Da Roma a Napoli: SIAE e Guardia di Finanza contro la pirateria audiovisiva

Erano accuratamente nascoste da finte pareti dentro insospettabili abitazioni del centro di Napoli, di Marano, di Acerra e di Afragola sedici centrali di duplicazione clandestina di CD e DVD pirata scoperte dalla Guardia di Finanza. Dotate si strumenti di avanzato livello tecnologico, erano in grado di riprodurre materiale di eccellente qualità , come è stato evidenziato dagli accertamenti tecnici degli ispettori del Servizio Antipirateria della SIAE che hanno collaborato all’indagine.
La complessa operazione contro la pirateria audiovisiva, coordinata dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, ha portato allo smantellamento di sei organizzazioni criminali, alla denuncia di 105 persone (di cui 26 arrestate in flagranza di reato e 11 destinatari di misure cautelari), al sequestro di 1.200 masterizzatori, di oltre 300.000 CD e DVD e di 600.000 custodie e locandine per il confezionamento dei supporti. Tra i film “taroccati”, numerosi titoli di prima visione, come “I Simpson”, “Michael Clayton” e “Hairspray-grasso è bello”.
Grazie alle indagini dei finanzieri del Gruppo di Fiumicino, avviate dopo numerosi sequestri nella Capitale nei confronti di extracomunitari, è stato possibile risalire ai canali di rifornimento dei prodotti pirata a Napoli e nel suo hinterland. Le attività illegali, dalla produzione alla vendita, erano strutturate come vere e proprie imprese commerciali, in grado di duplicare in poco tempo ingenti quantità di supporti destinati al mercato illegale di Roma, con profitti milionari: a fronte del costo di produzione di 40 centesimi, il materiale veniva venduto ad un prezzo finale di 7 euro.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.