Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Oggi è la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore

La Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, proclamata come ogni anno per il 23 aprile, è divenuta ormai un appuntamento fisso fondamentale nel calendario delle manifestazioni culturali italiane.
La Conferenza generale dell’UNESCO rende tributo mondiale a libri e autori in questa data, incoraggiando tutti, ed in particolare i giovani, a scoprire il piacere della lettura e mostrare un rinnovato rispetto per il contributo insostituibile di quelle persone che hanno promosso il progresso sociale e culturale dell’umanità.
L’idea di questa celebrazione è nata in Catalogna, dove il 23 aprile, giorno di San Giorgio, una rosa viene tradizionalmente data come un dono per ogni libro venduto. Il successo Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore dipende principalmente del sostegno ricevuto da tutte le parti interessate (autori, editori, insegnanti, bibliotecari, istituzioni pubbliche e private, ONG umanitarie e mass media), che sono mobilitate in ogni paese dalle Commissioni Nazionali UNESCO, Club UNESCO, Centri e Associazioni, delle Scuole Associate e Biblioteche, e da tutti coloro che si sentono motivati a lavorare insieme per questa celebrazione.
Per maggiori informazioni e la lista degli eventi:
http://www.unesco.it/cni/index.php/news/289-giornata-mondiale-del-libro-2014

Fuori lo slogan! Da oggi il nuovo concorso di AIE per gli universitari in occasione del Maggio dei Libri

“Fuori lo slogan! Spiega perché il TUO futuro sta nei libri che leggi. E vinci 2mila euro per pagarti la retta universitaria”. E’ questa la sfida rivolta agli studenti universitari nella quarta edizione di è-book, il concorso che parte oggi 23 aprile per gli universitari italiani, organizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE).
Il gioco – promosso con il coinvolgimento della Conferenza dei Rettori (CRUI), del Consiglio universitario Nazionale (CUN), dell’Agenzia di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) e con il supporto dell’Associazione italiana dei Comunicatori d’Università (AICUN) in occasione del Maggio dei libri – è riservato agli studenti universitari dei vari livelli (trienni, bienni, master ecc.) e inizia domani, Giornata mondiale del Libro e del Diritto d’autore e avvio ufficiale del Maggio dei Libri, per concludersi il 23 maggio. Gli studenti dovranno creare, in cinquanta caratteri (spazi inclusi), lo slogan della campagna di comunicazione “Il futuro è nei libri che leggi*. Perché?” e compilare sul sito www.aie.it un questionario sull’uso delle tecnologie nello studio e sul loro rapporto con lo studio e i libri universitari.
Cosa si vince? Il futuro. Il concorso mette in palio infatti 5 premi da 2000 euro ciascuno come contributo alle retta universitaria, o, a scelta del vincitore, duemila euro in libri o ebook. I buoni saranno personali e spendibili in qualsiasi libreria italiana, incluse quelle online. “Gli slogan che cerchiamo – spiega la presidente del gruppo accademico professionale di AIE Mirka Daniela Giacoletto Papas – raccontano perché i libri, la lettura e lo studio sono strumenti determinanti per affrontare la vita, intendendo con questo sia quella professionale e lavorativa -per cui costituiscono un vantaggio competitivo per posizionarsi nel mondo- che non: ci interessa uno slogan che faccia capire perché i libri sono cruciali per costruirsi quegli strumenti culturali che ci accompagnano poi per tutta la vita, ben oltre gli anni dell’università. Non a caso siamo partiti dallo slogan vincitore della scorsa edizione (Il futuro è nei libri che leggi, di Matteo Zocchi), rilanciandolo agli studenti. I recenti dati Nielsen per il Centro per il libro e la lettura ci dicono che oggi solo il 60% dei laureati legge; era il 75% solo tre anni fa. Con questo gioco, che è ben più serio di quanto ci si immagini, ripartiamo dalla consapevolezza degli studenti su cosa – e perché – basare il futuro”.
Per sapere tutto del concorso è-book: www.aie.it
Su facebook https://www.facebook.com/ebook.universitari

L’Italia aderisce a DesignView

L’Ufficio italiano è diventato il XVII ufficio di Proprietà Intellettuale nazionale e regionale dell’UE a diventare parte di DesignView. L’Italia si è unita a Portogallo, Benelux, Estonia, Spagna, Grecia-OBI, Bulgaria, Slovacchia, Lettonia, Slovenia, Svezia, Lituania, Repubblica Ceca, Francia, Malta , Romania e l’UAMI.

Designview è un punto di accesso centralizzato che consente di vedere le informazioni concernenti i disegni registrati in possesso degli uffici nazionali partecipanti, in un unico formato di presentazione, indipendentemente da quale ufficio provenga il dato.

