Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Tribunale di Roma: Megavideo condannata a risarcire 12 milioni di euro a RTI Mediaset per violazione del diritto d’autore

Il Tribunale di Roma, Sezione specializzata in materia di impresa, ha condannato Megavideo Ltd, non costituitasi in giudizio, a risarcire oltre 12 milioni di euro a Reti Televisive Italiane SpA per le violazioni dei diritti di utilizzazione economica sui programmi televisivi prodotti da quest’ultima e messi a disposizione del pubblico, in modalità streaming, nel sito Megavideo.

I fatti presi in considerazione dal Tribunale risalgono a circa sei anni fa, e, come noto, la piattaforma di streaming gratuito è stata chiusa nel 2012. La società di Hong Kong non si è costituita in giudizio e ne è stata dichiarata la contumacia.

Come parametro per la quantificazione del risarcimento del danno, è stato utilizzato il cd. “prezzo del consenso” con liquidazione equitativa da parte del Tribunale.

Il testo integrale della sentenza è disponibile nella nostra Banca Dati Giurisprudenza.

Tribunale di Milano: i moonboots sono opera creativa ex art. 2 n. 10 l.d.a

i Moon Boots ben possano fregiarsi delle caratteristiche di opera creativa, dotata di valore artistico al fine dell’accesso alla tutela prevista dall’art. 2 n. 10 della legge sul diritto d’autore”, in considerazione del loro particolare impatto estetico, che, alla sua comparsa sul mercato, ha profondamente mutato la stessa concezione estetica dello stivale doposci, divenendo vera e propria icona del design italiano e della sua capacità di fare evolvere in modo irreversibile il gusto di un’intera epoca storica in relazione agli oggetti d’uso quotidiano.

Così ha deciso il Tribunale di Milano, Sezione specializzata in materia di impresa, con la sentenza n. 8628 depositata il 12 luglio scorso nella causa intrapresa da Tecnica Group, assistita dall’Avv. Carlo Sala di Milano.

Secondo il collegio, tutti i dati evidenziati inducono (in sintonia con le indicazioni provenienti dalla giurisprudenza: Trib. Milano 28.11.2006 sulla Pantom Chair, Trib. Milano 29.12.06, sulla lampada Arco, Trib. Milano 18.1.07, Trib. Monza 15.7.08, sulle opere di Le Corbusier) a ritenere che i Moon Boots costituiscano a tutti gli effetti un esempio di come il design industriale possa talvolta portare l’arte, intesa come creativa ed innovativa interpretazione del mondo, nell’ambito del quotidiano.

Deve riconoscersi infatti agli oggetti di design la capacità di esprimere concezioni artistiche della realtà che cambia, di anticipare modalità espressive, subendo tendenze ed influenze di movimenti artistici propri dell’epoca cui appartengono ed in cui sono state realizzate e ad essi contribuendo. Questo sembra essere il valore anche dei Moon Boots, che condivide con poche centinaia di altri prodotti industriali in tutte le branche del design (a fronte elle migliaia e migliaia di realizzazioni pur creative che si affollano nel panorama della produzione industriale.

La sentenza è disponibile nella nostra Banca Dati Giurisprudenza.

Music, Wine, Food & Law, Castello di Pantelleria, 30 luglio 2016

Il prossimo 30 luglio, presso il Castello di Pantelleria si tiene l’evento MUSIC, WINE & FOOD LAW, organizzato dallo studio legale DDA (www.ddastudiolegale.it), con il sostegno della Associazione A-DJ (www.a-dj.org), in occasione della prima edizione del JIBLI festival (www.jibli.com), kermesse di musica, arte ed enogastronomia, che si svolgerà nel mese di agosto nella magica isola di Pantelleria.
Il palinsesto, che vedrà DJ di fama internazionale e artisti locali emergenti, coinvolgerà un vasto pubblico che visiterà con l’occasione l’isola, desideroso di conoscere anche le tradizioni e prodotti locali. I prodotti a Km0 di alta qualità enogastronomica del territorio saranno presenti con spazi dedicati e, al fine di creare la giusta rete di aziende sul territorio, saranno coinvolti produttori locali, cantine, chef e tantissimi volontari che sostengono il progetto.
L’incontro si concentrerà sugli aspetti legali e pratici di tutela delle tre componenti essenziali per la buona riuscita di un evento di intrattenimento: la musica, il vino e il cibo, dando risalto all’aspetto professionale del mercato musicale e alla promozione dei prodotti tipici enogastronomici.
L’evento ha ricevuto il patrocinio del Comune di Pantelleria.

