Commercializzate a Bangkok migliaia di copie illegali di Windows XP

I pirati digitali tailandesi hanno aggirato le protezioni attivate dalla casa di Redmond relative al nuovo sistema operativo Windows XP.
Da settimane sono disponibili nei negozi della capitale tailandese copie pirata di XP Professional al costo di circa seimila lire, mentre il prezzo per l’edizione retail e office negli Stati Uniti parte da 200.000 lire sino a 400.000.
Questo traffico di materiale illegale, testimoniato da dichiarazioni degli stessi negozianti, si sta svolgendo ancora prima del lancio ufficiale del prodotto nel Paese, previsto per il 17 novembre.
Le autorità hanno ipotizzato che i pirati siano venuti in possesso delle chiavi rilasciate per la versione aziendale che consentono l’installazione del sistema su un numero di macchine non specificato.
Ciò ha consentito di evitare il problema della “product activation”, il sistema di attivazione via Internet realizzato per proteggere il programma in versione retail.
L’ipotesi è che il motore primo dell’azione illegale sia stato un produttore di PC che ha acquistato il programma per installarlo sulle proprie macchine.
La redazione ‘ Fonte: Reuters

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.