Ora oltre 300.000 disegni italiani sono disponibili on-line in DesignView, e portano il numero totale di modelli disponibili a circa 2,3 milioni.

Per accedere alla banca dati:
https://www.tmdn.org/tmdsview-web/welcome

Roma: seminario "WIPO Services and Initiatives" il prossimo 6 maggio

In occasione della celebrazione della Giornata Mondiale della Proprietà Industriale, si terrà il 6 maggio 2014 a Roma, presso l’Unioncamere, il seminario “WIPO Services and Initiatives” organizzato dalla Organizzazione Mondiale per la proprietà intellettuale (WIPO), in collaborazione con l’UIBM.
L’evento è a partecipazione gratuita e sarà disponibile un servizio di interpretariato italiano/inglese.
E’ gradita la preventiva registrazione tramite la “scheda di registrazione” scaricabile al seguente indirizzo:
http://www.uibm.gov.it/index.php/roma-giornata-mondiale-della-proprieta-industriale-seminario-dal-titolo-wipo-services-and-initiatives
Il programma:
http://www.uibm.gov.it/attachments/article/2007523/Programma%206%20maggio%202014.pdf

Paola Mazzucchi di AIE confermata alla presidenza del board di EDItEUR, la più importante organizzazione al mondo sugli standard per l’editoria

Paola Mazzucchi dell’Associazione Italiana Editori (AIE) è stata confermata alla presidenza di EDItEUR, la più importante organizzazione al mondo sugli standard per l’editoria. Lo ha deciso il board, nel corso della seduta di martedì 8 aprile, a Londra. Al suo fianco come vice presidente, per il prossimo anno del mandato, sarà ancora Len Vlahos Executive Director della statunitense Book Industry Study Group (BISG).

Mazzucchi segue per AIE i progetti di ricerca e sviluppo con componente tecnologica e lavora dal 2005 sugli standard internazionali per la comunicazione delle informazioni bibliografiche (in particolare con lo standard ONIX), per i processi di e-commerce e per l’espressione dei diritti d’autore e dei termini delle licenze.

EDItEUR, che annovera oltre 90 membri in Europa, nord America, Giappone, Cina, Australia e Sudafrica, è l’organizzazione internazionale che dal 1991 si occupa di sviluppare e promuovere gli standard nel settore editoriale, supportando gli operatori del settore (editori, distributori, canali di vendita, biblioteche, società di gestione collettiva dei diritti) nella loro implementazione e utilizzo.

Record Store Day: continua la crescita del vinile, +26% nel 2013

Nell’era digitale i dischi in vinile con le loro emozionanti copertine tornano ad appassionare i consumatori e la piccola rinascita che ha caratterizzato il vinile negli ultimi anni sembra continuare a seguire una direzione positiva in tutto il mondo. La vendita del vinile corrisponde infatti oggi, all’1,5% dei ricavi globali. Nel 2013, le vendite totali sono aumentate del 26,9%, passando da 172 milioni a 218 milioni di dollari americani.
L’Italia si posiziona settima tra i mercati nel mondo in cui cresce la diffusione del vinile e nel 2013 si è registrato un aumento delle vendite del 6% rispetto all’anno precedente. Mentre già nel 1° trimestre 2014 si registra un +14% di vendite rispetto allo stesso periodo del 2014 (Dati Deloitte per FIMI).
In USA le vendite del vinile sono aumentate dalle 4,6 milioni di unità del 2012 a 6 milioni di unità nel 2013, arrivando a rappresentare il 2% di tutte le vendite di album negli Stati Uniti d’America.
In Gran Bretagna, la crescita è stata del 49% nel 2013 ed è dal 1995 che questo formato non raggiungeva un picco tanto alto.
Anche in Australia si è registrata una crescita delle vendite per i vinili. L’ARIA ha annunciato una crescita del 77% circa per i volumi di vendita nel 2013.
Il vinile rappresenta però, molto di più per tutti gli amanti di musica e per gli appassionati di questo splendido formato: aggiunge da sempre valore estetico all’ascolto musicale e arricchisce artisticamente l’esperienza di fruizione con il possesso di un oggetto che è ormai quasi considerato di culto.
Tra i motivi del ritrovato successo per il vinile, va considerata sicuramente la nascita e la diffusione del Record Store Day (www.recordstoreday.it): la giornata che, ogni anno nel mese di aprile, celebra il vinile in tutto il mondo dal 2007 e in cui è possibile trovare grandi successi musicali in questo formato. Tutti i negozi che aderiscono all’iniziativa del 19 aprile, infatti, renderanno disponibili e riedizioni di classici ormai introvabili e nuove edizioni limitate o speciali, edite ad hoc per questa occasione. Inoltre, i negozi aderenti, sono coinvolti in svariati eventi legati al mondo musicale.
Lista dei dischi disponibili per il Rercord Store Day 2014: http://www.recordstoreday.it/album.html
Lista degli eventi inerenti: http://www.recordstoreday.it/eventi.html
 

Il 26 aprile è la Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale

Il 26 aprile di ogni anno l’OMPI organizza, in collaborazione con gli Stati membri, la Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale.

