La messa a disposizione al pubblico in streaming di programmi televisivi senza l'autorizzazione dell'avente diritto è lesiva dei diritti di utilizzazione economica di quest'ultimo, la cui violazione comporta il risarcimento del danno subito. il danno può essere liquidato in via equitativa utilizzando, come parametro, il c.d. "prezzo del consenso".

Tribunale di Roma, Sezione specializzata in materia di impresa, sentenza del 15 luglio 2016

La messa a disposizione al pubblico in streaming di programmi televisivi senza l’autorizzazione dell’avente diritto è lesiva dei diritti di utilizzazione economica di quest’ultimo, la cui violazione comporta il risarcimento del danno subito.
il danno può essere liquidato in via equitativa utilizzando, come parametro, il c.d. “prezzo del consenso”.

Sentenza Tribunale Roma 15 luglio 2016

About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.