Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

SIAE: comunicato su trasparenza e gestione della società

Comunicato della Società Italiana Autori ed Editori

La trasparenza, caposaldo della sana gestione Siae
La Società ritiene utile segnalare che: (i) a far data dal 2011 la SIAE pubblica il bilancio di esercizio (meglio detto Rendiconto di Gestione); (ii) a far data dal 2014 ha adottato un piano anticorruzione in linea con le linee guida emanate dall’ANAC; e (iii) a far data dal 2014 pubblica (risultando anzi l’unica società di collecting a farlo in tutta Europa) la relazione sulla trasparenza prevista dalla Direttiva 2014/26/UE.
Tutte le suddette informazioni sono pienamente accessibili e continueranno ad esserlo per espresso volere del Consiglio di gestione SIAE e della Direzione generale quale insopprimibile garanzia per tutti gli stakeholders di SIAE stessa.
Si segnala, peraltro, come il piano anticorruzione e le pubblicazioni in materia di trasparenza siano state adottate quale presidio di sana gestione pur in assenza di una disciplina effettivamente vincolante per SIAE, vuoi in ragione della legislazione speciale ad essa applicabile ed altresì in ragione della particolare natura di SIAE, vuoi in ragione dell’estraneità della SIAE stessa al comparto della finanza pubblica ed altresì in ragione dell’esatto dettato normativo, vuoi ancora in ragione della non attuale obbligatorietà delle previsioni della Direttiva 2014/26/UE (in realtà anticipate dalla SIAE).

SESAC si compra Harry Fox Agency

SESAC, Inc., società di gestione collettiva del diritto d’autore americana, ha annunciato di aver stipulato un accordo per l’acquisizione di Harry Fox Agency (HFA), organizzazione statunitense leader per i diritti di riproduzione meccanica musicale (in Italia, i DRM della SIAE).
L’operazione è stata approvata dal Consiglio della National Music Publishers Association (NMPA), proprietaria dell’ente, ed è soggetta aalla approvazione dei membri NMPA.

L’operazione pone SESAC come l’unica organizzazione per i diritti meccanici musicali negli Stati Uniti, con la capacità di offrire singole licenze per le opere dei suoi associati. Ciò permette a SESAC di portare una maggiore efficienza nella concessione delle licenze agli utenti di musica, così come maggior valore per i creatori di musica e gli editori. L’annuncio è stato dato da John Josephson, Presidente e CEO di SESAC.

Per i servizi di streaming, che rappresentano una opportunità di crescita dell’industria della musica, oggi le licenze sono frammentate in diversi tipi di diritti, e in più territori. Il risultato è un complesso, opaco e attualmente inefficiente regime di licenze che non riesce a fornire i migliori risultati per i creatori e gli editori, così come gli utenti finali“, ha dichiarato John Josephson. “Quello che ci entusiasma di questa transazione è la possibilità che offre di rendere il processo di autorizzazione più semplice e più efficiente, e in tal modo creare valore aggiunto per i creatori e gli editori musicali, nonché per le piattaforme di musica digitale.

Sono entusiasta che abbiamo trovato in SESAC un acquirente strategico perfetto, dato il loro approccio lungimirante per la gestione dei diritti in modo efficiente nella nuova economia della musica digitale“, ha dichiarato David israelita, CEO e Presidente di NMPA. “Non solo: questo accordo rafforzerà anche NMPA nelle le tante battaglie che stiamo combattendo a nome di tutti i compositori e gli editori musicali.

SIAE: online il nuovo sito

E’ online il nuovo sito della Società Italiana Autori ed Editori.

Il nuovo sito cambia radicalmente faccia, e vede una redistribuzione dei contenuti, divisi in più portali: feste private ed eventi gratuiti, autori ed editori, organizzatori professionali, oltre ai contenuti istituzionali dell’ente.

Dalla nuova Home Page si accede a sei macrocategorie relative alle opere in tutela all’ente: Arte e Letteratura, Teatro, Musica, Cinema, Lirica e Balletto, Opere Radiotelevisive, oltre alle News e al portale SIAE News, e a un sistema di ricerca delle licenze offerte dall’ente.

Infine, il sito offre una sezione dedicata al diritto d’autore: https://www.siae.it/it/diritto-dautore.

Per maggiori informazioni:
SIAE

La redazione

Tutti i numeri dello spettacolo: pubblicato l’annuario SIAE 2014

Le tendenze del settore economico dello Spettacolo nel 2014

Si registra la sostanziale tenuta del numero di Spettacoli (+0,04%), l’aumento della Spesa al botteghino (+0,31%), dellaSpesa del pubblico (+2,71%) e del Volume d’affari* (+3,00%), mentre risultano in flessione gli Ingressi (-2,24%) e lePresenze (-3,62%).

