GdF: sequestro di un milione di opere contraffatte

Nell’ambito delle direttive diramate dal Comando Regione Toscana della Guardia di Finanza in tema di contrasto all’immigrazione clandestina, la Compagnia di Prato ha avviato un capillare monitoraggio infoinvestigativo degli internet point, attivi all’interno della comunità cinese residente in questo capoluogo, volto ad acquisire maggiori e dettagliati elementi in ordine ai servizi offerti, al possesso delle varie licenze necessarie per la loro gestione, nonchè ai soggetti che li frequentavano.
A conclusione di detta attività veniva predisposto un intervento congiunto presso otto internet point che erano risultati obiettivi sensibili in quanto sospettati di essere luogo di abituale ritrovo di clandestini e personaggi stranieri, comunque legati ad ambienti delinquenziali, nonché di inottemperanza delle misure di sicurezza del traffico telematico introdotte dal c.d. decreto PISANU del 2005 e di violazione alla legge che tutela il diritto d’autore.
Presso tali esercizi veniva inoltre accertata la costante presenza di un elevato numero di minori che usufruivano dei servizi degli internet point anche e prevalentemente in orario scolastico.
Per rendere l’intervento maggiormente incisivo è stata richiesta la collaborazione, in qualità di ausiliari di polizia giudiziaria, di personale specializzato facente capo alle maggiori associazioni italiane di tutela del diritto d’autore, riconosciute in ambito internazionale, quali B.S.A. (Business Software Alliance); F.P.M. (Federazione contro la pirateria musicale); F.A.P.A.V. (Federazione Anti-Pirateria Audiovisiva); S.I.A.E. (Società Italiana degli Autori ed Editori); SONY.
1. BENI SOTTOPOSTI A SEQUESTRO PREVENTIVO D’INIZIATIVA:
” 8 internet point;
” 462 postazioni internet;
” 581 supporti fonovideografici pirata;
” oltre 1.000.000 di opere, detenute in violazione del diritto d’autore, tra cui Film attualmente in programmazione presso le sale cinematografiche mondiali, opere musicali dei maggiori artisti italiani e stranieri, i più moderni software e giochi per computer il tutto memorizzato su 83 hard disk ed abusivamente immesso e liberamente condiviso nella rete degli internet point per fini commerciali.
2. VALORE DEI BENI SEQUESTRATI CIRCA 5.000.000 DI EURO.
3. IDENTIFICATE OLTRE CENTO SOGGETTI DI NAZIONALITà€ CINESE DI CUI:
– 7 tratti in arresto per inottemperanza a precedente ordine di espulsione ( art. 14 , comma 5 ter e quinquies del dlgs 286/98 – bossi/fini);
– 10 denunciati a piede libero per omessa o irregolare tenuta del registro di identificazione introdotto dal c.d. decreto pisanu (art. 7 legge 155/2005), per scaricamento da internet ed immissione a fini di lucro in un sistema di rete telematica di opere dell’ingegno protette dal diritto d’autore e detenzione di supporti audiovisivi privi di contrassegno s.i.a.e. e di programmi per elaboratori privi di licenza (art. 171 bis e ter della legge 633/41).
– 23 denunciati a piede libero in quanto clandestini e privi di documenti identificativi ( art. 6, comma 3, del dlgs 286/98 – bossi/fini) nei cui confronti est stato emesso et notificato in data 16/11/2006 provvedimento di espulsione dal territorio dello stato.
4. ASPETTI SALIENTI DELL’ATTIVITA’ SVOLTA:
– E’ stata accertata, tra l’altro, la presenza di un ingente quantitativo di filmati pornografici che sono tuttora al vaglio degli inquirenti;
– è stata accertato l’utilizzo illegale dei sistemi operativi installati sulla quasi totalità delle postazioni internet;
– La modalità più diffusa per aggirare le norme del Decreto PISANU era quella di permettere ai clandestini o alle persone non identificate dal gestore, l’utilizzo di internet attraverso l’impiego di smart card intestate a ignare persone a cui avrebbero fatto capo eventuali irregolarità nella navigazione;
– In un caso è stato accertato come il gestore di fatto dell’internet point fosse un clandestino del quale era già stata disposta l’espulsione.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.