Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Italia Creativa: tutte le cifre dell’Industria della Cultura e della Creatività in Italia presentate con uno studio EY alla Triennale di Milano

Quarantasette miliardi di euro e quasi un milione di occupati. Sono alcune delle cifre chiave che emergono dallo studio Italia Creativa, presentato ieri alla Triennale di Milano.
Italia Creativa è il primo studio che presenta l’Industria della Cultura e della Creatività italiana realizzato da EY (Ernst &Young) con il supporto di tutte le principali associazioni di categoria, guidate da Mibact e SIAE. Alla base della ricerca c’è la volontà di dare un quadro d’insieme – articolato e di ampiezza senza precedenti – sui numeri e le potenzialità complessive di un’industria che raramente viene considerata nel suo totale.
Nel dettaglio, Italia Creativa fotografa per l’Industria della Cultura e della Creatività italiana cifre decisamente rilevanti. Per il 2014 (anno di riferimento), il valore economico complessivo è pari a 47 miliardi di euro, il 2,9% del prodotto interno lordo nazionale. Sotto il profilo occupazionale l’incidenza è ancora più significativa: quasi un milione di addetti a livello complessivo. Inoltre, il 41% degli occupati nell’Industria della Cultura e della Creatività in Italia sono giovani fra i 15 e i 39 anni, contro una media del circa 37% in tutti i settori dell’economia del Paese. Dai numeri emersi, risulta chiaro che si tratta di un’industria ad alto tasso di capitale umano, fondata in larga parte sull’apporto intellettuale.
La ricerca di EY ha misurato gli undici settori maggiormente rappresentativi dell’Industria della Cultura e della Creatività: Architettura, Arti performative, Arti Visive, Cinema, Libri, Musica, Pubblicità, Quotidiani e Periodici, Radio, Televisione e Home Entertainment, Videogiochi.
Proprio per l’importanza dell’aspetto creativo di questa industria, un elemento che riveste particolare rilevanza è quello della tutela del diritto d’autore volto ad assicurare ad autori ed editori l’adeguata remunerazione delle loro opere per ciascun tipo di utilizzazione: dai concerti alla radio e televisione, dai teatri alle sale da ballo, dai cinema ai bar ad altri luoghi pubblici, ma anche su web o nella telefonia mobile.
«Italia Creativa dimostra esattamente quanto i diversi settori dell’industria culturale italiana contribuiscano all’economia del Paese in termini di occupazione e fatturato. È nostro preciso dovere – spiega il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini – adoperarci per favorire al massimo ogni espressione di questo settore, garantendo le corrette condizioni di mercato, contrastando pirateria e contraffazione e riconoscendo il giusto compenso a chi vi opera con il proprio talento. Questo vuol dire pensare al futuro del nostro Paese e tornare a fare dell’Italia il Paese delle Arti e della Bellezza».
«L’Italia Creativa è il cuore e il cervello del corpo economico del nostro Paese. Il settore culturale e creativo – dichiara il Presidente SIAE Filippo Sugar – è infatti pieno di start up: ogni autore, ogni artista che inizia a pensare di dedicare la sua vita alla creatività o comunque a realizzare opere nuove è, di fatto, una start up. Quindi da sempre questa è un’industria fortemente legata all’innovazione, e l’innovazione è fonte di rottura, di pensieri nuovi, di libertà».
Diciannove le associazioni di categoria che hanno collaborato allo studio: AESVI (Associazione editori sviluppatori videogiochi italiani), AGIS (Associazione generale italiana dello spettacolo), AIE (Associazione italiana editori), ANEM (Associazione nazionale editori musicali), ANES (Associazione nazionale editoria periodica specializzata), ANICA (Associazione nazionale industrie cinematografiche audiovisive e multimediali), APT (Associazione produttori televisivi), CNAPPC (Consiglio nazionale architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori), Confcultura – Associazione imprese private per la valorizzazione del Cultural Heritage, Confindustria Cultura Italia, Confindustria Radio Televisioni, DISMAMUSICA (Distribuzione industria strumenti musicali e artigianato), FEM (Federazione editori musicali), FIEG (Federazione italiana editori giornali), FIMI (Federazione industria musicale italiana), NUOVOIMAIE (Nuovo istituto mutualistico per la tutela dei diritti degli artisti interpreti esecutori), PMI (Produttori musicali indipendenti), SIAE (Società italiana degli autori ed editori), UNIVIDEO (Unione italiana editoria audiovisiva media digitali e online).
Oltre sessanta personalità di primo piano dell’industria creativa e culturale del nostro Paese hanno sostenuto Italia Creativa con le loro testimonianze, tra cui: Ennio Morricone, Carlo Verdone, Rosario Fiorello, Monica Maggioni, Fedele Confalonieri, Fabio Fazio, Dacia Maraini, Paolo Conte, Mogol, Lillo e Greg, Malika Ayane, Erri De Luca, Lorenzo Suraci, Maurizio Costa, Linus, Luigi De Laurentiis, Marco Mengoni, Giancarlo De Cataldo, Stefano Boeri, Walter Veltroni, Gianni Letta, Luigi Vicinanza, Mario Cucinella, Andrea Zappia, Andrée Ruth Shammah, Domenico Procacci, Tilde Corsi, Ferruccio De Bortoli, Michelangelo Pistoletto, Beppe Severgnini e molti altri ancora.
Lo studio è stato presentato nel Salone d’Onore della Triennale di Milano il 20 gennaio 2016 alle ore 15. Tra gli interventi, insieme con il Ministro Dario Franceschini e con il Presidente SIAE Filippo Sugar, la Produttrice Indigo Film e Presidente Produttori ANICA, Francesca Cima, il Direttore del Piccolo Teatro di Milano, Sergio Escobar, il Direttore del Museo Egizio di Torino, Christian Greco, l’Amministratore Delegato di EY in Italia e Managing Partner dell’Area Med, Donato Iacovone, l’Amministratore Delegato del Gruppo Mondadori, Ernesto Mauri, l’Amministratore Delegato di Sky Italia, Andrea Zappia. Il dibattito è stato moderato dal Direttore di SkyTg24, Sarah Varetto. Ha aperto i lavori l’Assessore alla cultura di Milano Filippo Del Corno. 
hashtag dell’evento: #italiacreativa  – sito: www.italiacreativa.eu

