AEPOC definisce gli standard antipirateria per l’industria dei servizi audiovideo in Europa

Association Européenne pour la Protection des ‘uvres et services Cryptés, associazione che annovera tra le sue fila alcune delle più importanti aziende del settore delle telecomunicazioni (Sky, Motorola, Nokia, Eutelsat), ha annunciato di aver realizzato di un documento denominato Code of Ethics and Good Practice, atto a stabilire alcune linee di azione e alcuni standard tra i membri dell’associazione in merito alla lotta contro la pirateria elettronica.
Il codice è stato ispirato dalla necessità di stabilire dei chiari standard per rendere possibile una più stretta collaborazione tra le aziende nella lotta alla pirateria.
Altro obiettivo è il raggiungimento di una fattiva collaborazione anche con gli organismi preposti alla elaborazione delle soluzioni normative per la implementazione di appropriate misure antipirateria.
In campo tecnico ciò si sostanzia nella elaborazione di misure di sicurezza da introdurre allo scopo di prevenire la contraffazione o l’accesso illegale ai contenuti; dal punto di vista della attività di sorveglianza, l’accordo prevede l’attuazione di una attenta sorveglianza della Rete e di tutti i possibili terreni di scambio di informazioni da parte dei pirati; dal punti di vista commerciale l’accordo si concretizza nella verifica che i partner ai quali vengono licenziate le tecnologie o dai quali tali tecnologie vengono trasferite non abbiano quale scopo reale la realizzazione di pratiche illecite.
La violazione delle previsione del Codice elaborato comporterà la perdita per il reo della posizione di socio di AEPOC.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.