Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Fiera Libro Francoforte: sarà il Ministro Franceschini a inaugurare l’8 ottobre il Punto Italia. Seguirà la presentazione del Rapporto AIE 2014 sullo stato dell’editoria

Sarà il Ministro dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini a inaugurare il Punto Italia alla 66ma Fiera del Libro di Francoforte, il più importante appuntamento internazionale per lo scambio dei diritti editoriali e l’evento più significativo per la promozione della cultura e dell’editoria italiana all’estero.

La Buchmesse – in programma a Francoforte dall’8 al 12 ottobre – attende complessivamente 7100 espositori di 103 diversi paesi che occuperanno i 171.790 metri quadrati della Fiera, con la Finlandia ospite d’onore.

Oltre 200 gli editori italiani presenti. Alla manifestazione l’editoria libraria italiana verrà rappresentata da un Punto Italia di 274 metri quadrati (Halle 5.1 B5), realizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE), dall’ICE – Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e dal Ministero per lo Sviluppo Economico, in cui saranno presentati ed esposti circa 1300 titoli di 47 editori italiani e sarà possibile consultare online il database dei libri in commercio.

Il Ministro Franceschini – nella sua veste di rappresentante del Governo italiano, che presiede il Consiglio UE in questo Semestre – accompagnato dal Presidente dell’AIE Marco Polillo, dall’Ambasciatore d’Italia in Germania Pietro Benassi, dal Console Generale d’Italia a Francoforte Cristiano Cottafavi e dai principali editori italiani inaugurerà lo spazio italiano mercoledì, 8 ottobre, alle 10.30. Seguirà un incontro – rivolto alla stampa, italiana e internazionale, e agli editori – in programma alle 11.30 nella Room Effeckt (Halle 3C) – in cui oltre a cifre, analisi e riflessioni sullo stato dell’editoria libraria in Italia ci si soffermerà sul ruolo e sulle azioni della presidenza italiana dell’Unione a supporto del mondo del libro e sul tema dell’iva degli ebook.

Corso “Disciplina dei Beni ambientali culturali e paesaggistici e relativo contenzioso”, Roma, LUISS Guido Carli, 9 – 30 ottobre 2014

La Società Italiana degli Avvocati Amministrativisti, in collaborazione con la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali – LUISS Guido Carli (Dipartimento di Giurisprudenza), ha organizzato un Corso sulla disciplina dei beni ambientali, culturali e paesaggistici e del relativo contenzioso, che inizierà il prossimo 9 ottobre 2014.

Il Corso si articolerà in quattro incontri di tre ore ciascuno (il giovedì pomeriggio), per un totale di dodici ore complessive. Le relazioni saranno tenute da Magistrati amministrativi e Avvocati amministrativisti specializzati nella materia.

E’ stata avviata la procedura per il riconoscimento di 12 crediti formativi professionali innanzi al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma per la partecipazione al Corso: le presenze verranno registrate con i badges; a coloro che avranno frequentato il Corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione, con indicazione delle ore effettive di presenza, sulla base del quale l’Ordine di competenza determinerà il numero dei crediti. La partecipazione al Corso è stata riconosciuta utile all’attribuzione di 1,5 crediti universitari (per l’attribuzione dei crediti universitari è richiesta la presenza ad almeno l’80% delle lezioni e il superamento di un colloquio finale).

Società Italiana degli Avvocati Amministrativisti
00196 Roma – Lungotevere delle Navi 30
DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA
Direzione del Corso: Prof. Avv. Filippo Lubrano
Comitato scientifico: Prof. Avv. Filippo Lubrano – Prof. Avv. Antonio Nuzzo – Prof. Avv. Salvatore Alberto Romano – Avv. Benedetta Lubrano – Avv. Enrico Lubrano
Via Flaminia 79 00196 ROMA – 06-3202562 – 349 1530432 Fax 06-3214981
[email protected][email protected] – www.siaaitalia.it

DISCIPLINA DEI BENI AMBIENTALI CULTURALI E DEL PAESAGGIO E RELATIVO CONTENZIOSO

Il Corso di perfezionamento sulla Disciplina dei beni ambientali, culturali e paesaggistici nella legislazione italiana e relativo contenzioso, organizzato in collaborazione dalla LiberaUniversità Internazionale degli Studi Sociali – LUISS Guido Carli (Dipartimento di Giurisprudenza) e dalla Società Italiana degli Avvocati Amministrativisti, si propone si propone di fornire agli operatori giuridici, e in particolare ai giovani professionisti, un approfondimento della disciplina dei beni ambientali, culturali e del paesaggio e degli orientamenti giurisprudenziali in materia, anche allo scopo di rafforzare le competenze professionali dei partecipanti.