Quest’anno la giornata sarà particolarmente dedicata al settore cinematografico; da qui il titolo: “Movies a Global passion”.
Si vuole ricordare il contributo che cento anni fa Charlie Chaplin diede al settore ideando il “Tramp” dando così il via a quella che sarebbe stata un’iniziativa imprenditoriale grandiosa.

Chaplin, oltre ad essere uno straordinario interprete, in qualità di direttore e produttore ricercò e utilizzò tecnologie innovative e attivò nuove tipologie di accordi finanziari con gli istituti di credito dell’epoca aprendo la strada ad uno dei settori più fiorenti.

Per ulteriori informazioni:
http://www.wipo.int/ip-outreach/en/ipday

Roma: convegno "Internet 2.0 Nuovi profili della regolazione" il 9 maggio all'Università Europea

In occasione della pubblicazione del volume di Eugenio Prosperetti “L’opera digitale tra regole e mercato” (Giappichelli, 2013),  venerdì 9 maggio 2014, ore 9.00 – Aula Master presso l’Università Europea di Roma, Via degli Aldobrandeschi, 190, si terrà il convegno “Internet 2.0 Nuovi profili della regolazione“.
Il convegno attribuisce n. 8 crediti formativi per la formazione continua degli Avvocati. La partecipazione è gratuita.  Si prega di confermare la presenza all’indirizzo [email protected]
Coordinamento organizzativo: Avv. Elena Maggio, Avv. Federico Mastrolilli, Avv. Maria Letizia Bixio
Programma
Indirizzi di saluto
P. Luca Gallizia, L.C., Magnifico Rettore dell’Università Europea di Roma
Giampaolo D’Andrea, Capo di Gabinetto del MiBACT
Introduzione
Valeria Falce, Università Europea di Roma
I sessione
Regolazione e concorrenza a livello comunitario e nazionale
Presiede: Alberto M. Gambino, Università Europea di Roma, Coordinatore nazionale PRIN 2010-2011
Ne discutono:
Roberto Viola, Commissione Europea – DG Connect
Angelo Marcello Cardani, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
Giovanni Pitruzzella, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
II sessione
Reti, operatori e diritti in ambiente 2.0
Presiede: Gustavo Ghidini, Università di Milano – LUISS Guido Carli
Telecoms single market, reti e operatori tra accesso e controllo
PAUL NIHOUL, Università di Lovanio
Standards, interoperabilità e neutralità della rete. Profili di concorrenza
ROBERTO PARDOLESI, Università LUISS Guido Carli
L’anonimato in rete
VINCENZO ZENO-ZENCOVICH, Università di Roma Tre – Rettore UNINT
I diritti dei consumatori negli scambi digitali
VINCENZO FRANCESCHELLI, Università degli Studi Milano-Bicocca
Light lunch
III sessione
Nuovi servizi, dati, contenuti e tutele
Presiede: Salvatore Sica, Università di Salerno
I Big Data tra banche dati e open data
ROSARIA ROMANO, Università di Chieti-Pescara
La governance della privacy
GIORGIO RESTA, Università di Bari
La tutela della proprietà intellettuale
ANDREA STAZI, Università Europea di Roma
Conclusioni
Luigi Carlo Ubertazzi, Università di Pavia
IV sessione
Tavola Rotonda
Dopo le sentenze della Corte di Giustizia sui casi Svensson e Telekabel: la circolazione di contenuti digitali e l’enforcement dei diritti d’autore in rete
Introduzione al dibattito
Giovanni Napolitano*, WIPO
Paolo Coppola, PD
Antonio Palmieri, FI
Partecipano alla discussione i rappresentanti dell’industria
Modera
Marco Cecchini, Corriere della Sera

Festival di Spoleto: si rinnova il "Premio SIAE alla creatività"

