Appello al G8 per fermare contraffazione e pirateria

International Chamber of Commerce ha inviato una lettera ai leader del G8, che si riuniranno a breve a Heiligendamm in Germania, chiedendo di prendere importanti e concrete misure contro la contraffazione e la pirateria.
La lettera è firmata da 23 CEO e Senior Business Executives di importantissime aziende internazionali, tra cui Microsoft, EMI, Nestlè, General Electric, Cisco System, ecc.
Il mercato della contraffazione e della pirateria ha un valore stimanto in 600 miliardi di dollari l’anno, a cui bisogna aggiungere costi legati alla salute e alla sicurezza dei consumatori, al trasferimento di tecnologia, all’evasione delle tasse, al finanziamento pubblico e al rafforzamento delle leggi.
La ICC pone i seguenti obiettivi:
– abolizione della contraffazione e della pirateria nei paesi appartenenti al G8, compresi i siti Internet;
– proibizione del passaggio dei beni contraffatti nelle zone franche;
– regole standard minime armonizzate alle frontiere;
– fondi adeguati per provvedere a una lotta coordinata contro la contraffazione;
– una protezione giuridica coordinata che preveda sanzioni penali adeguate.
Il comunicato stampa: http://www.iccwbo.org/iccbdgaa/index.html
La lettera: http://www.iccwbo.org/uploadedFiles/BASCAP/BASCAP_G8_letter.pdf

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.