Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Cassazione Penale: la mancata statuizione sulla distruzione di una tesi di laurea contraffatta comporta l’annullamento della sentenza di merito con rinvio al giudice competente

Spetta alla Corte d’Appello valutare la sussistenza dei presupposti per la richiesta di distruzione, in particolare con riferimento ai limiti di cui all’art. 160 della legge sul diritto d’autore. La mancata statuizione sulla distruzione di una tesi di laurea contraffatta comporta l’annullamento della sentenza di merito con rinvio al giudice competente.

Così si è pronunciata la terza sezione della Corte di Cassazione penale, con sentenza depositata lo scorso 15 gennaio e disponibile nella nostra banca dati Giurisprudenza.

 

Polemica tra vignettisti e Corriere della Sera: quest’ultimo non ha chiesto l’autorizzazione per pubblicare le vignette sulla vicenda Charlie Hebdo

Il Corriere della Sera ha raccolto in volume alcune vignette disegnate da autori italiani e stranieri, liberamente e spontaneamente create in reazione alla strage di Charlie Hebdo, e distribuito in edicola dal 14 gennaio scorso. Tra gli autori coinvolti ci sono nomi noti nel mondo del fumetto: Milo Manara, Vanna Vinci, Leo Ortolani, Roberto Recchioni, Giuseppe Palumbo, Giacomo Bevilacqua, Gipi e altri.

Ma nella fretta di realizzare il volume, non ha fatto in tempo (così sostiente il direttore del Corriere) a richiedere a tutti l’autorizzazione.

Da qui si è scatenata una polemica, tutt’ora in corso, tra i vignettisti e il giornale: i primi protestano per la violazione dei loro diritti d’autore, il secondo tenta di giustificarsi.

Resta il fatto che la violazione c’è stata.

Sul piano strettamente giuridico le argomentazioni del Corriere (fine di beneficenza, tempi redazionali) sono molto deboli, poiché – fatta salva la creatività giuridica – la riproduzione a mezzo stampa e la pubblicazione in raccolta di opere senza l’autorizzazione degli autori costituiscono violazione della legge sul diritto d’autore.

La dicitura apposta sul volume secondo cui “l’editore dichiara la propria disponibilità verso gli aventi diritto che non fosse riuscito a reperire” non giustifica la condotta del Corriere.

Sulla vicenda segnaliamo l’articolo dell’Avv. Raffaella Pellegrino, già nostra collaboratrice, a questo indirizzo:
http://www.artribune.com/2015/01/tutte-le-matite-del-mondo-il-diritto-dautore-secondo-il-corriere-della-sera/

Percorso di approfondimento sul diritto d’autore digitale, Roma, 14 e 15 maggio 2015 (corsi Lexenia)

Percorso di approfondimento 2 giornate – 14 ore in aula

Formazione continua avvocati: richiesto accreditamento

Relatori:
Avv. Giovanni D’Ammassa
Avv. Deborah De Angelis
Avv. Andrea Michinelli
Dott. Ermanno Pandoli

Roma, 14 e 15 maggio 2015

Il percorso di approfondimento del diritto d’autore digitale si prefigge lo scopo di fornire allo studente, in primo luogo, le basi legali del Diritto d’Autore e dei Diritti Connessi, evidenziando i concetti base della materia nata in tempi risalenti e raffrontandoli con l’esercizio di tali diritti nel mondo digitale, sia da parte dei titolari, che da parte degli utilizzatori commerciali e non. Approfondisce, inoltre, gli argomenti più specifici relativi alla gestione collettiva del diritti in ambito digitale e individuale, anche attraverso forme nuove di licensing e fornisce i mezzi al professionista per scegliere la migliore gestione del prodotto culturale nel web. Inoltre, anche attraverso esempi pratici, si analizzeranno gli obblighi del professionista che intende utilizzare commercialmente un’opera e la sottesa necessità di clearence dei diritti a seconda del tipo di sfruttamento.