Le Regole del Caos. Istituzioni, industry ed artisti a confronto sul futuro del diritto d’autore in Italia. Cosa fare? Roma, 18 gennaio 2016

Le Regole del Caos
Istituzioni, industry ed artisti a confronto
sul futuro del diritto d’autore in Italia.
Cosa fare?
Lunedì 18 gennaio 2016
Ore 12 – 18
Teatro Dell’Angelo
Via Simone De Saint Bon 19 – Roma
Il diritto d’autore in Italia sta perdendo sempre più attenzione e centralità.
Per capire cosa stia accadendo e valutare tutte le possibili soluzioni, la Società per Autori (SpA) organizza una giornata dedicata al tema, coinvolgendo tutte le componenti istituzionali, industriali ed artistiche che contribuiscono alla catena del valore del settore.
Interverranno parlamentari, autorità di regolazione, autori (sceneggiatori, registi, scrittori, fumettisti, fotografi, giornalisti, musicisti) assieme ai rappresentanti di associazioni di categoria, produttori, editori, esperti di diritto d’autore e dirigenti di network radiotelevisivi.
Si discuterà di tutela del diritto d’autore, delle normative attuali e delle prospettive di adeguamento ai nuovi scenari, dell’allineamento ai quadri regolatori europei, del potere contrattuale degli autori in rapporto agli editori e ai produttori, delle insidie e delle opportunità del web, della differenza tra Creative Commons e Siae e dei possibili scenari in caso di perdita del monopolio.
Agenda
Ore 12,00 – 12,45
Accoglienza e networking dei partecipanti
Ore 12,45 – 14,00
“Tra caos e regole” brevi interventi sul diritto d’autore di:
Arianna Tronco, Agente di autori, ideatrice SPA
Michele Serra, Giornalista, Autore
Andrea Zalone, Autore televisivo
Andrea Miccichè, Avvocato, Presidente Nuovo Imaie
Fabio Macaluso, Avvocato, Esperto di copyright e telecomunicazioni
Guido Pugnetti, Responsabile Marketing, Commerciale e rapporti tra le reti Rai
Carlo Blengino, Avvocato e Fellow del Centro Nexa su Internet & Società
Paolo Agoglia, Direttore Ufficio Legislativo, Siae
Guido Guerzoni, Docente di Storia economica presso la SDA Bocconi, Autore
Davide D’Atri, Amministratore delegato e fondatore di Soundreef
Antonio Pascale, Scrittore, Giornalista
Enrico Bertolino, Conduttore radio-televisivo, Autore
Ore 14,00 – 15,00 Light Lunch
Ore 15,00 – 18,00 Dibattito
Modera Massimo Bernardini, Giornalista
“La circolazione legale delle opere d’autore”
Paolo Agoglia, Direttore Ufficio Legislativo, Siae
Federico Bagnoli Rossi, Segretario Generale, FAPAV
Carlo Blengino, Avvocato e Fellow del Centro Nexa su Internet & Società
Francesco Posteraro, Consigliere, Agcom
Andrea Romano, Deputato Partito Democratico
“La distribuzione delle opere d’autore e la tutela del lavoro degli artisti”
Raffaele Barberio, Direttore, Key4biz
Lorenza Bonaccorsi, Deputata, Partito Democratico
Carlo Degli Esposti, Produttore cinematografico
Fabio Macaluso, Avvocato, Esperto di copyright e telecomunicazioni
Michele Serra, Giornalista, Autore
“La direttiva sulle società di gestione collettiva del copyright e l’eventuale liberalizzazione del mercato (fine del monopolio)”
Francesca Bonomo, Deputata, Partito Democratico
Andrea Miccichè, Avvocato, Presidente Nuovo Imaie
Domenico Luca Scordino, Consigliere di gestione, Siae
Guido Scorza, Avvocato, Docente di diritto delle nuove tecnologie
Luca Sofri, Giornalista, Direttore Il Post
Per registrarsi e per informazioni: [email protected]

