Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Protocollo d’intesa tra SIAE e F&P Group per promuovere le esibizioni live

SIAE Società italiana degli Autori ed Editori e F&P Group, operatore professionale nel settore dei concerti musicali e spettacoli dal vivo, hanno firmato un importante protocollo d’intesa per promuovere il lavoro di artisti emergenti e giovani autori.

La collaborazione tra SIAE e F&P Group, che si svilupperà nel corso di quest’anno fino a tutto il 2017, ha l’obiettivo di favorire l’esibizione di artisti o gruppi di artisti emergenti che eseguono opere proprie o di giovani autori in apertura di concerti ed eventi musicali.

Si tratta di una iniziativa che punta a far sì che gli artisti affermati possano dare un’opportunità ai giovani per farli esibire su palchi importanti. Con questo protocollo d’intesa, SIAE si è impegnata concretamente a sostenere la diffusione di nuovi repertori tutelandoli e valorizzando il lavoro autorale attraverso agevolazioni tangibili – commenta Filippo Sugar, Presidente di SIAE. – Il Consiglio di Gestione di SIAE ha previsto infatti condizioni particolarmente favorevoli per gli eventi musicali live con la presenza di artisti-autori supporter; ci auguriamo che questo protocollo possa essere esteso anche ad altri primari operatori come F&P Group, al fine di promuovere il lavoro degli autori in tutta la filiera dello spettacolo dal vivo. Sempre in tema di impegno nei confronti dei giovani, vorrei sottolineare che da gennaio 2015 abbiamo azzerato la quota associativa per autori ed editori under 31 e la gratuità sarà estesa a tutti coloro che prenderanno parte a questa iniziativa”.

Il protocollo d’intesa con SIAE rappresenta un’opportunità di crescita e sviluppo per il sistema musicale italiano ed internazionale e per lo spettacolo dal vivo che è il nostro core business – commenta Ferdinando Salzano, Amministratore Delegato di F&P Group. – Il sostegno di SIAE consentirà di avviare un progetto per ospitare i giovani emergenti sui palchi dei big della musica. Mi auguro che questa iniziativa possa fare da apripista affinché sempre più giovani abbiano maggiori possibilità di emergere”.

Approvato in Senato il testo definitivo della legge delega al Governo per il recepimento della direttiva Barnier

Nella seduta del 28 luglio scorso il Senato ha approvato il testo definitivo del disegno di legge intitolato “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2015” (DDL 2345) al cui interno, all’art. 20, sono indicati i principi e i criteri per l’attuazione della direttiva 2014/26/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multiterritoriali per i diritti su opere musicali per l’uso online nel mercato interno.

Riportiamo il testo integrale dell’articolo, riservandoci di riportare poi il testo della legge una volta pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

Art. 20.

(Princìpi e criteri direttivi per l’attuazione della direttiva 2014/26/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multiterritoriali per i diritti su opere musicali per l’uso online nel mercato interno)

1. Nell’esercizio della delega per l’attuazione della direttiva 2014/26/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multiterritoriali per i diritti su opere musicali per l’uso online nel mercato interno, il Governo si attiene, oltre ai princìpi e criteri direttivi di cui all’articolo 1, comma 1, anche ai seguenti princìpi e criteri direttivi specifici:

a) assicurare che la Società italiana degli autori ed editori e gli altri organismi di gestione collettiva garantiscano idonei requisiti di trasparenza, efficienza e rappresentatività, comunque adeguati a fornire ai titolari dei diritti una puntuale rendicontazione dell’attività svolta nel loro interesse;

b) vietare alla Società italiana degli autori ed editori e agli altri organismi di gestione collettiva di imporre ai titolari dei diritti qualsiasi obbligo che non sia oggettivamente necessario per la gestione e per la protezione dei loro diritti e interessi;

c) definire i requisiti di adesione alla Società italiana degli autori ed editori e agli altri organismi di gestione collettiva sulla base di criteri oggettivi, trasparenti e non discriminatori;

d) prescrivere che gli statuti della Società italiana degli autori ed editori e degli altri organismi di gestione collettiva stabiliscano adeguati, equilibrati ed efficaci meccanismi di partecipazione dei loro membri al processo decisionale dell’organismo;

e) stabilire che la Società italiana degli autori ed editori e gli altri organismi di gestione collettiva distribuiscano regolarmente e con la necessaria diligenza gli importi dovuti ai titolari dei diritti che hanno loro conferito mandato e che la distribuzione avvenga entro nove mesi a decorrere dalla fine dell’esercizio finanziario nel corso del quale sono stati incassati i proventi dei diritti;

f) prevedere che la Società italiana degli autori ed editori e gli altri organismi di gestione collettiva ripartiscano gli importi dovuti ai titolari dei diritti con criteri di economicità, quanto più possibile su base analitica, in rapporto alle singole utilizzazioni delle opere;