MUSIC, WINE & FOOD LAW
Locandina MUSIC, WINE & FOOD LAW

SIAE: mille firme in difesa del diritto d’autore

Senza il rispetto del diritto d’autore, gli autori del presente scompariranno e non ci saranno autori nel futuro. Questo il messaggio di una “Lettera Aperta” lanciato da SIAE a tutta la comunità degli autori nelle scorse settimane, a cui hanno già aderito circa mille autori italiani da tutti i settori (cinema, TV, musica, letteratura).

Tra i firmatari figurano molti nomi di giovani autori e personaggi di spicco come: Niccolò Ammaniti, Biagio Antonacci, Malika Ayane, Claudio Baglioni, Franco Battiato, Pippo Baudo, Roberto Benigni, Edoardo Bennato, Andrea Bocelli, Angelo Branduardi, Paolo Buonvino, Liliana Cavani, Adriano Celentano, Cristina Comencini, Fabio Concato, Paolo Conte, Maurizio Costanzo, Ivan Cotroneo, Gaetano Curreri, Francesco De Gregori, Pino Donaggio, Elisa, Roby Facchinetti, Roberto Faenza, Tiziano Ferro, Max Gazzè, Dori Ghezzi, Michele Guardì, Andrea Guerra, Francesco Guccini, Pino Insegno, Jovanotti, Emis Killa, Mario Lavezzi, Luciano Ligabue, Fiorella Mannoia, Marco Masini, Franco Micalizzi, Franco Migliacci, Cristiano Minellono, Mogol, Giuliano Montaldo, Ennio Morricone, Gabriele Muccino, Gianna Nannini, Nek, Ferzan Ozpetek, Gino Paoli, Piero Pelù, Nicola Piovani, Raf, Eros Ramazzotti, Massimo Ranieri, Tony Renis, Enrico Ruggeri, Marco Risi, Salmo, Gabriele Salvatores, Giuliano Sangiorgi, Alberto Sironi, Alessandro Solbiati, Giovanni Sollima, Paolo e Vittorio Taviani, Giuseppe Tornatore, Umberto Tozzi, Carlo ed Enrico Vanzina, Carlo Verdone, Paolo Virzì, Nina Zilli, Zucchero e molti altri.

“L’iniziativa ha avuto una risposta trasversale, raccogliendo l’adesione di molti giovani autori e di nomi noti e meno noti dai diversi settori del comparto creativo e culturale: musica, cinema, teatro, televisione – sottolinea Filippo Sugar, Presidente SIAE – a riprova del fatto che gli autori rappresentano il vero e proprio perno della nostra identità culturale nel mondo globale e digitale. È un motivo in più, come Società Italiana degli Autori e degli Editori, per continuare a difendere i valori di questa identità e soprattutto i diritti di chi crea tali valori”.

L’iniziativa è nata dopo che lo scorso 22 aprile, a Ginevra, il Presidente della Confederazione Internazionale delle Società di Autori e Compositori (CISAC), Jean Michel Jarre, aveva dichiarato: “In futuro non ci sarà un mercato di contenuti se i creatori non saranno in grado di crearli. Dobbiamo proteggere chi crea questi contenuti. Proteggerli vuol dire proteggere il loro diritto ad avere una equa remunerazione per il loro lavoro”. Prima di lui, nel 2009, il suo predecessore Robin Gibb, indimenticabile leader dei Bee Gees, al Congresso Mondiale sul diritto d’autore di Washington aveva evidenziato che “il diritto d’autore non è una barriera al progresso ma un facilitatore della creatività e della comunicazione. Un diritto d’autore forte non ostacola lo sviluppo dell’utopia digitale che Google, Microsoft ed altri promettono. Il diritto d’autore promuove questo sviluppo. Senza tutela del diritto d’autore sarebbe il caos, che costituirebbe un insormontabile ostacolo per il progresso”.

