Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Ok del Garante alla banca dati delle opere d’arte rubate

Sì del Garante privacy allo schema di decreto del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MIBACT) che disciplina la realizzazione della banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti [doc. web n. 4727696].  L’Autorità ha chiesto però maggiori tutele sul trattamento dei dati personali.  Il Ministero dovrà adottare, in particolare, adeguate misure di sicurezza e di conservazione dei dati e una specifica disciplina in caso di trasferimento delle informazioni fuori dal territorio dell’Unione.

La banca dati, istituita presso il Ministero, contiene tra l’altro il nominativo del denunciante, le informazioni relative al soggetto presso cui si trovano le opere da acquisire e le altre informazioni rilevanti ai fini della ricerca e del recupero del bene sottratto, inclusi dati di carattere giudiziario.

Lo schema disciplina l’ambito di applicazione, le finalità giuridiche (prevenzione e contrasto dei reati in danno del patrimonio culturale), il titolare e il responsabile del trattamento (MIBACT e Carabinieri), i soggetti che alimentano la banca dati, i dati da comunicare, le principali operazioni, i soggetti abilitati alla consultazione, prevedendo la tracciatura delle operazioni svolte.

Nel corso dei contatti avuti dall’Ufficio del Garante col Ministero e con le Amministrazioni interessate, l’Authority ha formulato alcuni rilievi e ha fornito indicazioni volte a conformare il testo alla disciplina in materia di protezione dei dati personali.

Il Garante ha chiarito, innanzitutto, di aver reso il parere sul presupposto che il decreto abbia natura regolamentare. Circostanza importante, in quanto il trattamento (tipo di informazioni raccolte: denunce o notizie di reato; finalità di contrasto e prevenzione dei reati) disciplinato dal decreto è funzionale ad attività di polizia e quindi, come stabilito dal Codice privacy, esige una disciplina di rango regolamentare.

Le indicazioni rese dall’Autorità hanno riguardato vari aspetti tra cui, l’identificazione delle figure di titolare, responsabile e incaricato del trattamento, la verifica della pertinenza e non eccedenza dei dati personali con cui si alimenta la banca dati, l’adozione di adeguate misure di sicurezza, la definizione dei tempi di conservazione dei dati personali e il loro trasferimento fuori dal territorio europeo, per il quale si ritiene opportuno inserire una specifica disciplina.

SIAE: nella barberia di Fiorano le cose sono andate così…

Comunicato stampa SIAE

Gli articoli di stampa, ampiamente ripresi dai social network, secondo i quali SIAE avrebbe multato un barbiere di Fiorano a causa di un telefonino che squillava riportano una notizia falsa e altamente lesiva dell’immagine della Società Italiana degli Autori ed editori. Società che – vale sempre la pena di ricordarlo – tutela il diritto del lavoro di circa 80mila iscritti.

Che cosa è successo davvero nella barberia del Sig. Laiso e della sua consorte, Sig.ra Dinota?

E’ successo che un accertatore SIAE (ex sottoufficiale dei carabinieri) ha riscontrato la presenza di un impianto di amplificazione che diffondeva nel locale musica tutelata. C’era sì un telefonino, dunque, ma collegato con casse. Nessuno multerebbe una suoneria, tantomeno SIAE. La notizia – ma sarebbe più calzante definirla bufala – è talmente assurda che si commenta da sola. E spiace rilevare come tanta stampa seria l’abbia ripresa senza verificare come siano andati davvero i fatti.

SIAE negli ultimi anni ha intrapreso un percorso di cambiamento: questo cambiamento si concretizza anche nel fatto che oggi, quando sbagliamo, lo ammettiamo e chiediamo scusa.

E’ successo lo scorso mese, a Monza: a Capodanno un nostro accertatore aveva compiuto un controllo poco opportuno nel metodo, se non nel merito, nei riguardi di una festa organizzata da Tu con Noi, un’associazione che sostiene portatori di handicap. Dopo avere svolto una verifica interna, abbiamo preso provvedimenti disciplinari seri, incontrato il presidente dell’associazione e iniziato con lui e i suoi ragazzi un rapporto di partnership e collaborazione.

