Decreto non massimato

T.A.R. Lazio, sez. I ter, Ordinanza del 3 giugno 2009

REPUBBLICA ITALIANA
Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima Ter)

Il Presidente

ha pronunciato il presente

DECRETO

Sul ricorso numero di registro generale 3842 del 2009, integrato da motivi aggiunti, proposto da:

Edoardo Vianello ed Altri, rappresentati e difesi dall’avv. Enrico Michetti, con domicilio eletto presso Enrico Michetti in Roma, via Giovanni Nicotera, 29;

contro

Prefetto di Roma, Ministero Per i Beni e Le Attività Culturali, Tribunale di Roma; Ministero dell’Interno, rappresentato e difeso dall’Avvocatura, domiciliata per legge in Roma, via dei Portoghesi, 12;

per l’anamento

previa sospensione dell’efficacia

del provv.to del Prefetto di Roma del 28 maggio 2009, prot. N 34043/606/2009, con cui in sede di riesame del provvedimento prefettizio del 30 aprile 2009, prot. N. 33961/606/2009/URPG (già sospeso in virtù dell’ordinanza di questo TAR Lazio n.2296/2009), si é confermata l’estinzione dell’IMAIE;

del provvedimento del Presidente del Tribunale di Roma del 28 maggio 2009, n. 5592 con cui sono stati confermati come liquidatori i signori Galoppi, Laghi e Tepedino, già nominati con precedente atto del 18 maggio 2009, con compenso pari ad oltre un milione di euro cadauno e di ogni altro atto indicato nell’epigrafe del ricorso;

Visto il ricorso ed i motivi aggiunti, con i relativi allegati;
Vista l’istanza di misure cautelali provvisorie proposta dal ricorrente, ai sensi dell’art. 3, legge 21 luglio 2000, n. 205;
Vista l’ordinanza n.2296 in data 21.5.2009;
Ritenuta la sussistenza di motivi di particolare gravità ed urgenza, in relazione alla già intervenuta nomina dei commissari liquidatori;

P.Q.M.

DECRETA

La predetta istanza di misure cautelari provvisorie è accolta e, per l’effetto, il decreto del Prefetto di Roma n. 34043/606/2009 è sospeso in via provvisoria.
Per la pronuncia definitiva sulla domanda cautelare è fissata la camera di consiglio del 18.6.2009.
Onera la parte ricorrente dalla comunicazione, anche a mezzo telefax del presente decreto all’Amministrazione e alle altri parti del giudizio.

Roma 3 giugno 2009

Il Presidente
Patrizio Giulia

About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.