Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Record Store Day 2015 il prossimo 18 aprile 2015

 

Show, incontri, mostre d’arte e, soprattutto, pubblicazioni musicali esclusive. Il prossimo 18 aprile si celebra il Record Store Day 2015, la giornata nata nel 2007 per festeggiare i negozi di dischi indipendenti di tutto il mondo.

Il Record Store Day prevede in Italia quasi trecento pubblicazioni e numerose iniziative in molte città.

La Società italiana degli Autori ed Editori ha deciso di promuovere le attività culturali, soprattutto quelle indirizzate a stimolare e porre in evidenza la creatività giovanile. Sostenere attività culturali e di spettacolo è, infatti, tra gli obiettivi che la SIAE da sempre persegue in accordo anche con le maggiori istituzioni che offrono concrete opportunità agli autori in tutti i campi.

“Il negozio di dischi è stato ed è un piccolo centro di apprezzamento della musica, un luogo che favorisce le passioni brucianti, nate tra il vinile del giradischi e le magnifiche copertine disegnate, tra discussioni animate e ascolti prolungati – ha dichiarato Gaetano Blandini, Direttore Generale della SIAE – Il ruolo culturale dei piccoli negozi di dischi è quello di allietare la vita cittadina, di promuovere la creatività dei giovani autori musicali e di offrire l’opportunità di diffondere nuove produzioni. Ecco perché la SIAE è al fianco degli appassionati, sostenendo e aiutando il Record Store Day”.

Soddisfazione è stata espressa da Giordano Sangiorgi, Coordinatore del Meeting delle Etichette Indipendenti, Presidente di AudioCoop e Portavoce della Rete dei Festival per il sostegno della SIAE, “segno di una svolta importante che porta per la prima volta all’interno di una iniziativa che valorizza tutta la filiera musicale, dalla produzione fino al consumatore, sgravi e facilitazioni incentivando così la produzione e la diffusione della musica tutta nelle sue forme più artistiche e supportando il lavoro qualificante dei negozi di dischi indipendenti”. “Immaginiamo – prosegue Sangiorgi – che sarà solo l’inizio di una serie di innovazioni che ci troveranno al fianco di una SIAE ancora più attenta alle più giovani generazioni e al futuro della musica del nostro Paese”.

Per maggiori informazioni: http://www.recordstoreday.com/

Rapporto “Roles and Responsibilities of Intermediaries: Fighting counterfeiting and piracy in the supply chain” da BASCAP

The Business Action to Stop Counterfeiting and Piracy (BASCAP), una iniziativa della Camera di Commercio Internazionale (ICC) ha pubblicato un rapporto dal titolo “Roles and Responsibilities of Intermediaries: Fighting counterfeiting and piracy in the supply chain” (Ruoli e responsabilità degli intermediari: lotta alla contraffazione e di pirateria nella catena di fornitura).

Il rapporto esamina diversi tipi di intermediari nella catena di approvvigionamento (che vanno dalle compagnie di spedizioni ai motori di ricerca on-line e marketplace) che sono vulnerabili alla contraffazione e alla pirateria, e contiene le misure e le migliori pratiche che per eliminare le infiltrazioni di merci contraffatte e di contenuti piratati.

Lo studio è disponibile nel sito ICC a questo indirizzo:
http://www.iccwbo.org/Advocacy-Codes-and-Rules/BASCAP/International-engagement-and-Advocacy/Roles-and-Responsibilities-of-Intermediaries/

Seminario “Innovazione & Diritto d’Autore, quale futuro?”, Roma, 16 aprile 2015

Il CREDA (Centro Ricerca d’Eccellenza per il Diritto d’Autore), in collaborazione con MIBACT, ASSOMUSICA, AGIS e IAIC, il 16 aprile p.v., alle ore 14.30, presso la sede AGIS – Sala A, via di Villa Patrizi 10, Roma, organizza il Seminario “Innovazione & Diritto d’Autore, quale futuro?”

La costante evoluzione tecnologica nell’uso di Internet non cessa di rivoluzionare i modelli di utilizzo delle opere dell’ingegno, al contempo, ai classici regimi di tutela delle opere garantiti dal diritto d’autore si chiede una sempre maggiore elasticità in considerazione dell’intangibilità dei beni e della digitalizzazione della fruizione.