Ma stavolta, SIAE non è dalla parte del torto: lo rivendichiamo con orgoglio. Noi abbiamo il dovere di tutelare gli interessi dei nostri iscritti: quegli autori ed editori che con le opere del loro ingegno producono cultura e bellezza. E che vivono grazie al diritto d’autore.

Nessuno si sognerebbe mai di entrare nella barberia dei Signori Laiso e Dinota, farsi tagliare i capelli e uscire senza pagare. E allora ci chiediamo sulla base di quale diritto gli stessi signori Laiso e Dinota pretendano di non pagare per la musica diffusa nel loro locale: musica che altri hanno composto e prodotto e che dà valore aggiunto alla qualità del servizio che questa barberia offre ai propri clienti.

Concludiamo offrendo una rapida suggestione in cifre. Per mettersi in regola col diritto d’autore, la barberia di Fiorano avrebbe dovuto pagare un abbonamento annuale di 71 euro (IVA compresa). Vale a dire 20 centesimi al giorno.

Nemmeno il costo di mezzo caffè.

Novità da ASCAP e BMI sulle esecuzioni dal vivo negli USA

In deroga alle loro normative, ASCAP (American Society of Composers, Authors and Publishers) e BMI(Broadcast Music Incorporated) hanno previsto per il 2016 dei criteri di ripartizione analitici anche per gli eventi dal vivo.

L’ASCAP ha approvato, dunque,  ASCAP OnStage, il programma dedicato agli associati a Società straniere, le cui opere sono state eseguite dal vivo negli Stati Uniti (ad eccezione di concerti di musica classica, recital, esecuzioni in istituzioni educative, esecuzioni nei teatri, nelle attività di insegnamento, nell’ambito di manifestazioni religiose o legate agli animali e all’agricoltura, eventi sponsorizzati dal governo, feste private). Entro il 30 Aprile 2016, i soggetti interessati hanno l’opportunità di comunicare via email a[email protected], le esecuzioni dal vivo avvenute nel 2015 negli USA, indicando per ciascuna la data, il locale, la località, l’artista, la lista dei brani eseguiti, la durata dell’esecuzione se nota e il genere di manifestazione. L’Ufficio Rapporti Internazionali, dopo gli ulteriori adempimenti necessari, comunicherà i dati all’ASCAP.

La Società d’autori statunitense BMI ha invece avviato il progetto BMI Live per gli associati a società straniere le cui opere siano  state oggetto di esecuzioni dal vivo nel territorio USA (ma che non siano state eseguite in concerti di musica classica, concerti per matrimoni, compleanni e feste private, esecuzioni durante servizi religiosi, esecuzioni in istituzioni educative, fiere, manifestazioni di strada e in parchi di divertimento, concerti live trasmessi in radio o tv). BMI Live contempla la partecipazione alla ripartizione analitica dei proventi incassati anche per quelle manifestazioni di norma escluse, in base alla normativa BMI valida per il repertorio nazionale e straniero. Per la partecipazione al programma è necessario segnalare periodicamente le esecuzioni avvenute nel corso dell’anno inviando entro 60 giorni i dati a[email protected] ed evidenziando, anche in questo caso, per ciascuna la data, il locale, la località, l’artista, la lista dei brani eseguiti, la durata dell’esecuzione se nota e il genere di manifestazione. L’Ufficio Rapporti Internazionali, effettuati gli ulteriori adempimenti necessari, registrerà i dati nel programma della BMI.

