Elenco

Tribunale di Roma, sez. IX, Ordinanza del 16 dicembre 2009

1. In materia di provvedimenti inibitori chiesti a tutela dei diritti connessi all’esercizio del diritto d’autore, sussiste la giurisdizione del giudice italiano, in relazione all’illecito consistente nella diffusione tramite un sito Internet di materiale audiovisivo in violazione del diritto di sfruttamento esclusivo, posto che per «luogo in cui l’evento dannoso è avvenuto», ai sensi dell’art. 5, n. 3, della convenzione di Bruxelles del 27 settembre 1968, deve intendersi non già il luogo in cui avviene il caricamento del materiale tutelato sul server straniero, ma quello in cui avviene la sua diffusione. 2. Posta l’illiceità della diffusione, tramite un sito Internet, di immagini tratte da programmi televisivi coperti da diritto d’autore (nella specie, il «Grande fratello»), ne va ordinata in via cautelare la rimozione dai rispettivi server, con conseguente immediata disabilitazione all’accesso di tutti i contenuti che riproducono tali immagini, e va altresì inibita l’ulteriore diffusione.

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Tribunale di Bergamo, sezione penale del dibattimento in funzione di giudice del riesame, Sentenza del 24 settembre 2008

Le misure cautelari – e segnatamente i sequestri, secondo l’ordinamento processuale penale – hanno carattere di numerus clausus, non conoscendo il codice di rito un istituto atipico quale quello di cui all’art. 700 c.p.c. Di conseguenza non è giuridicamente possibile emettere sequestro preventivo al di fuori delle ipotesi nominate per le quali l’istituto fu concepito.

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Tribunale di Roma, Sezione Specializzata in materia di Proprietà Industriale ed Intellettuale, Ordinanza del 23 giugno 2008

Va inibita con provvedimento d’urgenza la pubblicazione della guida gastronomica «Il Gambero Rozzo», in quanto viola il marchio di rinomanza anteriore altrui, nazionale e comunitario, «Gambero Rosso», utilizzato per pubblicazioni in ambito gastronomico, atteso che la prima testata, palesemente richiamante il marchio in parola, ne sfrutta parassitariamente la fama a fini commerciali

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Tribunale di Milano, sez. I, Sentenza n. 6231 del 8 maggio 2008

La figura del collegamento contrattuale e quella del contratto misto si riscontrano sempre più spesso nell’ambito dei contratti discografici: e ricorrono in accordi di registrazione che prevedano l’obbligo di un artista di registrare un certo numero di esecuzioni per un produttore fonografico, regolino l’appartenenza dei relativi diritti d’autore, d’artista e di produttore fonografico, e fondino l’obbligazione dell’artista di non riregistrare le medesime canzoni per i concorrenti: e la previsione di quest’ultima obbligazione non può quindi qualificarsi come un patto di non concorrenza ex art. 2596 c.c. I danni che derivano dall’inadempimento di un’obbligazione di non riregistrazione di brani musicali, che a sua volta accede a più ampi accordi collegati o misti di registrazione, possono essere liquidati equitativamente facendo ricorso a prove indiziarie ed ai criteri probabilistici suggeriti dalle nozioni di comune esperienza. La società discografica che contribuisce all’inadempimento di un’obbligazione di non riregistrare canzoni assunte da un’artista nei confronti di un produttore discografico concorrente compie concorrenza sleale ex art. 2598 n. 3 c.c. e risponde dei danni in solido con l’artista

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Tribunale di Milano, Sezione Specializzata in materia di Proprietà Industriale ed Intellettuale, Sentenza n. 5417 del 17 aprile 2008

La creatività nell’opera fotografica richiede non solo un’appropriata scelta e un’accurata combinazione di effetti mediante giochi di luce e di colori, ma pretende un intervento personale del fotografo sulla composizione dell’oggetto fotografato. L’oggetto non deve essere soltanto riprodotto bene ma deve essere presentato al pubblico sotto forma diversa dall’originale, deve suscitare un’impressione differente da quella che si prova contemplando l’originale. Per la creatività si richiede insomma un intervento del tutto personale del fotografo che sia espressione della sua personalità. Il fotografo è anche autore se possiede la sensibilità di cogliere il momento che suscita un’impressione assolutamente particolare in chi esamina il prodotto fotografico.

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Tribunale di Milano, Sezione Specializzata in materia di Proprietà Industriale ed Intellettuale, Sentenza n. 5654 del 17 aprile 2008

Un arrangiamento di episodi, del susseguirsi delle vicende, dei dialoghi, la traduzione dei testi, l'adattamento delle voci e dei colori, l'utilizzo delle tecniche necessarie per assemblare gli episodi e per dare continuità, evitando ripetizioni o sovrapposizioni di materiale originale già riprodotto in videocassette e DVD costituisce un’elaborazione creativa, con le conseguenze dettate dall’art. 4 della legge 22.4.1941 n. 633. All’autore delle elaborazione e ai suoi aventi causa spettano quindi i diritti di protezione previsti dalla legge autore nei confronti dei terzi ma "senza pregiudizio dei diritti esistenti sull’opera originaria" (nel caso di specie le società convenute godono della tutela dei diritti di autore sul film "Le Avventure di Pinocchio" ma non possono esercitarli senza il consenso dell’autore dell’opera originaria e delle attrici, licenziatarie di quest’opera e devono risarcire i danni a queste derivati per l’abusivo sfruttamento dei loro diritti).

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Tribunale di Milano, Sezione Specializzata in materia di Proprietà Industriale ed Intellettuale, Sentenza n. 5382 del 10 aprile 2008

Il luogo di adempimento dell’obbligazione, trattandosi di prestazioni di somme di danaro, è quello del domicilio del creditore, ai sensi del terzo comma dell’art. 1183 C.C. L’art. 1182 C.C. è applicabile soltanto quando la domanda di ripetizione si basi su un giudicato che già si è formato sull’inesistenza del rapporto obbligatorio in esecuzione del quale è stata eseguita l’indebita prestazione o comunque quando sia incontestata l’illiceità di tale prestazione; nei casi in cui invece l’azione di indebito venga esercitata unitamente all’accertamento dell’inesistenza o illegittimità del rapporto obbligatorio sottostante, trattandosi di domanda complessa, l’applicazione dei fori concorrenti dell’insorgenza dell’obbligazione e del luogo del suo adempimento va fatta riferendosi non all’obbligazione di restituzione dell’indebito ma a quello dell’obbligazione che ha dato origine alla prestazione (conforme a Cass. 12.1.2007 n. 453) (nel caso di specie, essendo in contestazione la legittimità dei compensi versati per copia privata, i criteri di collegamento facoltativi vanno riferiti esclusivamente al versamento di questi compensi e non alla restituzione di quelli indebitamente corrisposti. Perciò il Tribunale ha ritenuto la propria incompetenza a decidere, essendo competente per territorio il Tribunale di Roma, città ove la S.I.A.E. ha la propria sede legale).

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Tribunale di Milano, Sezione Specializzata in materia di Proprietà Industriale ed Intellettuale, Sentenza n. 4603 del 8 aprile 2008

L’attività di confezionamento di programmi fonografici su commissione di società appartenenti alla grande distribuzione commerciale, costituiti da palinsesti audio specificamente predisposti e personalizzati in relazione alle richieste delle aziende committenti, e posti a disposizione dei rispettivi punti vendita di queste ultime, ove essi sono diffusi creando un sottofondo sonoro per l’attività commerciale, è soggetta ad autorizzazione da parte dei titolari dei diritti ex art. 72 lett. a) l.d.a.

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