Sostenere i giovani e la loro creatività è tra gli obiettivi che SIAE persegue da sempre in accordo con le maggiori Accademie e Istituzioni che formano gli artisti di domani, promuovendo e sostenendo anche Eventi nell’interesse della creatività italiana.
Da quest’anno SIAE, d’accordo con la direzione del Festival, ha deciso di dare maggior spazio alle singole Arti e agli Autori, rinnovando il Premio e promuovendo ogni anno una singola categoria: l’edizione 2014 è dedicata alla Musica, quella del 2015 al Teatro e quella del 2016 alla Danza.
Durante la 57esima edizione del Festival, SIAE porterà a Spoleto 4 giovani talenti che si contenderanno il Premio SIAE alla Creatività consistente in 5000 euro. I futuri Autori Musicali saranno selezionati grazie a un accordo con alcune delle più prestigiose istituzioni musicali italiane che, all’interno delle proprie realtà, sceglieranno i candidati più promettenti.
Oltre al Premio, nell’ottica sempre delle novità e del sostegno ai giovani, ai 4 talenti scelti sarà offerta l’occasione di esibirsi in pubblico all’interno del Teatro Nuovo di Spoleto sabato 28 giugno, giornata che vedrà la proclamazione del vincitore dell’edizione 2014.
Dal 2009 SIAE è al fianco di Spoleto Festival dei 2Mondi, proprio per sostenere i giovani e la cultura. Nel corso degli anni, infatti, sono stati consegnati numerosi Premi SIAE alla Creatività ad artisti emergenti – nel 2010 a Vincenzo Manna, Luciano Ceglia e Jacopo Godani, nel 2011 a Raphael Gualazzi, Marco Calvani, Daniele Saul Ardillo e Andrea Castorina, nel 2012 ad Alessandro Mannarino, Claudio Cangialosi, Carlo Bondanini e Giovanni Franci, nel 2013 a Dente, Marco Pelle, Adelaide Stazi e Gabriele Di Luca – accanto ai quali sono stati attribuiti anche riconoscimenti alla Carriera a personalità del mondo della cultura e dello spettacolo come Dante Ferretti, Alessandra Ferri, Ritz Ortolani, Franca Valeri.

Salone Torino: "Cosa tiene accese le stelle? Editori e lettori dopo tre anni di segni meno": il 9 maggio il convegno AIE in collaborazione con il Salone

Tre anni di segni meno. Nelle vendite, nel numero di titoli pubblicati (-4,2% solo nel 2013), nelle copie vendute (-4,1%, dato 2013). Nei prezzi di copertina (-5,1% nel 2013) e in quello medio del venduto. Segni meno nel numero di lettori (-7,6% nel 2013), che indicano poi le dimensioni del «mercato potenziale» per editori e librerie. Segni meno anche nelle disponibilità economiche di chi i libri li compra e li legge. Sarà proprio questo il punto di partenza del convegno Cosa tiene accese le stelle? Editori e lettori dopo tre anni di segni meno, in programma venerdì, 9 maggio, alle ore 10.30 nella Sala Blu del Salone. Un momento di riflessione organizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE), in collaborazione con il Salone internazionale del Libro di Torino, per fotografare il mondo del libro nel 2013 e nel primo trimestre del 2014.
Si andrà oltre i segni meno. Per fotografare questo momento non si può non tenere conto degli spostamenti verso l’e-commerce per il libro fisico, e di quello digitale, anche se meno di quanto ci si attendeva (ma in linea con tutti i mercati dell’Europa continentale). Oggi infatti il mercato ebook cresce in termini di titoli disponibili (63mila dal 2011), di quota di mercato (tra il 2,7% e il 3,0% riferita ai canali trade 2013) e di titoli digitali venduti («downloadati») ma con fatturati ancora modesti che non sostituiscono affatto le perdite di vendite e nei canali fisici.
Si pensava a un’uscita dal tunnel, ma si resta ancora in questo spazio grigio del lungo processo di cambiamento di regole, di processi produttivi e distributivi, di prodotti e di modi di informarsi su cosa leggere e dove comprare. Anche di un diverso modo di «utilizzare il tempo» da parte di lettori e clienti.
La filiera però va avanti. Si rinnova nei prodotti e si internazionalizza; accoglie le opportunità che il digitale le offre, nei processi e nei prodotti. Percorre (da sola) nuove strade per la promozione della lettura e per allargare il mercato (o semplicemente per cercare di far sì che quel mercato non si restringa ulteriormente). Le librerie esplorano nuove formule (l’integrazione con il food ne è un esempio) per rispondere a un cliente che integra librerie fisiche con store on-line, letture di pagine con letture di pixel.
Sono tutti tasselli del cambiamento che, insieme, rappresentano una sola sfida. L’esigenza di indicare in maniera chiara: «Ecco quello che facciamo. Questo è il valore aggiunto. Questo è il motivo per cui resisteremo». La sfida implicita – in anni non solo di «crisi» ma soprattutto di «cambiamenti» e di mutazioni – è la sfida di identificare cosa rende l’editore distintivo, unico e insostituibile, la sfida di ridefinire il suo valore. L’energia che tiene accese le stelle.
Interverranno, moderati da Giovanni Peresson di AIE, Laura Donnini (Rcs Libri), Monica Manzotti (Nielsen), Antonio Monaco (Edizioni Sonda), Vincenzo Russi (Chief Digital Officer del gruppo Messaggerie Italiane).