Centinaia DVD cinesi sequestrati da polizia postale

(AGI) – Centinaia di film su supporti ottici prodotti in violazione della normativa sul diritto d’autore: a sequestrarli è stato il compartimento di polizia postale e delle comunicazioni di Firenze, recuperandoli in un locale commerciale di Prato. L'”Operazione X” – così è stata chiamata – della polizia postale è iniziata dopo una denuncia presentata dalla società “Tvfe Ltd”, che ha sede a Londra e che rappresenta per l’Europa i diritti d’autore di numerosi gruppi editoriali cinesi.
Gli agenti hanno individuato un esercizio commerciale di Prato come il centro della vendita di centinaia di Dvd pirata. La perquisizione nel locale, disposta dalla Procura della Repubblica Di Prato, ha permesso di recuperare i supporti ma anche di accertare la flagranza di reato in relazione all’importazione di film (anche di produzione statunitense, sottotitolati) e musica in lingua cinese.
La polizia postale di Firenze, anche in considerazione della quantità di materiale recuperato, è convinta che il negozio di Prato non fosse solo il centro di smercio a livello locale. Da Prato, insomma, forse partivano Dvd pirata per varie zone d’Italia, destinati alle numerose comunità cinesi e venduti ciascuno a cinque euro.
Il titolare dell’esercizio e i due gestori, originari della Cina e residenti a Prato, sono stati denunciati con l’accusa di detenzione ai fini di vendita ed importazione abusiva di supporti audiovisivi. I tre dovranno anche affrontare le sanzioni amministrative previste che, nel caso specifico, rischiano di arrivare fino a due milioni e 400mila euro. (AGI)Centinaia DVD cinesi sequestrati da polizia postale
(AGI) – Centinaia di film su supporti ottici prodotti in violazione della normativa sul diritto d’autore: a sequestrarli è stato il compartimento di polizia postale e delle comunicazioni di Firenze, recuperandoli in un locale commerciale di Prato. L'”Operazione X” – così è stata chiamata – della polizia postale è iniziata dopo una denuncia presentata dalla società “Tvfe Ltd”, che ha sede a Londra e che rappresenta per l’Europa i diritti d’autore di numerosi gruppi editoriali cinesi.
Gli agenti hanno individuato un esercizio commerciale di Prato come il centro della vendita di centinaia di Dvd pirata. La perquisizione nel locale, disposta dalla Procura della Repubblica Di Prato, ha permesso di recuperare i supporti ma anche di accertare la flagranza di reato in relazione all’importazione di film (anche di produzione statunitense, sottotitolati) e musica in lingua cinese.
La polizia postale di Firenze, anche in considerazione della quantità di materiale recuperato, è convinta che il negozio di Prato non fosse solo il centro di smercio a livello locale. Da Prato, insomma, forse partivano Dvd pirata per varie zone d’Italia, destinati alle numerose comunità cinesi e venduti ciascuno a cinque euro.
Il titolare dell’esercizio e i due gestori, originari della Cina e residenti a Prato, sono stati denunciati con l’accusa di detenzione ai fini di vendita ed importazione abusiva di supporti audiovisivi. I tre dovranno anche affrontare le sanzioni amministrative previste che, nel caso specifico, rischiano di arrivare fino a due milioni e 400mila euro. (AGI)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.