Condannato in Inghilterra il più grande pirata musicale

Tim Smith, 45 anni, nato a Maldon, Essex, è stato condannato a 21 mesi di detenzione dopo essere stato riconosciuto colpevole delle accuse di associazione a delinquere.
Smith era stato arrestato nell’aprile di quest’anno dopo un periodo di latitanza, da quando era stato accusato di complicità con Alan Williams, condannato nel febbraio 2000 per aver importato in Inghilterra CD contraffatti per un valore su strada di oltre un milione di sterline nel 1997.
Il magistrato che ha giudicato Smith, ha affermato che l’imputato ha realizzato profitti considerevoli a fronte dell’attività di violazione della proprietà intellettuale posta in essere.
Smith, pur essendo stato riconosciuto come l’ideatore del progetto criminoso, ha beneficiato di alcuni sconti di pena in relazione al fatto di essersi proclamato colpevole all’inizio del processo.
Nonostante sia stato accusato di aver tratto enormi profitti dalle proprie attività illegali, ha inoltrato una richiesta di aiuto economico per l’attività legale sostenuta, dichiarando un reddito di 10.000 sterline.
L’unità anti pirateria della BPI era sulle tracce di Smith e dei suoi complici in dal 1980.
La redazione – Fonte: Mi2N

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.