Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Investing In Music: le case discografiche investono 4.3 miliardi di euro in A&R

Secondo il rapporto IFPI Investing in Music, gli investimenti annuali delle case discografiche in A&R e in marketing raggiungono i 4.3 miliardi di dollari e hanno superato i 20 miliardi di dollari negli ultimi 5 anni.

Gli investimenti delle etichette discografiche in A&R e marketing sono cresciuti dal 26 al 27% dei ricavi negli ultimi 2 anni.
Il rapporto è stato presentato alla serata “Friends of Music” tenutasi a Strasburgo dal Presidente IFPI Plàcido Domingo.
Il Rapporto è disponibile al seguente link: http://www.ifpi.org/downloads/IIM2014_Press.pdf

Secondo l’ultimo rapporto IFPI sul cambiamento e lo sviluppo dell’industria musicale, le case discografiche si confermano come il motore dell’industria musicale globale, con investimenti annuali che raggiungono i 4.3 miliardi di dollari in A&R e marketing. Le etichette rimangono quindi i primi e maggior investitori in artisti e repertorio, con il 27% di investimento (rispetto al 26% registrato nel 2011). E’ stato inoltre riscontrato che negli ultimi 5 anni, le case discografiche nel mondo hanno investito più di 20 miliardi di dollari in A&R e marketing.

Più di 7,500 artisti hanno firmato un contratto con una major nel 2013, a cui si aggiungono poi altre decine di migliaia di artisti considerando le etichette indipendenti. Tra questi, un artista su cinque è un emergente, proprio a sottolineare l’importanza del nuovo talento come linfa vitale dell’industria.

Le case investono pertanto una parte dei ricavi globali in A&R che è maggiore rispetto a quanto in altri settori si investe in ricerca e sviluppo. Degli investimenti in A&R, solo quelli in ricerca e sviluppo (16%), superano gli investimenti in ricerca e sviluppo di settori come quello dell’informatica (9.9%) e dell’industria farmaceutica e biologica (14.4%) [1].

Il rapporto Investing in Music è stato rilasciato da IFPI, che rappresenta l’industria discografica nel mondo, in associazione con WIN, che rappresenta le etichette indipendenti internazionali. Il rapporto è stato lanciato durante l’evento ‘Friends of Music’ a Strasburgo tenuto da IFPI e dal suo Presidente Plàcido Domingo. Con dati aggiornati e numerose case-study di settore, il rapporto sottolinea e mostra il durevole e rinnovato rapporto tra etichette musicali e artisti nel mondo digitale.

Frances Moore, chief executive di IFPI, ha dichiarato: “L’Investing in Music sottolinea il valore degli investimenti multi milionari per gli artisti che vengono effettuati ogni anno dalle major e dalle etichette indipendenti. E’ stato stimato che gli investimenti in A&R e marketing degli ultimi 5 anni hanno superato i 20 miliardi di dollari. E’ un dato impressionante che permette di misurare la qualità che definisce l’industria musicale e le attribuisce un valore unico.”

Alison Wenham, chair of WIN, ha inoltre affermato: “La maggior parte degli artisti che vogliono intraprendere una carriera in ambito musicale cercano un accordo discografico. Vogliono riuscire a raggiungere i migliori produttori, fonici ed ingegneri del suono, oltre che i migliori musicisti nel settore. Hanno bisogno di supporto finanziario e di un sostegno professionale per attivare campagne di marketing e promozione.”

Il rapporto fornisce dati sulle case discografiche e racconta di gruppi e realtà musicali che giungono da tutto il mondo, tra cui Ed Sheeran, 5 Seconds of Summer, Lorde, MKTO, Negramaro, Nico & Vinz, Pharrell Williams and Wei Li-An.

Iva ebook: il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo ne parla al Consiglio europeo dei ministri della cultura

Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, ha presieduto ieri a Bruxelles il Consiglio formale dei ministri della cultura, gioventù, istruzione e sport dell’Unione Europea, che ha raccolto gran parte delle proposte discusse nel corso dei due consigli informali organizzati a Venaria e a Napoli nel contesto del semestre italiano di presidenza UE.

Innanzitutto il consiglio ha approvato le proprie conclusioni sulla politica europea dell’audiovisivo, auspicando la creazione di un mercato unico digitale che permetta ai cittadini UE di accedere a contenuti audiovisivi attraverso i diversi supporti elettronici da qualsiasi luogo in Europa.

