Centrale illegale con 72 masterizzatori scoperta dai Carabinieri a Roma

Era gestito da due cittadini polacchi il laboratorio per riprodurre compact disc e dvd con un volume di 7.000 pezzi in 6 ore. I Carabinieri della Compagnia Trastevere, che hanno pedinato i venditori ambulanti attivi Roma, sono risaliti alla fonte, sequestrando quasi 8.000 dischi ottici. Il prodotto veniva confezionato in un appartamento nel quartiere di Tor Lupara a Fonte Nuova, cittadina sulla Nomentana. A dirigere il traffico di cd e dvd pirata, due cittadini dell’est europeo, entrambi polacchi: B. K. di 29 anni e F. J., quarantenne.
Un giro d’affari con profitti elevati, visto che i due avevano acquistato l’appartamento ed erano dotati di un costoso monovolume per le consegne del materiale duplicato. Nel laboratorio i militari hanno sequestrato sofisticate apparecchiature per un valore di oltre 115 mila euro. Si tratta di sei «mainframe», che gestivano oltre 70 masterizzatori in linea. Tutte le macchine erano collegate in rete e controllavano la la duplicazione contemporanea di un unico titolo o di più cd e dvd, fra musica, film, programmi per pc e play station.
Le indagini sono scaturite pedinando quattro immigrati del Bangladesh che fungevano da intermediari tra i polacchi ed i venditori ambulanti attivi a Roma. Nell’appartamento degli asiatici in viale Marconi, sono stati trovati oltre 3.000 pezzi, pronti per essere consegnati ai singoli venditori. Da qui l’irruzione nell’appartamento di Fonte Nuova, in provincia di Roma. Oltre 4.000 cd e dvd erano stipati e pronti per la distribuzione. Tutti sono stati arrestati.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.