La velocità di trasferimento dei contenuti in rete, l’accessibilità simultanea, l’assenza di barriere territoriali, sono solo alcune delle peculiarità del Web 2.0, che inducono a un generale ripensamento delle strategie di tutela.

Il seminario si prepone, alla presenza di illustri professori universitari esperti della materia e dei principali rappresentati delle categorie interessate, di fornire gli strumenti per poter accrescere il dibattito raccogliendo le diverse istanze e le criticità provenienti dal mercato nazionale degli operatori e degli intermediari.

L’evento si inquadra nell’ambito della ricerca PRIN, i cui sviluppi possono essere seguiti alla pagina http://www.dimt.it/category/prin/.

L’iscrizione è gratuita ed è subordinata alla capienza della sala per la quale è previsto un numero massimo di 120 partecipanti, pertanto è obbligatoria e deve essere effettuata entro il 15 aprile 2015, scaricando il modulo on line dal sito www.assomusica.org e seguendo le istruzioni ivi riportate.

Le domande verranno accettate fino ad esaurimento posti.

E’ in corso l’accreditamento per la formazione continua degli avvocati.

La partecipazione all’evento consente il riconoscimento di n. 3 crediti formativi.

SEGRETERIA SCIENTIFICA
Dott.ssa Lucia Marchi, MIBACT – CREDA
Avv. Maria Letizia Bixio, MIBACT – CREDA
Dott. Paolo Varriale, ASSOMUSICA

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Serena Ferrari
info@assomusica.org

REALIZZAZIONE E COORDINAMENTO GRAFICO
Caterina Surace, ASSOMUSICA

MODALITA’ D‘ISCRIZIONE
L’iscrizione al seminario è gratuita e subordinata alla capienza della sala per la quale è previsto un numero massimo di 120 partecipanti, pertanto è obbligatoria e deve essere effettuata entro il 15 aprile 2015, scaricando il modulo on line dal sito www.assomusica.org e seguendo le istruzioni riportate.
Le domande verranno accettate fino ad esaurimento posti.
E’ in corso l’accreditamento per la formazione continua degli avvocati.
Per raggiungere l’Agis con i mezzi pubblici, dalla stazione Termini prendere la metro B e scendere alla fermata Castro Pretorio e proseguire a piedi per 500 metri.

Su ebook e diritto d’autore piena sintonia Italia-Francia

Il ministro francese della Cultura e della Comunicazione, Fleur Pellerin, ed il Ministro italiano dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, si sono incontrati venerdì scorso a Parigi, nel quadro delle loro consultazioni bilaterali annuali. In tale occasione, i Ministri hanno espresso apprezzamento per l’eccellente cooperazione culturale fra i due paesi, toccando ad esempio la questione delle cooperazioni cinematografica e patrimoniale.

In questa occasione, i due Ministri hanno peraltro tenuto ad esprimere la loro comune posizione su un gran numero di questioni europee ed internazionali.

I due Ministri hanno sottolineato innanzitutto il ruolo fondamentale del diritto d’autore nel sostegno alla diversità culturale, alla creazione artistica ed alla libertà d’espressione. Adottando una dichiarazione congiunta sul diritto d’autore nel mercato unico digitale, si sono impegnati a sostenere congiuntamente nel dibattito europeo la loro comune visione ambiziosa per la cultura e il diritto d’autore nel nuovo ambiente digitale.

Hanno anche affrontato la questione dell’equiparazione fiscale fra i libri in formato digitale e in formato cartaceo. A questo proposito proposito, i Ministri si sono riferiti alla recente dichiarazione congiunta fra Italia, Francia, Polonia e Germania in materia sottolineando l’importanza di tale equità per i lettori come per gli autori, nella convinzione che è l’opera a definire un libro, e non il suo supporto. In questo senso, lo sviluppo del digitale rende necessaria una revisione del diritto europeo, perché questo tenga conto delle innovazioni e risponda alle aspettative dei consumatori come dei creatori.

I due Ministri hanno anche insistito sulla necessità di preservare la ricchezza del patrimonio culturale europeo e di assicurare la tutela della sua diversità, espressione della creatività, favorendo un accesso più largo alle opere e riconoscendo un ruolo specifico all’eccezione culturale.