Siamo tornati

Eccoci di nuovo online, dopo un paio di mesi di travaglio.
Abbiamo ancora un po’ di lavoro da fare, ma oggi tutti i contenuti sono di nuovo accessibili e sicuri.
Ricominceremo a breve a pubblicare nuovamente le notizie quotidiane sul diritto d’autore, e ad aggiornare le nostre Banche Dati.
E finalmente, arriveranno i video.
Buona navigazione!

Stati Generali della Cultura, Roma, 29 ottobre 2015

Stati Generali della Cultura – anno 4°: continua il dibattito sul tema della cultura italiana. Dal Manifesto del 2012 alle riforme di oggi.

L’evento organizzato da Il Sole 24 ORE, in collaborazione con Fondazione Roma Arte-Musei, rappresenta un’occasione di confronto tra istituzioni, esperti del settore e investitori privati sui principali asset e valori del patrimonio culturale italiano.

PROGRAMMA

29/10/2015
09:30 Saluto del Presidente Gruppo 24 ORE
Benito Benedini

09:45 Introduzione dei lavori
Roberto Napoletano Direttore Il Sole 24 ORE

10:00 Intervento di apertura
Emmanuele F.M. Emanuele Presidente Fondazione Roma

Modera i lavori:
Sebastiano Barisoni Vice Direttore Radio 24

10:15 Art bonus e riforma: la svolta della cultura in Italia
Dario Franceschini Ministro dei Beni Culturali e del Turismo

10:35 Focus Musei: Modelli virtuosi di gestione museale
Gabriella Belli Direttore Musei Civici di Venezia
James Bradburne Direttore Pinacoteca di Brera
Flaminia Gennari Santori Direttore Gallerie Nazionali di Arte Antica Roma

11:20 Libro, eBook e coding. Una proposta per la buona scuola
Introduce:
Armando Massarenti Caporedattore Domenica Il Sole 24 ORE

Roberto Casati Direttore Ricerca Centre National de la Recherche Scientifique Institut Nicod, Ecole Normale Supérieure Parigi
Paolo Ferri Professore Ordinario Università Milano Bicocca

Un nuovo progetto per una scuola sostenibile
Franco Lorenzoni  Maestro Elementare – Casa Laboratorio di Cenci
Conclusioni a cura di:
Stefania Giannini Ministro dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca

12:30 Le opere di restauro e la valorizzazione del patrimonio culturale

Video contributi a cura di:
Paola Bottelli Il Sole 24 ORE

Il restauro degli Uffizi di Firenze
Ferruccio Ferragamo Presidente Salvatore Ferragamo
Dario Nardella Sindaco di Firenze

Il restauro degli arazzi di Firenze
Micaela Le Divelec Executive VP & COO Gucci

Il restauro del Ponte di Rialto di Venezia
Renzo Rosso Presidente OTB

Le grandi interviste di  Roberto Napoletano Direttore Il Sole 24 ORE

Arte & Moda: le grandi aziende del Made in Italy al servizio dell’arte
Diego Della Valle Presidente e Amministratore Delegato Gruppo Tod’s

Arte & Cinema
13:45 Conclusioni

Partecipazione libera sino a esaurimento posti.