Chi sale, chi scende

I settori che, nel 2014, hanno conseguito i migliori risultati sono stati l’Attività sportiva, le Mostre ed esposizioni e, in misura più contenuta, l’Attività teatrale, le Attrazioni dello spettacolo viaggiante e le Attività con pluralità di generi.Andamento negativo del Cinema, dei Concerti e del settore del Ballo e concertini.

(*Il Volume d’affari è l’ammontare complessivo degli introiti del settore economico dello Spettacolo rilevato, a fini statistici, dalla Siae)

L’Annuario dello Spettacolo 2014 completo è pubblicato nella sezione dedicata all’Osservatorio dello Spettacolo del sito SIAE.

11° Rapporto Annuale Federculture – Cultura, identità e innovazione la sfida per il futuro

Mercoledì 8 luglio alle ore 10:30 presso la Sala Accademica del Conservatorio di Santa Cecilia è stato presentato l’11° Rapporto Annuale di Federculture dal titolo “Cultura, identità e innovazione la sfida per il futuro”. La pubblicazione, presentata nell’ambito dell’Assemblea Generale della Federazione ed edita dal Sole 24 Ore, analizza annualmente lo stato dell’arte della cultura in Italia e si è trasformata negli anni in un punto di riferimento per gli operatori del settore grazie anche all’obiettivo di creare una piattaforma di proposte per orientare le scelte verso una nuova qualità dello sviluppo, centrato sulla valorizzazione dell’identità territoriale e sulle potenzialità delle produzioni culturali.

L’analisi condotta sull’immenso patrimonio artistico e culturale italiano mostra numerose criticità che vanno dalle risorse finanziarie limitate ai complessi meccanismi di collaborazione pubblico-privato che stanno trasformando questa ricchezza in un elemento potenziale e non concretamente competitivo. La difesa, la valorizzazione e il rilancio del patrimonio e delle attività culturali e artistiche sono operazioni essenziali da mettere in atto urgentemente per restituire il giusto valore alle istituzioni culturali e riportare le politiche culturali al centro degli interessi della società civile. La cultura, infatti, superandone la concezione come fenomeno di consumo e mero intrattenimento può e deve divenire il vero fattore in grado di risollevare la società dal declino morale e civile attuale, nel quale la progressiva perdita dei valori mina la pace e la convivenza civile.

Lo studio comprende anche un focus su scenari alternativi di estrema attualità come il crowdfunding o l’art bonus che si vanno affermando sempre più come risultato della progressiva riduzione delle forme di finanziamento pubblico.

Tra gli interventi presenti nel volume la prefazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i contributi del Ministro dei Beni e delle Attività culturali Dario Franceschini, del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini, del direttore del Louvre Jean-Luc Martinez e del fondatore dell’associazione Libera don Luigi Ciotti.

Alla presentazione del volume, i cui contenuti sono stati illustrati dalla relazione del Presidente di Federculture Roberto Grossi, ha partecipato anche il Ministro Dario Franceschini.

Per maggiori informazioni:
http://www.federculture.it/xi-rapporto-annuale-federculture/

NUOVOIMAIE lancia la prima Assistenza Sanitaria per gli artisti iscritti

NUOVOIMAIE è la prima collecting in Italia a prevedere una copertura sanitaria per gli artisti iscritti: ha infatti stipulato una convenzione con CAMPA (Cassa Nazionale Assistenza Malattie Professionisti Artisti e Lavoratori Autonomi) riservata esclusivamente agli artisti soci e mandanti di NUOVOIMAIE.
La copertura sanitaria denominata “Assistenza Sanitaria NUOVOIMAIE” è estendibile anche ai familiari e comprende i ricoveri, la diagnostica specialistica, le cure odontoiatriche, l’assistenza medica e il trasporto sanitario, i trattamenti riabilitativi.
L’ammontare dei contributi annuali per beneficiare della copertura sanitaria varia in base alla fascia d’età.
I contributi annui versati dai Soci alle Società di Mutuo Soccorso operanti esclusivamente nei settori di cui all’art. 1 della Legge 3818/1886 – come la CAMPA – sono detraibili dalle imposte al 19%, mentre per la somma coperta da NUOVOIMAIE non è previsto alcun rimborso: nella fascia compresa tra i 36 e i 65 anni, ad esempio, il costo della polizza annuale è di euro 600,00, il NUOVOIMAIE rimborsa il 20% ovvero 120,00 euro, dunque per tale importo non è prevista la detrazione del 19% nella dichiarazione dei redditi, mentre la restante quota di € 480,00 può essere portata in detrazione per un importo pari a euro 91,20. La quota effettiva a carico dell’artista è quindi pari a euro 388,80.

NUOVOIMAIE si impegna a rimborsare a tutti gli artisti soci e mandanti dell’Istituto che vorranno aderire alla polizza sanitaria, un importo pari al 20% del premio per il primo anno di sottoscrizione e del 10% del premio per il secondo anno. Il rimborso avverrà congiuntamente alla liquidazione semestrale dei diritti.