I Ministri hanno altresì riaffermato la convinzione che la cultura svolga un ruolo determinante nell’affermazione di un’autentica identità europea dei valori, che possa contribuire alla difesa dei principi di libertà, mutuo rispetto e non-discriminazione, nonché alla trasmissione di questi stessi valori alle nuove generazioni.

I Ministri hanno infine espresso la loro più profonda indignazione riguardo alle distruzioni di patrimoni culturali ed archeologici in Siria ed in Iraq. Questo patrimonio non è solo il simbolo di identità nazionali, ma anche dell’intera umanità.

A tale riguardo, il Ministro Franceschini ha annunciato una Conferenza dei Ministri della Cultura dei Paesi partecipanti a EXPO 2015 che si terrà a Milano il 31 luglio ed il 1° agosto sul tema della cultura come strumento di dialogo tra i popoli. I due Ministri sono convinti che tutti i Governi possono avere un ruolo nella preservazione del patrimonio, non solo come testimonianza di civilizzazioni antiche, ma anche a beneficio delle generazioni future. A tale riguardo hanno convenuto dell’importanza di un’azione presso le Organizzazioni internazionali ed in particolare l’Unesco, al fine di adottare misure per la protezione del patrimonio culturale.

“La firma congiunta di oggi è un passo molto importante per la difesa del diritto d’autore come principio fondamentale di garanzia della libertà dei creatori anche nell’era digitale – ha dichiarato Filippo Sugar, Presidente della Siae – Grazie al Ministro Franceschini l’Italia, insieme alla Francia e alla Germania, lavorerà affinché il mercato unico del digitale sia un’opportunità di crescita per l’identità culturale dei Paesi europei evitando il rischio che l’Europa possa indebolire la sua industria creativa e diventare solo mercato per i contenuti altrui”.

Bibliopride 2015 a Milano, nel mese di maggio durante l’EXPO

Dopo il successo delle precedenti edizioni l’AIB ha deciso di realizzare la IV Giornata nazionale delle biblioteche – Bibliopride a Milano, nel mese di maggio durante l’EXPO.
Il testimonial del Bibliopride 2015 e’ Daniel Pennac.

Quest’anno il Bibliopride prende parte a una stagione dedicata alla lettura a cui partecipano i piu’ importanti attori nazionali del settore. La manifestazione #ioleggoperche www.ioleggoperche.it dell’AIE verra’ lanciata il 23 aprile 2015 e aprira’ Il Maggio dei libri http://www.ilmaggiodeilibri.it/ iniziativa promossa dal Centro per il Libro e la Lettura. In questo periodo denso di eventi relativi al mondo dei libri, la realizzazione del Bibliopride chiudera’ idealmente la stagione.

Saranno due le giornate interessate:
Venerdì 22 maggio con il convegno internazionale “Strong libraries, strong societies”, durante il quale sara’ presente Sinikka Sipilä Presidente IFLA
http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/bp-a-milano-strong-libraries-strong-societies/

Sabato 23 maggio con la festa delle Biblioteche in programma presso la Rotonda della Besana (a breve il programma)

Come per le precedenti edizioni, le biblioteche del territorio italiano potranno organizzare eventi e iniziative, a marchio Bibliopride, dal 23 maggio al 6 giugno e sara’ possibile inserirle all’interno del programma generale
http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/bp-tutti-gli-eventi/

tramite il modulo disponibile alla pagina
http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/inserisci-un-evento/

Tutte le iniziative validate dalla redazione dovranno essere contraddistinte dal logo Bibliopride da apporre sui materiali pubblicitari. Il file in formato .jpg e la locandina sono disponibili alla pagina Area stampa http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/area-stampa/

Supporta il Bibliopride! E’ possibile scegliere come.

