Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Note Legali, superati i 1.000 associati!

A dieci anni dalla sua costituzione, Note Legali raggiunge il traguardo dei 1.000 Associati.
«È un dato tondo, che fa sempre impressione – ha dichiarato il Presidente e fondatore di Note Legali, l’avvocato Andrea Marco Ricciraggiunto gradualmente, che conferma che l’associazione ha saputo dare la risposta alle necessità quotidiane della categoria. Complice la crisi e un vuoto di partecipazione durato decenni, e grazie ad alcuni risultati ottenuti che hanno ridato speranza e fiducia negli organismi di rappresentanza, i musicisti sentono maggiormente ora il bisogno di informarsi, formarsi e fare sentire la propria voce. Con tanti associati, la maggior parte dei quali professionisti, speriamo di “amplificare” questa voce. La categoria è “alla frutta”, ce n’è bisogno, c’è bisogno dell’impegno e della buona volontà di tutti».
Note Legali è un’associazione di promozione sociale nata nel 2006 (l’Avv. Giovanni d’Ammassa, fondatore di Dirittodautore.it, è uno dei soci fondatori) con la missione di riaggregare la categoria attorno a un centro, offrendo attività a sostegno dei propri associati e portando avanti, nell’interesse dell’intero settore, campagne e iniziative politiche o tecniche volte a promuovere una cultura della legalità e al contempo la tutela, il miglioramento professionale e il riconoscimento della professione di musicista. È la promotrice del Codice Deontologico del Musicista Professionista e la struttura che fa maggiore formazione sui diritti dei musicisti in Italia.
«In questo momento stiamo lavorando insieme alle altre associazioni degli autori/compositori e dei musicisti, per promuovere un pacchetto di proposte di legge che rivedano significativamente la tutela della categoria. C’è molta frammentazione nella rappresentanza e solo insieme si possono ottenere risultati apprezzabili. A ottobre invece cominceremo finalmente a diffondere i nostri corsi di formazione online sui diritti dei musicisti attraverso la nostra piattaforma di e-learning. Un doveroso ringraziamento va allo staff dell’Associazione che con passione e dedizione instancabile si prodiga quotidianamente per la categoria e a tutti gli associati che si sono spesi personalmente nel passaparola. Grazie a tutti coloro che credono che l’unione faccia ancora la forza e che hanno speranza nel cambiamento».
Aderiscono all’associazione molti dei più illustri musicisti, turnisti e produttori artistici, professionisti italiani e giovani che si fanno strada nel mondo della musica, tra cui (in ordine sparso) Massimo Varini, Luca Colombo, Andrea Braido, Ricky Portera, Paolo Gianolio, Giorgio Cocilovo, Maurizio Solieri, Emiliano Fantuzzi, Asso Stefana, Niccolò Bossini, Federico Poggipollini, Max Cottafavi, Mel Previte, Massimo Roccaforte, Roberto Fabbri, Giorgio Cordini, Andrea Cappellari, Reno Brandoni, Davide Tagliapietra, Bruno Mariani, Giorgio Ciccarelli, Gabriele Fersini, Cico Falzone, Vincenzo Pastano, Fabrizio Consoli, Andrea Fornili, Alberto Radius, Massimo Pacciani, Andrea Rigonat, Giacomo