Il presidente Andrea Micciché ha dichiarato: “Il nostro compito non è esclusivamente incassare e ripartire i diritti, ma deve essere anche quello di supportare gli artisti nella loro quotidianità spesso non facile e nel loro diritto alla salute. Perché tutelare i nostri artisti a 360 gradi significa anche proteggere il patrimonio audiovisivo e musicale, che è parte dell’identità e della crescita del nostro Paese”.

Per informazioni rivolgersi a:

tel. 051/269967 oppure 051/230967 – selezionare interno 5

Referenti: Antonella e Silvia

Fax: 051/6494190-  Cellulare: 389/0055789

e-mail: [email protected]

Parlamento Europeo e riforma del diritto d’autore: risoluzione (non vincolante) lo scorso 9 luglio per la promozione della diversità culturale e l’accesso ai contenuti

Nella riunione di giovedì 9 luglio scorso, i deputati del Parlamento Europeo hanno dichiarato che le prossime proposte di riforma per adattare il diritto d’autore all’era digitale devono garantire un giusto equilibrio tra i diritti e gli interessi dei creatori e dei consumatori. Il Parlamento chiede inoltre di migliorare l’accesso ai contenuti online a livello transfrontaliero, pur riconoscendo l’importanza delle licenze territoriali, specialmente per quanto riguarda la produzione audiviovisiva e cinematografica.

Il Parlamento ha ascoltato le preoccupazioni degli europei e definitivamente respinto la proposta di limitare il diritto di fotografare liberamente lo spazio pubblico. Questa decisione esemplifica il messaggio centrale della relazione: l’imminente proposta di riforma da parte del Commissario Oettinger deve riflettere il ruolo essenziale e poliedrico delle eccezioni – dando agli autori lo spazio per creare, agli utenti la certezza del diritto per le loro azioni quotidiane e l’accesso a tutti alla cultura e alla conoscenza” ha dichiarato Julia Reda (Greens/EFA, DE), a conclusione del voto.

La risoluzione non vincolante, che valuta l’attuazione degli aspetti fondamentali del diritto d’autore nell’UE, in vista della prossima proposta di modernizzazione del diritto d’autore della Commissione, è stata approvata con 445 voti a favore, 65 contrari e 32 astensioni.

Migliorare l’accessibilità transfrontaliera per la cultura e la conoscenza

Il Parlamento afferma che ai consumatori è negato troppo spesso l’accesso ad alcuni servizi legati ai contenuti per ragioni geografiche, sottolineando che le pratiche di blocco geografico adottate dall’industria non dovrebbero impedire alle minoranze culturali che vivono negli Stati membri dell’UE di accedere ai contenuti o ai servizi, sia gratuiti che a pagamento, offerti nella loro lingua; Esorta quindi la Commissione a proporre soluzioni adeguate per migliorare l’accessibilità transfrontaliera dei servizi e dei contenuti protetti da diritto d’autore per i consumatori.

Tuttavia, Il Parlamento prende atto anche dell’importanza delle licenze territoriali, specialmente per la produzione audiovisiva e cinematografica, che riflettono la ricca diversità culturale dell’Europa. Nella risoluzione si dichiara anche che, sebbene il copyright implichi intrinsecamente la territorialità, non vi è alcuna contraddizione tra quest’ultima e la portabilità dei contenuti e che si esprime sostengo per le iniziative finalizzate a migliorare la portabilità.

Norme sul copyright per l’era digitale e giornalismo

La Commissione dovrebbe rivedere le eccezioni esistenti per le norme sul copyright al fine di adattarle meglio all’ambiente digitale. Si dovrebbe inoltre valutare l’introduzione di un’eccezione che consenta alle biblioteche pubbliche e egli enti di ricerca di concedere legalmente in prestito al pubblico opere in formato digitale nonché “l’estrazione di dati e testi” per finalità di ricerca.

l Parlamento chiede misure volte a garantire una remunerazione equa e adeguata per tutte le categorie di titolari dei diritti, anche per quanto riguarda la distribuzione digitale delle loro opere, e migliorare la posizione contrattuale degli autori ed esecutori rispetto ad altri titolari di diritti e intermediari.

Il Parlamento chiede inoltre alla Commissione di esaminare l’impatto del titolo unico europeo sul diritto d’autore che copra tutto il territorio dell’Unione europea.

