Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Segni distintivi e pubblicità del made in (nel diritto UE ed italiano), Milano, 20 maggio 2016, Aula Magna Palazzo di Giustizia (XXIX incontro di Aida)

DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA
XXIX incontro di Aida
Segni distintivi e pubblicità del made in (nel diritto UE ed italiano)
Milano, Venerdì 20 maggio 2016
Milano, Aula Magna, Palazzo di Giustizia
via Freguglia 1
Programma
ore 9.30 – Saluti
Fabio Rugge, Rettore all’Università di Pavia
Francesca Fiecconi, Corte di appello Milano, Scuola Superiore della Magistratura
Presiede
Luigi Carlo Ubertazzi, professore ordinario all’Università di Pavia
Relazioni
I segni indicativi del made in
Stefano A. Cerrato, professore associato all’Università di Torino
Made in, IGP e DOP
Vincenzo Di Cataldo, professore ordinario all’Università di Catania
Made in e discipline privatistiche della pubblicità
Chiara Alvisi, professore ordinario all’Università di Bologna
Illeciti e sanzioni civili
Luca Nivarra, professore ordinario all’Università di Palermo
Osservazioni conclusive
Mario Barbuto, Capo Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, Presidente IAP
ore 14.00
Presiede
Marcello Clarich, professore ordinario all’Università LUISS “Guido Carli”
Relazioni
La protezione doganale del made in
Marco Ricolfi , professore ordinario all’Università di Torino
Illeciti e sanzioni amministrative
Alfredo Marra, professore associato all’Università di Milano Bicocca
La protezione amministrativa cross border
Francesco Goisis, professore ordinario all’Università Statale di Milano
Illeciti e sanzioni penali
Federico Consulich, professore associato all’Università di Genova
Conclude
Umberto Luigi Scotti, Presidente del Tribunale delle imprese di Torino
Gli atti del convegno saranno pubblicati da Giuffrè in Aida 2016
Il Convegno è accreditato dalla Scuola Superiore della Magistratura
dall’Ordine degli avvocati di Milano con 4 crediti
dall’Ordine dei consulenti IP con 7 crediti
dall’Ordine dei Commercialisti di Milano con 8 crediti
Segreteria organizzativa del convegno
Paluc s.r.l. [email protected]

Università Europea di Roma: tavola rotonda sulla sharing economy il prossimo 6 maggio

AGCM, IAIC e Università Europea di Roma
In occasione della pubblicazione del Volume “Smart Cities e diritto dell’innovazione”
a cura di G. Olivieri e V. Falce
Collana Quaderni di Giurisprudenza Commerciale, Giuffrè 2016
organizzano una Tavola Rotonda su
Convergenza e Sharing Economy.
Verso un modello “smart”
Roma, 6 maggio 2016 – dalle ore 10,30 alle ore 13,30
Aula Master
Università Europea di Roma
Via degli Aldobrandeschi, 190
Programma:
Ore 10:45 – Indirizzi di saluto
Luca Gallizia L.C., Rettore dell’Università Europea di Roma
Ore 11:00 – Introduzione
Alberto Maria Gambino, Prorettore dell’Università Europea di Roma
Ore 11:15 – Relazioni
Giovanni Pitruzzella, Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Angelo Marcello Cardani, Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
Ore 12:00 – Discussants
Luis D. S. Morais, Lisbon University, Jean Monnet Chair – Economic Regulation in the EU
Valeria Falce, Università Europea di Roma
Ore 13: 00 – Dibattito
Ore 13,15: Conclusioni
Gustavo Olivieri, Università LUISS Guido Carli di Roma
Presiede:
Gustavo Ghidini, Università LUISS Guido Carli di Roma e Università degli Studi di Milano
E’ in corso la procedura di accreditamento dell’iniziativa per la Formazione continua degli Avvocati e dei Dottori Commercialisti

Che fine ha fatto il recepimento della direttiva 2014/16/UE sulla gestione collettiva del diritto d’autore e dei diritti connessi?

La  Direttiva 2014/26/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multiterritoriali per i diritti su opere musicali per l’uso online nel mercato interno, aveva il termine di recepimento per lo scorso 10 aprile 2016.

La Direttiva è tra quelle contenute  nel disegno di legge e del documento “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2015” (C. 3540-A), le cui linee generali sono in discussione oggi alla Camera.