Castellano, Claudio Bazzari, Maurizio Fiordiliso, Mauro Patelli, Francesco Valente, Ricky Belloni, Antonio “Petruz” Petruzzelli, Samuele Dessì, Paolo Costa, Cesare Chiodo, Ares Tavolazzi, Dino D’Autorio, Cico Cicognani, “il Gallo” Golinelli, Roberto Drovandi, Rigo Righetti, Roberto Costa, Daniele Bagni, Roberto Dell’Era, Marco Nanni, Max Gelsi, Gigi De Rienzo, Pino Saracini, Bob Callero, Andrea Rosatelli, Mattia Bigi, Glauco Zuppiroli, Maurizio, Emiliano e Matteo Bassi, Alfredo Golino, Lele Melotti, Ellade Bandini, Adriano Molinari, Roberto Gualdi, Piero Monterisi, Walter Calloni, Flaviano Cuffari, Derek Wilson, Christian Meyer, Maxx Furian, Eugenio Mori, Robby Pellati, Max Vecchi, Giovanni Pezzoli, Massimo Pacciani, Pier Foschi, Franco Caforio, Daniele Campani, Simone Filippi, Andrea Fontana, Ivan Ciccarelli, Giancarlo Ippolito, Valter Sacripanti, Bruno Farinelli, Ivano Zanotti, Diego Corradin, Mauro Gherardi, Luciano Ghezzi, Daniele Tedeschi, Andrea Polidori, Antonello Giorgi, Leo Di Angilla, Rosario Jermano, Paolo Caruso, Silvio Pozzoli, Luca Jurman, Moreno Ferrara, Gigi Fazio, Renato Ritucci, Fabio Cobelli, Manu Cortesi, Lalla Francia, Paola Folli, Barbara Cola, Clara Moroni, Giulia Fasolino, Iskra Menarini, Monica Hill, Roberta Granà, Roberta Montanari, Monica Magnani, Alessandra Puglisi, Roberta Montanari, Sabrina Simoni, Aldo Banfi, Simone Papi, Walter Savelli, Frank Nemola, Eric Buffat, Maurizio Filardo, Antonello Aguzzi, Pippo Guarnera, Enrico Cremonesi, Josè Fiorilli, Alessandro Alessandroni, Joe Amoruso, Max Tagliata, Michele Luppi, Fabio Nobile, Fabio Perversi, Christian Rigano, Alberto Rocchetti, Ernesto Vitolo, Luca Scarpa, Sergio Reggioli, Stefano Senesi, Bruno Zucchetti, Fabrizio Foschini, Andrea Pesce, Vincenzo Murè, Alessandro Magri, Claudio Pascoli, Amedeo Bianchi, Andrea Innesto, Demo Morselli, Rudy Trevisi, James Thompson, Stefano Cocco Cantini, Achille Succi, James Senese, Riccardo Tesi, Claudio Carboni, Sandro Comini, Maurizio Piancastelli, Enrico Gabrielli, Valentino Corvino, Dario Ciffo, Gianni Drudi, Omar Lambertini, Stefania Cento, Toni Melillo, Ricky Rinaldi, Sir Oliver Skardy, Celso e Paolo Valli, Fio Zanotti, Mauro Malavasi, Nicolò Fragile, Michele Iorfida, Michele Centonze, Roberto Rossi, Riccardo Galardini, Luca Rustici, Mario Manzani, Roberto Colombo, Dado Parisini, Beppe D’Onghia, Marco Guarnerio, Riccardo e Daniele Sinigallia, Laura Arzilli, Mario e Davide Allione, Gianni Maroccolo, Massimo Zamboni, Luca Orioli, Max Marcolini, Claudio Guidetti, Saverio Lanza, Roberto Priori, Mauro Paoluzzi, Danilo Madonia, Simone Bertolotti, Saverio Grandi, Massimo Bubola, Francesco Gazzè, Francesco De Benedittis, Franz Campi, Banda Osiris, Montefiori Cocktail, Finley, Prozac +, Goodfellas, The Sun, Andrea Mingardi, Eduardo De Crescenzo, Pia, P Lion, Sottotono, Bengi, Bugo, Elisa Rosselli, Beatrice Antolini, Cristina Zavalloni, Silvia Donati, PFM, Baustelle, Modena City Ramblers, Tony Maiello, Antonella Ruggiero, Cristina Donà, L’Aura, Neffa, Omar Pedrini, Dolcenera, Francesca Michielin, Antonio Maggio, Chiara dello Iacovo, Miele e molti altri.