Immagini di edifici pubblici e opere d’arte

Per quanto riguarda il diritto di creare e pubblicare le immagini e le fotografie di edifici pubblici e opere d’arte, i deputati hanno preferito mantenere la situazione attuale eliminando la proposta presente nel progetto di risoluzione dove l’utilizzo commerciale di tali immagini sarebbe stato consentito solo previa richiesta di autorizzazione preventiva ai titolari dei diritti. Secondo le norme attuali sul diritto d’autore UE, gli Stati membri hanno la possibilità di inserire la cosiddetta clausola sulla “libertà di panorama” nelle propria legislazione sul copyright, per consentire a chiunque di usare tali riproduzioni senza previa autorizzazione.

Prossime tappe

La Commissione deve presentare una proposta entro la fine del 2015 per modernizzare il diritto d’autore UE in modo da adattarlo all’era digitale.

SIAE: accolto il ricorso in Commissione Tributaria Regionale sulla questione della legittimità del bollino prima del 2009

Con una sentenza depositata il 6 luglio, la Commissione Tributaria Regionale di Roma ha accolto il ricorso in appello proposto dalla Siae contro la Edizioni Master. Una vicenda che ribadisce la piena legittimità del contrassegno Siae, anche negli anni precedenti al 2009, anno di emanazione del Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri che ha confermato l’obbligatorietà del bollino e risolto i precedenti dubbi sollevati dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea.

Nel 2012, in primo grado presso la Commissione Tributaria Provinciale di Roma, la società Edizioni Master aveva ottenuto il rimborso delle somme versate per i contrassegni tra il 2004 e il 2008.

Il 6 luglio è stata depositata la decisione di appello – di cui nei prossimi giorni verranno pubblicate le motivazioni – che riconosce il corretto operato della Siae e annulla eventuali obblighi di rimborso di quest’ultima.

Fonte: www.siae.it

Università di Bologna: Master diritto delle nuove tecnologie e informatica giuridica a.a. 2015/2016

L’Università di Bologna, il CIRSFID e la Facoltà di Giurisprudenza, in collaborazione con l’EULISP (European Legal Informatics Study Programme) promuovono, per l’anno accademico 2015/2016, la XV edizione del “Master Universitario in Diritto delle nuove tecnologie e Informatica giuridica”.

Il Master persegue l’obiettivo di fornire ai partecipanti approfondite conoscenze e capacità di studio ed analisi nei settori dell’informatica giuridica, del diritto dell’informatica e delle nuove tecnologie. Lo scopo è la formazione di professionisti in possesso di preparazione scientifica, metodologica e tecnologica idonea ad affrontare con piena padronanza le problematiche giuridico-informatiche nel contesto della information society.

Il bando di ammissione (con scadenza 11 dicembre 2015) e maggiori informazioni sul Master sono reperibili sulla seguente pagina internet:
http://www.unibo.it/it/didattica/master/2015-2016/diritto_delle_nuove_tecnologie_e_informatica_giuridica

Gianfranco Negri-Clementi, Silvia Stabile, Il Diritto dell’Arte (Vol. 3, La protezione del patrimonio artistico)

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Il Diritto dell'Arte Vol 3Il terzo volume della collana Il Diritto dell’Arte è dedicato al tema della tutela e della valorizzazione del patrimonio storico-artistico e culturale nell’ordinamento italiano

 I saggi contenuti nel volume affrontano il tema delle novità legislative e delle politiche del settore della cultura, del turismo e del territorio nel sistema italiano e internazionale (UNESCO), della tutela e della valorizzazione dei beni culturali pubblici e privati, anche immateriali e digitali, analizzando alcuni aspetti specifici relativi alla tutela e valorizzazione del brand “culturale”, della teoria del rischio applicata al patrimonio artistico, dell’art advisory, della custodia, conservazione e gestione del patrimonio artistico, delle copie e dei falsi in arte, dei furti di opere d’arte, del traffico illecito di opere d’arte e della loro esportazione definitiva al di fuori dei confini nazionali, con cenni ai sistemi alternativi di risoluzione delle controversie (ADR) come la mediazione e l’arbitrato per l’arte e i beni culturali.

Gianfranco Negri-Clementi è avvocato in Milano, professore a contratto di Corporate Governance presso il Dipartimento di Scienze Economico-Aziendali dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca e socio fondatore dello Studio Legale Associato Negri-Clementi, specializzato, tra le altre materie, in diritto dell’arte (con al suo interno un proprio dipartimento dedicato alla assistenza a clienti del settore).
Silvia Stabile è avvocato e professore a contratto di diritto dell’arte contemporanea al Master in Progettazione e Promozione di Eventi Artistici e Culturali, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Dipartimento di Beni Culturali, e di diritto della fotografia al Master in Photography & Visual Design, NABA. È IP & ART Partner di Negri-Clementi Studio Legale Associato e autrice di numerose pubblicazioni su diritto d’autore, beni culturali, arte e proprietà intellettuale.

Collana: Saggi
Editore: Skira
Anno: 2014
ISBN: 885722627
Dimensioni: 16.5 x 24 cm
Pagine:288
Rilegatura: Cartonato

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