Sponsor
Per le aziende interessate e’ disponibile un listino prezzi alla pagina http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/sponsor/
E’ possibile essere presenti con il proprio stand durante la giornata del 23 maggio alla Rotonda della Besana oppure realizzare i materiali necessari al Convegno internazionale in programma il 22. In fondo alla pagina e’ disponibile il modulo di prenotazione http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/sponsor/attachment/bp-modulo-richiesta-sponsorizzazione/

Volontario
Vuoi contribuire alla riuscita della manifestazione come volontario?
Candidati per la giornata del 23 maggio compilando il form disponibile alla pagina http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/volontari-bp-2015/

Crowdfunding
Anche quest’anno e’ attiva la piattaforma online tramite il sito Produzioni dal basso, contribuendo con una libera donazione, di qualunque importo, con carta di credito o paypal, a partire dall’indirizzo http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/sostieni-il-bp-2015/

L’evoluzione di ICANN: quale futuro per l’Internet governance? Convegno a Roma martedì 14 aprile con la partecipazione dell’Accademia Italiana del Codice di Internet

L’annuncio della volontà da parte della Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN) di cambiare lo storico modello di governance di uno dei nodi più importanti della rete mondiale ha aperto mesi fa una partita dal cui esito dipenderà bona parte dell’assetto della futura governance di Internet.

I principali aspetti di questo scenario saranno analizzati nel corso de “L’Internet governance e l’evoluzione di ICANN”, convegno previsto per il prossimo martedì 14 aprile a Roma, presso l’Aula dei gruppi parlamentari della Camera di via Campo Marzio 78.

Ad introdurre i lavori sarà On. Antonello Giacomelli, Sottosegretario di Stato allo Sviluppo Economico, al quale seguirà l’intervento di Fadi Chehadé, Ceo di ICANN.

La tavola rotonda “Internet aperta: ruolo e accountability degli stakeholder” sarà moderata da Gildo Campesato (direttore Corriere delle Comunicazioni) e animata da Angelo Cardani (presidente di Agcom), Paolo Coppola (presidente Tavolo per l’innovazione), Renato Soru (europarlamentare), Giorgia Abeltino (Google), Juan Carlos De Martin (Nexa Center, Torino) e un videomessaggio di Vint Cerf (Google Chief Internet Evangelist e padre fondatore di Internet).

Alla seconda tavola rotonda “Le funzioni IANA e l’Internet del futuro”, che avrà come moderatore Luca De Biase (Nova 24), interverranno Stefano Quintarelli (presidente Comitato d’indirizzo di Agid), Lorenzo Pupillo (Telecom Italia), Domenico Laforenza (.it Registry), Giovanni Seppia (Eurid), Maurizio Goretti (Namex) e, con un videomessaggio, Demi Getschko (presidente di NIC.br e membro del board di CGI.br).

La terza tavola rotonda “Per una governance multi-stakeholder: il modello Brasile e noi”, con la moderazione di Arturo Di Corinto (Repubblica), vedrà infine alternarsi Paolo Barberis (Presidenza del Consiglio), Riccardo Luna (Digital Champion Italia), Luigi Dal Pino (Microsoft Italia), Alberto Gambino (Accademia Italiana del codice di Internet) e Cristina De Paoli (Save the Children Italia-eNacso), interventi ai quali si aggiungerà l’ultimo videomessaggio, quello di Manuel Castells (University of Southern California).

Per partecipare è necessario accreditarsi inviando una email a: ufficiostampa.giacomelli@mise.gov.it.

Online il nuovo aie.it, il sito dell’Associazione Italiana Editori

È online da ieriil nuovo sito dell’Associazione Italiana Editori, portale di riferimento del settore editoriale italiano. Online su www.aie.it, il sito è stato ridisegnato e pensato per permettere a tutti di trovare più velocemente e facilmente le informazioni: gli ultimi dati sull’andamento del settore, le indagini sui fenomeni editoriali e, in una nuova sezione, Le idee dell’AIE, i documenti di sintesi su specifici argomenti di interesse, che sono tanti, proprio perché i libri entrano in molti momenti della vita quotidiana. Così si parla di scuola, di agenda digitale, di diritto d’autore, di università, di biblioteche e di molto altro.

Ampio spazio è dedicato ai progetti e alle iniziative dell’associazione, da #ioleggoperché a #unlibroèunlibro, ai servizi che AIE offre: la sezione dedicata alle scuole e ai libri scolastici,  le fiere di settore, i corsi di formazione, le attività a tutela del diritto d’autore e la consulenza per le case editrici associate. Il sito www.aie.it è anche un ottimo punto di partenza per chi progetta di fare dell’editoria la sua professione, con una sezione, Come diventare editori, che raccoglie alcuni consigli pratici sui primi passi da compiere per avviare un’attività nel settore. Dedicate in particolare alle case editrici già associate ad AIE invece le pagine degli aggiornamenti utili su fisco, norme e finanziamenti, delle novità dal mondo politico, e della rassegna stampa quotidiana del mondo dei libri, con notizie dai giornali italiani e stranieri.

