Condanna a 15 mesi per un pirata inglese

Un pirata inglese accusato di aver commercializzato software illegale via Internet è stao condannato a 15 mesi di detenzione. La condanna è il risultato di una indagine triennale che forze dell’ordine e BSA hanno condotto congiuntamente.
Bilal Khan, 23 anni, era accusato di aver commercializzato illegalmente programmi di note case produttrici quali Adobe, Macromedia e Microsoft, per un ammontare annuo di circa 300.000 sterline attraverso servizi di aste online come eBay e QXL.
Prosegue quindi in modo capillare l’azione di BSA per arginare il fenomeno della pirateria.

La redazione (RB)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.
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