Ecco il testo dell’art. 14-sexies, sui principi e criteri direttivi per l’attuazione della direttiva:

1. Nell’esercizio della delega per l’attuazione della direttiva 2014/26/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multiterritoriali per i diritti su opere musicali per l’uso online nel mercato interno, il Governo si attiene, oltre ai princìpi e criteri direttivi di cui all’articolo 1, comma 1, anche ai seguenti princìpi e criteri direttivi specifici:

a) assicurare che la Società italiana degli autori ed editori e gli altri organismi di gestione collettiva garantiscano idonei requisiti di trasparenza, efficienza e rappresentatività, comunque adeguati a fornire ai titolari dei diritti una puntuale rendicontazione dell’attività svolta nel loro interesse;

b) vietare alla Società italiana degli autori ed editori e agli altri organismi di gestione collettiva di imporre ai titolari dei diritti qualsiasi obbligo che non sia oggettivamente necessario per la gestione e per la protezione dei loro diritti e interessi;

c) definire i requisiti di adesione alla Società italiana dagli autori ed editori e agli altri organismi di gestione collettiva sulla base di criteri oggettivi, trasparenti e non discriminatori;

d) prescrivere che gli statuti della Società italiana degli autori ed editori e degli altri organismi di gestione collettiva stabiliscano adeguati, equilibrati ed efficaci meccanismi di partecipazione dei loro membri al processo decisionale dell’organismo;

e) stabilire che la Società italiana degli autori ed editori e gli altri organismi di gestione collettiva distribuiscano regolarmente e con la necessaria diligenza gli importi dovuti ai titolari dei diritti che hanno loro conferito mandato e che la distribuzione avvenga entro nove mesi a decorrere dalla fine dell’esercizio finanziario nel corso del quale sono stati incassati i proventi dei diritti;

f) prevedere che la Società italiana degli autori ed editori e gli altri organismi di gestione collettiva ripartiscano gli importi dovuti ai titolari dei diritti con criteri di economicità, quanto più possibile su base analitica, in rapporto alle singole utilizzazioni delle opere;

g) prevedere che gli utilizzatori siano obbligati a presentare alla Società italiana degli autori ed editori e agli altri organismi di gestione collettiva, nel rispetto dei tempi richiesti, rapporti periodici di utilizzo accurati, predisposti sulla base di un modello tipizzato, nonché ogni informazione necessaria relativa alle utilizzazioni oggetto delle licenze o dei contratti; stabilire, inoltre, in caso di violazione di tale obbligo, conseguenti sanzioni amministrative, fermo restando il diritto alle azioni civili;

h) prevedere, al fine di ridurre il relativo contenzioso, sistemi efficienti di risoluzione alternativa delle controversie, con l’obiettivo di definire le eventuali controversie tra gli organismi di gestione collettiva e gli utilizzatori in ordine alle condizioni di licenza o alle violazioni dei contratti;

i) riformare l’attività di riscossione della Società italiana degli autori ed editori e degli altri organismi di gestione collettiva in modo da aumentarne l’efficacia e la diligenza e in particolare, con riferimento all’attività dei mandatari territoriali, da garantire trasparenti modalità di selezione pubblica sulla base di adeguati requisiti di professionalità e di onorabilità, il rafforzamento dei controlli sul loro operato, un’equa e proporzionata distribuzione territoriale nonché l’uniforme applicazione delle tariffe stabilite, evitando la costituzione di situazioni di potenziale conflitto di interessi e di cumulo di mandati incompatibili;

l) prevedere forme di riduzione o di esenzione dalla corresponsione dei diritti d’autore e di diritti connessi riconosciute a organizzatori di spettacoli dal vivo con meno di 100 partecipanti, ovvero con giovani esordienti titolari di diritti d’autore o di diritti connessi, nonché in caso di eventi o ricorrenze particolari individuati con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, garantendo che, in tali ipotesi, la Società italiana degli autori ed editori remuneri in forma compensativa i titolari dei diritti;

m) assicurare la trasparenza della Società italiana degli autori ed editori e degli altri organismi di gestione collettiva attraverso la previsione dell’obbligo di pubblicazione, nei rispettivi siti internet, dello statuto, delle condizioni di adesione, della tipologia di contratti applicabile, delle tariffe e delle linee di politica generale sulla distribuzione degli importi dovuti ai titolari di diritti, della relazione di trasparenza annuale nonché, per gli organismi di gestione collettiva operanti in virtù di specifiche disposizioni di legge, attraverso la previsione dell’obbligo di trasmettere alle Camere una relazione annuale sui risultati dell’attività svolta;

n) ridefinire, in conformità alle disposizioni della direttiva 2014/26/UE e sulla base delle esigenze rappresentate dal mercato, i requisiti minimi necessari per le imprese che intendono svolgere attività di intermediazione dei diritti connessi, attualmente stabiliti dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri previsto dall’articolo 39, comma 3, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, prevedendone la conseguente riforma.

