Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Corte di Giustizia Europea: nozione di parodia nell’ambito del diritto d’autore

Con sentenza pubblicata ieri, la Grande Sezione della Corte di Giustizia Europea ha espresso la nozione di “parodia” nell’ambito del diritto d’autore, da intendersi come nozione autonoma del diritto dell’Unione.

Di seguito la massima (la sentenza integrale è disponibile nella nostra banca dati Giurisprudenza):

1) L’articolo 5, paragrafo 3, lettera k), della direttiva 2001/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione, dev’essere interpretato nel senso che la nozione di «parodia» di cui a tale disposizione costituisce una nozione autonoma del diritto dell’Unione.

2) L’articolo 5, paragrafo 3, lettera k), della direttiva 2001/29 dev’essere interpretato nel senso che la parodia ha come caratteristiche essenziali, da un lato, quella di evocare un’opera esistente, pur presentando percettibili differenze rispetto a quest’ultima, e, dall’altro, quella di costituire un atto umoristico o canzonatorio. La nozione di «parodia», ai sensi di detta disposizione, non è soggetta a condizioni in base alle quali la parodia dovrebbe mostrare un proprio carattere originale, diverso dalla presenza di percettibili differenze rispetto all’opera originale parodiata, dovrebbe poter essere ragionevolmente attribuita ad una persona diversa dall’autore stesso dell’opera originale, dovrebbe essere incentrata proprio sull’opera originale o dovrebbe indicare la fonte dell’opera parodiata.

Ciò premesso, l’applicazione, in una situazione concreta, dell’eccezione per parodia, ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 3, lettera k), della direttiva 2001/29, deve rispettare un giusto equilibrio tra, da un lato, gli interessi e i diritti delle persone indicate agli articoli 2 e 3 di tale direttiva e, dall’altro, la libertà di espressione dell’utente di un’opera protetta, il quale si avvalga dell’eccezione per parodia ai sensi del citato articolo 5, paragrafo 3, lettera k).

A Stefano Sollima e Riccardo Tozzi il premio speciale SIAE – Giornate degli Autori 2014

Fin dalla sua nascita la SIAE sostiene le Giornate degli Autori – Venice Days, in sintonia con il proprio impegno per la promozione del cinema italiano.

Promosse dalle associazioni di categoria degli Autori, le Giornate rappresentano per la SIAE il fulcro del proprio lavoro, ovvero quello della tutela degli Autori, della Creatività e della “scoperta” delle nuove generazioni di talenti autorali.

Quest’anno la SIAE ha deciso di consegnare, nell’ambito della XI edizione delle Giornate degli Autori, un Premio Speciale a Stefano Sollima e Riccardo Tozzi per segnalare “un’opera di creazione collettiva – si legge nella motivazione – in cui l’autore e il produttore sono anche il terminale di un più ampio progetto creativo e produttivo che, per forza e originalità del linguaggio, forza innovativa e attualità nel dibattito critico sui confini tra cinema e televisione porta l’Italia all’avanguardia nel contesto europeo”. Il premio viene quindi assegnato a Stefano Sollima e a Riccardo Tozzi per l’insieme della loro attività e la realizzazione della mini-serie GOMORRA prodotta da Cattleya in associazione con Fandango.

La SIAE, come lo scorso anno, ha voluto anche segnalare un’opera della selezione italiana delle Giornate degli Autori che si sia distinta per l’attenzione ai nuovi linguaggi, l’originalità dell’approccio espressivo, la modernità di un autore. La Società Italiana degli Autori ed Editori ha deciso quindi di assegnare Il Premio SIAE per l’innovazione – Giornate degli Autori 2014 a Rä di Martino “per il suo sorprendente ‘The show MAS go on’ che con eleganza, divertimento, forza espressiva e ideativa si conferma un vero talento anche nel campo del cinema, tra realtà e invenzione visiva”.

I due riconoscimenti saranno consegnati da Andrea Purgatori del Consiglio di Sorveglianza della SIAE.

La SIAE ha scelto di sostenere la manifestazione poiché rappresenta un’importante occasione di confronto e di scambio fra gli autori cinematografici collaborando con i progetti più esplicitamente orientati alla riflessione, alla discussione, all’approfondimento, occasioni peraltro rare nelle grandi vetrine internazionali.