Salone Torino – Segno più nel primo quadrimestre per il mercato del libro. In aerea positiva il fatturato, calano le copie vendute. Il 13 maggio la presentazione dei dati Nielsen per AIE

 
Continua ad essere in territorio positivo il mercato del libro nel primo quadrimestre del 2016: il settore, relativamente ai soli canali trade (librerie, librerie online con esclusione di Amazon, grande distribuzione organizzata) nei primi quattro periodi dell’anno (da gennaio al 23 aprile) registra per i libri di carta una crescita del fatturato del +0,1%. Nel corrispondente periodo del 2015 il segno era negativo (-2,6%) anche se lasciava trasparire i primi segnali del placarsi della «tempesta perfetta» e di una maggiore fiducia delle famiglie italiane sul futuro economico.
Una conferma anche rispetto alla chiusura del 2015, in cui il dato complessivo annuale risultava del +0,7% e che, comprendendo gli e-book, raggiungeva il +1,6% (Stima Ufficio studi AIE).
Resta invece in area negativa il numero delle copie vendute: -3,4% rispetto allo stesso periodo del 2015 (che comunque faceva segnare un -4%). Una flessione dovuta al maggior numero di italiani che si creano mix personali di carta e digitale, lettura su e-reader e su smartphone.
È quanto emerge dai primi dati dell’indagine Nielsen per l’Associazione Italiana Editori (AIE) che sarà presentata venerdì 13 maggio dalle 10.30 alle 12 nella Sala Blu del Salone internazionale del libro di Torino e che costituirà il punto di partenza del convegno Sarà tutta un’altra storia – Il nuovo inizio del XXI secolo.
Un momento di analisi e riflessione organizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE), in collaborazione con il Salone internazionale del Libro di Torino, per fotografare che cosa è successo nel 2015 e come si è avviato il 2016. E un confronto, a partire dai dati, sul nuovo scenario internazionale e domestico con cui l’editoria italiana si trova oggi a fare i conti.
Sarà davvero tutta un’altra storia? O lo è già fin da ora?
L’appuntamento vedrà la partecipazione di Sandro Ferri (Edizioni e/o), Monica Manzotti (Nielsen), Federico Motta (Presidente di AIE), Paola Ronchi (Direttore generale di Harper Collins Italia), Enrico Selva Coddé (Ceo di Mondadori Libri, Area trade), moderati da Giovanni Peresson (Ufficio studi AIE).

Digital Music Forum, Napoli, 10 maggio 2016, Centro Congressi Federico II

Digital Music Forum, Napoli, 10 maggio 2016
Napoli ore 14.30
10 maggio 2016
Centro Congressi Federico II
via Partenope, 36
interviene
Lorenzo FRAGOLA
Il mercato discografico italiano nel 2015 ha registrato un aumento del 21% e ritorna finalmente in positivo dopo molti anni.
Il traino, sempre piu rilevante, e sicuramente il mercato digitale ed in particolare lo streaming ma resiste il supporto fisico.
Vi e una nuova identita di un settore fortemente mutato negli ultimi anni e che si afferma come esempio di benchmark per l’intero comparto culturale in Italia e che pone quindi di fronte a nuove sfide.
PROGRAMMA
ore 14.30 saluti di apertura e Presentazione del Progetto
Campania Music Commission
Gaetano MANFREDI
Rettore Università degli Studi di Napoli Federico II
Rossana RUMMO
Direttrice Generale Biblioteche ed Istituti Culturali (Mibact)
Amedeo LEPORE
Assessore alle Attività produttive Regione Campania
Luciano MAYOL
Direttore COINOR
Antonio PARLATI
Unione Industriali della Provincia di Napoli
Presidente Sez. Editoria, Cultura e Spettacolo
Ferdinando TOZZI
Presidente Ass. Campania Music Commission e Giurista
Esperto del Comitato per il Diritto di Autore – esperto diritto dello spettacolo
ore 15.50 tavola rotonda
chairman
Enzo MAZZA
Presidente F.I.M.I.
Lorenzo FRAGOLA
Cantante
Lello SAVONARDO
Professore di Comunicazione e Culture Giovanili
Dipartimento di Scienze Sociali
Università degli Studi di Napoli Federico II
Andrea ROSI
Presidente Sony Music Italia
Daniela BISCARINI
Responsabile
Multimedia Entertainment Telecom Italia
Enrica AMATURO
Direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali
Università degli Studi di Napoli Federico II
Alex GIORDANO
Centro Studi Etnografia Digitale
L’accesso alla sala sarà consentito fino ad esaurimento posti

Segni distintivi e pubblicità del made in (nel diritto UE ed italiano), Milano, 20 maggio 2016, Aula Magna Palazzo di Giustizia (XXIX incontro di Aida)

DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA
XXIX incontro di Aida
Segni distintivi e pubblicità del made in (nel diritto UE ed italiano)
Milano, Venerdì 20 maggio 2016
Milano, Aula Magna, Palazzo di Giustizia
via Freguglia 1
Programma
ore 9.30 – Saluti
Fabio Rugge, Rettore all’Università di Pavia
Francesca Fiecconi, Corte di appello Milano, Scuola Superiore della Magistratura
Presiede
Luigi Carlo Ubertazzi, professore ordinario all’Università di Pavia
Relazioni
I segni indicativi del made in
Stefano A. Cerrato, professore associato all’Università di Torino
Made in, IGP e DOP
Vincenzo Di Cataldo, professore ordinario all’Università di Catania
Made in e discipline privatistiche della pubblicità
Chiara Alvisi, professore ordinario all’Università di Bologna
Illeciti e sanzioni civili
Luca Nivarra, professore ordinario all’Università di Palermo
Osservazioni conclusive
Mario Barbuto, Capo Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, Presidente IAP
ore 14.00
Presiede
Marcello Clarich, professore ordinario all’Università LUISS “Guido Carli”
Relazioni
La protezione doganale del made in
Marco Ricolfi , professore ordinario all’Università di Torino
Illeciti e sanzioni amministrative
Alfredo Marra, professore associato all’Università di Milano Bicocca
La protezione amministrativa cross border
Francesco Goisis, professore ordinario all’Università Statale di Milano
Illeciti e sanzioni penali
Federico Consulich, professore associato all’Università di Genova
Conclude
Umberto Luigi Scotti, Presidente del Tribunale delle imprese di Torino
Gli atti del convegno saranno pubblicati da Giuffrè in Aida 2016
Il Convegno è accreditato dalla Scuola Superiore della Magistratura
dall’Ordine degli avvocati di Milano con 4 crediti
dall’Ordine dei consulenti IP con 7 crediti
dall’Ordine dei Commercialisti di Milano con 8 crediti
Segreteria organizzativa del convegno
Paluc s.r.l. palucsrl@libero.it

Università Europea di Roma: tavola rotonda sulla sharing economy il prossimo 6 maggio

AGCM, IAIC e Università Europea di Roma
In occasione della pubblicazione del Volume “Smart Cities e diritto dell’innovazione”
a cura di G. Olivieri e V. Falce
Collana Quaderni di Giurisprudenza Commerciale, Giuffrè 2016
organizzano una Tavola Rotonda su
Convergenza e Sharing Economy.
Verso un modello “smart”
Roma, 6 maggio 2016 – dalle ore 10,30 alle ore 13,30
Aula Master
Università Europea di Roma
Via degli Aldobrandeschi, 190
Programma:
Ore 10:45 – Indirizzi di saluto
Luca Gallizia L.C., Rettore dell’Università Europea di Roma
Ore 11:00 – Introduzione
Alberto Maria Gambino, Prorettore dell’Università Europea di Roma
Ore 11:15 – Relazioni
Giovanni Pitruzzella, Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Angelo Marcello Cardani, Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
Ore 12:00 – Discussants
Luis D. S. Morais, Lisbon University, Jean Monnet Chair – Economic Regulation in the EU
Valeria Falce, Università Europea di Roma
Ore 13: 00 – Dibattito
Ore 13,15: Conclusioni
Gustavo Olivieri, Università LUISS Guido Carli di Roma
Presiede:
Gustavo Ghidini, Università LUISS Guido Carli di Roma e Università degli Studi di Milano
E’ in corso la procedura di accreditamento dell’iniziativa per la Formazione continua degli Avvocati e dei Dottori Commercialisti

Che fine ha fatto il recepimento della direttiva 2014/16/UE sulla gestione collettiva del diritto d’autore e dei diritti connessi?

La  Direttiva 2014/26/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multiterritoriali per i diritti su opere musicali per l’uso online nel mercato interno, aveva il termine di recepimento per lo scorso 10 aprile 2016.

La Direttiva è tra quelle contenute  nel disegno di legge e del documento “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2015” (C. 3540-A), le cui linee generali sono in discussione oggi alla Camera.

