Come Together, RIGHTS Now, Milano, Accademia del Lusso, 19 novembre 2025
In occasione della Milano Music Week, SoundRights – una delle startup che sta affrontando i temi più interessanti e innovativi del momento nel panorama music tech italiano – ha organizzato “Come Together, RIGHTS Now”, l’incontro che riunisce collecting, artisti, organizzatori, istituzioni e innovatori per affrontare uno dei temi più urgenti e strategici per il settore musicale: la semplificazione del sistema delle licenze per eventi, dj set e musica d’ambiente.
In un mercato ancora dominato da complessità burocratiche e tecnicismi difficili da interpretare, SoundRights propone un nuovo paradigma, fondato su una visione user centric basata su semplicità, trasparenza e riconoscimento del valore. Non si tratta più solo di pagare una licenza, ma di un gesto di riconoscimento e gratitudine verso chi, con la propria musica, contribuisce a generare valore, emozione e identità collettiva.
Le collecting, per loro stessa natura, svolgono un ruolo fondamentale: applicano regole tecniche e a tratti complesse, per tutelare i diritti degli artisti e garantire la corretta ripartizione dei compensi. Tuttavia, questo approccio — giustamente tecnico — non sempre coincide con la capacità interpretativa dell’utente, che spesso non capisce se e a chi deve richiedere permessi per utilizzare musica, perchè deve pagare più licenze, consegnare borderò e a chi, sempre e comunque con il rischio di ricevere sanzioni. Si trova spesso, comprensibilmente, disorientato di fronte a norme e procedure poco chiare.
Proprio da questa esigenza nasce SoundRights: una piattaforma che traduce la complessità normativa in linguaggio semplice, azioni immediate ed un unico interlocutore. Dalle numerose interviste e conversazioni raccolte da organizzatori di eventi, gestori di locali artisti e professionisti del settore, è emersa una necessità concreta: avere un interlocutore di mezzo, capace di “tradurre” le regole in un’esperienza chiara, umana e accessibile.
Attraverso la propria tecnologia e una community sempre più attiva, SoundRights semplifica la richiesta di licenze musicali, rendendo il processo più trasparente, rapido e sostenibile per tutti gli operatori. Un modello che sta riscuotendo grande interesse da parte di tutti gli attori del mercato — dalle collecting alle piattaforme di streaming, fino agli organizzatori e alle startup del mondo music-tech — e che promette di semplificare radicalmente il modo in cui la musica viene utilizzata e valorizzata.
“Con SoundRights vogliamo cambiare prospettiva: il diritto d’autore non è un costo, ma un riconoscimento. Un gesto di gratitudine verso chi, con il proprio impegno, tempo e passione, genera emozioni e valore condiviso.” — Simone Prandin, Co-Founder di SoundRights
Ma questo, come sottolinea Fabiano Buongiovanni, CEO e Co-Founder di SOUNDRIGHTS, “è solo l’inizio. Il dialogo con la community di SoundRights, composta da organizzatori, artisti, dj, locali e professionisti del settore, sta facendo emergere nuove esigenze, nuovi ostacoli e nuove opportunità.
Per questo, SoundRights si prepara a sviluppare ulteriori servizi dedicati a tutti gli interlocutori della filiera musicale, per costruire insieme un ecosistema più armonico, collaborativo e sostenibile.”
Data: Mercoledì 19 novembre 2025
Orario: 11:00 – 13:30
Luogo: Accademia del Lusso, Via Montenapoleone 5 – Milano
Ingresso gratuito su registrazione: www.soundrights.it/mmw25-come-together-rights-now
Ufficio Stampa: press@soundrights.it
Simone Prandin – +39 347 4401308
www.soundrights.it