Il disegno di legge è consultabile nel sito della Camera.

Segnaliamo che domani martedì 19 aprile alle ore 10 si terrà – presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati (Via della Missione, 4) ed in diretta streaming sulla webTV della Camera – una conferenza stampa organizzata dal Portavoce deputato Cristian Iannuzzi, che tratterà il recepimento dal parte dell’Italia della Direttiva Barnier (2014/26/UE),  in un contesto come quello italiano di monopolio SIAE.
All’evento interverranno tra gli altri l’avv. Simone Aliprandi, Adriano Bonforti, fondatore di Patamu.com, ed Andrea Caovini, musicista, compositore ed autore.

 

Dirittodautore.it sostiene "Fair Internet for Performers", la campagna-petizione degli "Artisti uniti per l’equa remunerazione dei diritti digitali"

Dirittodautore.it sostiene e promuove “Fair Internet for Performers”, la campagna-petizione degli “Artisti uniti per l’equa remunerazione dei diritti digitali”.
 Lanciata da AEPO-ARTIS, EuroFIA, FIM e IAO, che insieme rappresentano oltre 500.000 artisti in Europa, tra musicisti, cantanti, attori e ballerini, l’iniziativa è volta al riconoscimento di un’equa quota dei ricavi delle utilizzazioni online, attraverso un compenso non negoziabile, una sorta di “equo compenso”, in particolare relativamente allo streaming on demand (su modello di Spotify o Youtube per esempio).
Fino ad ora la legislazione sulle utilizzazioni digitali si è basata sui diritti esclusivi di riproduzione e messa a disposizione al pubblico, che vengono trattati direttamente dai produttori fonografici e raccolti anche per mezzo dei distributori digitali di musica. In questi casi, sullo streaming, l’artista non percepisce che un compenso assai ridotto, se non, come avviene per gli artisti comprimari, nulla.
Il diritto di comunicazione al pubblico, che prevede la remunerazione di un equo compenso per la diffusione di registrazioni fonografiche, come ad esempio in radio, in tv e nei pubblici esercizi, che viene oggi raccolto dalle società di gestione collettiva degli artisti interpreti ed esecutori (come ad esempio NUOVOIMAIE), non si applica agli streaming interattivi.
Il futuro del mercato della musica sono proprio tali utilizzazioni, che tuttavia generano per la categoria compensi polverizzati o effimeri anche per un grande numero di ascolti e quando venne elaborata la legislazione europea, basata sul download a pagamento, non si pensava che questi modelli di business sarebbero divenuti quelli più utilizzati.
Tutte le associazioni di categoria degli artisti, le collecting di artisti e le associazioni di musicisti d’Europa, tra cui anche Note Legali (www.notelegali.it/diritti_digitali), stanno sottoscrivendo una PETIZIONE, per far sentire la propria voce.
Si può sostenere la campagna cliccando qui, ne va del futuro della categoria!
Per maggiori informazioni si può visitare questo sito.

Pubblicato l’IFPI Digital Music Report 2015

Il Digital Music Report offre un’eccellente panoramica su quanto l’industria musicale stia progressivamente continuando a trasformarsi ed investendo per adattarsi al mondo digitale.
Centrali le nuove offerte legate alla fruizione di musica in streaming, sopratutto in abbonamento che corrispondono ormai al cuore dell’industria musicale, rappresentando il 23% del mercato digitale e generando un ricavo trade di 1.6 miliardi di dollari. I ricavi determinati dai servizi di musica digitale, per la prima volta, hanno pareggiato quelli generati dai supporti fisici. Sono infatti cresciuti del 6,9% raggiungendo un valore di 6.9 miliardi di dollari, e rappresentano così il 46% delle vendite di musica globale, a sottolineare ulteriormente la profonda trasformazione che l’industria musicale ha vissuto negli ultimi anni. I ricavi totali nel 2014 risultano tendenzialmente stabili, con una flessione dello 0.4% per un valore di 14.97 miliardi di dollari.