Una pagina speciale, Press, è dedicata in particolare ai giornalisti, e raccoglie gli ultimi comunicati stampa dell’associazione e i documenti più utili per inquadrare il settore, già in sintesi.

Online il nuovo numero della rivista Vivaverdi

È stato pubblicato sul sito Siae il nuovo numero (1/2015) della rivista “Vivaverdi”.
Vivaverdi a partire dall’annata 2012, non viene più stampato in versione cartacea, ma è disponibile per la consultazione e il download nella sezione “Edicola” del sito www.siae.it.
La rivista è arricchita da contenuti multimediali audio e video fruibili in streaming, offre approfondimenti su vari aspetti delle attività culturali e di spettacolo e su tematiche riguardanti l’attività della Siae e il diritto d’autore.

“Vivaverdi” è disponibile anche nella versione per iPad, per iPhone su App Store di Apple e per Android su Google Play.

Sempre su App Store e per Android su Google Play è inoltre disponibile l’App istituzione di SIAE che fornisce informazioni sull’attività della Società e notizie aggiornate sulle iniziative e sugli eventi di maggiore rilevanza sotto il profilo del diritto d’autore e dello spettacolo.

SIAE: sentenza del Tribunale di Bologna condanna contraffattore al risarcimento dei danni

Lo scorso febbraio il Tribunale di Bologna, accogliendo le richieste formulate dalla Divisione Legale della Direzione Generale della Siae, ha condannato la signora C.G. ad una pena di 8 mesi di reclusione e 2.000 euro di multa a causa di un’ingente quantità di supporti illegali, contenenti musica e film, prodotta presso lo stabilimento Digital Press di Calderara del Reno.

L’operazione è stata effettuata nel 2009 dalla Guardia di Finanza di Venezia, insieme all’Ufficio Antipirateria della Siae, la Federazione contro la Pirateria Musicale (FPM) e la Federazione internazionale dell’Industria Fonografica (IFPI). I supporti sequestrati sono stati più di 80.000 oltre a tre linee di produzione presenti nella fabbrica.

Le matrici provenivano dagli Stati Uniti ed erano duplicate nello stabilimento bolognese.

I supporti illeciti venivano poi inviati in Olanda in mezzo a scarti di produzione e smerciati in territorio olandese e tedesco confezionati in cofanetti e venduti al prezzo di 80 euro.

L’imputata è stata anche condannata al risarcimento dei danni nei confronti di Siae ed è stata concessa una provvisionale immediatamente esecutiva per l’importo di 50.000 euro.

FAM – Festival degli Archivi Musicali – IV Edizione Milano 9-10 Aprile 2015

Il mondo degli archivi musicali sta attraversando mutamenti epocali dovuti all’ingresso massiccio delle tecnologie digitali e di comunicazione in tutte le fasi, dalla conservazione alla catalogazione, dalla produzione di contenuti fino alla loro fruizione. Gli archivi musicali, per la rapidità dei cambiamenti subiti e in atto, rappresentano un laboratorio ideale per studiare modelli di valorizzazione culturale e scenari futuri prodotti dall’interazione tra lo sviluppo delle ICT e, più in generale, l’economia dei contenuti culturali e della comunicazione. Analogamente, l’industria musicale sta sviluppando nuovi database musicali orientati al mercato (Spotify, Deezer, etc.) e finalizzati allo sfruttamento economico dei prodotti creativi, modificando radicalmente i modi di fruizione e di ascolto.

Come cambiano i processi interni degli archivi? Come saranno gli archivi musicali del domani? Consulteremo ancora un archivio in loco? Chi i “produttori” o i “distributori” che li porteranno all’utente finale? E quest’ultimo sarà un puro fruitore come è stato fino ad oggi? Oppure diventerà “partecipatore” in una rete di contenuti, interazioni e relazioni virtualmente infinita, con un ruolo attivo e a sua volta “creativo”?