Ecco il testo dell’art. 14-sexies, sui principi e criteri direttivi per l’attuazione della direttiva:

1. Nell’esercizio della delega per l’attuazione della direttiva 2014/26/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multiterritoriali per i diritti su opere musicali per l’uso online nel mercato interno, il Governo si attiene, oltre ai princìpi e criteri direttivi di cui all’articolo 1, comma 1, anche ai seguenti princìpi e criteri direttivi specifici:

a) assicurare che la Società italiana degli autori ed editori e gli altri organismi di gestione collettiva garantiscano idonei requisiti di trasparenza, efficienza e rappresentatività, comunque adeguati a fornire ai titolari dei diritti una puntuale rendicontazione dell’attività svolta nel loro interesse;

b) vietare alla Società italiana degli autori ed editori e agli altri organismi di gestione collettiva di imporre ai titolari dei diritti qualsiasi obbligo che non sia oggettivamente necessario per la gestione e per la protezione dei loro diritti e interessi;

c) definire i requisiti di adesione alla Società italiana dagli autori ed editori e agli altri organismi di gestione collettiva sulla base di criteri oggettivi, trasparenti e non discriminatori;

d) prescrivere che gli statuti della Società italiana degli autori ed editori e degli altri organismi di gestione collettiva stabiliscano adeguati, equilibrati ed efficaci meccanismi di partecipazione dei loro membri al processo decisionale dell’organismo;

e) stabilire che la Società italiana degli autori ed editori e gli altri organismi di gestione collettiva distribuiscano regolarmente e con la necessaria diligenza gli importi dovuti ai titolari dei diritti che hanno loro conferito mandato e che la distribuzione avvenga entro nove mesi a decorrere dalla fine dell’esercizio finanziario nel corso del quale sono stati incassati i proventi dei diritti;

f) prevedere che la Società italiana degli autori ed editori e gli altri organismi di gestione collettiva ripartiscano gli importi dovuti ai titolari dei diritti con criteri di economicità, quanto più possibile su base analitica, in rapporto alle singole utilizzazioni delle opere;

g) prevedere che gli utilizzatori siano obbligati a presentare alla Società italiana degli autori ed editori e agli altri organismi di gestione collettiva, nel rispetto dei tempi richiesti, rapporti periodici di utilizzo accurati, predisposti sulla base di un modello tipizzato, nonché ogni informazione necessaria relativa alle utilizzazioni oggetto delle licenze o dei contratti; stabilire, inoltre, in caso di violazione di tale obbligo, conseguenti sanzioni amministrative, fermo restando il diritto alle azioni civili;

h) prevedere, al fine di ridurre il relativo contenzioso, sistemi efficienti di risoluzione alternativa delle controversie, con l’obiettivo di definire le eventuali controversie tra gli organismi di gestione collettiva e gli utilizzatori in ordine alle condizioni di licenza o alle violazioni dei contratti;

i) riformare l’attività di riscossione della Società italiana degli autori ed editori e degli altri organismi di gestione collettiva in modo da aumentarne l’efficacia e la diligenza e in particolare, con riferimento all’attività dei mandatari territoriali, da garantire trasparenti modalità di selezione pubblica sulla base di adeguati requisiti di professionalità e di onorabilità, il rafforzamento dei controlli sul loro operato, un’equa e proporzionata distribuzione territoriale nonché l’uniforme applicazione delle tariffe stabilite, evitando la costituzione di situazioni di potenziale conflitto di interessi e di cumulo di mandati incompatibili;

l) prevedere forme di riduzione o di esenzione dalla corresponsione dei diritti d’autore e di diritti connessi riconosciute a organizzatori di spettacoli dal vivo con meno di 100 partecipanti, ovvero con giovani esordienti titolari di diritti d’autore o di diritti connessi, nonché in caso di eventi o ricorrenze particolari individuati con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, garantendo che, in tali ipotesi, la Società italiana degli autori ed editori remuneri in forma compensativa i titolari dei diritti;

m) assicurare la trasparenza della Società italiana degli autori ed editori e degli altri organismi di gestione collettiva attraverso la previsione dell’obbligo di pubblicazione, nei rispettivi siti internet, dello statuto, delle condizioni di adesione, della tipologia di contratti applicabile, delle tariffe e delle linee di politica generale sulla distribuzione degli importi dovuti ai titolari di diritti, della relazione di trasparenza annuale nonché, per gli organismi di gestione collettiva operanti in virtù di specifiche disposizioni di legge, attraverso la previsione dell’obbligo di trasmettere alle Camere una relazione annuale sui risultati dell’attività svolta;

n) ridefinire, in conformità alle disposizioni della direttiva 2014/26/UE e sulla base delle esigenze rappresentate dal mercato, i requisiti minimi necessari per le imprese che intendono svolgere attività di intermediazione dei diritti connessi, attualmente stabiliti dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri previsto dall’articolo 39, comma 3, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, prevedendone la conseguente riforma.

