Home » La Guida al diritto d’autore » I diritti di utilizzazione economica » Il diritto di pubblicazione (art. 12)

Il diritto di pubblicazione (art. 12)

A cura dell’Avv. Giovanni d’Ammassa

Ultimo aggiornamento: 3 gennaio 2014

L’art. 12 l.d.a. stabilisce al primo comma che “l‘autore ha il diritto esclusivo di pubblicare l’opera“.

Al terzo comma stabilisce che “è considerata come prima pubblicazione la prima forma di esercizio del diritto di utilizzazione“.

Il concetto di pubblicazione è espresso, anche se in termini diversi, sia negli artt. 3, 5, 6, 7, 10 e 10-bis della Convenzione dell’Unione di Berna, negli articoli III, IV, V e VI della Convenzione universale di diritto d’autore, e negli artt. 9 e 12 dei TRIP’s (The Agreement on Trade Related Aspects of Intellectual Property Rights), oltre all’art. 1 del Wipo Copyright Act.
Tale concetto è espresso anche nelle Direttive Comunitarie, in particolare nelle Direttive 93/98, 01/29 e 01/84.

L’individuazione del primo momento di pubblicazione dell’opera ha un rilievo sia dal punto di vista economico che sul piano giuridico, riguardo le norme applicabili (si pensi per esempio alle fattispecie costitutive o alla durata dei diritti).

L’opinione prevalente della dottrina italiana ritiene che la pubblicazione, rilevante ai fini interpretativi della l.d.a., sia quella attraverso la quale si rende disponibile a un pubblico indeterminato, per la prima volta, l’opera mediante uno qualsiasi dei modi di utilizzazione. La dottrina esprime però dubbi sull’autonomia di questa facoltà.

Riferimenti bibliografici:

Greco-Vercellone, I diritti sulle opere dell’ingegno, 1974

Rosaria Romano, L’opera e l’esemplare nel diritto della proprietà intellettuale, 2001