Le relazioni saranno svolte da docenti di comprovate conoscenze scientifiche e pratiche: agli incontri parteciperanno Avvocati amministrativisti e Magistrati amministrativi. La partecipazione al Corso è stata riconosciuta utile all’attribuzione di crediti universitari: a tale fine è richiesta la presenza ad almeno l’80% delle lezioni e il superamento di un colloquio finale. Al termine del Corso ai partecipanti sarà sottoposto un questionario di valutazione dell’iniziativa formativa che dovranno compilare.

E’ stata avviata la procedura per il riconoscimento di 12 crediti formativi professionali innanzi al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma: ai fini dell’attribuzione dei crediti professionali sarà rilasciato un attestato di frequenza, con indicazione delle ore effettive di presenza, sulla base del quale l’Ordine di competenza determinerà il numero dei crediti. Verrà effettuata una valutazione finale sui temi trattati, al fine di verificare l’effettivo accrescimento delle competenze maturato. Verranno, inoltre,
organizzati due Seminari di tre ore ciascuno in tema di deontologia e ordinamento professionale, al fine della attribuzione degli specifici crediti formativi professionali: la frequenza ai Seminari è gratuita, ma dovrà esserne fatta richiesta specifica all’atto dell’iscrizione al Corso.

Le relazioni si terranno presso la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali – LUISS Guido Carli, Dipartimento di Giurisprudenza, Via Parenzo, 11 – 00198 Roma, nei giorni e nelle ore indicati.
La quota di iscrizione è di euro 300,00oltre I.V.A. (complessivamente euro 366,00). Verrà riconosciuto uno sconto del 20%ai Soci della Società Italiana degli Avvocati Amministrativisti (euro 240,00 oltre I.V.A – complessivamente euro 292,80) in regola con il pagamento delle quote sociali (euro 50,00 annui) e del 10%a coloro che hanno frequentato nell’ultimo triennio un Corso organizzato dalla Società Italiana degli Avvocati Amministrativisti (euro 270,00 oltre I.V.A – complessivamente euro 329,40).

Gli interessati dovranno compilare direttamente on line la domanda di pre-iscrizione secondo il form presente sul sito www.siaaitalia.it; copia della stessa domanda andrà inviata a mezzo fax (06-3214981) alla Direzione del Corso entro il 1 ottobre 2014, unitamente a copia della ricevuta del versamento, che dovrà essere effettuato mediante bonifico bancario sul conto corrente n. 70264739, intestato alla Società: Formazione Avvocati Amministrativisti – FAA s.r.l. (Via Flaminia 79, 00196 Roma, C.F./P.IVA 11211641003), presso il Banco di Sardegna (01015-03200), Via Boncompagni 6, 00187 Roma (IBAN: IT – 90 – L – 01015 – 03200 – 000070264739): solo con l’invio del fax contenente il modulo di pre-iscrizione compilato on line e copia del bonifico effettuato, la domanda di iscrizione potrà dirsi perfezionata. Successivamente la domanda dovrà essere stampata e inviata in carta da bollo (marca da 16,00 euro) alla Direzione del Corso (Via Flaminia 79, 00196 Roma). La conferma dell’ammissione sarà fatta a mezzo e-mail il 3 ottobre 2014: le ammissioni verranno disposte nell’ordine cronologico di arrivo nei limiti della disponibilità dei posti.

La Direzione del Corso si riserva il diritto insindacabile dideliberare, per qualsiasi ragione, l’annullamento del Corso prima dell’inizio dello stesso: in tal caso, la Segreteria del Corso comunicherà, a coloro che hanno presentato domanda nei termini, l’avvenuto annullamento del Corso e disporrà la restituzione della quota di iscrizione versata.

9 ottobre 2014
(ore 14-17)
La tutela dei beni culturali e paesaggistici nella legislazione italiana.
Prof. Avv. Patrizia Marzaro
Pres. Giuseppe Severini

16 ottobre 2014
(ore 14-17)
Il contenzioso in materia di beni culturali. Cons. Diana Caminiti
Cons. Paolo Carpentieri

23 ottobre 2014
(ore 14-17)
La tutela dell’ambiente e le sueinterferenze con il governo del territorio e la tutela del paesaggio.
Prof. Avv. Alessandro Calegari
Cons. Roberto Chieppa

30 ottobre 2014
(ore 14-17)
Il contenzioso in materia di tutela del paesaggio.
Prof. Avv. Sandro Amorosino
Avv. Enrico Lubrano
Cons. PierFrancesco Ungari

Alla conclusione del Corso i partecipanti interessati potranno fare avere alla Direzione apposito curriculum ai fini dell’eventuale “circolazione” presso Studi professionali.