g) prevedere che gli utilizzatori siano obbligati a presentare alla Società italiana degli autori ed editori e agli altri organismi di gestione collettiva, nel rispetto dei tempi richiesti, rapporti periodici di utilizzo accurati, predisposti sulla base di un modello tipizzato, nonché ogni informazione necessaria relativa alle utilizzazioni oggetto delle licenze o dei contratti; stabilire, inoltre, in caso di violazione di tale obbligo, conseguenti sanzioni amministrative, fermo restando il diritto alle azioni civili;

h) assicurare la messa a disposizione, da parte della Società italiana degli autori ed editori e degli altri organismi di gestione collettiva, di procedure efficaci e tempestive per il trattamento dei reclami, l’implementazione di sistemi efficienti di risoluzione alternativa delle controversie e il ricorso a procedure giurisdizionali, nei termini di cui alla direttiva 2014/26/UE;

i) riformare l’attività di riscossione della Società italiana degli autori ed editori e degli altri organismi di gestione collettiva in modo da aumentarne l’efficacia e la diligenza e in particolare, con riferimento all’attività dei mandatari territoriali, da garantire trasparenti modalità di selezione pubblica sulla base di adeguati requisiti di professionalità e di onorabilità, il rafforzamento dei controlli sul loro operato, un’equa e proporzionata distribuzione territoriale nonché l’uniforme applicazione delle tariffe stabilite, evitando la costituzione di situazioni di potenziale conflitto di interessi e di cumulo di mandati incompatibili;

l) prevedere forme di riduzione o di esenzione dalla corresponsione dei diritti d’autore riconosciute a organizzatori di spettacoli dal vivo con meno di cento partecipanti, ovvero con giovani esordienti titolari di diritti d’autore, nonché in caso di eventi o ricorrenze particolari individuati con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, garantendo che, in tali ipotesi, la Società italiana degli autori ed editori remuneri in forma compensativa i titolari dei diritti;

m) assicurare la trasparenza della Società italiana degli autori ed editori e degli altri organismi di gestione collettiva attraverso la previsione dell’obbligo di pubblicazione, nei rispettivi siti internet, dello statuto, delle condizioni di adesione, della tipologia di contratti applicabile, delle tariffe e delle linee di politica generale sulla distribuzione degli importi dovuti ai titolari di diritti, della relazione di trasparenza annuale nonché, per gli organismi di gestione collettiva operanti in virtù di specifiche disposizioni di legge, attraverso la previsione dell’obbligo di trasmettere alle Camere una relazione annuale sui risultati dell’attività svolta;

n) ridefinire, in conformità alle disposizioni della direttiva 2014/26/UE e sulla base delle esigenze rappresentate dal mercato, i requisiti minimi necessari per le imprese che intendono svolgere attività di intermediazione dei diritti connessi, attualmente stabiliti dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri previsto dall’articolo 39, comma 3, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, prevedendone la conseguente riforma.

SIAE: avviate le procedure di selezione per la copertura di 23 mandatarie

La SIAE ha indetto una selezione per titoli ed esami per l’affidamento di incarichi di mandato con rappresentanza per la copertura di 23 mandatarie distribuite nel territorio nazionale.
L’elenco delle mandatarie in selezione e tutte le informazioni su termini e modalità di presentazione della domanda, su requisiti e titoli richiesti per la partecipazione alla selezione, nonché sulle materie oggetto di prova sono disponibili nell’apposito avviso.

Il termine per la presentazione delle candidature scade il 19/08/2016 ore 12.00.

Università di Bologna: XVI edizione del "Master Universitario in Diritto delle nuove tecnologie e Informatica giuridica"

L’Università di Bologna, il CIRSFID e la Scuola di Giurisprudenza, in collaborazione con l’EULISP (European Legal Informatics Study Programme) promuovono, per l’anno accademico 2016/2017, la XVI edizione del “Master Universitario in Diritto delle nuove tecnologie e Informatica giuridica“.
Il Master persegue l’obiettivo di fornire ai partecipanti approfondite conoscenze e capacità di studio ed analisi nei settori dell’informatica giuridica, del diritto dell’informatica e delle nuove tecnologie. Lo scopo è la formazione di professionisti in possesso di preparazione scientifica, metodologica e tecnologica idonea ad affrontare con piena padronanza le problematiche giuridico-informatiche nel contesto della information society.
Il bando di ammissione (con scadenza 12 dicembre 2016) è disponibile al seguente link: http://www.unibo.it/it/didattica/master/2016-2017/allegati/bando-1469540090.69.
La scheda informativa relativa Master sul sito istituzionale dell’Ateneo è raggiungibile all’indirizzo: http://www.unibo.it/it/didattica/master/2016-2017/diritto_delle_nuove_tecnologie_e_informatica_giuridica
 

SIAE e Sacem: al via un progetto per la gestione online dell’utilizzo delle opere sulle grandi piattaforme digitali

La francese SACEM e l’italiana SIAE, due delle più importanti società di gestione collettiva del diritto d’Autore al mondo, hanno siglato una partnership strategica per lo sviluppo del progetto Sharon, volto a gestire l’enorme volume di dati generato dalle licenze musicali online attraverso un sistema tecnologicamente avanzato che consentirà a tutti gli autori aventi diritto di ricevere informazioni dettagliate in merito all’utilizzo delle loro opere sulle piattaforme digitali.