I ministri hanno inoltre sottolineato l’importanza di promuovere la lettura come strumento per diffondere il sapere, incoraggiare la creatività, sostenere l’accesso alla cultura e la diversità culturale e sviluppare la consapevolezza dell’identità europea, affrontando il tema delle diverse condizioni applicate agli ebook e ai libri a stampa.

Il consiglio ha poi ratificato le proprie conclusioni sul piano di lavoro per la cultura 2015-2018, imperniato su quattro nuove priorità: cultura accessibile e inclusiva; patrimonio culturale; settori culturali e creativi; promozione della diversità culturale, cultura nelle relazioni esterne, cinema, turismo, mobilità e dialogo interculturale. Il piano di lavoro inoltre prevede il potenziamento delle attività di Eurostat in campo culturale e il passaggio al digitale.

Il consiglio inoltre si è pronunciato favorevolmente rispetto alla proposta di modalità innovative di partecipazione alla gestione patrimonio culturale che coinvolga cittadini, società civile, istituzioni pubbliche e private nella definizione delle politiche culturali col fine di incrementare la consapevolezza riguardo l’importanza di ciò che l’Europa ha ereditato dalle numerose civiltà fiorite nei millenni sul suo territorio. In questa chiave, le possibili sinergie tra cultura e turismo possono indicare un percorso equilibrato di sviluppo economico e benessere delle comunità locali. L’importanza del patrimonio è stata sottolineata con l’esplicita richiesta alla Commissione di lanciare “l’anno europeo del patrimonio culturale”.

Il consiglio ha infine discusso il contributo del settore culturale e creativo alla revisione della Strategia Europa 2020, invitando la Commissione a considerarne il notevole impatto sulla crescita, l’occupazione e la competitività. Nonostante la crisi economica e finanziaria, infatti, i settori culturali e creativi hanno continuato a produrre reddito, lavoro e innovazione.

“L’industria creativa – ha dichiarato il Ministro Franceschini nel concludere i lavori – rappresenta il 4,4% del PIL europeo e il 3,8% della forza lavoro europea e merita pertanto di essere maggiormente considerata. Cultura e turismo devono divenire la vera vocazione dell’Europa”.

“Grazie al Governo italiano, e al Ministro Franceschini in particolare, per come ha condotto, sostenuto e spronato l’Europa in questa battaglia di buon senso”. È un vero e proprio plauso quello del presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Marco Polillo dopo che sono state rese note le conclusioni del Consiglio europeo dei Ministri della Cultura UE, che hanno affrontato il tema della discriminazione dell’iva degli ebook rispetto a quella dei libri di carta.

“Solo così, con convinzione, si può superare una stortura europea come questa – ha proseguito -. Noi continueremo a fare la nostra parte, a portare avanti la sfida con la campagna #unlibroèunlibro, chiedendo all’Europa di cambiare e di riconoscere che un libro è un libro, al di là del supporto di lettura. Puntiamo ora al consiglio Ecofin del 9 dicembre. Il traguardo è più vicino”.

Per saperne di più, per scrivere all’Europa, per vedere chi ha aderito: unlibroeunlibro.org

SIAE e GdF: attività antipirateria nelle copisterie di Enna

Nell’ambito di un consolidato programma di attività di controllo del territorio, nei giorni scorsi sono stati effettuate diverse verifiche da ispettori della rete territoriale della Sede Regionale Siae di Palermo e da militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Enna nelle copisterie operanti nelle adiacenze delle sedi universitarie della città.

L’attività ha portato al sequestro di alcune migliaia di copie di testi didattici di anatomia, diritto, matematica, delle quali la maggior parte digitalizzate in formato pdf, opere librarie riprodotte integralmente per uso non personale e con finalità di lucro. Sono state contestate le violazioni penali di cui all’art. 171-ter della legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore.

