Ordinanza non massimata

T.A.R. Lazio, sez. III, Ordinanza del 21 febbraio 2013

N. 00874/2013 REG.PROV.CAU.
N. 00908/2013 REG.RIC.           

REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 908 del 2013, proposto da:

Federazione Unitaria Italiana Scrittori – FUIS, Sindacato Libero Scrittori Italiani – CISL, Sindacato Nazionale Scrittori – CGIL, Unione Nazionale Scrittori e Artisti – Uil, (in persona dei rispettivi rappresentanti legali p.t. specificati in ricorso), Rossi Natale e Cesareo Rocco, tutti rappresentati e difesi dagli avv.ti Massimiliano Ermanno Kornmuller, Giuliano Gruner, Federico Dinelli, Juana Manuela Occhipinti, con domicilio eletto presso lo studio legale degli avv.ti Gruner-Dinelli in Roma, via del Quirinale, 26;

contro
Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali, Ministero dell’Economia e delle Finanze, in persona dei rispettivi rappresentanti legali p.t., rappresentati e difesi per legge dall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria in Roma, via dei Portoghesi, 12; 
nei confronti di
SIAE – Societa’ Italiana Autori ed Editori, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dagli avv.ti Stefano Astorri, Maurizio Mandel, Aristide Police, con domicilio eletto presso l’avv. Maurizio Mandel in Roma, v.le della Letteratura, 30 (Divisione Affari Legali della SIAE); 
per l’anamento
previa sospensione dell’efficacia,
del DPCM del 9/11/2012, con il quale e’ stato approvato lo statuto della SIAE nel testo adottato con delibera del Commissario Straordinario n. 102/27.10.12 e del quale i ricorrenti hanno avuto piena conoscenza in data 3.1.2013, a motivo della pubblicazione sulla G.U. n. 1 del 2013 dell’avviso di convocazione dell’assemblea per il 1° marzo 2013;
di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale ed in particolare –per quanto occorrer possa- del DPR 9 marzo 2011, n. 52047 recante “Nomina del dott. Gian Luigi Rondi a Commissario straordinario della SIAE, nonché del prof. Avv. Mario Stella Richter e dell’avv. Domenico Luca Scordino a sub commissari del medesimo ente;

Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Presidenza del Consiglio dei Ministri e di Ministero Per i Beni e Le Attivita’ Culturali e di Ministero dell’Economia e delle Finanze e di Siae – Societa’ Italiana Autori ed Editori;
Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l’art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore designato per la camera di consiglio del giorno 20 febbraio 2013 il cons. Domenico Lundini e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Ritenuta ad un primo esame la propria giurisdizione in relazione alla complessiva attività di vigilanza per il funzionamento dell’ente;
Ritenuto di poter prescindere, in questa fase processuale, da ulteriori profili di inammissibilità del ricorso;
Valutate le preesistenti gravi circostanze di fatto in ordine al funzionamento dell’ente;
Ritenuto legittimo il provvedimento di commissariamento, in quanto compreso nei poteri di vigilanza, e valutata rientrante nei compiti del Commissario l’attività svolta in ordine alla revisione dello statuto dell’ente;
Premesso che la scelta sulle modalità, ex art. 11 comma 2 della norma statutaria, di espressione del voto in assemblea rientra, in linea di principio, nell’ambito della discrezionalità amministrativa;
Considerati gli elementi di ragionevole correzione contenuti nei criteri che disciplinano l’espressione del voto, per quanto attiene in particolare al c.d. “voto pesante”;
Visti anche i riferimenti comunitari in ordine al principio del c.d. “voto pesante”;
Considerato infine che, ad avviso del Collegio, non sussiste l’attualità del danno che non può essere semplicemente costituito dall’elezione del Consiglio di Sorveglianza; mentre un danno concreto è stato invece rappresentato dalla SIAE per l’ipotesi della sospensione dell’atto impugnato;
Ritenuto di poter compensare le spese della presente fase del giudizio, in relazione anche alla complessità della vicenda.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza), respinge l’istanza cautelare.
Compensa le spese della presente fase cautelare.
La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Roma nelle camere di consiglio dei giorni 20 e 21 febbraio 2013 con l’intervento dei magistrati:
Franco Bianchi, Presidente
Domenico Lundini, Consigliere, Estensore
Ivo Correale, Consigliere
 
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 21/02/2013
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.