I diritti digitali alla prova della guerra meno libertà, più sicurezza?, Milano

Milano, 10 novembre, Triennale, Impluvium ore 10.00

Gli eventi degli ultimi mesi – dal G8 all’attacco al World Trade Center –
hanno aperto il dibattito internazionale su questioni già all’ordine del
giorno nel dibattito sulle tecnologie digitali, come la libertà di
espressione e il diritto alla privacy, che vengono tuttavia “messe alla
prova” dalle emergenze.
Negli Stati Uniti, in risposta all’attacco terroristico dell’11 settembre, si sono inevitabilmente ristrette le griglie del controllo e una serie di proposte di legge, dal Patriot Act al “Mobilization Against Terrorism Act” (MATA), nonché l’immediata applicazione di misure di sicurezza, a partire dal rafforzamento di Echelon e Carnivor, stanno riscrivendo la legislazione sul controllo elettronico e sull’immigrazione. Saltano gli accordi internazionali sulla circolazione libera delle idee nell’universo della Rete e dell’informazione, ma anche
quelli sulla “migrazione” da un punto all’altro del mondo.
Come si riflettono questi eventi nel contesto europeo, quali sono I rischi che questa situazione comporta?

Moderatore: Giuliano Ferrara, direttore “Il Foglio”.

Stefano Rodotà, Garante della privacy.
Lucia Annunziata, AP Biscom.
Raf Scelsi, direttore della collana Feltrinelli/Interzone.
Pekka Himanen, autore de L’etica hacker e lo spirito dell’età
dell’informazione.
Antonio Maria D’Addio, Avvocato, Studio legale Daffarra & Partners.
Edward Luttwak, consulente Pentagono.
Un rappresentante dell’Unione Europea.
Fulvio Sarzana di S.Ippolito, Docente di Diritto dell’Informatica,
Università Lumsa Roma.
Paola Massardi, avvocato e docente università dell’immagine.

Su Costanza Ruggiero

Avvocato civilista, collabora con lo Studio legale d'Ammassa & Partners. Cantante di una rock band, corista e solista gospel, appassionata di disegno libero.