I rivenditori di prodotti musicali insorgono

Norina Vieri, Presidente nazionale della Fismed Confesercenti, ha lanciato un allarme contro quanto sta accadendo a fronte dell’applicazione del decreto legislativo n. 68 del 9 aprile 2003, che ha ribadito la necessità che CD e cassette commercializzati rechino il “bollino” SIAE.
Molti negozianti sono stati oggetto di azioni di controllo delle forze dell’ordine e sono stati denunciati in seguito al ritrovamento di materiale privo dell’obbligatorio contrassegno.
Tale situazione, afferma Norina Neri non è da ascriversi alla realizzazione di illeciti commerci di prodotti contraffatti da parte degli stessi negozianti, ma al fatto che solo da due anni il bollino viene apposto direttamente sul contenitore, mentre in precedenza era posto sulla pellicola di plastica protettiva esterna.
Di fronte all’esigenza di poter far ascoltare il prodotto ai clienti, i supporti venivano quindi privati della suddetta pellicola venendo quindi a perdere anche il contrassegno.
Questa è l’origine del ritrovamento del materiale sprovvisto della bollinatura obbligatoria e secondo la Neri è assurdo paragonare i negozianti in questa situazione a coloro i quali realizzano e spacciano prodotti contraffatti.
Il problema era già stato segnalato alle forze dell’ordine e sarà oggetto dell’incontro che si terrà a breve con i rappresentanti della SIAE e della Polizia Postale

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.
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