Per maggiori informazioni e per l’iscrizione:

http://eventi.ilsole24ore.com/statigeneralidellacultura?utm_source=DBM&utm_medium=mail&utm_campaign=SGC

 

La scomparsa di Mario Fabiani: il nostro ricordo

Si è spento pochi giorni fa il Prof. Mario Fabiani, giurista più che noto nel campo del diritto d’autore.

Era Presidente onorario di ALAI Italia ed è stato, per oltre venti anni Consigliere Giuridico della SIAE, nonché Direttore Responsabile della Rivista “Il Diritto di Autore” (Giuffrè) fino al 2014.

Abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo personalmente: avendo studiato il diritto d’autore, a partire dalla tesi di laurea, sui suoi numerosissimi scritti – il suo primo articolo sulla rivista Il Diritto di Autore ci risulta risalire al 1953 – è stato come incontrare il proprio maestro.

Persona fine, elegante, piacevole, brillante, è stato il punto di riferimento di tutti gli studiosi di diritto d’autore degli ultimo 50 anni.

Ci mancherà.

Giovanni d’Ammassa

Guardia di Finanza di Napoli: notificati 46 avvisi di chiusura indagini per mancato pagamento dei diritti d’autore

La Guardia di Finanza di Napoli ha notificato la settimana scorsa, su disposizione della Procura di Torre Annunziata , 46 avvisi di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di altrettanti titolari di alberghi della penisola sorrentina e dell’area di Castellammare di Stabia, indagati per violazione della legge sui diritti d’autore.

Le indagini si riferiscono a cerimonie ed eventi musicali organizzati senza la richiesta del prescritto permesso alla SIAE e il pagamento dei diritti d’ autore.

Fonte: Ansa.it

Seminario formativo “La proprietà intellettuale condivisa e gli archivi aperti”, Sassari, 21 ottobre 2015

In occasione della Settimana internazionale dell’Open Access e della presentazione dell’Archivio delle tesi di laurea [email protected] (http://unisslaurea.uniss.it/), il Coordinamento Servizi Bibliotecari dell’Università di Sassari organizza un Seminario formativo su “La proprieta’ intellettuale condivisa e gli archivi aperti“, che si terra’ il prossimo 21 ottobre alle ore 9.30, presso l’Aula B1 del Dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’Universita’ di Sassari in Via Muroni, 25.

Programma

Saluti istituzionali

9.30-11.30 Il diritto della proprietà intellettuale nel mondo della ricerca
Simone Aliprandi, avvocato e dottore di ricerca

11.30-11.45 Coffee break

11.45-13.30 Libere utilizzazioni e licenze open
Simone Aliprandi

13,30 – 14,30 Pausa pranzo

14,30 – 16,30 Open Access un valore per chi fa ricerca
Elena Giglia, responsabile Ufficio Accesso aperto ed editoria elettronica, Università di Torino

Alle 16.30 è prevista la Presentazione dell’Archivio istituzionale [email protected] (http://unisslaurea.uniss.it/) a cura di Magda Sanna, Elisa Meloni e Chiara Madarese, staff per il progetto dell’Università di Sassari

Locandina e programma al link:
http://sba.uniss.it/?q=node/281

WIPO: approvato il programma e il budget per gli anni 2016/17

Riportiamo integralmente il comunicato stampa, con i relativi link, diffuso dalla World Intellectual Property Organization (WIPO) in merito all’approvazione del programma e del budget dell’organizzazione per gli anni 2016 e 2017.

 

WIPO Member States Approve Organization’s 2016/17 Program and Budget

Geneva, October 15, 2015
PR/2015/783

Capping ten days of deliberations, WIPO member states approved the Organization’s Program and Budget for the two-year period beginning in 2016 and made good progress on a wide range of issues.