Le attività di contrasto al particolare fenomeno della pirateria reprografica realizzata dalla sinergica collaborazione tra la Siae e la Guardia di Finanza, estesa periodicamente anche ai punti di riproduzione delle altre sedi universitarie di Palermo, Messina e Catania, hanno riguardato l’intera filiera illegale del libro, dalla disponibilità di un magazzino virtuale costantemente aggiornato attraverso l’illecita digitalizzazione di testi universitari alla riproduzione abusiva di copie degli stessi testi sulla scorta delle richieste degli studenti. La pirateria reprografica, oltre a generare dannosi effetti sull’economia sana e sul mercato regolare, con ricadute negative non solo sugli autori ed editori ma anche su tutto l’indotto produttivo e distributivo del particolare settore commerciale e culturale, implementa l’evasione tributaria e contributiva.

I titolari dei punti di riproduzione di opere librarie possono regolarizzare le proprie posizioni presso i competenti uffici periferici della Siae, provvedendo alla sottoscrizione della prevista presa d’atto ed al contestuale pagamento dei diritti d’autore. Sul sito sono disponibili i recapiti di tutti i punti periferici della Siae presenti sul territorio nazionale con l’indicazione dei comuni ricompresi in ogni circoscrizione.

Recentemente la Corte di Cassazione, Terza sezione penale, ha confermato che l’attività di reprografica illecita è reato ai sensi dell’art. 171-ter l.d.a.

Suisa entra a far parte di Armonia

La società di autori svizzera SUISA ha aderito ad Armonia, il maggiore portale per la concessione di licenze internazionali al mondo per l’utilizzo di brani musicali. Creato nell’aprile 2013 da Siae, Sacem e Sgae, Armonia comprende i repertori della SACEM (Francia), SACEM Lussemburgo, SGAE (Spagna), SIAE (Italia) , SPA(Portogallo, SABAM (Belgio) e ARTYISJUS (Ungheria) e un gran numero di opere angloamericane e latinoamericane a cui si aggiungono ora quelle di SUISA (Svizzera).La collaborazione riguarda la concessione di licenze ai provider di servizi musicali on-line. Continua quindi l’espansione che ha visto Armonia concludere accordi multiterritoriali con clienti come Google, Deezer, Beatport e Youtube.

Per il Presidente della Siae Gino Paoli, l’alleanza tra creatori su cui si fonda Armonia per facilitare l’offerta dei servizi musicali on-line e assicurare la remunerazione degli associati autori, compositori ed editori musicali “è una importante garanzia per la diversità culturale dell’offerta musicale in rete, che nell’ambito della UE può e deve avere pari dignità degli obiettivi economici”.

Gaetano Blandini, Direttore Generale della SIAE, ha dato il cordiale benvenuto alla Suisa che rafforza l’efficacia dello sportello unico europeo per la concessione di licenze on-line. “Internet fa cadere le frontiere e il mercato della musica è sempre più globale e interconnesso. La SIAE ha compreso da tempo la necessità della collaborazione tra società nazionali e si è adoperata per favorire l’allargamento di Armonia nell’interesse dei titolari dei diritti. L’adesione di SUISA è una notizia molto positiva, che si unisce alle iniziative prese da Armonia nel campo dell’innovazione tecnologica”.

“Con Armonia, abbiamo un partner forte col quale affrontare negoziati con i provider di servizi musicali on-line” ha dichiarato Andreas Wegelin, Direttore Generale di SUISA “Il nostro repertorio ne risulta rafforzato con notevoli benefici per autori, compositori ed editori musicali in un contesto che prevede tutta la flessibilità necessaria nel mercato internazionale”.
Armonia anticipa quanto previsto dalla recente direttiva europea sugli organismi di gestione collettiva dei diritti come autentico simbolo di cooperazione tra società di gestione collettiva, a vantaggio dei titolari dei diritti e dei provider di servizi musicali online.

Fonte: www.siae.it

Pirateria online: 1300 pubblicazioni illecite rimosse dal web su ricorso della FIEG all’AgCom

Con la rimozione di oltre 1300 pubblicazioni quotidiane e periodiche da parte del gestore della piattaforma su cui venivano quotidianamente caricate in violazione della disciplina sul diritto d’autore, è stato raggiunto un altro importante traguardo nella lotta alla pirateria online.
A seguito dell’attivazione da parte della Federazione italiana editori giornali (Fieg) della procedura online prevista dal Regolamento Agcom in materia di tutela del diritto d’autore online, il gestore della piattaforma Issuu Inc. ha provveduto ad eliminare dal proprio sito l’opera editoriale oggetto dell’istanza e a rimuovere oltre 1300 pubblicazioni quotidiane e periodiche, pubblicate in violazione del diritto d’autore.