Nel contesto di un mercato musicale che recentemente ha registrato il sorpasso dello streaming sui download resta la questione sostenibilità: come possono gli autori e gli artisti ottenere un compenso adeguato all’epoca di YouTube, di Spotify e delle altre piattaforme globali? Grazie a Sharon potremo elaborare grandi volumi di dati in modo efficiente; gestire l’intera catena del valore e operare in modo veloce e flessibile, fornendo un servizio di prima classe ai nostri autori ed editori”, spiega Filippo Sugar, Presidente di SIAE.

Il progetto persegue gli obiettivi della Direttiva Barnier, che punta a definire norme comuni per la concessione di licenze multi-territoriali da parte delle collecting ai provider di servizi online.

Sharon è una soluzione aperta che consentirà di identificare e misurare l’utilizzo online delle opere per la raccolta del diritto d’autore in tutto il mondo e da tutti i fornitori di servizi digitali. Sharon permetterà anche di creare un database open source basato su tecnologie avanzate per generare dai dati valore per i nostri associati”, aggiunge Jean Noël Tronc, CEO di SACEM, la Società degli Autori, Compositori ed Editori di Musica in Francia e la più importante a livello internazionale.

Sharon, che sarà operativo dall’inizio del 2017, sarà una piattaforma multi-company per essere aperta a potenziali nuovi clienti, utilizzando innovative tecnologie di big data management.

SACEM e SIAE, attraverso Armonia – il primo hub europeo per le licenze musicali online che hanno fondato con SGAE nel 2012 e che raggruppa 9 società di collecting europee – sono in prima linea per colmare il value gap, ossia lo squilibrio per cui i cosiddetti intermediari tecnici assorbono quasi per intero il valore prodotto dallo sfruttamento online dei contenuti creativi, mentre solo una frazione minima arriva all’industria che li produce.

Fonte: SIAE

Arte e Cultura: strategie di marketing, comunicazione e fundraising, Master Part Time, 24Ore Business School, Milano, dal 7 ottobre al 17 dicembre 2016

Per sviluppare un dialogo costruttivo tra le istituzioni culturali e le imprese che vogliono investire in cultura si avverte la necessità di una figura professionale – il manager culturale – che sia uno specialista dei beni e dei servizi culturali, con competenze di marketing e di comunicazione d’impresa e in grado di sviluppare progetti innovativi per il rilancio delle imprese culturali.
E’ quindi in quest’ottica di interesse per un settore in pieno sviluppo che la Business School del Sole24ORE propone la tredicesima edizione del Master di specializzazione in Arte e cultura: strategie di marketing, comunicazione e fundraising, strutturato in formula weekend quindi conciliabile con l’attività lavorativa. L’obiettivo è quello di favorire la comprensione delle politiche di finanziamento dei progetti culturali e gli strumenti strategici di marketing e comunicazione, con un approccio agli strumenti della comunicazione digitale, in modo da favorire lo sviluppo e la conoscenza dei servizi culturali e garantire alle aziende private il know how per comprendere le potenzialità dell’arte nello sviluppo d’impresa dell’immagine aziendale.
Per maggiori informazioni:

SIAE: pubblicato l'Annuario dello Spettacolo 2015, che compie 10 anni. I dati confermano la ripresa del settore