Online l’ultimo numero di Nuovo IMAIE On Air

E’ online l’ultimo numero di Nuovo IMAIE On Air, il magazine dell’Istituto Mutualistico Interpreti Esecutori.

Ecco i principali contenuti di questa edizione:
– Editoriale del Presidente
– Il TAR boccia il ricorso di 7607 contro il NUOVOIMAIE
– L’accordo NUOVOIMAIE-SCF-Itsright
– Dopo 7 anni torna l’articolo 7
– Il primo semestre 2014 degli organi collegiali
– 3 domande a Dodi Battaglia

Per scaricare il magazine:
http://www.nuovoimaie.it/wp-content/uploads/2014/07/On-Air-maggio-giugno-2014.pdf

Fondazione Cini: “Bibliotechnica. Arti digitali, filologia, universi di conoscenza” dal 9 all’11 settembre

Bibliotechnica. Arti digitali, filologia, universi di conoscenza

La Fondazione Giorgio Cini propone un ‘dialogo’, che si terrà dall’9 all’11 settembre sull’Isola di San Giorgio a Venezia, per approfondire questioni cruciali riguardanti l’organizzazione della conoscenza nel presente, nel passato e nel futuro. La discussione si concentrerà su alcuni ambiti in cui tali tensioni si sono manifestate e continueranno a manifestarsi: la biblioteca, l’archivio di storia dell’arte e le tecniche della filologia.

Partecipano: Murtha Baca, Luca Massimo Barbero, Matthew Battles, Geoffrey C. Bowker, Gregory Crane, Ann-Sophie Lehmann, Glenn W. Most, Aihwa Ong, Ruth Padel, Filippomaria Pontani, Dagmar Schäfer, Simon Schaffer, John Tresch, Stéphane Van Damme.

Fondazione Giorgio Cini, Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia 9 – 11 settembre 2014
Info: [email protected] http://www.cini.it

Per maggiori informazioni:
http://www.cini.it/events/i-dialoghi-san-giorgio-bibliotechnica-digital-arts-philology-and-knowledge-worlds

Dialogo tra le piattaforme online per l’amministrazione dei diritti d’autore musicali Armonia e MusicMark

MusicMark, la piattaforma per l’amministrazione dei diritti creata dalle società nordamericane per i diritti musicali, ASCAP (USA), BMI (USA) e SOCAN (Canada), ha avviato un intenso dialogo con Armonia, la centrale europea per le licenze dei servizi online, formato da Artjisius (Ungheria), SABAM (Belgio), SACEM (Francia e Lussemburgo), SGAE (Spagna), SIAE (Italia) e SPA (Portogallo), volto ad identificare possibili percorsi di collaborazione.

MusicMark ed Armonia condividono la visione di un approccio pragmatico per migliorare i servizi per i rispettivi membri. Entrambi i gruppi mirano a sfruttare nel modo più efficace quanto è stato sviluppato ed attuato nella documentazione delle opere musicali. Tre sono le priorità individuate per questa cooperazione. La prima, formalizzare una visione comune per una informazione autorevole sulla titolarità dei diritti a livello mondiale, attraverso la collaborazione tra MusicMarkt e Armonia, potenzialmente estesa ad altre società e centri di documentazione nel mondo. La seconda, velocizzare e migliorare il flusso di documentazione tra le società e i centri di documentazione per rendere più efficiente il riconoscimento dei diritti degli autori, compositori ed editori. La terza, sviluppare processi condivisi di gestione per affrontare in modo adeguato le sfide derivanti dalla gestione dei servizi musicali online.Nella fase iniziale, MusicMark e Armonia identificheranno specifici progetti di collaborazione che possano rispondere a queste priorità.