Scarica qui il PDF

Fonte: www.fimi.it

“Non spegnere la musica, rispetta il Diritto d’Autore”, educazione alla legalità

E’ stato presentato presso la sede SIAE di Milano “Non spegnere la musica, rispetta il Diritto d’Autore ”, il progetto della Federazione Autori , realizzato in collaborazione con la Società Italiana degli Autori ed Editori, con il patrocinio morale del Ministero della Giustizia e con il patrocinio del Mibact, volto a promuovere nelle scuole un’azione di sensibilizzazione dei futuri utilizzatori delle opere dell’ingegno.

Alla presentazione sono intervenuti il Presidente della Federazione Autori (FA) Avv. Maria Grazia Maxia, ideatrice del progetto, Consigliere di Sorveglianza SIAE ed esperta di diritto d’autore, il Segretario Generale FA e Presidente della Commissione Musica e Consigliere di Sorveglianza SIAE M° Mario Lavezzi, e il Vicepresidente FA e Consigliere di Sorveglianza SIAE M° Michele Maisano.
Presenti anche il M° Franco Micalizzi, membro del consiglio direttivo FA e Presidente del Consiglio di Sorveglianza SIAE, il M° Oscar Prudente, Consigliere di Sorveglianza SIAE, il Presidente della FEM e Consigliere di Sorveglianza SIAE Roberto Razzini, il Segretario Generale della FEM e Vicepresidente del Consiglio di Sorveglianza SIAE Paolo Franchini, il Presidente ANEM e Consigliere di Sorveglianza SIAE Toni Verona e l’Avv. Antonella Rizzi, Consigliere di Sorveglianza SIAE ed esperta di diritto d’autore. A conclusione dei lavori, le associazioni degli editori musicali FEM e ANEM hanno concordemente deciso di supportare il progetto.
«Perché questo progetto si differenzia dagli altri? Perché parla con il linguaggio semplice dei ragazzi. È fondamentale – dice l’Avv. Maria Grazia Maxia – spiegare nelle scuole medie inferiori (dalla 4° elementare) perché è importante tutelare il diritto d’autore ed educare i ragazzi alla legalità usando le loro parole. È previsto anche un concorso: dovranno scrivere una storia dal titolo “Papà, devi rispettare il diritto d’autore!” In questo modo saranno loro stessi a educare gli adulti formandosi, al tempo stesso, come utenti del futuro».
“Non spegnere la musica” avrà le sue prossime tappe a Cagliari, Matera, Pistoia e Firenze (le prossime date e le modalità per la partecipazione saranno pubblicate sul sito www.federazioneautori.com). Il 13 e il 14 maggio si terrà presso il CET, la scuola fondata nel 1992 da Mogol, un convegno al quale parteciperà il Ministero della Giustizia, la Guardia di Finanza, SIAE, i rappresentanti delle scuole e delle università

Un nuovo portale IFPI per identificare i codici ISRC

La Federazione Internazionale che rappresenta l’industria discografica, IFPI, in collaborazione conSoundExchange, ha ideato un nuovo portale che permette di cercare ed individuare i codici ISRC delle registrazioni musicali. Il sito di ricerca dei codici ISRC consente l’accesso a circa 20 milioni di registrazioni e ai relativi dati identificativi.

L’ISRC (International Standard Recording Code) è la metodologia standard di individuazione delle registrazioni musicali e consiste nell’associazione univoca tra un codice ed ogni singola registrazione o video musicale in modo tale da garantire che l’utilizzo dei codici possa essere tracciato e monitorato. IFPI gestisce il sistema ISRC a livello globale sotto le disposizione dell’ International Organisation for Standardisation

Frances Moore, Chief Executive di IFPI, ha così commentato il lancio della nuova piattaforma: “Il sito di ricerca dei codici ISRC fornirà un maggiore livello di accessibilità per supportare i musicisti, i performer, i manager, gli editori, e molti altri ancora, tutti potranno sapere dove è stata utilizzata la propria musica. Sarà inoltre facilitata una più accurata copertura della musica digitale. Considerata la quantità di dati che progressivamente avremo a disposizione, proseguendo con l’era digitale, questo strumento potrà risultare vitale per garantire una migliore comunicazione nell’ecosistema musicale. Siamo entusiasti che SoundExchange abbia sviluppato questo strumento così necessario per aiutare le case discografiche“.

Il portale  si sviluppa come una estensione del sito di gestione dei codici ISRC, curato da IFPI, consentirà a tutti di effettuare una ricerca sia per artista/track che per ISRC. I dati selezionati potranno essere trasferiti in un carrello e scaricati in formato csv.

