Conferenza stampa antipirateria in Campidoglio

Mercoledì 18 luglio, presso la Sala del Carroccio in Campidoglio (Roma), si è svolta la conferenza stampa organizzata da FAPAV (Federazione Anti-Pirateria Audiovisiva) in coordinamento con SIAE (Società Italiana Autori ed editori), FPM (Federazione contro la pirateria musicale), BSA (Business Software Alliance) e Federconsumatori del Lazio.
Sono intervenuti: Giorgio Assumma, Presidente della SIAE, Vito Alfano, rappresentante della Sezione Anti-Pirateria della SIAE, Arnaldo Borsa, BSA Italia Antipiracy Counsel, Massimo Civilotti, Segretario Generale della Federazione Anti-Pirateria Audiovisiva, Antonello Colosimo, Vice Alto Commissario per la lotta alla contraffazione, Enzo Mazza, Presidente FIMI–FPM, Claudio Paielli, Presidente Federconsumatori di Roma e del Lazio, Davide Rossi, Presidente UNIVIDEO e Carlo Buttarelli, Comandante della Prima Unità della Polizia Municipale.
Erano inoltre presenti i 7 componenti del Nucleo Antipirateria della Polizia Municipale di Roma, tra i quali la D.ssa Domanico, che al comando del Dott. Carlo Buttarelli hanno condotto brillantemente a termine l’operazione denominata “Spring Master”.
Questa operazione è il frutto più evidente della “positività del protocollo d’intesa”, come ha sottolineato lo stesso Buttarelli, riferendosi al Protocollo d’intesa anti-pirateria e contraffazione firmato a maggio 2006 tra Polizia Municipale, FAPAV, FPM, SIAE, BSA e Federconsumatori, grazie al quale il nucleo antipirateria ha potuto condividere il know how e il supporto tecnico con gli altri firmatari, elaborare i dati provenienti dagli altri Gruppi Municipali, individuare e colpire centri di stoccaggio e produzione in maniera più veloce ed efficace.
L’operazione Spring Master, a Ponte di Nona, è infatti il risultato di indagini e sequestri di piccole centrali rinvenute in diverse zone di Roma (Sarcofano, Mentana), ma al tempo stesso è la punta di un iceberg, come ha affermato la D.ssa Domanico.
Le attrezzature sequestrate fanno ipotizzare infatti una rete ben strutturata e già radicata sul territorio, in grado di produrre introiti illeciti ipotizzabili nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro. La centrale clandestina, diretta da un ingegnere bengalese, contava su 113 masterizzatori, 4 computer, 2 stampanti. I supporti sequestrati sono oltre 8.000, tra prodotti home video, cd musicali, video-giochi, e software duplicati.
Per il Presidente della SIAE Giorgio Assumma, “La pirateria è un atto di inciviltà sociale. Sono convinto che il fulcro della battaglia che tutti siamo tenuti a combattere sia proprio questo: il nostro Paese, più di altri, è pervaso da un sostrato forte, diffuso e radicato di questa inciviltà”. Per Assumma, è importante partire dalle giovani generazioni per riportare la convivenza collettiva in un clima di rispetto della civiltà. Per questo la SIAE ha promosso da tempo una strategia di sensibilizzazione morale dei giovani, sia nelle scuole sia attraverso spot cinematografici e radiotelevisivi, per far comprendere che l’acquisto di prodotti contraffatti danneggia in primo luogo gli autori e gli artisti, cioè proprio i personaggi che i ragazzi stessi ammirano.
Antonello Colosimo, Vice Alto Commissario per la Lotta alla Contraffazione, nel suo intervento enfatizzato il volume economico che le strutture dedite alla pirateria sono in grado di produrre; l’incidenza della pirateria sul PIL tocca percentuali preoccupanti e, oltre al danno per consumatori e imprese, si aggiungono implicazioni d’immagine anche per il prodotto made in italy.
Come ha affermato infatti Claudio Paielli, Presidente di Federconsumatori di Roma e del Lazio: “Questo risultato conferma il valore dell’alleanza tra consumatori, istituzioni e industria, con l’obiettivo di ripristinare la legalità nella vendita dei prodotti audiovisivi. Il pervenire così, ad una situazione di concorrenza e di trasparenza del mercato, permetterà anche l’abbassamento dei costi di questi prodotti”.