 
Il 2015 ha segnato un momento importante per lo spettacolo in Italia. La crisi economica che ha investito il nostro Paese negli ultimi anni ha sicuramente allentato la morsa e i segnali di ripresa del settore sono sistematici e consistenti. È quanto emerge dai dati che SIAE, la Società Italiana degli Autori ed Editori, pubblica nel suo Annuario dello Spettacolo, il più grande database del settore che ogni anno fornisce una panoramica sull’andamento della spesa e della presenza del pubblico al cinema, a teatro, ai concerti, allo stadio, nelle sale da ballo e ad ogni altro genere di spettacolo e di sport nel nostro Paese. Uno strumento di grandissima importanza per coloro che operano nel settore culturale, che possono contare su dati puntuali e aggiornati oltre che su uno storico che permette di delineare le tendenze.
Tutte le variazioni percentuali degli indicatori dello spettacolo sono precedute infatti dal segno positivo, con incrementi talvolta anche di rilievo. Nel 2015 è aumentata l’offerta di spettacoli (+2,86%); gli ingressi (biglietti e abbonamenti) sono cresciuti del 4,89%; le presenze hanno fatto registrare un +1,96%. In forte aumento gli indicatori economici: spesa al botteghino +8,63%, spesa del pubblico +10,80% e volume d’affari +10,20%.
Le espressioni artistiche sono lo specchio del tessuto civile di una società; talvolta l’arte si adegua al mutare degli eventi, in altre occasioni anticipa ‘il sentire’ della collettività. Attraverso l’Osservatorio dello Spettacolo, SIAE, casa comune degli autori ed editori, non solo ‘interpreta’ il presente, ma, soprattutto, ‘immagina’ il futuro – commenta il Presidente di SIAE Filippo Sugar. – Grazie a questo solido bagaglio di informazioni, unico ed estremamente complesso, SIAE è pronta ad affrontare le sfide del futuro dell’industria creativa italiana”.
L’edizione 2015 dell’Annuario dello Spettacolo segna l’importante traguardo dei dieci anni di vita della pubblicazione – sottolinea il Direttore Generale di SIAE Gaetano Blandini.  – L’Osservatorio dello Spettacolo rappresenta un impegno costante per il nostro Ufficio Statistica che ha saputo ‘modellare’ un formidabile strumento di crescita professionale. La gestione di informazioni estremamente dettagliate, infatti, ha permesso a SIAE di proporsi quale interlocutore di riferimento per gli operatori e gli studiosi dello spettacolo in Italia”.
L’Annuario esamina i risultati dell’attività di spettacolo attraverso due diversi profili: gli eventi di spettacolo e l’utilizzazione delle opere. Rispetto agli anni precedenti, in questa edizione è stato inserito inoltre un approfondimento delle dinamiche dello spettacolo rilevate nella provincia di Milano in occasione di Expo 2015.
Anche quest’anno la versione stampata dell’Annuario è affiancata dall’edizione digitale, che è disponibile per la consultazione e il download sul sito della Società Italiana degli Autori ed Editori. La pubblicazione in formato digitale è fruibile anche in lingua inglese.
Gli eventi di spettacolo
I settori che, nel 2015, hanno conseguito i migliori risultati – con tendenza positiva di tutti gli indicatori analizzati – sono stati l’attività cinematografica, le mostre ed esposizioni e l’attività con pluralità di generi (manifestazioni all’aperto caratterizzate da una pluralità di spettacoli). Di grande interesse anche le cifre dell’attività teatrale, dei concerti, dello sport e delle attrazioni dello spettacolo viaggiante, seguite dall’attività di ballo e concertini.
Nel 2015, l’incremento dell’offerta di spettacoli ha riguardato tutti i comparti, a riprova del fatto che gli operatori del settore ritengono conclusa la fase acuta della crisi economica e considerano il momento attuale molto interessante per la programmazione di investimenti di medio-lungo periodo. In particolare, il cinema ha ampliato l’offerta di spettacoli del 2,66%; l’attività teatrale nel suo complesso ha segnato un aumento di 4,95 punti percentuali; il numero di concerti è cresciuto del 7,73%; nell’attività di ballo e concertini l’indicatore migliora del 2,09%; le attrazioni dello spettacolo viaggiante incrementano l’offerta di spettacoli (+3,52%). Fanno ancora meglio le mostre ed esposizioni (+13,96%) e le attività con pluralità di generi (+11,01%), mentre lo sport cresce dell’1,21%.
Per quanto riguarda gli ingressi, da sottolineare il notevole risultato conseguito dal settore dello spettacolo primario (che racchiude i macro-aggregati del cinema, del teatro e dei concerti) con un incremento di 8,32 punti percentuali. Nel cinema sono stati rilasciati 8,5 milioni di titoli d’accesso in più rispetto al 2014, con un saldo positivo pari a +8,63%, l’attività teatrale ha avuto un incremento del 3,05% e il numero di ingressi nei concerti è cresciuto del 15,40%. In aumento anche il settore delle mostre ed esposizioni, che ha totalizzato un +11,05%. La tendenza positiva è stata registrata tanto nelle fiere (+16,02%), quanto nelle mostre (+6,56%). Gli ingressi nelle attività con pluralità di generi sono aumentati invece dell’8,29%.
Nel 2015 le presenze hanno fatto registrare un aumento complessivo dell’1,96% con un vero boom nel cinema, dove sono cresciute del 432,34%. Molto importante anche l’incremento nelle attrazioni dello spettacolo viaggiante (+105,79%) e nelle mostre ed esposizioni (+77,55%). Il dato delle presenze è in territorio positivo inoltre nell’attività con pluralità di generi (+2,75%) e in quella relativa a ballo e concertini (+0,30%).
Tendenza positiva anche per la spesa al botteghino (la somma relativa all’acquisto di biglietti e abbonamenti), che ha visto un incremento dell’8,63%. Il cinema ha fatto registrare un aumento a due cifre: +10,70%. In crescita anche la spesa per l’attività teatrale (+1,80%); in questo macro aggregato i settori trainanti sono stati la prosa (+6,69%) ed il circo (+30,04%).
