Non sussistono i presupposti per la concessione della misura cautelare della sospensione del provvedimento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali del 13.7.2010, prot. MBAC-UDCM Gabinetto 0013520- 13.07.2010 Cl.14.00.00/394 che ha comunicato il mancato accoglimento dell'istanza di approvazione dello Statuto della Associazione Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori Imaie, sia perché difetta il requisito della gravità ed irreparabilità del pregiudizio, sia perché il ricorso non pare assistito – da un primo sommario esame – da sufficienti elementi di fumus boni juris, considerato che lo statuto non appare conforme alla previsione recata dall’art. 7 del D.L. 64/10 conv. in L. 102/10

T.A.R. Lazio, sez. II-quater, Ordinanza del 21 ottobre 2010

N. 04606/2010 REG.ORD.SOSP.
N. 08060/2010 REG.RIC.           

REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Quater)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
Sul ricorso numero di registro generale 8060 del 2010, proposto da:

Vianello Edoardo + 1, Associazione Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori Imaie, rappresentati e difesi dall’avv. Salvatore Di Mattia, con domicilio eletto presso Salvatore Di Mattia in Roma, via F. Confalonieri, 5;

contro
Ministero Per i Beni e Le Attivita’ Culturali, rappresentato e difeso dall’Avvocatura Dello Stato, domiciliata per legge in Roma, via dei Portoghesi, 12; Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Presidenza del Consiglio dei Ministri; 
per l’anamento
previa sospensione dell’efficacia,
del provvedimento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali del 13.7.2010, prot. MBAC-UDCM Gabinetto 0013520- 13.07.2010 Cl.14.00.00/394 che ha comunicato il mancato accoglimento dell’istanza di approvazione dello Statuto;.

Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l’atto di costituzione in giudizio di Ministero Per i Beni e Le Attivita’ Culturali;
Visti gli artt. 19 e 21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 20 ottobre 2010 il dott. Stefania Santoleri e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Ritenuto che non sussistono i presupposti per la concessione della misura cautelare, sia perché difetta il requisito della gravità ed irreparabilità del pregiudizio, sia perché il ricorso non pare assistito – da un primo sommario esame – da sufficienti elementi di fumus boni juris, considerato che lo statuto non appare conforme alla previsione recata dall’art. 7 del D.L. 64/10 conv. in L. 102/10;
Le spese relative alla fase cautelare ai sensi dell’art. 57 D.Lgs. 104/10 seguono la soccombenza e sono liquidate come in dispositivo;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio – Sezione Seconda Quater
Respinge la suindicata domanda incidentale di sospensione.
Condanna parte ricorrente al pagamento delle spese processuali sostenute dall’Amministrazione che liquida in complessivi € 500,00 comprensivi di IVA e CPA.
La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 20 ottobre 2010 con l’intervento dei Magistrati:
Angelo Scafuri, Presidente
Umberto Realfonzo, Consigliere
Stefania Santoleri, Consigliere, Estensore

L’ESTENSORE

IL PRESIDENTE
 
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 21/10/2010
IL SEGRETARIO

About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.