Delegates at the WIPO Assemblies, which met from October 5-14, approved a projected expenditure by the Organization of 707 million Swiss Francs across the 2016/17 biennium, or a 4.9 percent increase over the previous two-year period.

Revenue in the 2016/17 biennium is expected to rise by about 6 percent, to 756.3 million Swiss francs, with the projected surplus largely used to build financial reserves to a more secure level.

“The Assemblies produced a rich array of positive results as a consequence of the extraordinary engagement of the member states,” said WIPO Director General Francis Gurry at the closing of the meeting.

Hundreds of delegates representing WIPO’s 188 member states also set out the Organization’s work program, while deliberating on a raft of issues. Among their work, delegates:

  • Agreed on the renewal of the mandate of the WIPO Intergovernmental Committee on Intellectual Property and Genetic Resources, Traditional Knowledge and Folklore (the IGC) for the 2016-2017 biennium, as well as the work plan for the IGC for the biennium. According to the mandate agreed upon, the IGC will continue to expedite its work, including text-based negotiations, with the objective of reaching an agreement on an international legal instrument(s) relating to intellectual property which will ensure the balanced and effective protection of genetic resources (GRs), traditional knowledge (TK) and traditional cultural expressions (TCEs). The mandate also notes that studies, seminars and workshops may complement the Committee’s work. The General Assembly in 2017 will take stock of progress made, and decide on whether to convene a diplomatic conference or continue negotiations;
  • Adopted guiding principles on the opening of any future WIPO external offices, with a maximum of three new offices during each of the 2016/17 and 2018/19 biennia and priority given to Africa as a host during those periods;
  • Agreed to convene a diplomatic conference for the adoption of a design law treaty to develop simplified standards for industrial design registration procedures in the first half of 2017 subject to the completion at the 34th and 35th sessions of the Standing Committee on the Law of Trademarks, Industrial Designs and Geographical Indications (SCT) of discussions on technical assistance and a possible disclosure requirement aiming at the protection of traditional assets from misappropriation;
  • Noted the decision of the Lisbon Union Assembly to adopt measures by the 2016 Assemblies to eliminate the Lisbon Union’s projected biennial deficit, as reflected in the Program and Budget 2016/17 and approved a loan from the reserves of the Contribution-financed Unions to the Lisbon Union in case the adopted measures would not be sufficient to cover the said deficit;
  • Adopted a number of amendments to the PCT Regulations to provide greater accessibility and flexibility for applicants and also to facilitate the sharing of results of work performed by Offices;
  • Appointed the Visegrad Patent Institute as an International Searching and Preliminary Examining Authority under the Patent Cooperation Treaty (PCT). The Visegrad Patent Institute is an intergovernmental organization for cooperation in the field of patents among the Czech Republic, Hungary, the Republic of Poland and the Slovak Republic;
  • Adopted a number of changes to the Common Regulations of the Madrid System intended to make the Madrid System more user-friendly, while noting the final report on the Information Technology Modernization Program, as well as the progress made in the last year in respect of the Madrid Goods and Services Database;
  • Approved the 2014 financial statements, which had received an unqualified audit opinion;
  • Approved WIPO’s revised policy on investments, which will result in the implementation of two investment policies – one for Operating and Core Cash, and one for Strategic Cash;
  • Approved WIPO’s revised policy related to the Reserves (net assets) of the Organization;
  • Approved the definition of “Development Expenditure” in the context of the Program and Budget, to be first applied to the draft proposed Program and Budget 2018/19; and
  • Approved the revised terms of reference of the WIPO Independent Advisory Oversight Committee (IAOC).

In other developments:

  • Member states took note of the report of the Standing Committee on Copyright and Related Rights and directed it to continue work on protection of broadcasting organizations, limitations and exceptions for libraries and archives and limitations and exceptions for educational and research institutions and persons with other disabilities;
  • The General Assembly took note of the progress report for the Standing Committee on the Law of Patents (SCP) held in November 2014 and July 2015 and the future work that will take place at the next session in November. That session will include a half-day seminar in the area of patents and health and two sharing sessions with respect to inventive step assessment and confidentiality of communications between clients and their patent advisors.  In addition, the Secretariat will prepare a compilation of member states’ experiences and case studies on the effectiveness of exceptions and limitations to patent rights. The Committee will also hold discussion on transfer of technology vis-à-vis sufficiency of disclosure, and continue discussion on the feasibility study on the disclosure of International Nonproprietary Names (INN) in patent applications and patents.
  • The Coordination Committee endorsed the Annual Report on Human Resources and noted the progress made in implementing the Organization’s Human Resources strategy as well as policy reforms and process modernization.  The Coordination Committee approved a number of amendments to WIPO’s Staff Regulations and designated the Chair and Deputy Chair of the WIPO Appeal Board. The Coordination Committee further agreed that consultations among member states will take place, under its auspices, to review the 1975 Principles on geographical distribution for filling vacancies in posts.
  • Member states noted developments in the WIPO Arbitration and Mediation Center’s provision of alternative dispute resolution (ADR) services, including assistance requested by certain intellectual property offices in offering ADR options for opposition and other disputes before these offices. Member states took note that the number of UDRP domain name cases administered by the WIPO Center in 2014 increased by 2%, to a total of over 32,000 cases covering more than 60,000 domain names;  of the cases received by WIPO in 2015 so far, some 14% involve registrations in newly-introduced Top-Level Domains;
  • Member states took note of the annual report of the WIPO Independent Advisory Oversight Committee (IAOC), the annual report of the Director of the Internal Oversight Division and the report of the External Auditor;
  • The Assembly of the Hague Union took note of the final report on the IT-modernization project, which underlies the International Bureau’s objectives of a better administration and wider usage of the Hague system.
  • The General Assembly directed the Standing Committee on the Law of Trademarks, Industrial Designs and Geographical Indications (SCT) to examine the different systems for protection of geographical indications, within its current mandate and covering all aspects.
  • Member states took note of the report of the Committee on Development and Intellectual Property.

Ambassador Gabriel Duque, Colombia’s Permanent Representative to the World Trade Organization, chaired the General Assembly.

Delegates also enjoyed a full slate of member state events during the Assemblies, with engagements hosted by the Kingdom of Thailand, the Czech Republic, Spain, India, Slovenia, United Kingdom, Georgia and Republic of Korea.

About WIPO

The World Intellectual Property Organization (WIPO) is the global forum for intellectual property policy, services, information and cooperation. A specialized agency of the United Nations, WIPO assists its 188 member states in developing a balanced international IP legal framework to meet society’s evolving needs. It provides business services for obtaining IP rights in multiple countries and resolving disputes. It deliverscapacity-building programs to help developing countries benefit from using IP. And it provides free access to unique knowledge banks of IP information.

 

L’Open Access tra repository e editoria: policies, copyright, valutazione, Firenze, 21 ottobre 2015

In occasione della Settimana internazionale dell’open access la Commissione di Ateneo per l’Accesso aperto presenta l’incontro

L’Open Access tra Repository e Editoria: policies, copyright, valutazione

Mercoledì 21 ottobre 2015, ore 14.50 – 18.00
Università degli Studi di Firenze, Aula Magna, Palazzo Fenzi, via San Gallo, 10

Programma:

Saluti ai partecipanti: Rettore Alberto Tesi
Rettore eletto Luigi Dei
Direttore SAGAS Anna Benvenuti

Ore 15.00 Prima sessione: Presiede Mauro Guerrini, SAGAS, Commissione di Ateneo per l’Accesso aperto

intervengono
Simona Turbanti, Università di Pisa
Alcuni spunti sulla Valutazione della Qualità della Ricerca 2011-2014: criteri, nodi, ipotesi

Antonella De Robbio, Università di Padova
La gestione dei diritti entro un repository istituzionale: i vari volti delle versioni di un paper tra cessioni e licenze

Tessa Piazzini, SBA – Università di Firenze
Una proposta di revisione per la policy di Ateneo sull’accesso aperto: evoluzione dello scenario

Ore 16.30 Seconda sessione: Presiede Andrea Novelli, Presidente Firenze University Press
Presentazione e discussione del volume:
Via verde e via d’oro. Le politiche open access dell’Università di Firenze
a cura di Mauro Guerrini e Giovanni Mari

intervengono
Francesca Bernardini, Presidente Comitato Editoriale Sapienza Università Editrice
Mario Infelise, Presidente Edizioni Ca’ Foscari
Mauro Rossi, Direttore Edizioni Università di Trieste