Il messaggio degli autori italiani che hanno sottoscritto la lettera è chiaro: “In tutto il mondo gli autori hanno Società come la nostra, che non rispondono ad azionisti o a fiduciarie di venture capital, ma solo ai loro associati. Non si può svendere la creatività in nome di una liberalizzazione selvaggia o affidandola ad investitori che puntano a fare profitti sulla intermediazione del nostro lavoro, né con esenzioni ingiustificate e generalizzate. Noi produciamo cultura: la cultura è il seme della democrazia, della tolleranza, della libertà di pensiero, della storia e della identità di un Paese”.

“La SIAE è per sua natura la casa comune degli autori e dagli editori  – conclude Sugar – perché è gestita direttamente dai soggetti che tutela e perché non opera a scopo di lucro, ma col solo obiettivo di proteggere il lavoro di chi crea”.

Fonte: www.siae.it

SIAE a favore della proposta di legge delega per la disciplina della musica

In merito alla presentazione avvenuta l’11 luglio scorso presso la Sala stampa della Camera dei Deputati della proposta di legge di Delega al Governo per la disciplina delle attività musicali contemporanee dal vivo, SIAE ribadisce il proprio supporto all’iniziativa. Il disegno di legge a firma dell’Onorevole Rampi e di numerosi altri parlamentari costituisce infatti un segnale importante e consapevole di una sensibilità politica verso questa forma di attività culturale e di straordinario significato.

La proposta ha come obiettivo l’adozione di una legge quadro che garantisca la musica popolare contemporanea e razionalizzi tutte le norme in materia di organizzazione e gestione dello spettacolo dal vivo: una grande occasione per dare a questo settore un’efficace regolamentazione.

SIAE è consapevole non solo del grande significato culturale dell’espressione musicale ma anche, nel momento in cui l’Europa sta avviando l’ampia regolazione del mercato unico digitale, del suo significato dal punto di vista economico e retributivo per gli autori, gli imprenditori e gli artisti che operano in questo particolare tipo di mercato che l’Europa, ormai, non può più ignorare. L’iniziativa rappresenta inoltre una forma concreta di sostegno alla nostra identità culturale, che va sostenuta e tutelata nel contesto sempre più globale e competitivo del mercato digitale dei contenuti, affinché il digitale sia una reale opportunità di crescita per i giovani autori ed artisti italiani.

Il riconoscimento del ruolo degli artisti emergenti, con la valorizzazione delle opere prime, seconde, e terze, la stabilizzazione del Tax credit, le importanti disposizioni che disciplinano la riserva di programmazione per le emittenti radiofoniche, il ruolo importante e decisivo delle realtà locali e territoriali, la destinazione di spazi significativi per la realizzazione di eventi musicali, sono infatti elementi di un piano organico per il quale SIAE formula il forte auspicio di una efficace realizzazione da parte del Governo, nel momento in cui affronterà l’attuazione di questa importante legge di delega.

Fonte: www.siae.it

Bando NUOVOIMAIE: proroga sino al 30 settembre 2016 per le domande di sostegno alle artiste madri e gli artisti in difficoltà dei settori audiovisivo e musicale

Il Bando NUOVOIMAIE per sostenere le attrici e musiciste madri e gli artisti che si trovano in difficoltà economica ha riscosso un enorme successo. Tanti gli interpreti che si sono rivolti all’Istituto in questi giorni a seguito della mail di remind inviata a tutta la categoria artistica, dopo che l’iniziativa era stata resa nota con comunicati stampa, news sul sito e sui social. Ed è proprio per rispondere alle aspettative di tutti che NUOVOIMAIE ha deciso di prorogare i termini per la presentazione delle domande al 30 settembre 2016.
I requisiti per accedere ai Fondi “Mamme in musica”, “Attrici madri” e “Nelle tue mani” sono rimasti invariati e si possono consultare sui Bandi scaricabili dal sito web http://www.nuovoimaie.it/bando-2016-attivita-di-sostegno/ dove è pubblicata anche la modulistica da compilare e presentare insieme a tutti i documenti richiesti.
“E’ con grande soddisfazione che abbiamo deciso di prolungare i termini per la presentazione delle domande.” – afferma Andrea Miccichè, presidente NUOVOIMAIE – “L’enorme quantità di telefonate che abbiamo ricevuto è la testimonianza che abbiamo raggiunto un gran numero di artisti, iscritti o meno al nostro Istituto. È giusto ricordare, ancora una volta, che i fondi stanziati sono per tutti gli artisti, iscritti a NUOVOIMAIE, ad altra collecting o a nessuna società di intermediazione. Invitiamo tutti a presentare domanda e a farsi portavoce dell’iniziativa con i colleghi”.

