Home » Giurisprudenza » Consiglio di Stato, sez. VI, Sentenza n. 77 del 21 gennaio 1993
Nell'opera collettiva, la quale per sua natura richiede l'intervento di più persone che ad essa forniscono apporti, possono individuarsi tre categorie di soggetti, titolari di distinti diritti d'autore: il soggetto che organizza e dirige la creazione dell'opera stessa, che ne è considerato autore ai sensi dell'art. 7 l. 22 aprile 1941 n. 633; l'editore, al quale spettano i diritti di utilizzazione economica dell'opera collettiva a norma dell'art. 38, 1° comma, legge citata; e infine gli autori dei singoli contributi, cui spettano i diritti esclusivi su tali opere. Il diritto d'autore compete - sia sul piano economico che sul piano morale - a chi abbia creato l'opera anche quando la stessa abbia concorso alla formazione di un'opera collettiva. Il diritto spettante a titolo originario all'editore dell'opera collettiva non ha alcuna attinenza con i singoli contributi, in relazione ai quali gli autori vantano a loro volta un pieno ed originario diritto di autore ed il cui acquisto da parte dell'editore è ipotizzabile in via diretta nei soli casi di lavoro subordinato o di regime di contratto di commissione, con la consegna dell'opera e la relativa accettazione.

Consiglio di Stato, sez. VI, Sentenza n. 77 del 21 gennaio 1993

About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.