Guardia di Finanza: sequestrato un sito internet e un milione di basi musicali duplicate illecitamente

Il Nucleo di Polizia Tributaria di Venezia ha eseguito, su delega della Procura della Repubblica lagunare, un’operazione nei confronti di un soggetto dedito alla pirateria audiovisiva e al commercio on line di materiale duplicato abusivamente.
Il trentasettenne caorlotto M.T., leader di un gruppo musicale veneto, attraverso il sito internet www.basimp3.com e tramite numerosi annunci pubblicati su testate specializzate, aveva messo in vendita migliaia di basi musicali duplicate abusivamente: l’offerta prevedeva un “pacchetto” da 10.000 brani che, all’interno di un cofanetto composto da dieci dvd, venivano spediti per posta ai clienti.
Per avere un’idea del volume d’affari generato, basti pensare che, nel corso della perquisizione, le Fiamme Gialle hanno trovato e sequestrato oltre 1 milione di brani copiati illegalmente, tra quelli pronti per la spedizione e gli altri memorizzati su hard disk. Tutto il repertorio di artisti nazionali ed internazionali, compresso in pochi megabyte, veniva svenduto ad un prezzo irrisorio per il cliente, permettendo all'”ingegnoso” pirata di accumulare guadagni di tutto rispetto (è stato accertato un flusso di ricavi di oltre 70.000 euro in soli sei mesi; il tutto ovviamente all’insaputa del fisco).
L’ideatore dell’attività illecita, sebbene avesse ricevuto un analogo controllo nel 2012, con relativo sequestro del sito internet al tempo denominato www.mp3basi.com, aveva proseguito l’attività sfidando Magistratura e Forze dell’Ordine, che però non avevano smesso di monitorarlo.
All’esito dell’attività , condotta con la preziosa collaborazione dell’Ufficio Antipirateria della Direzione Generale della Siae di Roma e della Federazione contro la Pirateria Musicale di Milano, il musicista è stato denunciato per aver diffuso a fini di lucro opere tutelate dal diritto d’autore mediante l’impiego di reti telematiche e il sito internet www.basimp3.com è stato sottoposto a sequestro preventivo.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.
Precedente Esclusione da Ecobonus dell’aumento Iva per gli abbinamenti ai libri
Prossimo Regolamento Agcom: il commento di SIAE
Exit mobile version