Secondo Enrique Gomez Piñeiro, Presidente di Armonia, “la condivisione di un approccio pragmatico da parte dei due gruppi alleati, che rappresentano la maggior parte del repertorio mondiale, è un passo storico nella gestione collettiva dei diritti. Il nostro obiettivo è di fare in modo che questa visione si estenda al resto della comunità come un modo realistico e concreto per raggiungere lo scopo finale di una informazione autorevole sui repertori a livello mondiale. Ottimizzando fin dal principio i processi comuni, aumenterà il valore per l’industria. Siamo entusiasti di questa iniziativa e assolutamente impegnati a realizzare gli obiettivi prefissati”.
John LoFrumento, Mike O’Neill and Eric Baptiste, CEO di ASCAP, BMI e SOCAN hanno così commentato: “MusicMark si basa sulla collaborazione e sugli obiettivi fondamentali di perfezionare i processi di documentazione della musica e di stabilire una informazione coordinata sulla musica che le nostre organizzazioni rappresentano. Il dialogo con Armonia riflette questo spirito e vediamo con favore gli sviluppi ulteriori del rapporto con Armonia e con altre organizzazioni che abbiano lo stesso orientamento”.

Fonte: www.siae.it

NUOVOIMAIE lancia il Fondo da 5 milioni di euro per tutti gli Artisti a Venezia

Alla 71ª Mostra del Cinema di Venezia NUOVOIMAIE presenta 5 milioni di Idee, iniziativa pensata per promuovere, approfondire e spiegare il Bando per la distribuzione di 5 milioni di euro destinati a tutti gli Artisti dell’audiovisivo, iscritti e non iscritti alla collecting.

Appuntamento per venerdì 5 settembre ore 12, allo spazio Luce-Cinecittà dell’Hotel Excelsior, storica location del Festival. Alla conferenza stampa, aperta anche al pubblico, Andrea Micciché, presidente della collecting per la tutela dei diritti degli artisti, illustrerà le modalità di accesso al Fondo destinato a finanziare la produzione e la distribuzione di opere cinematografiche e teatrali e a sostenere artisti in difficoltà e attrici neomamme.

Insieme al Presidente interverranno in conferenza Beppe Fiorello e la madrina del Festival Luisa Ranieri, parteciperanno anche gli artisti del Comitato Video della collecting e non mancherà il portavoce dell’audiovisivo di NUOVOIMAIE, Gianmarco Tognazzi. Modererà l’incontro Piera Detassis, direttrice di Ciak.

Per avere aggiornamenti sull’evento alla Mostra del Cinema di Venezia è possibile consultare il sito di NUOVOIMAIE (www.nuovoimaie.it) e seguire sui social l’hashtag #5mlndiIdee.

Cambia la disciplina Iva nel settore dell’editoria

Arrivano i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sul trattamento Iva per le vendite di prodotti editoriali effettuate dall’1 gennaio 2014, alla luce delle misure introdotte dal Dl n. 63 del 2013. Tra i temi affrontati dalla circolare n. 23/E del 24 luglio scorso, vi sono alcune modifiche al regime semplificato di imposizione e riscossione dell’Iva (“monofase”) per il commercio, nel territorio dello Stato, di quotidiani, periodici, libri e relativi supporti integrativi e cataloghi. Il documento di prassi si sofferma sulla nuova definizione di supporto integrativo e specifica quale aliquota Iva sia da applicare ai prodotti editoriali venduti in abbinamento a beni diversi dai supporti integrativi, con prezzo indistinto e in unica confezione.

Ecco come funziona l’Iva semplificata – Secondo il regime semplificato, l’Iva si calcola in relazione al numero delle copie vendute, consegnate o spedite, diminuito di una percentuale (pari al 70% per i libri e all’80% per i giornali quotidiani e periodici) a titolo di resa. L’imposta è dovuta dall’editore in base al prezzo di vendita al pubblico del prodotto editoriale. In assenza del prezzo di vendita, non si applica il regime speciale. Questo regime riguarda il commercio di quotidiani, periodici, cataloghi, libri e supporti integrativi.
Definizione di supporto integrativo – Nella nuova definizione di supporto integrativo rientrano i nastri, i dischi, le videocassette e gli altri supporti sonori, videomagnetici o digitali venduti (come per esempio i Cd-rom), anche gratuitamente, in unica confezione, insieme ai libri per le scuole di ogni ordine e grado e per le università e ai libri per persone con disabilità visive. Ai supporti integrativi si applica il regime speciale con le stesse modalità previste per i libri, cioè con forfetizzazione della resa e aliquota Iva ridotta del 4%. La circolare precisa inoltre che la nuova disciplina Iva, modificando la definizione di supporto integrativo, limita l’applicazione del regime speciale alla sola cessione di supporti integrativi che presentano carattere di complementarità rispetto al prodotto editoriale cui sono abbinati, che sono venduti a un prezzo indistinto e non sono commercializzabili separatamente.

Prodotti editoriali in abbinamento con altri beni: a ciascuno la sua aliquota – Dal primo gennaio 2014, in caso di quotidiani, periodici e libri venduti insieme a beni diversi dai supporti integrativi, con prezzo indistinto e in unica confezione, l’imposta si applica con l’aliquota propria per ciascuno dei beni ceduti e non più con quella del
regime speciale. L’Iva si applica nei modi ordinari se il costo del bene venduto insieme al prodotto editoriale supera il 50% del prezzo dell’intera confezione.

Prodotti editoriali elettronici – I prodotti diffusi per via telematica e oggetto di commercio elettronico diretto come per esempio gli e-book, sono da considerarsi, ai fini 2Iva, come prestazioni di servizi alle quali non è applicabile il regime speciale. L’Iva va quindi pagata con aliquota ordinaria.

Cd-rom – Il regime speciale si applica anche ai libri registrati su Cd, Cd-rom o qualsiasi supporto fisico analogo, che riproduca le informazioni contenute nei libri stampati. Sono esclusi dal regime semplificato, invece, i supporti fisici che riproducono esclusivamente suoni e voci (Cd musicale) senza alcun collegamento a un libro stampato.

La circolare:
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/nsilib/nsi/documentazione/provvedimenti+circolari+e+risoluzioni/circolari/archivio+circolari/circolari+2014/luglio+2014/circolare+n.+23e+del+24+luglio+2014/cir23e+del+24+07+14.pdf

L’edizione 2014/2015 del “Master Universitario in Diritto delle nuove tecnologie e Informatica giuridica”

L’Università di Bologna, il CIRSFID e la Facoltà di Giurisprudenza, in collaborazione con l’EULISP (European Legal Informatics Study Programme) promuovono, per l’anno accademico 2014/2015, la XIV edizione del “Master Universitario in Diritto delle nuove tecnologie e Informatica giuridica”.

Il Master persegue l’obiettivo di fornire ai partecipanti approfondite conoscenze e capacità di studio ed analisi nei settori dell’informatica giuridica, del diritto dell’informatica e delle nuove tecnologie. Lo scopo è la formazione di professionisti in possesso di preparazione scientifica, metodologica e tecnologica idonea ad affrontare con piena padronanza le problematiche giuridico-informatiche nel contesto della information society.

Il bando di ammissione (con scadenza 12 dicembre 2012) e maggiori informazioni sul Master sono reperibili sulla seguente pagina internet:

http://www.unibo.it/Portale/Offerta+formativa/Master/2012-2013/Diritto_delle_nuove_tecnologie_e_informatica_giuridica.htm

Chiusura estiva di Dirittodautore.it

Come ogni anno la redazione di Dirittodautore.it si concede un riposo e sospende la realizzazione della newsletter giornaliera e settimanale.

Riprenderemo a settembre, ancora una volta con un po’ di novità.

Augurariamo a tutti di trascorrere delle serene vacanze.

Online il nuovo numero di Vivaverdi

È stato pubblicato sul sito Siae il nuovo numero (2/2014) della rivista “Vivaverdi”, che, a partire dall’annata 2012, non viene più stampata in versione cartacea, ma è disponibile per la consultazione e il download nella sezione “Edicola” del sito www.siae.it. Da questo numero la rivista presenta una nuova grafica e nuovi contenuti multimediali fruibili in streaming.

La rivista offre approfondimenti su vari aspetti delle attività culturali e di spettacolo e su tematiche riguardanti l’attività della Società e il diritto d’autore. “Vivaverdi” è disponibile anche nella versione per iPad e per iPhone su App Store di Apple.

Sempre su App Store e per Android su Google Play è inoltre disponibile l’App istituzione di SIAE che fornisce informazioni sull’attività della SIAE e notizie aggiornate sulle iniziative correnti e sugli eventi di maggiore rilevanza sotto il profilo del diritto d’autore e dello spettacolo.