Da segnalare i risultati economici straordinari prodotti nel 2015 dai concerti. L’aumento percentuale della spesa al botteghino è stato del 24,50%, che in valore assoluto equivale a 67,7 milioni di euro, importo addirittura maggiore di quello registrato nel settore del cinema. Tutti gli aggregati del settore hanno contribuito alla realizzazione di un risultato così importante: concerti classici (+18,35%), concerti di musica leggera (+25,49%) e concerti jazz (+27,00%). Lo scorso anno lo sport ha fatto segnare un incremento del 6,36% della spesa al botteghino grazie soprattutto ai settori del calcio (+6,06%) e degli sport individuali (+27,47%). In crescita complessivamente anche le attrazioni dello spettacolo viaggiante, che hanno registrato un incremento del 12,40%, grazie all’aumento della spesa al botteghino dei parchi da divertimento (+12,97%). Segnali incoraggianti anche per le mostre ed esposizioni, che hanno visto crescere la spesa al botteghino del 7,53%, e l’attività con pluralità di generi che ha realizzato un incremento del 9,00%.
Nel 2015 la spesa del pubblico (che comprende tutte le somme che il pubblico paga in occasione dello spettacolo insieme al prezzo del biglietto e dell’abbonamento: prevendita, prenotazione tavoli, guardaroba, consumazioni ecc.) è l’indicatore che ha fatto registrare la maggiore percentuale di incremento: + 10,80%. Tutti i macro-aggregati dello spettacolo hanno evidenziato infatti un aumento di spesa del pubblico. Di particolare rilievo il risultato ottenuto dal settore dello spettacolo primario (cinema, teatro e concerti) che ha visto un incremento di spesa del pubblico di oltre 167,5 milioni di euro rispetto al 2014. Il cinema ha registrato un progresso dell’11,52%, equivalente, in termini assoluti, a 79,5 milioni di euro di incremento. Nell’attività teatrale la crescita è stata complessivamente di 2 punti percentuali; il segno positivo ha preceduto la tendenza rilevata in quattro aggregati: prosa (+3,77%), lirica (+1,95%), arte varia (+15,56%) e circo (+24,04%). Nei concerti la spesa del pubblico è cresciuta del 24,39%. Parallelamente a quanto si è verificato per la spesa al botteghino, anche in questo caso tutti gli aggregati del settore hanno registrato incrementi di rilievo: i concerti classici hanno visto un aumento del 18,27%, i concerti di musica leggera del 25,28% e i concerti jazz del 26,01%. Nello sport la crescita è stata del 23,93%, grazie soprattutto al forte aumento del calcio (+33,33%). Importante anche l’incremento degli sport individuali (+8,59%) e degli altri sport (+11,13%). Tendenza positiva inoltre per l’attività di ballo e concertini, in crescita dell’1,85%. Incremento del 12,15% per le attrazioni dello spettacolo viaggiante. Hanno avuto andamento positivo entrambi gli aggregati: le attrazioni viaggianti sono cresciute del 14,94%, mentre i parchi da divertimento hanno realizzato un aumento del 12,05%. Nel settore delle mostre ed esposizioni la spesa del pubblico è cresciuta del 7,49%; il segno positivo ha riguardato sia le fiere (+9,17%), che le mostre (+0,71%). In considerevole aumento anche la spesa del pubblico nell’attività con pluralità di generi: +9,95%.
La crescita del 10,20% del volume d’affari dello spettacolo nel 2015 è il segno tangibile della ripresa del settore dopo lunghi anni di crisi. Da sottolineare che l’incremento registrato – pari in termini assoluti a 587,2 milioni di introiti in più rispetto al 2014 – ha interessato tutti i macro-aggregati dello spettacolo. Crescita importante per il cinema, che ha aumentato il proprio volume d’affari dell’11,57%. Nel teatro  l’incremento è stato complessivamente dell’1,78%; il segno positivo ha interessato la prosa (+4,08%), la lirica (+0,11%), l’arte varia (+13,65%) ed il circo (+23,10%). È aumentato considerevolmente anche il volume d’affari dei concerti: +22,56%. Tutti positivi i risultati conseguiti dai tre aggregati: concerti classici +17,25%, concerti di musica leggera +23,34%, concerti jazz +25,01%. L’incremento degli introiti nello sport è stato del 14,16%, con una crescita del volume d’affari nel calcio (+16,66%), negli sport individuali (+19,34%) e negli altri sport (+8,89%). Se l’attività di ballo e concertini ha ottenuto un incremento dell’1,76%, l’indicatore è in sensibile crescita nelle attrazioni dello spettacolo viaggiante: +11,34%. Il risultato è positivo sia nelle attrazioni viaggianti (+14,97%), che nei parchi da divertimento (+11,21%). Trend positivo anche per le mostre ed esposizioni, che hanno realizzato un aumento del 7,72% del loro volume d’affari. L’attività con pluralità di generi ha generato invece un incremento di introiti dell’8,57%.
L’utilizzazione delle opere
Per quattro settori dello spettacolo – cinema, opere teatrali, allestimenti di opere liriche, concerti di musica leggera – l’Annuario SIAE presenta le classifiche per incassi al botteghino e per ingressi. E’ possibile consultare inoltre il riepilogo del numero di contrassegni librari rilasciati da SIAE nel corso del 2015 e la classifica delle copie dei libri più stampati.
Il film campione d’incassi del 2015 è stato Inside Out con 4.289.675 biglietti venduti, mentre L’ora del Rosario di Fiorello, che ha totalizzato 167.531 spettatori, è lo spettacolo risultato in vetta alla top ten per il teatro. Tra i concerti di musica leggera, il campione di incassi è stato quello degli AC/DC del 9 luglio all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola mentre il campione in termini di presenze è stato il concerto di Ligabue al Campo Volo di Reggio Emilia il 19 settembre, con 151.395 spettatori.
Per la lirica, guida la classifica l’Aida all’Arena di Verona con 141.917 biglietti. Per i libri, Anna di Niccolò Ammaniti raggiunge la vetta con 257.800 contrassegni SIAE rilasciati.
Per la consultazione dell’Annuario e il download visita https://www.siae.it/it/chi-siamo/lo-spettacolo-cifre/losservatorio-dello-spettacolo.