Fonte: SIAE

Firmato il regolamento per la gestione dei compensi per copia privata per produttori terzi e per produzioni edicola

In data 15 dicembre – 11 gennaio u.s. è stato sottoscritto da SCF e dagli altri enti di gestione collettiva dei diritti dei produttori fonografici il Regolamento per la gestione dei compensi per copia privata spettanti ai sensi dell’art. 71 septies della Legge sul Diritto d’Autore ai produttori terzi, ovvero a quei produttori che non abbiano conferito mandato ad alcun ente di gestione collettiva dei diritti discografici, e dei compensi per copia privata relativi alle produzioni con vendita in abbinamento editoriale in edicola spettanti a tutti i produttori fonografici (che abbiano conferito mandato ad un ente di gestione collettiva o meno).
Il Regolamento disciplina i compensi per copia privata (spettanti ai terzi e relativi alle produzioni edicola) maturati negli anni di competenza dal 2012 al 2017 e, per quanto riguarda i soli compensi spettanti ai produttori terzi, anche i compensi relativi agli anni di competenza dal 2009 al 2011, salvo quanto precedentemente corrisposto direttamente da SIAE ai singoli produttori che ne abbiano fatto richiesta, e stabilisce i requisiti e la procedura per l’ammissione alla ripartizione dei medesimi compensi. Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Relazioni con Mandanti e Consorziati  (tel. 02.46547567) o scrivere a [email protected].
I produttori terzi potranno ora rivolgere le proprie richieste (si veda la procedura pubblicata sul sito web di SCF alla sezione Produttori) all’ente di gestione collettiva firmatario del Regolamento di propria scelta, il quale provvederà alla verifica della sussistenza dei requisiti, all’esame della documentazione depositata e, in caso di esito positivo, alla ripartizione e al pagamento dei compensi spettanti ai produttori aventi diritto. In occasione della prossima riunione del Consiglio di Amministrazione, prevista per il 28 gennaio p.v., SCF provvederà a determinare la misura del rimborso dei costi di gestione da applicare in caso di liquidazione dei compensi da parte del Consorzio.
Con riferimento ai compensi relativi alle produzioni edicola i produttori aderenti ad un ente di gestione collettiva potranno proporre domanda all’ente di appartenenza, che in tali ipotesi applicherà la percentuale di rimborso spese normalmente prevista dal proprio regolamento di ripartizione per i produttori aderenti.
Fonte: SCF

SIAE: presentato Mercoledì Live, la nuova iniziativa in favore dei talenti under 31 e della musica dal vivo

È stata presentata lunedì scorso Mercoledì Live, la nuova iniziativa SIAE in favore dei talenti under 31 e della musica dal vivo che prenderà il via il 1° marzo 2016 con una sperimentazione in Puglia.

Gaetano Blandini, Direttore Generale SIAE: “Siamo particolarmente contenti di questa collaborazione con la Puglia, è un riconoscimento di quanto questa Regione ha fatto di buono sulla cultura: sul cinema hanno fatto bene, sulla musica hanno fatto cose addirittura straordinarie. SIAE crede molto in questo progetto; siamo orgogliosi di essere qui e di lavorare con ‘quelli bravi’. Per noi peraltro questa non è un’iniziativa isolata: negli ultimi anni, dopo aver messo in ordine i conti, abbiamo deciso di guardare al futuro. E Mercoledì Live segue concettualmente e concretamente la decisione di azzerare la quota associativa per gli under 31 (nel 2015) su cui abbiamo già avuto un riscontro importante: in un anno sono 2.500 i nuovi autori iscritti a SIAE. Questo significa che abbiamo rinunciato a circa 1.5 milioni di euro: ma per noi non è un mancato incasso, è un investimento strategico per il futuro. Con Mercoledì Live puntiamo a dare un senso ulteriore allo slogan che accompagna il nostro logo e che dice ‘dalla parte di chi crea’. Ecco, noi vogliamo essere dalla parte di chi crea sempre, ma soprattutto all’inizio della carriera, quando gli autori sono più fragili. Vogliamo, possiamo e dobbiamo portare SIAE lì dove i nostri associati ci chiedono di portarla: a essere un valore aggiunto per gli autori, che sono coloro che creano cultura, bellezza e posti di lavoro nel nostro Paese e che sono un vanto per la nostra nazione. Come Gianfranco Rosi che ha appena vinto l’Orso d’oro a Berlino ed Ennio Morricone, in lizza per l’Oscar”.