Il disegno di legge è consultabile nel sito della Camera.

Segnaliamo che domani martedì 19 aprile alle ore 10 si terrà – presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati (Via della Missione, 4) ed in diretta streaming sulla webTV della Camera – una conferenza stampa organizzata dal Portavoce deputato Cristian Iannuzzi, che tratterà il recepimento dal parte dell’Italia della Direttiva Barnier (2014/26/UE),  in un contesto come quello italiano di monopolio SIAE.
All’evento interverranno tra gli altri l’avv. Simone Aliprandi, Adriano Bonforti, fondatore di Patamu.com, ed Andrea Caovini, musicista, compositore ed autore.

 

Dirittodautore.it sostiene "Fair Internet for Performers", la campagna-petizione degli "Artisti uniti per l’equa remunerazione dei diritti digitali"

Dirittodautore.it sostiene e promuove “Fair Internet for Performers”, la campagna-petizione degli “Artisti uniti per l’equa remunerazione dei diritti digitali”.
 Lanciata da AEPO-ARTIS, EuroFIA, FIM e IAO, che insieme rappresentano oltre 500.000 artisti in Europa, tra musicisti, cantanti, attori e ballerini, l’iniziativa è volta al riconoscimento di un’equa quota dei ricavi delle utilizzazioni online, attraverso un compenso non negoziabile, una sorta di “equo compenso”, in particolare relativamente allo streaming on demand (su modello di Spotify o Youtube per esempio).
Fino ad ora la legislazione sulle utilizzazioni digitali si è basata sui diritti esclusivi di riproduzione e messa a disposizione al pubblico, che vengono trattati direttamente dai produttori fonografici e raccolti anche per mezzo dei distributori digitali di musica. In questi casi, sullo streaming, l’artista non percepisce che un compenso assai ridotto, se non, come avviene per gli artisti comprimari, nulla.
Il diritto di comunicazione al pubblico, che prevede la remunerazione di un equo compenso per la diffusione di registrazioni fonografiche, come ad esempio in radio, in tv e nei pubblici esercizi, che viene oggi raccolto dalle società di gestione collettiva degli artisti interpreti ed esecutori (come ad esempio NUOVOIMAIE), non si applica agli streaming interattivi.
Il futuro del mercato della musica sono proprio tali utilizzazioni, che tuttavia generano per la categoria compensi polverizzati o effimeri anche per un grande numero di ascolti e quando venne elaborata la legislazione europea, basata sul download a pagamento, non si pensava che questi modelli di business sarebbero divenuti quelli più utilizzati.
Tutte le associazioni di categoria degli artisti, le collecting di artisti e le associazioni di musicisti d’Europa, tra cui anche Note Legali (www.notelegali.it/diritti_digitali), stanno sottoscrivendo una PETIZIONE, per far sentire la propria voce.
Si può sostenere la campagna cliccando qui, ne va del futuro della categoria!
Per maggiori informazioni si può visitare questo sito.

Pubblicato l’IFPI Digital Music Report 2015

Il Digital Music Report offre un’eccellente panoramica su quanto l’industria musicale stia progressivamente continuando a trasformarsi ed investendo per adattarsi al mondo digitale.
Centrali le nuove offerte legate alla fruizione di musica in streaming, sopratutto in abbonamento che corrispondono ormai al cuore dell’industria musicale, rappresentando il 23% del mercato digitale e generando un ricavo trade di 1.6 miliardi di dollari. I ricavi determinati dai servizi di musica digitale, per la prima volta, hanno pareggiato quelli generati dai supporti fisici. Sono infatti cresciuti del 6,9% raggiungendo un valore di 6.9 miliardi di dollari, e rappresentano così il 46% delle vendite di musica globale, a sottolineare ulteriormente la profonda trasformazione che l’industria musicale ha vissuto negli ultimi anni. I ricavi totali nel 2014 risultano tendenzialmente stabili, con una flessione dello 0.4% per un valore di 14.97 miliardi di dollari.

Scarica qui il PDF

Fonte: www.fimi.it

“Non spegnere la musica, rispetta il Diritto d’Autore”, educazione alla legalità

E’ stato presentato presso la sede SIAE di Milano “Non spegnere la musica, rispetta il Diritto d’Autore ”, il progetto della Federazione Autori , realizzato in collaborazione con la Società Italiana degli Autori ed Editori, con il patrocinio morale del Ministero della Giustizia e con il patrocinio del Mibact, volto a promuovere nelle scuole un’azione di sensibilizzazione dei futuri utilizzatori delle opere dell’ingegno.