SIAE: pubblicato l’Annuario dello Spettacolo 2015, che compie 10 anni. I dati confermano la ripresa del settore

 

Il 2015 ha segnato un momento importante per lo spettacolo in Italia. La crisi economica che ha investito il nostro Paese negli ultimi anni ha sicuramente allentato la morsa e i segnali di ripresa del settore sono sistematici e consistenti. È quanto emerge dai dati che SIAE, la Società Italiana degli Autori ed Editori, pubblica nel suo Annuario dello Spettacolo, il più grande database del settore che ogni anno fornisce una panoramica sull’andamento della spesa e della presenza del pubblico al cinema, a teatro, ai concerti, allo stadio, nelle sale da ballo e ad ogni altro genere di spettacolo e di sport nel nostro Paese. Uno strumento di grandissima importanza per coloro che operano nel settore culturale, che possono contare su dati puntuali e aggiornati oltre che su uno storico che permette di delineare le tendenze.

Tutte le variazioni percentuali degli indicatori dello spettacolo sono precedute infatti dal segno positivo, con incrementi talvolta anche di rilievo. Nel 2015 è aumentata l’offerta di spettacoli (+2,86%); gli ingressi (biglietti e abbonamenti) sono cresciuti del 4,89%; le presenze hanno fatto registrare un +1,96%. In forte aumento gli indicatori economici: spesa al botteghino +8,63%, spesa del pubblico +10,80% e volume d’affari +10,20%.

Le espressioni artistiche sono lo specchio del tessuto civile di una società; talvolta l’arte si adegua al mutare degli eventi, in altre occasioni anticipa ‘il sentire’ della collettività. Attraverso l’Osservatorio dello Spettacolo, SIAE, casa comune degli autori ed editori, non solo ‘interpreta’ il presente, ma, soprattutto, ‘immagina’ il futuro – commenta il Presidente di SIAE Filippo Sugar. – Grazie a questo solido bagaglio di informazioni, unico ed estremamente complesso, SIAE è pronta ad affrontare le sfide del futuro dell’industria creativa italiana”.

L’edizione 2015 dell’Annuario dello Spettacolo segna l’importante traguardo dei dieci anni di vita della pubblicazione – sottolinea il Direttore Generale di SIAE Gaetano Blandini.  – L’Osservatorio dello Spettacolo rappresenta un impegno costante per il nostro Ufficio Statistica che ha saputo ‘modellare’ un formidabile strumento di crescita professionale. La gestione di informazioni estremamente dettagliate, infatti, ha permesso a SIAE di proporsi quale interlocutore di riferimento per gli operatori e gli studiosi dello spettacolo in Italia”.

L’Annuario esamina i risultati dell’attività di spettacolo attraverso due diversi profili: gli eventi di spettacolo e l’utilizzazione delle opere. Rispetto agli anni precedenti, in questa edizione è stato inserito inoltre un approfondimento delle dinamiche dello spettacolo rilevate nella provincia di Milano in occasione di Expo 2015.

Anche quest’anno la versione stampata dell’Annuario è affiancata dall’edizione digitale, che è disponibile per la consultazione e il download sul sito della Società Italiana degli Autori ed Editori. La pubblicazione in formato digitale è fruibile anche in lingua inglese.

Gli eventi di spettacolo

I settori che, nel 2015, hanno conseguito i migliori risultati – con tendenza positiva di tutti gli indicatori analizzati – sono stati l’attività cinematografica, le mostre ed esposizioni e l’attività con pluralità di generi (manifestazioni all’aperto caratterizzate da una pluralità di spettacoli). Di grande interesse anche le cifre dell’attività teatrale, dei concerti, dello sport e delle attrazioni dello spettacolo viaggiante, seguite dall’attività di ballo e concertini.