Sony ATV, PRS For Music e GEMA lanciano una nuova Joint Venture per lo sfruttamento online dei repertori di Sony ATV

Sony ATV Music Publishing, la società di gestione collettiva del diritto d’autore inglese PRS for Music e la società di gestione collettiva tedesca GEMA hanno annunciato di aver stipulato un nuovo accordo per gestire le licenze delle opere musicali del repertorio di Sony / ATV e i diritti digitali paneuropei di EMI Music Publishing per il repertorio anglo-americano.

L’accordo prende spunto dalle due licenze attualmente usate, CELAS e PAECOL, che forniscono un “one-stop shop” per coloro che desiderano accedere ai repertori editoriali di Sony / ATV.

La joint venture, denominata SOLAR, amministrerà una sola nuova licenza per coprire lo sfruttamento in combinazione dei cataloghi anglo-americano di Sony / ATV ed EMI Music Publishing. SOLAR fornirà servizi di amministrazione per le licenze on-line e mobile in tutta Europa e in altre regioni del mondo.

Gli accordi sostituiscono quelli precedenti che prevedevano una gestione separata dei cataloghi, ove la concessione di licenze digitali del catalogo anglo-americano di Sony / ATV era gestita da PAECOL, una controllata di GEMA, mentre la concessione di licenze digitali del catalogo anglo-americano EMI Music Publishing era gestita da CELAS, una joint venture tra PRS e GEMA.

Il lancio del SOLAR segue l’acquisizione, avvenuta nel 2012, di EMI Music Publishing da parte di Sony Corporation of America, che ha unificato i cataloghi di Sony / ATV e di EMI Music Publishing.

L’Open Access a dieci anni dalla Dichiarazione di Messina 2004-2014, Messina, 3 e 4 novembre 2014

Conferenza

Dichiarazione di Messina 2.0: la via italiana all’Accesso Aperto

Con il patrocinio della Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI)

3 – 4 novembre 2014

Programma 3 novembre
http://decennale.unime.it/?page_id=528

Programma 3 novembre
http://decennale.unime.it/?page_id=588

In occasione del decennale della Dichiarazione di Messina, l’Università degli Studi di Messina ospiterà, nei giorni 3 e 4 novembre 2014, una Conferenza nazionale sul tema dell’Open Access.

La Conferenza, che ha avuto il patrocinio della CRUI, si propone di essere una nuova occasione di riflessione e di confronto all’interno della comunità Open Access italiana, impegnata ormai da anni nella promozione dell’accesso aperto, nella ferma convinzione della grande opportunità che esso rappresenti per la valorizzazione della ricerca scientifica.

Una grande attenzione sarà dedicata alle politiche istituzionali per il deposito dei prodotti della ricerca negli Archivi Aperti Istituzionali, ma non mancheranno gli interventi sull’accesso aperto e riuso dei dati della ricerca e sulle iniziative di editoria Open Access.
Se ne discuterà con ospiti stranieri di rilievo, tra questi, Celina Ramjoué della Commissione Europea, che interverrà su Horizon 2020, Bernard Rentier, Rettore di Liegi, che illustrerà le ricadute positive della policy OA adottata dal suo Ateneo, e ancora Cameron Neylon di Public Library of Science e Pierre Mounier di Open Edition.

Al tema delle policy istituzionali, con un approccio più prettamente politico, sarà dedicata la Tavola Rotonda dei Rettori e Delegati Rettorali delle Università italiane che hanno adottato politiche istituzionali Open Access.
Come nel 2004, e nell’intento di tracciare anche questa volta una linea di azione condivisa a livello nazionale, i referenti degli Atenei e degli Enti di ricerca presenti, nella seconda giornata, saranno chiamati a firmare una Road Map 2014-2018.