Si tratta del primo caso in cui la Fieg ha chiesto l’applicazione del Regolamento Agcom su indicazione di aziende associate: il risultato, ottenuto in meno di trenta giorni grazie alla brevità della procedura, rafforza la determinazione degli editori italiani nel contrastare ogni violazione del diritto d’autore e nel promuovere l’offerta legale di opere editoriali.

Fonte: www.fieg.it

Presentazione di alcuni libri recenti sulla proprietà intellettuale oggi a Milano, Università degli Studi

UNIVERSITA’ DI TORINO
Dipartimento di Giurisprudenza

Ciclo di presentazione e discussione di

Alcuni libri recenti sulla proprietà intellettuale

III incontro: 21 novembre 2014 ore 10.00

presiedono e introducono
Nerina Boschiero – Università di Milano
Marco Ricolfi – Università di Torino

gli autori presentano i seguenti scritti
Andrea Giussani (a cura di), Il processo industriale, Giappichelli, 2012
Costanza Honorati (a cura di), Luci ed ombre del nuovo sistema UE di tutela brevettuale, Giappichelli, 2014
Benedetta Ubertazzi, Exclusive Jurisdiction in Intellectual Property, Tübingen, 2012

concludono
Luciano Bosotti – Consulente IP
Marina Tavassi – Presidente coordinatore Sezione Impresa del Tribunale di Milano e Presidente Sez. “A” ex Sezione P.I.I.

Location
Università di Milano, Dipartimento di diritto pubblico italiano e sovranazionale, via Festa del Perdono 7, Milano

Iva ebook – Polillo (AIE): “Grazie al Ministro Franceschini e al Presidente Renzi per aver accolto la forte istanza proveniente da tutto il mondo del libro”

“Apprendiamo che il Ministro Franceschini ha presentato un emendamento alla legge di stabilità per equiparare l’Iva degli ebook a quella dei libri cartacei” dichiara Marco Polillo, presidente dell’Associazione Italiana Editori. “Desidero esprimere come Presidente dell’AIE e a nome di tutti gli editori, gli autori e i sostenitori della campagna #unlibroèunlibro i nostri più sentiti ringraziamenti al Ministro Franceschini, al Presidente Renzi e a tutto il Governo per aver accolto la forte istanza proveniente da tutto il mondo del libro e aver deciso di voltare pagina rispetto ad una discriminazione senza senso”.

“Siamo molto fiduciosi” prosegue Polillo “che si possa arrivare a una rapida e condivisa approvazione dell’emendamento in considerazione dell’impegno profuso in queste fasi da parlamentari di maggioranza e di opposizione tra i quali gli on. Piccoli Nardelli, Causi, Palmieri, Giordano, Caparini e Librandi che nei giorni scorsi avevano già presentato emendamenti in tal senso. Anche a loro va tutta la nostra gratitudine”.

Per sapere tutto sulla campagna #unlibroeunlibro: www.unlibroeunlibro.org

Più libri più liberi: il programma dell’evento al Palazzo dei Congressi (Roma), 4-8 dicembre 2014

Appuntamento consolidato nella mappa degli eventi culturali italiani – momento di riflessione sull’anno che va a concludersi e rampa di lancio per l’imminente stagione natalizia – la Fiera nazionale della piccola e media editoria quest’anno sfida la crisi aggiungendo un giorno al suo programma e proponendo un cartellone ricco di conferme e novità. Come sempre saranno centinaia di ospiti ed espositori che testimonieranno l’intraprendenza e la vivacità di un segmento chiave dell’editoria italiana, che il Presidente del Senato Pietro Grasso ha definito “simbolo di un’imprenditoria che sa difendere la propria indipendenza culturale ed economica”. Promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori, la Fiera torna dunque a proporre una panoramica completa e variegata su tutte le realtà nazionali che si avventurano nelle rotte meno battute dal mainstream e dai grandi marchi, portando alla luce nuovi talenti e futuri bestseller, stuzzicando la curiosità del lettore e alimentando la diversità culturale del paese. Con un’offerta sempre più apprezzata dal pubblico, come dimostra la regolare crescita di presenze a Più libri più liberi (54.000 visitatori nella scorsa edizione).