Nel 2015, l’incremento dell’offerta di spettacoli ha riguardato tutti i comparti, a riprova del fatto che gli operatori del settore ritengono conclusa la fase acuta della crisi economica e considerano il momento attuale molto interessante per la programmazione di investimenti di medio-lungo periodo. In particolare, il cinema ha ampliato l’offerta di spettacoli del 2,66%; l’attività teatrale nel suo complesso ha segnato un aumento di 4,95 punti percentuali; il numero di concerti è cresciuto del 7,73%; nell’attività di ballo e concertini l’indicatore migliora del 2,09%; le attrazioni dello spettacolo viaggiante incrementano l’offerta di spettacoli (+3,52%). Fanno ancora meglio le mostre ed esposizioni (+13,96%) e le attività con pluralità di generi (+11,01%), mentre lo sport cresce dell’1,21%.

Per quanto riguarda gli ingressi, da sottolineare il notevole risultato conseguito dal settore dello spettacolo primario (che racchiude i macro-aggregati del cinema, del teatro e dei concerti) con un incremento di 8,32 punti percentuali. Nel cinema sono stati rilasciati 8,5 milioni di titoli d’accesso in più rispetto al 2014, con un saldo positivo pari a +8,63%, l’attività teatrale ha avuto un incremento del 3,05% e il numero di ingressi nei concerti è cresciuto del 15,40%. In aumento anche il settore delle mostre ed esposizioni, che ha totalizzato un +11,05%. La tendenza positiva è stata registrata tanto nelle fiere (+16,02%), quanto nelle mostre (+6,56%). Gli ingressi nelle attività con pluralità di generi sono aumentati invece dell’8,29%.

Nel 2015 le presenze hanno fatto registrare un aumento complessivo dell’1,96% con un vero boom nel cinema, dove sono cresciute del 432,34%. Molto importante anche l’incremento nelle attrazioni dello spettacolo viaggiante (+105,79%) e nelle mostre ed esposizioni (+77,55%). Il dato delle presenze è in territorio positivo inoltre nell’attività con pluralità di generi (+2,75%) e in quella relativa a ballo e concertini (+0,30%).

Tendenza positiva anche per la spesa al botteghino (la somma relativa all’acquisto di biglietti e abbonamenti), che ha visto un incremento dell’8,63%. Il cinema ha fatto registrare un aumento a due cifre: +10,70%. In crescita anche la spesa per l’attività teatrale (+1,80%); in questo macro aggregato i settori trainanti sono stati la prosa (+6,69%) ed il circo (+30,04%).

Da segnalare i risultati economici straordinari prodotti nel 2015 dai concerti. L’aumento percentuale della spesa al botteghino è stato del 24,50%, che in valore assoluto equivale a 67,7 milioni di euro, importo addirittura maggiore di quello registrato nel settore del cinema. Tutti gli aggregati del settore hanno contribuito alla realizzazione di un risultato così importante: concerti classici (+18,35%), concerti di musica leggera (+25,49%) e concerti jazz (+27,00%). Lo scorso anno lo sport ha fatto segnare un incremento del 6,36% della spesa al botteghino grazie soprattutto ai settori del calcio (+6,06%) e degli sport individuali (+27,47%). In crescita complessivamente anche le attrazioni dello spettacolo viaggiante, che hanno registrato un incremento del 12,40%, grazie all’aumento della spesa al botteghino dei parchi da divertimento (+12,97%). Segnali incoraggianti anche per le mostre ed esposizioni, che hanno visto crescere la spesa al botteghino del 7,53%, e l’attività con pluralità di generi che ha realizzato un incremento del 9,00%.

Nel 2015 la spesa del pubblico (che comprende tutte le somme che il pubblico paga in occasione dello spettacolo insieme al prezzo del biglietto e dell’abbonamento: prevendita, prenotazione tavoli, guardaroba, consumazioni ecc.) è l’indicatore che ha fatto registrare la maggiore percentuale di incremento: + 10,80%. Tutti i macro-aggregati dello spettacolo hanno evidenziato infatti un aumento di spesa del pubblico. Di particolare rilievo il risultato ottenuto dal settore dello spettacolo primario (cinema, teatro e concerti) che ha visto un incremento di spesa del pubblico di oltre 167,5 milioni di euro rispetto al 2014. Il cinema ha registrato un progresso dell’11,52%, equivalente, in termini assoluti, a 79,5 milioni di euro di incremento. Nell’attività teatrale la crescita è stata complessivamente di 2 punti percentuali; il segno positivo ha preceduto la tendenza rilevata in quattro aggregati: prosa (+3,77%), lirica (+1,95%), arte varia (+15,56%) e circo (+24,04%). Nei concerti la spesa del pubblico è cresciuta del 24,39%. Parallelamente a quanto si è verificato per la spesa al botteghino, anche in questo caso tutti gli aggregati del settore hanno registrato incrementi di rilievo: i concerti classici hanno visto un aumento del 18,27%, i concerti di musica leggera del 25,28% e i concerti jazz del 26,01%. Nello sport la crescita è stata del 23,93%, grazie soprattutto al forte aumento del calcio (+33,33%). Importante anche l’incremento degli sport individuali (+8,59%) e degli altri sport (+11,13%). Tendenza positiva inoltre per l’attività di ballo e concertini, in crescita dell’1,85%. Incremento del 12,15% per le attrazioni dello spettacolo viaggiante. Hanno avuto andamento positivo entrambi gli aggregati: le attrazioni viaggianti sono cresciute del 14,94%, mentre i parchi da divertimento hanno realizzato un aumento del 12,05%. Nel settore delle mostre ed esposizioni la spesa del pubblico è cresciuta del 7,49%; il segno positivo ha riguardato sia le fiere (+9,17%), che le mostre (+0,71%). In considerevole aumento anche la spesa del pubblico nell’attività con pluralità di generi: +9,95%.

