Giornata Nazionale Anticontraffazione: i ringraziamenti e i commenti di A.F.I.

A.F.I. ” Associazione dei Fonografici Italiani, aderente a Confindustria e socio fondatore di Confindustria Cultura, in rappresentanza delle 200 aziende di produttori musicali indipendenti – ringrazia i vertici di Confindustria ed in particolar modo il Presidente Marcegaglia per aver organizzato una giornata dedicata al tema della contraffazione nella ricerca di soluzioni a breve e medio termine.
Il dilagante fenomeno della contraffazione nel settore delle industrie creative sta incidendo in maniera vitale in tutto il comparto facendo perdere, ad oggi, il lavoro a più di 20.000 persone.
Ventimila soggetti che non potranno più contribuire alla ricchezza del Paese, alla diffusione della cultura e alle sfide sull’innovazione.
A.F.I. vuole porre l’accento su questa problematica più che sull’aspetto economico, pur rilevante, in quanto è evidente che il danno morale della perdita del lavoro è un problema sociale; un problema di dignità .
Proprio su questi temi, da alcuni anni, A.F.I. è impegnata, insieme a SIAE nella campagna educativa e di sensibilizzazione per le scuole secondarie di primo grado italiane dal titolo “Rispettiamo la Creatività “, patrocinata dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Un’iniziativa che risponde in pieno agli obiettivi di formazione ed educazione auspicati ieri nel corso della Giornata Nazionale Anticontraffazione organizzata da Confindustria e ribaditi in più occasioni sia in ambito Comunitario che nazionale.
L’obiettivo della campagna è quello di incoraggiare l’uso legale delle nuove tecnologie e di promuovere, in Italia, la crescita di una “cultura” del rispetto della creatività in tutte le sue forme.
L’azione della campagna è promossa attraverso la distribuzione gratuita del KIT didattico “Rispettiamo la Creatività ” agli insegnanti interessati e attraverso incontri didattici realizzati dai partner presso le scuole.
La campagna “Rispettiamo la Creatività ” ha riscosso l’interesse dell’Osservatorio Europeo Contraffazione e Pirateria che ha invitato i referenti a far parte del gruppo di lavoro che verrà istituito a settembre sul tema dell’educazione. Particolarmente apprezzata a Bruxelles l’azione di verifica dei risultati della campagna. Infatti, insieme al Kit educativo, le scuole hanno ricevuto anche dei questionari per i genitori, predisposti con l’obiettivo di verificare il livello di conoscenza che le famiglie italiane hanno rispetto ai temi affrontati. Attraverso i questionari valutativi, i partner intendono, infatti, monitorare l’impatto dell’iniziativa nelle scuole e i risultati dell’azione di sensibilizzazione.
Nella certezza che le iniziative di formazione ed educazione rappresentano un aspetto chiave per garantire un futuro al mondo creativo e a tutto il Made in Italy, A.F.I. conferma la propria disponibilità a cooperare con altre aziende ed enti, interessati a condividere una collaborazione nelle azioni di sensibilizzazione e a diffondere un forte messaggio comune sul valore della nostra creatività e dei nostri contenuti culturali.

AFI – Associazione dei Fonografici Italiani
Fondata nel 1948, AFI rappresenta e tutela gli interessi delle piccole e medie imprese di produttori audio, video ed editoriali, gestisce i diritti connessi loro spettanti per legge secondo metodi di trasparenza e correttezza in ottemperanza ai criteri fissati dagli standard di certificazione ISO 9001 : 2000 n°4377. AFI si caratterizza, infatti, per la centralità del proprio ruolo a tutela e difesa della cultura musicale italiana, difendendone il valore e promuovendone il sostegno presso le Istituzioni politiche nazionali e comunitarie.
Nel 2009, AFI ha affidato a SIAE il mandato a raccogliere, per conto dei propri associati, i diritti connessi per la pubblica diffusione delle registrazioni musicali nei locali da ballo e nei pubblici esercizi. Nello stesso anno AFI ha sottoscritto una serie di accordi con società di collecting estere per garantire ai propri Associati la raccolta del diritto connesso anche all’estero.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.