Brutta sorpresa per le major

Una Corte federale ha inferto un duro colpo alle major dell’intrattenimento rifiutando una richiesta di provvisoria esecuzione con l’obiettivo di chiudere Grokster e Streamcast Networks.
La sentenza costituisce una importante battuta d’arresto nella battaglia condotta contro la pirateria online e in particolare contro le società che sviluppano e distribuiscono i sistemi software P2P.
La sentenza del giudice Wilson fa riferimento alla cosiddetta sentenza Betamax del 1984 che costituisce una pietra miliare nella giurisprudenza in materia. Proprio in relazione a tale sentenza Wilson ha ritenuto le società che sviluppano e distribuiscono software P2P non responsabili per l’utilizzo illegale fatto da alcuni utenti dei sistemi per la distribuzione di materiale piratato in Rete.
MPAA E RIAA hanno naturalmente deciso di appellare la decisione.
Jack Valenti il potente CEO di MPAA ha affermato che il caso Betamax non può essere applicato in quanto la tecnologia alla base della decisione dell’84 è sorpassata.

La redazione (RB)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.