La crescita del 10,20% del volume d’affari dello spettacolo nel 2015 è il segno tangibile della ripresa del settore dopo lunghi anni di crisi. Da sottolineare che l’incremento registrato – pari in termini assoluti a 587,2 milioni di introiti in più rispetto al 2014 – ha interessato tutti i macro-aggregati dello spettacolo. Crescita importante per il cinema, che ha aumentato il proprio volume d’affari dell’11,57%. Nel teatro  l’incremento è stato complessivamente dell’1,78%; il segno positivo ha interessato la prosa (+4,08%), la lirica (+0,11%), l’arte varia (+13,65%) ed il circo (+23,10%). È aumentato considerevolmente anche il volume d’affari dei concerti: +22,56%. Tutti positivi i risultati conseguiti dai tre aggregati: concerti classici +17,25%, concerti di musica leggera +23,34%, concerti jazz +25,01%. L’incremento degli introiti nello sport è stato del 14,16%, con una crescita del volume d’affari nel calcio (+16,66%), negli sport individuali (+19,34%) e negli altri sport (+8,89%). Se l’attività di ballo e concertini ha ottenuto un incremento dell’1,76%, l’indicatore è in sensibile crescita nelle attrazioni dello spettacolo viaggiante: +11,34%. Il risultato è positivo sia nelle attrazioni viaggianti (+14,97%), che nei parchi da divertimento (+11,21%). Trend positivo anche per le mostre ed esposizioni, che hanno realizzato un aumento del 7,72% del loro volume d’affari. L’attività con pluralità di generi ha generato invece un incremento di introiti dell’8,57%.

L’utilizzazione delle opere

Per quattro settori dello spettacolo – cinema, opere teatrali, allestimenti di opere liriche, concerti di musica leggera – l’Annuario SIAE presenta le classifiche per incassi al botteghino e per ingressi. E’ possibile consultare inoltre il riepilogo del numero di contrassegni librari rilasciati da SIAE nel corso del 2015 e la classifica delle copie dei libri più stampati.

Il film campione d’incassi del 2015 è stato Inside Out con 4.289.675 biglietti venduti, mentre L’ora del Rosario di Fiorello, che ha totalizzato 167.531 spettatori, è lo spettacolo risultato in vetta alla top ten per il teatro. Tra i concerti di musica leggera, il campione di incassi è stato quello degli AC/DC del 9 luglio all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola mentre il campione in termini di presenze è stato il concerto di Ligabue al Campo Volo di Reggio Emilia il 19 settembre, con 151.395 spettatori.

Per la lirica, guida la classifica l’Aida all’Arena di Verona con 141.917 biglietti. Per i libri, Anna di Niccolò Ammaniti raggiunge la vetta con 257.800 contrassegni SIAE rilasciati.

Per la consultazione dell’Annuario e il download visita https://www.siae.it/it/chi-siamo/lo-spettacolo-cifre/losservatorio-dello-spettacolo.

Tribunale di Roma: Megavideo condannata a risarcire 12 milioni di euro a RTI Mediaset per violazione del diritto d’autore

Il Tribunale di Roma, Sezione specializzata in materia di impresa, ha condannato Megavideo Ltd, non costituitasi in giudizio, a risarcire oltre 12 milioni di euro a Reti Televisive Italiane SpA per le violazioni dei diritti di utilizzazione economica sui programmi televisivi prodotti da quest’ultima e messi a disposizione del pubblico, in modalità streaming, nel sito Megavideo.

I fatti presi in considerazione dal Tribunale risalgono a circa sei anni fa, e, come noto, la piattaforma di streaming gratuito è stata chiusa nel 2012. La società di Hong Kong non si è costituita in giudizio e ne è stata dichiarata la contumacia.

Come parametro per la quantificazione del risarcimento del danno, è stato utilizzato il cd. “prezzo del consenso” con liquidazione equitativa da parte del Tribunale.

Il testo integrale della sentenza è disponibile nella nostra Banca Dati Giurisprudenza.