Agrigento, condanna per diffusione abusiva di brani musicali

Recentemente il Tribunale di Agrigento in composizione monocratica ha condannato un dj che, a seguito di un controllo espletato presso un pub nel gennaio 2007 dal locale Nucleo PT della Guardia di Finanza, è stato imputato del reato di cui all’art. 171-ter comma 2 della legge n. 633/1941 per aver diffuso, attraverso una postazione informatica collegata ad un PC, brani musicali abusivamente duplicati.
Nel corso del dibattimento, a seguito di una perizia realizzata da un tecnico informatico, è stato accertato che numerosi brani musicali risultavano scaricati dalla rete telematica.
Il dj è stato perciò ritenuto responsabile della illecita duplicazione per uso non personale e a fini di lucro di opere dell’ingegno ed è stato condannato, concesse le circostanze attenuanti generiche, alla pena finale di mesi nove di reclusione ed euro 2.100 di multa (pena sospesa ex art. 163 c.p.), oltre al risarcimento del danno in favore della parte civile costituita e del pagamento delle spese processuali in favore della stessa.
Il giudice ha qualificato i fatti previsti dal comma 2 del citato art. 171-ter come autonoma fattispecie di reato, richiamando la sentenza n. 15516 del 18.1.2006 della III Sezione Penale della Corte di Cassazione.
E’ bene ricordare che la licenza sperimentale Deejay realizzata dalla SIAE sulla base di un recente accordo con le principali associazioni di categoria dello specifico settore ed in aderenza alle vigenti disposizioni di legge in materia, consente all’operatore alla consolle la riproduzione di brani musicali appartenenti al repertorio amministrato dalla Società , mediante il riversamento su supporti anche digitali, purché lecitamente acquisiti dal titolare della licenza stessa. Il DJ potrà in tal modo realizzare legali copie-lavoro, esenti dal bollino SIAE, espletando la propria attività professionale nel rispetto dei diritti degli autori e degli editori delle opere dell’ingegno.
Fonte: S.I.A.E.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.