Per ultimo, si offriranno le metodologie per sfruttare al meglio piattaforme di condivisione quali Youtube nonché i mezzi messi a disposizione dei titolari del diritto per la rimozione di opere dalla piattaforma.

Il corso, pur affrontando tematiche specifiche dell’alveo dei diritti d’autore utili anche agli avvocati e giuristi, è destinato a tutti i professionisti del settore dell’entertainment e del marketing fornendo molteplici sbocchi professionali nell’economia digitale, sia per quanto riguarda la promozione delle opere dell’ingegno che la gestione attiva e passiva dei diritti d’autore sul web.

Programma:

Prima giornata

Roma, 14 maggio 2015

Teoria generale del diritto d’autore digitale
Docente: Avv. Giovanni D’Ammassa
Orario: 9.30 – 13.00

  • Concetti base in materia di diritto d’autore
  • Diritti di utilizzazione economica in ambito digitale
  • Diritti particolari per singole tipologie di opere
  • Concetti base in materia di Diritti connessi

La gestione dei diritti d’autore e connessi in ambito digitale e profili comparatistici
Docente: Avv. Deborah De Angelis
Orario:14.00 – 17.30

  • Gestione collettiva del diritto d’autore in ambito digitale in Italia
  • Gestione collettiva dei diritti connessi in ambito digitale in Italia
  • La negoziazione individuale dei diritti d’autore e connessi in Italia
  • La negoziazione individuale dei diritti d’autore e connessi in Italia per l’autore ed editore associato a Società di gestione collettiva
  • Gli spazi per il dual licensing nel rapporto di mandato e associativo con società di gestione collettiva, anche alla luce della nuova Direttiva Europea in materia (2014/26/UE del 26 febbraio 2014)
  • Gli spazi per il dual licensing nel rapporto associativo con società di gestione collettiva di common law e differenze tra la normativa interna statunitense, inglese e australiana

Seconda giornata

Roma, 15 maggio 2015

La gestione e la tutela dei contenuti on line tra attività di clearence e difesa dei diritti esclusivi
Docente: Dott. Ermanno Pandoli
Orario: 9.30 – 13.00

  • L’attività di clearance per lo sfruttamento dell’opera originale e la creazione dell’opera derivata in ambito digitale con licenze con tutti i diritti riservati
  • L’attività di clearance per lo sfruttamento dell’opera originale e la creazione dell’opera derivata in ambito digitale con licenze con alcuni diritti riservati
  • Lo sfruttamento di contenuti digitali sulle piattaforme di condivisione: le forme di tutela auto ed etero regolamentate

La tutela del diritto d’autore on line: il Regolamento AGCOM
Docente: Avv. Andrea Michinelli
Orario: 14.00 – 17.30

  • Procedimento AGCOM per la tutela del diritto d’autore online: brevi riferimenti a forme tradizionali di tutela (misure cautelari e inibitorie, accertamento e risarcimento danni in sede civile e penale); disamina del procedimento AGCOM e sue criticità; lo stato di attuazione del regolamento AGCOM.
  • I servizi pertinenti offerti da società private (c.d. “autotutela”), il notice-and-take-down presso i portali Web, i tavoli di lavoro costituiti e i Codici di Condotta.

Per maggiori informazioni e l’acquisto:

http://www.lexenia.it/shop/percorsi-di-approfondimento/percorso-di-approfondimento-sul-diritto-dautore-digitale/

WIPO: lancio della banca dati Global Design

WIPO ha messo a disposizione al pubblico, in forma gratuita, la banca dati Global Design, che raccoglie i disegni industriali registrati in vari paesi del mondo. Copre i progetti industriali internazionali registrati nel quadro del Hague System, amministrato da WIPO, nonché il database nazionale delle registrazioni di design industriale del Canada.

WIPO ha anche annunciato l’aggiornamento del suo database Hague Express, incentrato specificamente sulle registrazioni internazionali.