Nel 2014 si rafforza la partecipazione di ospiti internazionali: scrittori provenienti sia da paesi già conosciuti per la produzione letteraria (Francia, Spagna, Stati Uniti), che da territori ancora in buona parte inesplorati (Croazia, Uruguay). Grandi narratori (come lo svedese Björn Larsson, Céline Minard, vincitrice del Prix du Livre Inter, l’americano Percival Everett), fondatori di organizzazioni come Médecins sans frontières (Jean-Christophe Rufin) e testimoni di un presente tormentato (l’ucraino Andrei Kurkov): mai come quest’anno l’elenco spazia per estensione geografica e per trasversalità culturale e viene rafforzato dalla conferma della partnership con il prestigioso premio transalpino Prix Goncourt. L’espansione della presenza di autori stranieri non riduce tuttavia quella dei protagonisti della narrativa e della saggistica nazionale, con ampio spazio anche ai fumetti (con Zerocalcare, Gipi e Makkox) e ai libri e sport cui sono dedicati numerosi incontri e una speciale programmazione quotidiana in Fiera. A Roma sono attesi romanzieri e poeti, giornalisti e fumettisti, attori e musicisti, ma anche politici, magistrati, sindacalisti, imprenditori, a testimonianza non solo della vivacità culturale del momento storico in Italia ma anche di un approccio che – rispettando preferenze e abitudini del pubblico – si propone in perfetto equilibrio tra fiction e saggistica, narrazioni di fantasia e racconto della realtà. A Più libri più liberi gli appuntamenti sono diverse centinaia e si declinano nella ormai tradizionale varietà di formati: presentazioni, incontri, dialoghi, tavole rotonde, reading, approfondimenti.

Come sempre Più libri più liberi rivolge particolare attenzione anche al mondo professionale, confermando la sua natura di laboratorio per i piccoli e medi editori, a partire dalla fotografia del mercato editoriale con i dati di Nielsen e dell’Ufficio studi AIE sugli economics della piccola editoria. E-commerce, internazionalizzazione, visibilità su internet, settori emergenti e nuovi mercati per i piccoli editori: ben 13 appuntamenti, con esperti autorevoli come Martin Angioni, Andrea Boscaro, Luisa Finocchi, Davide Giansoldati, Mauro Zerbini, rivolti al pubblico dei piccoli editori, ai professionisti del libro e agli operatori del settore. E ancora approfondimenti sulla politica del libro, con esponenti come Mario Giro, Giancarlo Giordano, Antonio Palmieri e Flavia Piccoli Nardelli.

Da sempre molto stretto, il rapporto tra la Fiera e il territorio locale si consolida ulteriormente nel 2014 attraverso una serie di eventi – realizzati da Più libri più liberi con Carta Giovani e CTS grazie al contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Lazio – che precedono o si svolgono in concomitanza con la Fiera: si tratta di Più libri più storie (una serie di incontri in programma da venerdì 21 novembre a mercoledì 3 dicembre pensati per le scuole e per le università del territorio), di Più libri più idee (un progetto promosso da AIE al centro di quattro approfondimenti in altrettanti atenei romani e, per la prima volta,in due poli universitari del Lazio con incontri e seminari dedicati al marketing editoriale, alla transmedialità e alle nuove professioni nell’editoria) e del ciclo di incontri organizzati dalla Regione Lazio e condotti dall’Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili Lidia Ravera durante la Fiera.

Il territorio urbano è coinvolto quest’anno in progetti innovativi come la realizzazione di un murale nella stazione della metropolitana di Rebibbia da parte del fumettista Zerocalcare (in collaborazione con ATAC), che quello regionale, attraverso le tante iniziative organizzate nelle varie province – anche nelle settimane precedenti alla Fiera – con il sostegno della Regione Lazio.

Confermato è anche il coinvolgimento diretto degli istituti scolastici – già elemento forte delle precedenti edizioni – attraverso una serie di percorsi dedicati agli studenti come Più libri junior, con il gioco letterario E pur si muove! (che culmina nella pubblicazione di un libro presentato in Fiera il 6 dicembre) e Più libri più grandi, il progetto che la Fiera dedica ormai da tre anni alle scuole (realizzato in collaborazione con l’Istituzione Biblioteche di Roma).