Si segnala la sessione “Open Access, sviluppi futuri e Road Map” che apre i lavori della Pre-Conference del 3 novembre. Moderata da Paola Galimberti e pensata per delineare un piano di azione per l’implementazione della Road Map, la sessione, si comporrà di tre breakout sessions, dedicate ai temi delle politiche istituzionali, della integrazione tra i CRIS e gli Archivi Aperti istituzionali e della visibilità e accesso ai dati della ricerca.
Il punto di forza della sessione, e suo momento centrale, sarà la discussione che si terrà all’interno di tre gruppi paralleli, volta a individuare le principali linee di attuazione della Road Map.
La sessione pomeridiana, condotta da Tommaso Giordano, amplierà il dibattito estendendolo al mondo editoriale.

Il sito della Conferenza è disponibile alla URL:
http://decennale.unime.it

Per esigenze organizzative, è richiesta la registrazione entro il 24 ottobre p.v. http://decennale.unime.it/?page_id=185

Giornate della lettura nelle scuole, anno scolastico 2014/2015

Il Ministero dell’ Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), in attuazione delle linee programmatiche stabilite dal Protocollo d’ intesa con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT), promuove in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura (Cepell) le prime Giornate nazionali della Lettura, rivolte alle scuole di ogni ordine e grado al fine di stimolare negli studenti piacere della lettura attraverso occasioni culturali ed educative.

L’iniziativa si terrà nei giorni 29, 30 e 31 ottobre: le scuole organizzeranno attività di lettura ad alta voce che coinvolgeranno gli studenti e saranno libere da qualsiasi impegno valutativo. Da questa iniziativa potranno essere avviati progetti di lettura che si concluderanno nel mese di maggio durante la manifestazione il Maggio dei libri.

Le scuole interessate dovranno scegliere le letture e comunicarne i titoli al Centro per il libro, che costituirà una sorta di biblioteca virtuale nel proprio sito www.cepell.it; il sito fornirà altresì un servizio informativo relativo a tutte le iniziative a livello nazionale, nonché suggerimenti e consigli di lettura.

Lettera aperta del Presidente Siae al Ministro Franceschini

Il Presidente della Siae Gino Paoli ha inviato una lettera aperta al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini nella quale comunica la firma del protocollo d’intesa con Federconsumatori per il monitoraggio dell’informazione e della legalità nel diritto d’autore. Nella lettera il Presidente Paoli ringrazia il Ministro per l’attenzione mostrata al mondo della creatività: “A questo governo ritengo che gli autori italiani e, in questo periodo di presidenza di turno dell’Ue, europei, possano affidarsi per una tutela credibile del loro lavoro”.

Il Ministro Franceschini, impegnato il 24 settembre nella riunione informale dei ministri della cultura dell’Ue presso la Venaria Reale di Torino, ha discusso con i colleghi europei di vari temi concernenti la tutela del diritto d’autore e la diffusione delle opere in rete: “Abbiamo l’assoluta consapevolezza – ha detto il Ministro – che non è più possibile affrontare questi temi soltanto dentro i confini nazionali, ma occorre una dimensione almeno europea. La tutela del diritto d’autore è la condizione per garantire la libertà di creazione, e contemporaneamente la libertà di accesso alla rete è un tema nuovo con cui ci si deve confrontare e che passa attraverso regole comuni”. Dario Franceschini ha poi ribadito la sua posizione sull’IVA applicata ai libri elettronici: “Bisogna andare verso un’equiparazione dell’Iva del libro digitale a quella del libro su carta così come tra giornale su carta e digitale”.

Fonte: www.siae.it

Regolamento Agcom a tutela del diritto d’autore online: il TAR Lazio conferma la legittimità dell’impianto regolamentare del provvedimento, ma rinvia alla Corte Costituzionale

Pubblicata venerdì scorso un’Ordinanza del TAR Lazio riguardante la causa che vede Altroconsumo, Assoprovider e altri contro l’AgCom per per l’annullamento della delibera n. 680/13/CONS del 12 dicembre 2013, pubblicata sul sito dell’Autorità in data 18 dicembre 2013, recante “Regolamento in materia di tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica e procedure attuative ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70” e del relativo Allegato A.

