BSA: la pirateria in Rete è una minaccia per l’industria del software

Leader delle più grandi aziende che sviluppano software, riuniti a Bruxelles in occasione di una conferenza organizzata da BSA, hanno sottolineato ancora una volta la crescente minaccia della pirateria nei confronti dell’industria del software in Europa.
La conferenza ha visto la partecipazione di rappresentanti di aziende quali Microsoft, Apple, Adobe e Symantec.
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato come nel 2000 sono state rilevate perdite in relazione alla pirateria per tre miliardi di dollari.
Ma secondo quanto affermato, il dato rappresenta solo una piccola parte delle perdite generate dalla pirateria in Rete, che però non è tecnicamente rilevabile.
Un rappresentante della BSA ha infatti dichiarato: “Non siamo in grado di stimare la presenza della pirateria sulla Rete, ma basti pensare che in un giorno possiamo trovare un milione di siti impostando la ricerca di un solo codice relativo al software piratato”.
Il presidente della BSA Holleyman ha dichiarato come risulti inaccettabile per una industria una perdita annua del 34% (dato riferito al mercato europeo) in relazione al fenomeno della pirateria, anche in considerazione degli sforzi che il settore produce nel campo della ricerca e dello sviluppo.
Inoltre secondo Brad Smith, avvocato di Microsoft, la riduzione dei livelli della pirateria non potrà che avere favorevoli effetti anche dal punto di vista dei prezzi praticati dalle aziende sviluppatrici.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.