Turismo e ICC insieme per la competitività del Veneto

Riceviamo e pubblichiamo:
Turismo e ICC insieme per la competitività del Veneto
Workshop/Focus group itinerante del Progetto (79/1/1/784/2015)
RETI CREATIVE: Imprese creative e del turismo per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio veneto
Le tappe
Martedì 28 giugno 2016, ore 14.30 – 18.30
c/o Sala della Reggenza, Piazzale della Stazione 1, Asiago
Mercoledì 13 luglio 2016, ore 14.30 – 18.30
c/o Comelico – Sappada
Mercoledì 20 luglio 2016, ore 14.30 – 18.30
c/o Polesine
Attraverso significative testimonianze del territorio e presentando i risultati del progetto Reti Creative, sviluppato da CUOA Business School e finanziato dalla Regione Veneto, l’incontro promuove una riflessione su come l’incontro tra eccellenze produttive della creatività e del turismo possa contribuire a innovare i prodotti turistici del Veneto in chiave esperienziale, sostenendo le eccellenze locali e strutturando nuovi percorsi anche in aree tradizionalmente meno turistiche.
Relazioni e coordinamento delle testimonianze a cura di:
Martha Friel – Responsabile area Turismo e Territorio, Centro Studi Santagata, Torino; Referente scientifico del progetto Reti Creative, CUOA Business School
Enrica Scopel – Faculty del progetto Reti Creative, CUOA Business School – Esperta di Marketing territoriale
Per il programma, cliccare qui.
 
Partecipazione a titolo gratuito.
Per informazioni e adesioni: Staff Reti Creative, tel. 0444 333782-850, reticreative@cuoa.it,

Agis: nasce la Federazione dello Spettacolo dal Vivo

E’ sorta in Agis, la Federazione dello Spettacolo dal Vivo.
La presidenza è stata affidata a Filippo Fonsatti, la vicepresidenza a Cristiano Chiarot, Marco Parri, Amalia Salzano e Lucio D’Amelio, Tesoriere è Francesco Pollice.
La nuova Federazione si propone di rappresentare in modo univoco e coerente il sistema dello spettacolo dal vivo, in accordo con l’Agis. Le principali finalità della Federazione saranno la tutela degli interessi comuni dello spettacolo dal vivo e delle attività affini, in ambito nazionale, comunitario e internazionale; l’elaborazione di programmi e iniziative relativi ad aspetti legislativi, economici, organizzativi e sociali; la promozione del settore; la raccolta di  informazioni e dati, studi e ricerche; garantire ai soci servizi comuni.
Aderiscono alla Federazione le associazioni che rappresentano le varie attività dello spettacolo dal vivo come le fondazioni lirico sinfoniche, i teatri nazionali, i teatri di rilevante interesse culturale a iniziativa pubblica e privata, le istituzioni concertistiche orchestrali, gli esercizi teatrali, i circuiti multidisciplinari, i festival, le società concertistiche, le compagnie teatrali private, le compagnie e i teatri di innovazione, le imprese di produzione, distribuzione, promozione e formazione della danza; sono affiliate anche le bande musicali.
Su iniziativa del presidente dell’Agis, Carlo Fontana, da tempo lavoravamo alla nascita di questa nuova Federazione. Siamo contenti di aver raggiunto questo obiettivo proprio nel momento in cui il governo si appresta ad occuparsi del riordino dello spettacolo dal vivo” afferma il presidente Fonsatti. “La Federazione consente di presentarci ancora più uniti a questo importante appuntamento, nella convinzione che l’unione di intenti, pur nelle diversità, rappresenti un valore aggiunto fondamentale”.
Fonte: Agis

Diritto d’autore: 58 eurodeputati chiedono all’Unione Europea massima tutela per autori e creatori di contenuti

Sono 58 gli europarlamentari appartenenti ai tre principali schieramenti – S&D, Ppe e Liberali – che hanno firmato una lettera aperta alla Commissione UE affinché l’annunciata riforma del copyright tuteli senza riserve gli autori e i creatori di contenuti.