Il Tar riconosce espressamente e a piu’ riprese che l’Agcom ha correttamente interpretato ed attuato le leggi vigenti che le attribuiscono il ruolo e le competenze di ‘amministrazione vigilante’ in materia di diritto d’autore.
Il Giudice riconosce, inoltre – prosegue la nota – che l’Agcom si e’ attenuta ai criteri di ragionevolezza e proporzionalita’ nell’esercizio della propria potesta’ di amministrazione vigilante, disciplinando una procedura che pur contraddistinta da carattere d’urgenza garantisce la piena partecipazione degli interessati. Nel ritenere infondate le censure di merito avverso il regolamento, il Tar ha ritenuto opportuno, prima di rigettare i ricorsi, verificare se la normativa primaria sulla quale esso legittimamente si fonda sia compatibile con la Costituzione ed ha pertanto rimesso alla Consulta la questione di legittimita’ di tali disposizioni di legge. Alla luce di tali pronunce, che non annullano ne’ sospendono l’efficacia del regolamento, l’Agcom – conclude la nota – continuera’ ad operare con l’equilibrio che l’ha contraddistinta sino ad oggi, attendendo con serenita’ il giudizio della Corte Costituzionale sulla questione sollevata dal Tar del Lazio.

“Leggiamo con grande soddisfazione la pronuncia del TAR che non ha rilevato profili di illegittimità e incongruenza del Regolamento adottato dall’AGCOM in materia di tutela dalla pirateria online. Il Tar ha pienamente riconosciuto “la competenza attribuita dalla legge all’AgCom” ad “adottare provvedimenti recanti l’ordine di rimozione dei contenuti del web o di oscuramento dei siti”. E’ questa la prima reazione di Confindustria Cultura Italia in merito al rinvio alla Corte Costituzionale.

“Il provvedimento è “in piedi” – ha sottolineato la Federazione dell’industria culturale aderente a Confindustria – e continua a produrre i suoi effetti giuridici. Il rinvio alla Corte Costituzionale servirà a valutare nel dettaglio i profili di eventuale incostituzionalità delle leggi italiane che hanno conferito ad AGCOM il potere di adottare un provvedimento regolamentare in materia. Attendiamo con serenità il giudizio della massima Corte al fine di valutare la congruità del Decreto Legislativo 70/2003 e il Decreto Legislativo 44/2010 ai principi fissati in Costituzione”.

“La lotta alla pirateria va avanti – ha concluso Confindustria Cultura Italia – e bisognerà ancora lavorare duramente, anche sul piano della comunicazione e della cooperazione con gli operatori, per sconfiggere l’illegalità massiva sul web”.

Siae esprime “soddisfazione” dopo la lettura delle ordinanze del Tar del Lazio di rimessione alla Corte Costituzionale di due questioni di legittimità costituzionale riguardanti il regolamento Agcom sulla protezione dei contenuti in internet, perchè esse non compromettono l’attuale tenuta e la forza del regolamento. Il Tar, rileva la Siae, “ha infatti riconosciuto la fondatezza e la validità delle disposizioni di merito, ha solo sottoposto alla corte due tematiche generali originate dal recepimento in Italia di due direttive europee. Si tratterà dunque di attendere un giudizio costituzionale che sgombri il campo da ogni equivoco sulla sicura coerenza delle norme europee con la nostra costituzione”.

Il testo dell’Ordinanza è pubblicato nella nostra Banca Dati Giurisprudenza (solo per abbonati).

Come l’EPUB sta cambiando il mondo (degli ebook)

L’EPUB, standard internazionale per la produzione di libri digitali, sta cambiando il mondo (degli ebook). Ha preso il via ieri – 25 settembre, e prosegue anche oggi – il primo EPUB Day di Editech, organizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) nella sede di H-Farm, dedicato all’EPUB, alle sue nuove potenzialità, e al confronto con gli esperti internazionali.

L’EPUB si è imposto come standard per produrre ebook perché è un formato aperto e interoperabile, un’alternativa rispetto ai vari sistemi chiusi e proprietari attualmente presenti sul mercato (come per esempio quelli di Amazon o Apple). Ma la vera marcia in più è la sua capacità, grazie all’ultima versione l’EPUB3, di non essere più soltanto il formato migliore per libri di narrativa e saggistica, ma anche per i libri illustrati o con impaginati complessi, come i testi scolastici, i manuali tecnici o professionali e i libri interattivi e multimediali, come per esempio quelli per bambini, i manga, i comics o i cataloghi d’arte.

Con il passaggio sempre più diffuso all’utilizzo dei tablet e in generale dei mobile device per accedere ai contenuti, funzionalità tipiche dell’EPUB come la capacità di adattarsi alle diverse dimensioni degli schermi sono fondamentali. I lettori che utilizzano queste tecnologie si aspettano prodotti che sempre più incorporino elementi interattivi, multimediali e di condivisione. Analogo processo è in atto, con il passaggio al digitale, anche per i libri di testo. I libri realizzati in formato EPUB potranno contenere immagini video o animazioni, avere un audio sincronizzato con il testo, esercizi o test interattivi, note ricche e rimandi all’edizione cartacea. Potranno anche essere, se realizzati secondo specifiche linee guida, meglio utilizzabili anche da utenti con disabilità visive.