E ancora: quali saranno i modelli di valorizzazione culturale ed economica su cui in futuro gli archivi e le raccolte musicali orienteranno la propria attività e quali le figure destinate a ricevere maggior impulso dalle trasformazioni del sistema di riferimento? Se i contenuti archivistici diventano oggetti di relazioni e connessioni su scala internazionale, interoperabili e multipiattaforma, quale ruolo giocheranno i conservatori dei diversi contenuti specifici? Le tecnologie e la rete aiutano gli archivi ad essere più visibili o rischiano di privarli del controllo ultimo dei relativi patrimoni?

Il FAM intende mettere a confronto “visioni” teoriche qualificate e alcune delle case-history più significative nel panorama nazionale e internazionale con l’obiettivo di fotografare la situazione attuale, descrivere le trasformazioni in atto e delineare gli scenari futuri, senza dimenticare i fattori economici e sociali che una diversa gestione degli archivi è in grado di generare. Il FAM vuole anche mostrare i tesori contenuti negli archivi musicali, non solo i supporti sonori ma anche gli spartiti e le testimonianze iconografiche, e come questi possono dialogare con i mondi dell’arte e delle creative industries.

PROGRAMMA

Giovedì 9 Aprile

10:00 – 13:00 Saluti istituzionali e introduzione dei lavori

> intervengono:
Archivio Storico Ricordi / DGA Direzione Generale Archivi / MediaArtis / Mediateca Santa Teresa – Biblioteca Nazionale Braidense

Panel metodologico-tecnologico
Come le tecnologie stanno cambiando il mondo degli archivi musicali? Quali i principali trend internazionali? Quali opportunità di collaborazione e interoperabilità su base internazionale nell’era digitale? Il panel offrirà un focus sulle conquiste raggiunte nel processo di interazione non solo tra diverse basi dati archivistiche, ma anche tra basi dati bibliografiche, archivistiche, iconografiche e anagrafiche.

> relatori:
Mauro Tosti Croce e Cristina Farnetti [DGA, IT] Verso una base dati integrata delle fonti musicali italiane. Stato dell’arte e prospettive.

Massimo Gentili-Tedeschi [Braidense, ICCU, IT] Tra biblioteche e archivi: l’interoperabilità tra SBN e SAN e le relazioni tra basi dati che censiscono raccolte musicali.

Francisco Rocca [Fondazione Giorgio Cini, IT] Gli archivi musicali nell’epoca digitale: opportunità, strategie e interazioni.

Angela Ida De Benedictis [Paul Sacher Stiftung, CH] La fondazione Paul Sacher di Basilea e i nuovi orizzonti di “memorizzazzione” digitale.

Anna Peyron e Pietro Crivellaro [Teatro Stabile di Torino, IT] Dal cartaceo al digitale: l’archivio del Teatro Stabile di Torino approda su internet.

> moderatore:
Maurizio Savoja [Soprintendenza Archivistica per la Lombardia, IT]

14:00 – 18:00

Panel interdisciplinare “Il Senso degli Archivi”

Gli archivi musicali hanno un profondo valore per il mondo musicologico ma non solo. Obiettivo del panel è creare un tavolo di confronto tra archivisti, storici, musicologi, compositori ed esecutori per mettere in luce le molteplici valenze delle raccolte musicali a livello culturale, sociale, politico e artistico. I documenti da un lato sono oggetto di indagini multidisciplinari, dall’altro, come nel caso delle partiture contemporanee, come materia prima degli archivi del domani, pensati per la fruibilità da parte delle comunità di riferimento.

> relatori:
Gabriele Dotto [Ricordi, US] Discoverability, Global Network, Access – Vital “Nodal Points” for Future Music(ologic)al Research.

Dino Belletti e Luciana Ruggeri [Archivio Teatro alla Scala, IT] Dispaccio reale 19 maggio 1776. Le carte del Teatro alla Scala e le rivelazioni d’interesse socialeculturale e politico di una città.

Christophe Guyard [Villa des Compositeurs, FR] La musica contemporanea tra archivio, proprietà e valorizzazione: origini e finalità della Villa des Compositeurs.

Fabio Vacchi [IT] Titolo da definire

Fabio Biondi [Europa Galante, IT] Riscoprendo l’Opera: le fonti e l’interpretazione.

