Il Sen. Hatch auspica altri mezzi per combattere la pirateria

Il senatore statunitense repubblicano Hatch ha asserito che la protezione del copyright non deve basarsi su citazioni notificate senza un preventivo vaglio da parte della autorità giudiziaria. Tale fattispecie si è invece configurata nel caso della richiesta da parte di RIAA agli ISP dei nominativi degli utenti sospettati di avere scambiato file illegali attraverso i sistemi P2P.
Hatch, che presiede il Senate Judiciary Committee, ha suggerito che i titolari dei diritti e gli Internet Service Provider trovino un metodo alternativo per proteggere i contenuti online.
Il senatore Hatch ha sposato in parte le tesi sostenute da William Barr, consulente legale per Verizon, ISP oggetto della azione legale RIAA, che ha sottolineato come l’applicazione del DMCA ha conseguenze così forti che RIAA ha la possibilità di agire in modo addirittura più ampio di quanto non possa fare la pubblica accusa.
Un ulteriore rischio sottolineato da Barr è che facendosi scudo con la violazione del copyright, individui di pochi scrupoli potrebbero entrare in possesso di informazioni riservate.
Hatch, anche sulla scorta di queste osservazioni, ha stabilito di incontrare le parti coinvolte nella questione nei prossimi sei mesi con l’obiettivo di trovare una soluzione alternativa

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.