Per indagare tutti questi temi e per alimentare il confronto con i referenti internazionali AIE cura, in collaborazione IDPF (International Digital Publishing Forum) e TISP (Technology and Innovation for Smart Publishing), con il supporto di H-Farm e Pubcoder e la partecipazione attiva di Readium Foundation, Editeur e IMS Global Learning Consortium, questa due giorni di tipo pratico–operativo. Il cuore dell’evento saranno i numerosi tavoli di lavoro che, alla presenza di alcuni dei maggiori esperti internazionali -come Bill McCoy e Markus Gylling (IDPF Readium Foundation e Daisy Consortium)- saranno l’occasione per discutere e presentare i casi e le esperienze dei partecipanti, per far sì che le necessità concrete del settore contribuiscano a guidare e definire l’evoluzione dello standard EPUB.

Operazione Publifilm della GdF: sequestri e perquisizioni per violazione online del diritto d’autore

Prosegue l’operazione Publifilm e a essere oscurato dai Finanzieri del Nucleo Speciale per la Radiodiffusione e l’Editoria questa volta è un sito internet, che rappresenta la duplicazione di un altro già sottoposto a sequestro nello scorso mese di marzo nell’ambito della stessa attività, con cui sono stati inibiti ben 46 siti “pirata”, nonché individuato un mercato pubblicitario parallelo sugli stessi.

L’escamotage tecnico, scoperto dalle Fiamme Gialle ed utilizzato dai gestori, ha più volte consentito il reindirizzamento verso un altro sito identico nei contenuti a quello originariamente sottoposto a sequestro, violando gli artt. 388 e 650 del Codice Penale per mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice ed inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.
L’ulteriore novità è rappresentata dalla visione obbligatoria di messaggi pubblicitari, che comparivano ad ogni click, rendendo necessaria la sottoscrizione di un abbonamento a pagamento per la visualizzazione e il download delle risorse multimediali, fruibili in violazione del diritto d’autore.

Tali messaggi pubblicitari erano veicolati da primarie società nazionali di servizi di intrattenimento destinati alla telefonia mobile.

I Finanzieri delle Unità Speciali stanno eseguendo, su delega della Procura della Repubblica di Roma, decreti di perquisizione e sequestro nel centro-nord Italia presso le sedi delle citate società inserzioniste, al fine di reperire documentazione e supporti informatici utili all’identificazione degli autori del reato ed alla ricostruzione delle modalità di realizzazione della condotta delittuosa.

I ripetuti interventi nel settore da parte del Nucleo Speciale per la Radiodiffusione e l’Editoria alimentano ulteriormente il filone delle indagini, svolte intorno alla pubblicità su internet, al seguito delle quali le società di fornitura di servizi pubblicitari (advertising) hanno di recente definito un efficace codice di autoregolamentazione, che prevede il divieto di immissione di pubblicità su siti “pirata” violativi del diritto d’autore.
Anche in sede UE è stato richiamato l’approccio investigativo seguito dalla Guardia di Finanza, cosiddetto “follow the money”, quale “best practice”.

Da ultimo, si segnala che proprio in questi giorni anche l’Hadopi, Autorità francese istituita nel 2010 con il compito di contrastare il downloading illegale, ha deciso di coinvolgere nella sua azione gli advertiser ed i fornitori di servizi di ePayment in modo da agire direttamente sui ricavi dei siti “pirata”

Tribunale di Roma: ordinanza sul valore artistico del design industriale

Un’opera deve essere tutelata sotto il profilo della proprietà intellettuale di chi l’ha creata, anche se è stata concepita per essere riprodotta in serie e venduta sul mercato, poiché il design industriale non è scultura e ha caratteristiche autonome rispetto ad altre opere d’arte “tradizionali“.

Così ha deciso il Tribunale di Roma con l’ordinanza 16642/14, accogliendo la richiesta di sequestro e di inibire la vendita di due esemplari di tavolo, copie esatte di due modelli appartenenti alla collezione “Goutte d’Eau” del noto artista belga Ado Chale, difeso dallo Studio Trevisan&Cuonzo.

Per maggiori informazioni:

Il Sole 24 Ore