Alla banca dati si accede al seguente indirizzo:

http://www.wipo.int/designdb/en/index.jsp

Roma, Università della Sapienza: scadenza iscrizione 30 gennaio al Master in Restauro Digitale Audio-Video

Scade il 30 gennaio 2015 l’iscrizione al Master in Restauro Digitale Audio-Video della Sapienza Università di Roma, organizzato dal Dipartimento di Storia dell’Arte e dello Spettacolo e dal Centro Teatro Ateneo in collaborazione con Cineteca Nazionale CSC, con l’Istituto per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivisico e Librario (IRCPAL) e con il laboratorio L’Immagine Ritrovata di Bologna.

L’obiettivo è di venire incontro alle esigenze di formazione professionale nell’ambito del restauro digitale, settore in espansione in cui convergono istituzioni pubbliche e private di portata internazionale per la salvaguardia del patrimonio cinematografico e audiovisivo. Il master si propone di formare i nuovi professionisti del restauro con le tecnologie audiovisive più innovative sul mercato seguendo le metodologie in uso con i software più utilizzati in Europa come il sistema PFClean, soluzione software che, sin dal 2004, si è affermata all’interno del workflow delle più importanti società audiovisive e cinematografiche del settore.

Oltre alle lezioni teoriche e tecniche con docenti universitari e professionisti del settore, è previsto un periodo di laboratorio pratico dedicato allo sviluppo di progetti video; al termine del laboratorio si prevede un successivo periodo dedicato allo stage. Il master in Restauro Digitale Audio-Video è convenzionato con numerose società pubbliche e private che operano a livello nazionale e internazionale, permettendo sia la collaborazione alla didattica di esperti con grande competenza nel settore, sia l’inserimento degli studenti nel contesto lavorativo. Il master è pertanto tra i primi in Europa a vantare partenariati con le principali cineteche internazionali.

Le prestigiose collaborazioni internazionali del master comprendono: IRCPAL, Centro Sperimentale di Cinematografia Cineteca Nazionale, L’Immagine Ritrovata, Augustuscolor, Istituto Luce, Home Movies, EuroLab, Nosarchives, La Camera Ottica, Österreichisches Filmmuseum (Vienna), Cinémathèque Royale de Belgique (Bruxelles), CNC-Archives Françaises du film (Bois d’Arcy, Francia), EYE Film Institute (Amsterdam), George Eastman House (Rochester, New York), AV Preservation (Losanna).

La durata del corso è di un anno accademico e l’attività formativa, corrispondente a 60 crediti formativi, è pari a 1500 ore di studio, di cui 300 ore dedicate ad attività di didattica frontale e altre 300 in attività interattive con i docenti, a stage e/o redazione di un progetto nonché allo studio e alla preparazione individuale.

Per maggiori informazioni:

http://www.masterspettacolo.it/masterspettacolo.html

Regione Lazio: sovvenzioni alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive italiane, europee e straniere

Con la Deliberazione n. 928 del 30 dicembre 2014 la Giunta regionale del Lazio ha approvato le modalità e i criteri per la concessione di sovvenzioni alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive italiane, europee e straniere.

I beneficiari possono essere le imprese individuali o familiari che esercitano, in modo esclusivo o prevalente, l’attività di produzione di opere cinematografiche e/o audiovisive; le società di persone o di capitali che, tra le attività che costituiscono l’oggetto sociale, esercitano, in modo esclusivo o prevalente, l’attività di produzione di opere cinematografiche e/o audiovisive.
Inoltre, possono presentare istanza di sovvenzione per un’opera audiovisiva le imprese/società di produzione indipendenti di cui all’art. 2, comma 1, lettera n) della LR n. 7/20135.

Le sovvenzioni sono concesse a valere su opere cinematografiche e audiovisive:
– riconosciute come “prodotto culturale”;
– realizzate in tutto o in parte sul territorio della Regione Lazio;
– le cui riprese siano terminate entro il 31 dicembre 2014.

L’istanza per la concessione delle sovvenzioni e la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà devono essere presentate entro il 31 gennaio 2015.

