Consumer Federation of America pro P2P

Una delle più importanti associazioni di consumatori americane la Consumer Federation of America, ha diffuso i risultati di una ricerca che ha condotto in merito alla questione P2P e che secondo la Federazione attestano che la tecnologia peer to peer è di utilità per i consumatori.
La ricerca porta a favore del P2P argomentazioni già sostenute dalle aziende coinvolte nella disputa legale in atto negli Stati Uniti in merito all’accertamento della responsabilità degli sviluppatori di software peer to peer per la violazione della normativa sul copyright da parte degli utenti di detti sistemi. L’aspetto più significativo della vicenda non risiede dunque nelle tesi avanzate, ma nel fatto che il soggetto che sostiene le predette tesi è una delle più potenti associazioni di consumatori statunitense in grado, forse, di esercitare una certa influenza sulla Corte Suprema chiamata a decidere in merito alla citata questione della responsabilità entro il prossimo giugno.
Secondo quanto dichiarato da Mark Cooper di CFA il caso oggetto del dibattimento non investe decisioni in merito a privacy e violazione della Proprietà Intellettuale, ma è una decisone che avrà ripercussioni sul progresso e sulla libertà di espressione.
Di tutt’altro avviso, naturalmente, le major e i titolari dei diritti.
La palla passa ora alla Corte Suprema che discuterà il caso il prossimo 29 marzo cui seguirà una decisione, come anticipato, nel mese di giugno.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.