Ad arricchire ulteriormente il programma sono le partnership con importanti realtà editoriali e culturali italiane: quella con il Gruppo Espresso prevede la partecipazione e il coinvolgimento diretto di giornalisti di Repubblica (come un incontro con Carlo Bonini e Lirio Abbate sul giornalismo d’inchiesta e uno con Jaime D’Alessandro sulle App della narrazione), Repubblica.it (Angelo Melone incontra gli studenti per parlare del nuovo sito [email protected]) e l’Espresso (con un ciclo di incontri sull’attualità condotti da Luigi Vicinanza, Gigi Riva, Marco Damilano, Leopoldo Fabiani). La RAI – Radio Televisione Italiana per la prima volta è partner di contenuto e presente in Fiera con la postazione Teche teche te, dove è possibile vedere il filmato “Scrittori in Tv”, parte del prezioso patrimonio culturale contenuto nei suoi archivi.

Quest’anno Più libri più liberi ha inoltre stipulato una convenzione con il servizio di car sharing car2go che prevede agevolazioni per i visitatori e per gli espositori. Si conferma infine la partnership con Italo Treno: il pubblico e gli espositori di Più libri più liberi possono raggiungere la Fiera a prezzo scontato. Maggiori informazioni su www.plpl.it

Più libri più liberi è organizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) con il sostegno di: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Centro per il Libro e la Lettura, Regione Lazio, Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica, Camera di Commercio di Roma, ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con il patrocinio di Provincia di Roma e in collaborazione con: Biblioteche di Roma, l’azienda per i trasporti capitolina, Atac e Lottomatica. Media partner: Rai, la Repubblica, Repubblica.it, Gruppo Espresso e Radio 3 Fahrenheit.

Più libri più liberi è anche sul Web: sul sito ufficiale www.plpl.it sono disponibili il programma della fiera, aggiornamenti, novità e i collegamenti diretti ai profili social su Facebook, Twitter (hashtag #PiuLibri14), Instagram, Flickr e YouTube.

UE: Commissione al lavoro su un nuovo “libro bianco” sul diritto d’autore

La Commissione europea lavora a un libro bianco che sarà la base utile per predisporre una nuova normativa europea sul diritto d’autore. L’obiettivo è trovare un equilibrio, fondato sulla specificità del prodotto culturale e anche online, tra l’ampliamento all’accesso alla cultura e alla produzione culturale e la giusta remunerazione per l’autore.

In questi giorni si è tenuta un’audizione pubblica al Parlamento europeo con la partecipazione degli eurodeputati delle commissioni Cultura ed Affari Giuridici, Maria Martin-Prat, capo dell’unità copyright della Commissione europea, e numerosi esperti del mondo imprenditoriale ed accademico.

“La cultura e la creatività sono le basi dell’identità dell’Ue, leader mondiale in molti settori ad alta intensità di copyright – ha detto Silvia Costa, eurodeputata PD presidente della commissione Cultura – Saremo impegnati in questa legislatura a costruire uno spazio europeo culturale e audiovisivo che risponda alla sfida del digitale e di internet, sia per rafforzare il mercato unico europeo che l’industria culturale e creativa”. Nella precedente legislatura, il Parlamento europeo ha collaborato ad altre tre importanti direttive: opere orfane, gestione collettiva dei diritti d’autore con particolare focus sulla musica, e software.

Fonte: ANSA

“Le nuove frontiere dell’innovazione tra diritto d’autore e brevetto”: video, audio e materiali del convegno del 29 ottobre

Sono disponibili online i video, gli audio e le slide di “Le nuove frontiere dell’innovazione tra diritto d’autore e brevetto”, convegno che ha avuto luogo nella giornata di mercoledì 29 ottobre 2014, a Roma, e organizzato dalla sinergica collaborazione tra la Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d’Autore del MiBACT e l’Università Europea di Roma, attraverso il Centro di Ricerca d’eccellenza per il Diritto d’Autore (CREDA).

L’evento, inserito tra le iniziative del Semestre di Presidenza italiana del Consiglio UE, ha avuto l’intento di dare alcune risposte concrete alle molte sfide da affrontare in ambito di tutela e sviluppo della proprietà intellettuale.

Per i materiali audiovisivi:
http://www.dimt.it/2014/11/17/le-nuove-frontiere-dellinnovazione-tra-diritto-dautore-e-brevetto-video-audio-e-materiali-del-convegno-del-29-ottobre/