Per maggiori informazioni:
http://www.lazioeuropa.it/bandi/sovvenzioni_alla_produzione_di_opere_cinematografiche_e_audiovisive_italiane_europee_e_straniere-331/

Corte di Cassazione: sentenza in merito al prolungamento del diritto d’autore di sei anni previsto per gli eventi bellici

Con sentenza del dicembre scorso, la Cassazione ha chiarito i termini entro i quali è possibile applicare il prolungamento della tutela del diritto d’autore di sei anni previsto per gli eventi bellici.

Secondo la Corte, i cessionari che intendono avvalersi della suddetta facoltà devono applicare la procedura stabilita dal Decreto Legislativo n. 440 del 1945, articolo 4, (come modificato dall’allegato alla Legge n. 650 del 1996, comma 57) che prevede che “il cessionario che intende avvalersi delle facoltà di cui all’articolo 3 del presente decreto, dovrà, sei mesi dalla entrata in vigore del Decreto Legge n. 545 del 1996, darne comunicazione, mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, all’autore o ai suoi eredi e legatari e all’ufficio della proprietà letteraria, artistica e scientifica……(omissis). Adempiute tali formalità, il cessionario potrà continuare nell’esercizio dei diritti esclusivi per il periodo di maggiore estensione della durata del diritto d’autore, salva la facolta’ dell’autore o dei suoi eredi e legatari di far valere il diritto al corrispettivo secondo le disposizioni del presente decreto”.

In estrema sintesi, i beneficiari del prolungamento della protezione delle opere sono gli autori ovvero i produttori cinematografici (titolari di un autonomo diritto di sfruttamento dei diritti economici dell’opera cinematografica v. articolo 78 ter l.d.a.); ma i cessionari dei predetti diritti possono continuare l’utilizzo dei diritti loro ceduti purché abbiano, nel termine di sei mesi dianzi indicato effettuato opportuna comunicazione di voler continuare nello sfruttamento economico dei detti diritti previo accordo sull’adeguato consenso.

La sentenza è disponibile, nel testo integrale, nella nostra banca dati Giurisprudenza.

Seminario WIPO-ILA su “Intellectual Property and Private International Law” a Ginevra il prossimo 16 gennaio 2015

Il seminario “Intellectual Property and Private International Law”, organizzato congiuntamente dalla WIPO e dall’International Law Association (ILA), si svolgerà a Ginevra, presso la sede WIPO, il 16 gennaio 2015, dalle ore 13:30 alle ore 18:00.

Il seminario si propone di fornire informazioni sulle recenti iniziative relative alla relazione tra la proprietà intellettuale e il diritto internazionale privato. Il seminario è aperto al pubblico, e non vi è alcuna quota di iscrizione. I partecipanti sono invitati a registrarsi online e a portare un documento di identità. La lingua del seminario sarà l’inglese.
Il programma del Seminario e la registrazione on-line è disponibile all’indirizzo http://www.wipo.int/meetings/en/details.jsp?meeting_id=35183.

Il Seminario sarà diffuso in webcast e il video, con relativi materiali di presentazione, sarà reso disponibile sul sito della WIPO nei giorni successivi il seminario.

Workshop “Intellectual Property Infrastructure for Small and Medium-sized Enterprises: the business’ perspective” il 29 gennaio a Milano

La Direzione generale per la lotta alla contraffazione-UIBM, Ministero dello Sviluppo Economico, organizza il workshop “Intellectual Property Infrastructure for Small and Medium-sized Enterprises: the business’ perspective”.

L’evento, organizzato dalla Commissione Europea nell’ambito del Single Market Forum 2014 con la cooperazione dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, si terrà il 29 gennaio 2015 nella sede di Palazzo Turati, via Meravigli 9/b – Milano.

E’ prevista la traduzione simultanea inglese/italiano e vice versa.

L’evento è gratuito.

Per partecipare è richiesta gentilmente la registrazione tramite il modulo di iscrizione che trovate insieme all’agenda al seguente link:

http://ec.europa.eu/internal_market/forum/2014/events/intellectual-property-rights/milan/index_en.htm