Alla presentazione sono intervenuti il Presidente della Federazione Autori (FA) Avv. Maria Grazia Maxia, ideatrice del progetto, Consigliere di Sorveglianza SIAE ed esperta di diritto d’autore, il Segretario Generale FA e Presidente della Commissione Musica e Consigliere di Sorveglianza SIAE M° Mario Lavezzi, e il Vicepresidente FA e Consigliere di Sorveglianza SIAE M° Michele Maisano.
Presenti anche il M° Franco Micalizzi, membro del consiglio direttivo FA e Presidente del Consiglio di Sorveglianza SIAE, il M° Oscar Prudente, Consigliere di Sorveglianza SIAE, il Presidente della FEM e Consigliere di Sorveglianza SIAE Roberto Razzini, il Segretario Generale della FEM e Vicepresidente del Consiglio di Sorveglianza SIAE Paolo Franchini, il Presidente ANEM e Consigliere di Sorveglianza SIAE Toni Verona e l’Avv. Antonella Rizzi, Consigliere di Sorveglianza SIAE ed esperta di diritto d’autore. A conclusione dei lavori, le associazioni degli editori musicali FEM e ANEM hanno concordemente deciso di supportare il progetto.
«Perché questo progetto si differenzia dagli altri? Perché parla con il linguaggio semplice dei ragazzi. È fondamentale – dice l’Avv. Maria Grazia Maxia – spiegare nelle scuole medie inferiori (dalla 4° elementare) perché è importante tutelare il diritto d’autore ed educare i ragazzi alla legalità usando le loro parole. È previsto anche un concorso: dovranno scrivere una storia dal titolo “Papà, devi rispettare il diritto d’autore!” In questo modo saranno loro stessi a educare gli adulti formandosi, al tempo stesso, come utenti del futuro».
“Non spegnere la musica” avrà le sue prossime tappe a Cagliari, Matera, Pistoia e Firenze (le prossime date e le modalità per la partecipazione saranno pubblicate sul sito www.federazioneautori.com). Il 13 e il 14 maggio si terrà presso il CET, la scuola fondata nel 1992 da Mogol, un convegno al quale parteciperà il Ministero della Giustizia, la Guardia di Finanza, SIAE, i rappresentanti delle scuole e delle università

Un nuovo portale IFPI per identificare i codici ISRC

La Federazione Internazionale che rappresenta l’industria discografica, IFPI, in collaborazione conSoundExchange, ha ideato un nuovo portale che permette di cercare ed individuare i codici ISRC delle registrazioni musicali. Il sito di ricerca dei codici ISRC consente l’accesso a circa 20 milioni di registrazioni e ai relativi dati identificativi.

L’ISRC (International Standard Recording Code) è la metodologia standard di individuazione delle registrazioni musicali e consiste nell’associazione univoca tra un codice ed ogni singola registrazione o video musicale in modo tale da garantire che l’utilizzo dei codici possa essere tracciato e monitorato. IFPI gestisce il sistema ISRC a livello globale sotto le disposizione dell’ International Organisation for Standardisation

Frances Moore, Chief Executive di IFPI, ha così commentato il lancio della nuova piattaforma: “Il sito di ricerca dei codici ISRC fornirà un maggiore livello di accessibilità per supportare i musicisti, i performer, i manager, gli editori, e molti altri ancora, tutti potranno sapere dove è stata utilizzata la propria musica. Sarà inoltre facilitata una più accurata copertura della musica digitale. Considerata la quantità di dati che progressivamente avremo a disposizione, proseguendo con l’era digitale, questo strumento potrà risultare vitale per garantire una migliore comunicazione nell’ecosistema musicale. Siamo entusiasti che SoundExchange abbia sviluppato questo strumento così necessario per aiutare le case discografiche“.

Il portale  si sviluppa come una estensione del sito di gestione dei codici ISRC, curato da IFPI, consentirà a tutti di effettuare una ricerca sia per artista/track che per ISRC. I dati selezionati potranno essere trasferiti in un carrello e scaricati in formato csv.

Fonte: FIMI

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