Home » FAQ » Faq Copia Privata » C’entra qualcosa con la pirateria?

C’entra qualcosa con la pirateria?

Assolutamente no. Riportiamo integralmente un passaggio di un articolo di Paolo Spada, ordinario di Diritto Commerciale nell’Università La Sapienza di Roma, che spiega la differenza tra copia privata e pirateria in un articolo intitolato “Copia privata ed opere sotto chiave” e pubblicato nel n. 6/2002 de “La rivista di diritto industriale” (Giuffrè). L’autore dice:

E’ vero che copia privata e pirateria non hanno, tra di loro, nulla, ma proprio nulla a che fare. Pirateria è un termine enfatico con il quale si allude all’impresa di riproduzione e distribuzione di esemplari di opere protette senza il consenso degli aventi diritto; ad un’impresa illecita, perché il suo equilibrio economico riposa sulla trasgressione dei diritti esclusivi degli autori (come degli interpreti e dei produttori tutelati dalla legge). Anzi: pirateria è termine che si adotta piuttosto per designare il fenomeno macroeconomico della contraffazione organizzata (fenomeno che, addirittura, connota l’economia di certi Paesi e che allinga in molte zone d’Italia) che non quello (micro) della singola impresa illecita.
La copia privata, all’opposto, non ha nulla della intermediazione imprenditoriale nella riproduzione e nella distribuzione. E’ un fenomeno di riproduzione non intermediata (fatta da sé) funzionale all’autoconsumo dell’esemplare che dalla riproduzione risulta. Sicché non merita né è conoscitivamente utile che la si associ alla pirateria, neppure se il sostantivo fosse accompagnato da un rasserenate aggettivo come: domestica.

About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.