Loredana Capone, Assessore regionale all’Industria turistica e culturale Puglia: “Con Puglia Sounds vogliamo dare ai giovani autori pugliesi l’opportunità di trovare la propria strada, aiutarli a percorrerla esprimendo al massimo la propria creatività. Come hanno fatto i grandi maestri del nostro cantautorato, da cui abbiamo ereditato un patrimonio immenso capace di sopravvivere nel tempo e nelle generazioni. È con questo spirito che abbiamo accolto l’iniziativa dei Mercoledì Live della Società Italiana degli Autori ed Editori. Il nostro obiettivo è offrire maggiori opportunità ai giovani artisti pugliesi che, non solo hanno scelto di cimentarsi nella scrittura di canzoni originali, ma della musica vogliono fare il proprio lavoro. Un’iniziativa a sostegno del talento che agevola, però, anche i locali che programmano musica dal vivo, che in Puglia sono oltre 3mila, e quelli che vorrebbero cominciare a farlo. Per tre mesi, infatti, i giovani cantautori, o le band, tutti i mercoledì potranno suonare le proprie canzoni e il costo del diritto d’autore sarà solo di 25 euro, il gestore potrà richiedere il permesso online e SIAE non tratterrà nessuna provvigione. Vogliamo creare nuove opportunità di lavoro e di reddito per i nostri talenti, incoraggiarli a seguire il proprio sogno e, al contempo, stimolare i locali pugliesi, dai pub alle librerie, ai bar, a sperimentare nuove forme di ‘attrazione’. Perché la musica è motore di crescita sociale ma anche e soprattutto economica e i numeri che abbiamo registrato in Puglia dal 2010 al 2014 lo urlano: +122,2% spettatori rispetto al -59,5% della media italiana e un volume d’affari pari a +22,6% rispetto al +8,9% italiano. D’altra parte l’industria creativa è una delle specializzazioni intelligenti della Puglia e su questo capitolo sarà destinata una parte cospicua del portafoglio europeo nella prossima programmazione. Dobbiamo, allora, lavorare molto e bene affinché la capacità culturale della nostra regione si associ sempre più alla capacità di creare reddito e occupazione. L’iniziativa dei Mercoledì Live in questo senso è un ottimo esempio e pone le basi per un sodalizio perfetto capace di rispondere alle esigenze di tutti, turisti e cittadini: cultura, enogastronomia, e con l’arrivo della bella stagione anche mare. Siamo orgogliosi di essere, insieme a Firenze, la prima regione con cui SIAE sperimenterà questo nuovo processo, e fiduciosi dei risultati”.

Carmelo Grassi, Presidente Teatro Pubblico Pugliese: “Abbiamo costruito un vero e proprio sistema attorno alla musica in Puglia. Puglia Sounds ne è la perla. L’investimento che la Regione ha voluto in questo ambito ha dato risultati straordinari, adesso è il momento di metterli a regime, di dare strategia alla grande esperienza maturata negli anni”.

Antonio Princigalli, Coordinatore Puglia Sounds: “Con questo progetto SIAE ha compiuto una vera e propria rivoluzione. Perché investire sui giovani significa investire sul futuro e perché la scelta di digitalizzare tutto il processo determina assoluta trasparenza eliminando quel velo di sfiducia che ha sempre aleggiato sui giovani autori pugliesi e italiani. Siamo felici quindi di essere, insieme al Comune di Firenze, la “Regione 0″, e lo siamo soprattutto perché la Puglia è l’unica regione d’Italia che da anni ormai ha scelto di fare della musica e del suo comparto una ragione di politica industriale”.

CONCORSO LETTERARIO ULOF 'AVVOCATI AUTORI' – II EDIZIONE

È stata indetta dall’Unione Lombarda degli Ordini Forensi la II edizione del Concorso letterario “Avvocati Autori” riservato ad autori che siano avvocati o praticanti iscritti a uno dei Consigli dell’Ordine che fanno parte dell’Unione.
Gli autori che desiderano concorrere possono fare pervenire alla Segreteria dell’Ordine degli Avvocati di Milano, entro e non oltre il 31 marzo 2016, il manoscritto sia in duplice copia cartacea, sia in formato elettronico (formato Word o Pdf da inviare all’indirizzo [email protected]).
Le opere finaliste verranno presentate in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino edizione 2017.
Il Regolamento del Concorso e il modulo d’iscrizione disponibili sul sito dell’Ordine degli Avvocati di Milano  (Area Comunicazioni dall’Ordine).
Per altre informazioni:
http://www.unionelombardaordiniforensi.it/index.php?option=com_content&view=article&id=48&Itemid=54