L’appello bipartisan è stato indirizzato al presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker, al vicepresidente Andrus Ansip e al commissario Günther Oettinger, per ribadire alcuni punti di fondamentale importanza in vista della proposta europea.

“Chiediamo alla Commissione – si legge nel documento – che la prossima riforma sul copyright preveda in modo chiaro che le esenzioni di responsabilità vadano applicate solo ai provider di servizi online realmente neutri e passivi, e non ai servizi che svolgono un ruolo attivo nella distribuzione, promozione e monetizzazione di contenuti a scapito dei creatori e degli autori. Siamo convinti che la rimozione di questa distorsione nel mercato digitale stimolerebbe la crescita nell’ambito di una economia digitale europea“.

L’iniziativa è stata accolta con favore dalla Gesac, l’associazione europea degli autori e dei compositori. “Questa lettera – afferma il Presidente Christophe Depreter – rappresenta un importante segnale alla Commissione sul fatto che esiste una volontà politica sulla necessità urgente di affrontare positivamente il nodo del trasferimento di valore”.
Infatti, il punto centrale è la remunerazione della creatività sui canali digitali, cioè la questione del value gap, il divario tra il valore ricavato da alcuni dei cosiddetti intermediari tecnici (ne sono esempi aggregatori di contenuti, notizie e motori di ricerca) attraverso la distribuzione e monetizzazione di contenuto (musica, video, notizie, ecc.) e il valore che viene riconosciuto ai titolari dei relativi diritti. Un divario che le principali associazioni di categoria hanno individuato come fonte di criticità per il panorama discografico internazionale.

Tra i firmatari diversi eurodeputati italiani come la capo delegazione del Pd, Patrizia Toia, la presidente della commissione Cultura, Silvia Costa (Pd), i democratici Nicola Danti, Luigi Morgano, Alessia Mosca, e il popolare Stefano Maullu.

Fonte: www.siae.it

Nuovi contenuti sul sito di “Musica & Dischi”

Dal 1° giugno 2016 il sito di “Musica & Dischi  ha una nuova sezione, interamente riservata al Collezionismo. Gli appassionati potranno, grazie ad un click sull’icona corrispondente, accedere ad una serie di opzioni destinate all’ordine e alla ricezione di materiali preziosi:  i reprints digitali dei primissimi numeri del mensile, volumi dedicati all’analisi delle charts, aggiornamenti sui bestseller annuali e una selezione mensile di 20 dischi vintage (copie originali in formato 33, 45, 78 giri e CD) a prezzi contenuti.
Sul sito sono anche consultabili BancaMusica (banca dati comprendente 40 mila schede dettagliate di emissioni discografiche dal 1985, per un totale di 370 mila titoli), le classifiche settimanali – Singoli e Album – a partire dal 1960, le edizioni digitali del mensile (dal 2010),  recensioni e notizie d’attualità (dal 2007), nonché l’ultima edizione dell’Annuario Industria e Spettacolo, con gli indirizzi di tutti gli operatori.
In questi ultimi due anni sono state aggiornate settimanalmente le classifiche di vendita – primi 50 titoli, Singoli e Album – diffuse ogni mercoledì e considerate dagli esperti del settore come le uniche charts italiane attendibili (in quanto non controllate dalle majors), e con il commento di “Penna rossa” sui fatti d’attualità: elementi che hanno indotto numerosi lettori a registrarsi al sito.
Ricordiamo che grazie alla convenzione tra Note Legali e Musica & Dischi, la testata offre agli associati uno sconto speciale del 40% sulla quota di accesso ai contenuti online: 30 € l’anno anziché 50 per avere contenuti esclusivi.
Per informazioni: www.musicaedischi.itinfo@musicaedischi.itdirezione@musicaedischi.it