Anche la FIMI, Federazione dell’Industria Musicale Italiana, aderente a Confindustria, ha espresso plauso ed apprezzamento per l’indagine “Spring Master” condotta dalla Polizia Municipale di Roma. “Si tratta di un’importante operazione – ha commentato il Presidente di FIMI, Enzo Mazza – contro un fenomeno, quella della pirateria, che continua a creare seri danni a tutte le aziende che operano nel settore della produzione di contenuti culturali”.
“Le operazioni condotte recentemente dalla Polizia Locale di Roma dimostrano, oltre all’impegno profuso dalle Forze dell’Ordine a tutela della legalità, che la strada imboccata l’anno scorso con il Protocollo d’Intesa antipirateria siglato con la Polizia Locale insieme a SIAE e alle altre Associazioni di categoria , era quella giusta”, è il commento di Luca Marinelli, Presidente di BSA Italia, rappresentata in conferenza stampa da Arnaldo Borsa, Antipiracy Counsel.
“Ci auguriamo che questa collaborazione prosegua, si approfondisca e sia pioniera di altri accordi simili (come quello siglato in giugno con la Polizia Municipale di Milano). Perché anche il piccolo commercio nel nostro Paese non può prosperare se non in un più diffuso e condiviso clima di rispetto delle leggi vigenti e di una corretta competizione sull’offerta, sulla qualità e sui prezzi, che non si avvalga di armi ‘improprie’ come la pirateria ai danni della proprietà intellettuale”.
Davide Rossi, presidente Univideo, Unione Italiana Editoria Audiovisiva aderente a Confindustria, ha voluto fare, “a nome di tutta l’editoria, un grande plauso prima di tutto alla Polizia Municipale, al Comune di Roma, alla FAPAV e alle altre associazioni per questa operazione importante. Quando intelligence e operatività territoriale si incontrano si possono ottenere fondamentali risultati nella lotta alla pirateria”.
Massimo Civilotti, Segretario Generale della FAPAV, ringraziando i giornalisti intervenuti alla conferenza, ha però sottolineato l’importanza della loro funzione divulgativa ed educativa in merito alla questione della contraffazione.
“L’affermazione che la libertà del downloading fa cultura è tesi sostenuta troppo spesso, sia da giornalisti che da politici poco illuminati: la libera circolazione delle notizie aiuta la cultura, non il downloading libero che, quando è illegale, danneggia gli autori e il prodotto. Le riviste specializzate hanno il dovere di insegnare al loro pubblico, specie quello giovane, l’utilizzo corretto della tecnologia nel rispetto dei diritti. Dal 2003 al 2006 i proventi della pirateria sono cresciuti fino ad eguagliare il fatturato del Box Office: 600 milioni di euro circa. E nel 2007 di sicuro lo supereranno. Gli imprenditori del settore investono, danno lavoro, pagano i dovuti tributi allo Stato, mentre la pirateria guadagna somme ingenti al di fuori di questo ciclo, finanziando solo l’attività criminale.
Federico Bagnoli Rossi, Relazioni Istituzionali ed Esterne FAPAV, moderatore dell’incontro, ha letto a conclusione l’intervento di Mirko Coratti, Presidente Del Consiglio Comunale Di Roma. Di seguito alcuni stralci significativi:
“Oggi, con soddisfazione abbiamo il riscontro positivo che la collaborazione tra tutti i soggetti interessati a combattere il deleterio fenomeno della pirateria audiovisiva può giungere a risultati importanti.
Non è impensabile immaginare che proseguendo con tenacia sul cammino intrapreso si apra la possibilità di sconfiggere, con un attento lavoro sul territorio, la contraffazione della proprietà intellettuale.
Contrastare un fenomeno come quello della contraffazione, che reca ingenti danni al consumatore, al sistema del commercio legale e all’erario, significa anche restituire un’immagine complessiva di legalità ad una grande città europea qual è Roma.
Voglio ringraziare ancora una volta anche a nome della città il Comandante Carlo Buttarelli, gli uomini da lui guidati e le associazioni che aderiscono al Protocollo d’intesa, per l’opera che svolgono, tutti insieme, nel contrastare un fenomeno così insidioso e altrettanto dannoso”.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.