INPS: il Fondo PSMSAD cerca candidati per le commissioni tecniche

L’INPS gestisce il Fondo PSMSAD (acronimo di Pittori, Scultori, Musicisti, Scrittori e Autori Drammatici) al quale possono essere iscritti i cittadini italiani e dell’Unione Europea che esercitino in forma prevalente e continuativa le attività di pittore, scultore, musicista, scrittore ed autore drammatico. Possono essere iscritti al Fondo, inoltre, coloro che, pur non esercitando abitualmente queste attività e avendo un’età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni, possano dimostrare la loro potenzialità ad intraprendere la professione artistica.
Tramite il Fondo, l’INPS vuole sostenere l’attività professionale degli iscritti promuovendone la formazione, il perfezionamento e l’affermazione in campo nazionale ed internazionale. Per questo organizza e/o patrocina manifestazioni artistiche, musicali, letterarie e teatrali, assegna provvidenze economiche, premi di incoraggiamento o di operosità e contributi alle spese per viaggi di studio o di perfezionamento a singoli o gruppi di iscritti, promuove l’ideazione e la realizzazione di manifestazioni artistiche interdisciplinari e  mette in campo iniziative per favorire l’edizione e la coedizione delle produzioni letterarie, drammatiche, musicali e di cataloghi d’arte visiva.
Il Regolamento del Fondo PSMSAD prevede l’istituzione di quattro Commissioni Tecniche chiamate a esprimere pareri preventivi – obbligatori e non vincolanti – sul possesso delle qualità artistiche di coloro che richiedono di iscriversi nonché sulla qualità e sulla rilevanza artistica delle attività o delle iniziative relative alle prestazioni per le quali gli iscritti presentino domanda.
Per la costituzione delle Commissioni Tecniche, l’INPS ha pubblicato un avviso per la manifestazione di interesse alla nomina quale componente delle Commissioni stesse. E’ possibile leggere l’avviso e la relativa documentazione a questa pagina del sito INPS.
Le dichiarazioni di interesse dovranno pervenire entro il prossimo 29 febbraio all’indirizzo PEC: [email protected] o tramite posta raccomandata a/r in busta chiusa al seguente indirizzo: INPS – D.C. Credito e Welfare Viale Aldo Ballarin, n. 42 – 00142 Roma.
Fonte: www.siae.it

SIAE: pubblicato il nuovo numero di Vivaverdi

Il nuovo numero di “VIVAVERDI— Il giornale degli autori e degli editori” (6/2015) è stato pubblicato sul sito istituzionale della SIAE.

La copertina è dedicata a Enrico Brignano, l’autore e attore che, secondo gli ultimi dati SIAE, è l’artista del momento: il suo Evolushow, con cui ha girato in lungo e in largo la penisola, è lo spettacolo più visto dei primi sei mesi del 2015.

Segue un’intervista a Stefano Rulli, presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.

Ilaria Urbani dialoga con Niccolò e Jacopo Bodini che con la loro band La Scapigliatura sono stati premiati con la Targa Tenco per la migliore opera prima.

Silvio Maestranzi autore e regista cinematografico e televisivo, parla con i protagonisti dell’esperienza d’avanguardia della Rai negli anni ’80, che ha realizzato e mandato in onda film con immagine elettronica in alta definizione.

Infine l’esperienza straordinaria di un autore e direttore d’orchestra italiano Gabriele Ciampi che ha suonato davanti alla famiglia Obama alla Casa Bianca lo scorso 8 dicembre.

VIVAVERDI esce in questa forma di webmagazine per l’ultima volta. A breve sarà presente in home page sul sito istituzionale www.siae.it in una nuova versione.

Vivaverdi 06 del 2015