> moderatore:
Angelo Foletto [Repubblica, IT]

20:00 – 22:00

Concerto Speciale: Philip Jeck [Touch, UK] Museo del Novecento, sala “Arte Povera”, in collaborazione con associazione Terzo Paesaggio [ingresso libero su prenotazione fino a esaurimento posti > fam@ricordicompany.com] Anteprima dell’evento il giorno 8 Aprile presso O’, ore 18:30: allestimento site-specific e incontro con l’artista.

Venerdì 10 Aprile

10:00 – 13:00

Panel Comunicazione

Se da un lato gli archivi devono preservare i propri materiali per garantirne la conservazione e la fruizione per le generazioni future, dall’altro devono imparare a comunicare al mondo i propri contenuti e progetti attraverso gli strumenti propri della comunicazione contemporanea: web, marketing, social network, partnership con il mondo privato. Il panel intende fornire delle linee guida per la corretta promozione degli archivi, presentando alcune case-history significative.

> relatori:
Pierluigi Ledda [Archivio Storico Ricordi, IT] Comunicare un archivio oggi: migrazione digitale, comunità virtuali e brand management.

Helen Müller [Bertelsmann, DE] Communicating cultural work in a globalized media company: the Archivio Storico Ricordi within the Bertelsmann group.

Barbara Haws [New York Philharmonic, USA] Selling a Free Resource: Building Awareness for the New York Philharmonic Leon Levy Digital Archives.

Maria Pia Ammirati [Rai Teche, IT] Valorizzare il patrimonio audiovisivo RAI.

Silvia Stabile [Negri-Clementi Studio Legale Associato, IT] La normativa a tutela degli archivi storici musicali: digitalizzazione, accesso ai contenuti, licenze creative commons, opere orfane.

> moderatore:
Daniela Ferrari [Archivio di Stato di Milano, IT]

14:00 – 18:00

Panel Discografia

Il mercato discografico ha subito negli ultimi anni trasformazioni sostanziali che hanno messo in discussione i modelli economici e le modalità di consumo. La rete, gli archivi online e le nuove forme di fruizione musicale stanno plasmando gli archivi musicali del domani, in un panorama progressivamente più interconnesso, smaterializzato e ubiquo. Obiettivo del panel è tracciare le coordinate di questo processo di innovazione.

> relatori:
Andy Linehan [British Library, UK] Disc or file? Archiving poular music in the 21st Century.

Mario Marcarini [Sony Music, IT] Gli archivi della memoria storica: dal manoscritto al compact disc: il caso della “tastiera italiana”.

Danilo Durante [Record Store Day, IT]

Enzo Mazza [FIMI, IT]

Laura Mirabella [Deezer, IT]

Patrizio Romano [Warner Music, IT]

Albert Torres [The Orchard, IT/P] Mercato discografico, crisi dei supporti e archivi musicali: criticità e prospettive.

> moderatore:
Paolo Noseda [MediaArtis, IT]

Discussione finale e Conclusioni

Info e contatti

Web
http://www.festivalarchivimusicali.beniculturali.it
http://www.facebook.com/festivalarchivimusicali

Dove
Convegno /9-10 Aprile / 10:00 – 18:00 / ingresso libero
> Mediateca Santa Teresa / Via della Moscova 28, Milano / mediabrera.it

Concerto / 9 Aprile / 20:00 / ingresso libero su prenotazione
> Museo del Novecento / Via Marconi 1, Milano / museodelnovecento.org

Anteprima / 8 Aprile / 18:30 / ingresso libero
> O’ / Via Pastrengo 12, Milano / on-o.org

Segreteria organizzativa
MediaArtis / email: dg-a.fam@beniculturali.it / +39 335 723 7737 +39 0586 812 737
Archivio Storico Ricordi / fam@ricordicompany.com / +39 02 72001168

Ufficio stampa
Gaetano Scippa +39 335 6858609
Marco Ferullo +39 347 1932762
email: dg-a.press.fam@beniculturali.it

Soggetti Promotori
DGA – Direzione Generale Archivi
MediaArtis
Ricordi & C. – Archivio Storico Ricordi

in collaborazione con:
Mediateca Santa Teresa – Biblioteca Nazionale Braidense
LIM – Laboratorio di Informatica Musicale
Associazione Lilopera

con il patrocinio di:
Comune di Milano
Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo