Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Una inedita ordinanza sull’abuso di posizione dominante di mercato in materia di diritti televisivi

Pubblichiamo, per gentile interessamento della dott.ssa Laura Chimienti, una ordinanza della Corte d’Appello di Roma depositata lo scorso 15 gennaio, relativa alla causa Stream/Telepiù e altri.
La Corte concede in via cautelativa un provvedimento di annullamento delle clausole di durata e di prelazione contenute nei contratti stipulati tra Telepiù e le maggiori società di calcio italiane, chiamate in causa.
Stream infatti sostiene che Telepiù ha abusato della sua posizione dominante nell’ambito del mercato rilevante della cessione dei diritti TV relativi alle partite di calcio della serie A e B trasmesse a pagamento (c.d. pay TV e pay per view), ponendo, mediante la stipulazione dei vari contratti di cessione di detti diritti, una serie di clausole che, in concreto, impediscono o rendono particolarmente gravoso l’ingresso sul mercato di altre società concorrenti.
L’ordinanza prende in esame alcune eccezioni procedurali eccepite dalle convenute, rigettandole, e anticipa quella che sarà , probabilmente, la decisione nel merito, accogliendo parzialmente il ricorso presentato da Stream.
L’ordinanza è disponibile in formato PDF all’indirizzo:
Sezione Download – Sentenze
Per scaricare il file (cliccare con il pulsante destro e scegliere Salva oggetto col nome):
Ordinanza Corte d’Appello Roma

La redazione

Un’azienda belga chiede un risarcimento danni di un milione di euro per violazione dei diritti d’autore

Un’azienda belga ha citato in giudizio per violazione dei diritto d’autore l’azienda americana Women.com, sostenendo che quest’ultima, per incrementare le visite nel proprio sito, abbia copiato illegalmente il testo contenuto nel sito EasyScope.com.
E’ stato chiesto un risarcimento danni di un milione di euro.
Per maggiori informazioni:
Europemedia.net
La redazione – Fonte: IPR Helpdesk

IFPI e RIAA alla ricerca di nuove tecnologie per la musica digitale

IFPI (International Federation of the Phonographic Industry) e RIAA (Recording Industry Association of America (RIAA) stanno ora cercando di studiare tecnologie basate sull’audio fingerprinting, in grado di identificare la musica basandosi sul contenuto.
Il concetto non è nuovo: queste tecnologie estraggono le caratteristiche di un brano musicale e le salvano in un database. Quando una canzone non riconosciuta viene pubblicata, o diffusa, viene confrontata con quelle contenute nel database, nella speranza di trovare una corrispondenza.
IFPI e RIAA chiedono ai proprietari di queste tecnologie di farle conoscere e di metterele a disposizione per una valutazione a partire dal prossimo 13 luglio.
Le applicazioni pratiche di un tal sistema per l’industria musicale possono essere:
1) Rintracciare la musica utilizzata da radio e televisioni e dai loro siti Internet, in modo che le royalties possano essere distribuite agli aventi diritto correttamente identificati;
2) Identificare la musica tratta da CD prodotti da fabbriche e distributori pirata;
3) Offrire promozioni speciali e altri incentivi ai consumatori che utilizzano determinati dischi;
4) Controllare l’identità di un file musicale trasmesso in rete.

La redazione – Fonte: IFPI, RIAA

Canzoni dei Beatles nelle suonerie telefoniche

La società di telecomunicazioni Premium Wireless Service ha deciso di inserire nei telefonini che produce suonerie di famose canzoni di musica leggera.
Beatles, Ricky Martin e Destiny Child’s sono alcuni dei gruppi scelti dall’azienda americana, che ha stipulato un accordo con Sony/Atv Music Publishing, detentrice dei diritti d’autore, alla quale verserà una royalty ogni volta che l’utente avrà scelto di attivare queste suonerie.
Premium Wireless offrirà il servizio a gestori di telecomunicazione come Cingular Wireless. L’utente finale, per utilizzare le nuove suonerie, pagherà 99 centesimi di dollaro “una tantum”.

La redazione – Fonte: Yahoo.com

AT&T accusa Microsoft di violazione di brevetto

Il gigante americano della telefonia e della TV via cavo AT&T ha iniziato una causa contro Microsoft, accusata di aver integrato in Windows 2000 una tecnologia di compressione voce brevettata da AT&T. La tecnologia codifica e decodifica segnali vocali, permettendo ai files sonori, come quelli utilizzati nei messaggi vocali e nella video conferenza, di essere compressi, per essere trasmessi più velocemente in Internet e memorizzati più facilmente su Hard Disk.
AT&T, che ha ottenuto il brevetto nel 1988, sostiene di essere stata ‘danneggiata e irreparabilmente offesa dalla violazione di Microsoft’.
La redazione – Fonte: IPR Helpdesk

La Comunità Europea fornisce il testo ufficiale della nuova Direttiva

In attesa della pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale, il Parlamento Europeo ha fornito il testo della nuova direttiva, la 2000/29, sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione.
Il testo, in formato PDF, è disponibile al seguente indirizzo:
www.dirittodautore.it/dload/default.asp?IdCatDl=16&cat=Direttive+CEE
La redazione

Maturità : i discografici esultano, bene il tema sulla musica, e la FIMI invita gli studenti a inviare i temi

I discografici esultano per il primo tema di maturita’ sulla musica.
“L’industria musicale oggi e’ di fronte ad una grande rivoluzione e mi sembra ottimo il fatto che tra i temi della maturita’ sia stato chiesto di affrontare questo argomento”, afferma Enzo Mazza, direttore generale della Fimi (la federazione dell’industria musicale italiana) che invita “tutti gli studenti che hanno affrontato il titolo proposto all’esame di maturita’ di inviare il proprio tema a Fimi, la federazione che riunisce l’industria discografica italiana, tramite il sito www.fimi.it”.
“Oggi -prosegue Mazza- le nuove tecnologie stanno conducendo ad un grande ripensamento dei modelli di business tradizionali e l’industria discografica, che ha la grande responsabilita’ artistica di lanciare ogni giorno nuovi talenti, deve oggi sempre di piu’ tenere conto delle necessita’ dei giovani che sono quelle di un facile accesso alla loro musica preferita, in ogni luogo e in ogni istante”.

La redazione – Fonte: FIMI

Uno studio sulla protezione brevettale del software

E’ stato pubblicato lo studio condotto dagli esperti in proprietà intellettuale della Università del Sussex e di Sheffield, intitolato ‘Patent protection of computer programmes’.
In aggiunta è disponibile una utile guida per le PMI sulla protezione del software.
I risultati dello studio saranno presentati alla prossima conferenza Patinnova a Cardiff, il 15-17 ottobre 2001. Una speciale sessione sarà dedicata ai brevetti nell’era digitale.
Entrambi gli studi sono disponibili in formato PDF nella nostra sezione Documenti.
Patent protection of computer programmes – 702KB
Your software and how to protect it – 949KB

La redazione – Fonte: IPR HelpDesk