Contro il pirata informatica, si parte dalla formazione

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Livorno – nell’ambito di un corso di aggiornamento del personale alla sede, cui partecipano tra l’altro anche finanzieri del servizio navale, che a breve saranno chiamati a svolgere attività di polizia economico finanziaria – ha ospitato un incontro di aggiornamento professionale sui temi della tutela della proprietà intellettuale e della lotta alla pirateria multimediale, promosso dalle associazioni antipirateria dei titolari di diritti d’autore nei campi dell’informatica (Business Software Alliance – BSA) e dell’audiovisivo (Federazione AntiPirateria AudioVisiva – FAPAV).
I temi relativi alla pirateria informatica e alle sue insidiose e capillari manifestazioni, anche nel campo delle aziende, sono stati approfonditi negli interventi di Arnaldo Borsa (Responsabile Antipirateria BSA Italia) e di Morgan Peyrot (FAPAV), rivolti agli ufficiali e sottufficiali dei reparti che fanno capo al Comando Provinciale. Sono state illustrate la normativa vigente in materia di proprietà intellettuale e le più moderne metodologie tecniche per condurre interventi contro i fenomeni della pirateria e della contraffazione, spesso controllati dalle organizzazioni criminali. Organizzazioni sempre più aggiornate a livello tecnologico, che nella duplicazione illegale di CD-rom e CD musicali, DVD e video game, trovano un business caratterizzato da un rapporto fra margini di profitto e rischi legali assai più attraente rispetto, ad esempio, al traffico di stupefacenti.
Il momento formativo è stato introdotto dal Comandante Provinciale, il Col. t. ST Fabrizio Crisostomi, il quale ha apprezzato la costante collaborazione fra il Comando di Livorno e le associazioni antipirateria, particolarmente proficua per reparti che – oltre a controllare il rispetto della legalità da parte delle aziende del territorio – sovrintendono anche al controllo degli spazi doganali e dei flussi delle merci in uno dei principali porti del Mediterraneo.
“Una collaborazione che ha portato a numerose operazioni, sempre condotte a termine con successo dai militari del Comando”, commenta Arnaldo Borsa di BSA, “con i quali siamo sempre onorati di lavorare fianco a fianco. Infatti, i danni causati al sistema economico dai pirati che navigano sulla Rete non sono da meno di quelli che solcano i mari, specie in una nazione come la nostra in cui – come risulta dai dati diffusi da IDC – il solo software illegalmente duplicato ha raggiunto il poco invidiabile record del 53% sul totale, e percentuali non dissimili minano i mercati audiovisivo e discografico”.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.