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Chi può modificare un’opera? Il caso Grignani–Pausini e i limiti del diritto di modificazione

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La recente polemica tra Gianluca Grignani e Laura Pausini, nata dalla reinterpretazione della canzone La Mia Storia Tra Le Dita, offre lo spunto perfetto per chiarire un tema centrale nel diritto d’autore: chi può modificare un’opera dell’ingegno e con quali limiti?

Da un lato, Laura Pausini ha dichiarato di essere stata autorizzata a modificare il testo. Dall’altro, Gianluca Grignani ha smentito: “Solo io personalmente potevo autorizzarti”. Chi ha ragione? Per rispondere, è necessario comprendere la struttura del diritto d’autore e come si articola tra diritti di utilizzazione economica e diritti morali.

I due volti del diritto d’autore

Il diritto d’autore si compone di due categorie fondamentali:

1. Diritti di utilizzazione economica

Sono disciplinati dagli articoli 13 e seguenti della legge sul diritto d’autore. Comprendono, tra gli altri:

  • riproduzione
  • esecuzione, rappresentazione e recitazione
  • comunicazione al pubblico e messa a disposizione al pubblico
  • distribuzione / messa in commercio
  • prestito e noleggio
  • e, tra gli altri, modificazione dell’opera (art. 18 l.d.a.)

Questi diritti:

  • sono trasmissibili (possono essere ceduti a terzi)
  • hanno una durata limitata: 70 anni dopo la morte dell’autore (in Europa)

Nel caso in esame, il titolare dei diritti di utilizzazione economica dell’opera musicale “La Mia Storia Tra Le Dita” sono gli editori musicali Warner Chappell e Universal Music Publishing.

2. Diritti morali

Sono diritti personali, non cedibili, non rinunciabili e senza scadenza. Rientrano negli articoli 20 e seguenti, e 142 e 143 della legge sul diritto d’autore.

Comprendono:

  • il diritto di paternità (essere riconosciuto autore)
  • il diritto all’integrità dell’opera
  • il diritto di ritiro dal commercio

Il diritto di modificazione: tra libertà e limiti

Il diritto di modificare un’opera esiste, ma incontra un limite fondamentale: non può ledere l’onore o la reputazione dell’autore. Questo è il cuore del diritto morale all’integrità dell’opera.

L’autore ha il potere di opporsi a:

  • deformazioni
  • mutilazioni
  • modificazioni
  • qualsiasi atto a danno dell’opera

che siano lesivi del suo onore e della sua reputazione.

In altre parole, anche se il titolare dei diritti di utilizzazione economica può autorizzare modifiche, queste non devono compromettere il messaggio originale dell’autore né il riflesso della sua personalità nell’opera.

Un po’ di storia: l’origine del diritto all’integrità

Il diritto all’integrità dell’opera è stato introdotto nella legge italiana già nel 1925, grazie a giuristi come Piola Caselli, padre della legge sul diritto d’autore del 1941 (ancora oggi in vigore).

Nel 1928, durante la revisione della Convenzione di Berna — il trattato internazionale più importante sul diritto d’autore — i giuristi italiani (Scialoja e Piola Caselli) riuscirono a far riconoscere questo diritto anche a livello internazionale.

Un grande successo, che ha portato alla tutela della personalità dell’autore in quasi tutti i paesi del mondo.

Perché tutelare l’integrità dell’opera?

La risposta è nel concetto di originalità, unico requisito richiesto per la protezione di un’opera dell’ingegno.

Secondo la Corte di Giustizia Europea, l’originalità consiste nel riflesso della personalità dell’autore nell’opera. L’autore trasmette un messaggio, e questo messaggio deve essere percepito correttamente dal pubblico.

Alterare l’opera significa alterare quel messaggio, e quindi ledere la personalità dell’autore. Ecco perché la legge gli riconosce il diritto di opporsi a modifiche che ne compromettano l’integrità.

Applicazione al caso Grignani–Pausini

Questo è il quadro normativo da tenere presente per valutare chi abbia ragione tra Grignani e Pausini. Per le conclusioni specifiche sul caso, ti rimando al video dedicato.

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Giovanni d'Ammassa

Avvocato dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e ultra runner.
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