Records.

La redazione (Marco Bertani)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.