Fonte: FIMI

Note Legali assiste gli associati anche nei Depositi DOR

Nell’ambito dell’attività di Trascrizione Opere Musicali e Depositi SIAE, che Note Legali svolge da anni con successo, con la trascrizione di oltre 3500 brani, aiutando tanti giovani autori a tutelarsi e a iscriversi alla SIAE, l’associazione da quest’anno propone ai propri associati l’attività di deposito opere presso la Sezione DOR della SIAE, ovvero la sezione che tutela  le opere del teatro di prosa e musicale, comprese quelle create appositamente per la radio, la televisione o altri mezzi di diffusione a distanza.

Gli autori di “operette”, “commedie musicali”, “opere di genere drammatico con musiche originali” o “fantasia teatrale”, possono dunque rivolgersi all’associazione per effettuare il deposito presso questa sezione e avere una consulenza completa per la corretta compilazione della modulistica.
Se le musiche sono originali e quindi appositamente composte per l’opera, si rende necessario, oltre al deposito dell’opera presso la Sezione DOR, anche il deposito dei brani presso la Sezione Musica.
Le quote suppletive per il deposito presso la sezione DOR sono 35 euro per il deposito normale e 39 europer il deposito espresso.
In caso di deposito sia presso la sezione Musica che presso la sezione DOR le quote si sommano.
Note Legali affianca i propri associati fornendo assistenza e consulenza per l’esatta compilazione della modulistica per entrambe le sezioni.
Per ulteriori informazioni: [email protected]; 051.5875506

Un portale dedicato alla Musica d’Ambiente

Dal 15 febbraio è online  il nuovo portale Rinnovi Musica d’Ambiente della SIAE.

Per il rinnovo dell’abbonamento è necessario confermare e/o aggiornare i dati relativi alla propria posizione Per rinnovare l’abbonamento è necessario confermare e/o aggiornare i dati relativi alla propria posizione, compilando le pagine fino al completamento della procedura che condurrà direttamente alla maschera di pagamento.
Per la musica di sottofondo, il compenso per il diritto d’autore si corrisponde tramite un abbonamento annuale o periodico, di importo variabile a seconda della tipologia e del numero di apparecchi utilizzati e di altri parametri. Per gli aderenti ad associazioni di categoria che hanno sottoscritto specifici accordi con SIAEsono previste riduzioni tariffarie.
Fonte: SIAE

A Roma l'HARVARD WORLDMUN 2016. SIAE tra gli sponsor dell'iniziativa

World Harvard Model United Nations
presenta
HARVARD WORLDMUN 2016
Le “Olimpiadi” dei Model United Nations festeggiano i venticinque anni in Italia con la più grande edizione di sempre, che porterà a Roma circa tremila studenti universitari da tutto il mondo
CERIMONIA DI INAUGURAZIONE
14 Marzo 2016, ore 14
Salone della Cultura del Palazzo dei Congressi
Piazzale J.F.Kennedy, 1 – Roma
Interverranno: il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il Magnifico Rettore dell’Università La Sapienza Eugenio Gaudio
Roma si prepara ad accogliere giovani studenti universitari provenienti da tutto il mondo per il WORLDMUN 2016, la più importante simulazione ONU promossa dal World Harvard Model United Nations dell’Harvard University, una delle più prestigiose università nel mondo, in cui si sono formati leader politici mondiali, sette Presidenti degli Stati Uniti d’America, da J.F.Kennedy a Barack Obama, Premi Nobel e molti grandi protagonisti dell’attualità, da Bill Gates a Mark Zuckerberg
Sua Santità Papa Francesco giovedì 17 marzo incontrerà gli studenti in udienza presso la Sala Nervi in Vaticano
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Studenti delle Università di tutto il mondo (circa tremila delegati di oltre 110 nazionalità) si ritroveranno dal 14 al 18 marzo a Roma per il WorldMun 2016, venticinquesima edizione dell’Harvard World Model United Nations, detti anche le “Olimpiadi” dei Model United Nations, la più grande e importante simulazione di sedute delle Nazioni Unite del mondo.
WorldMun 2016 è organizzato dal World Harvard Model United Nations dell’Harvard University in collaborazione con United Network, associazione italiana già leader nella organizzazione dei Model in Italia e nel mondo, e con il sostegno determinante della Regione Lazio e del Presidente Nicola Zingaretti. Sono sponsor dell’iniziativa anche Metaenergia, Finmeccanica, Società Italiana degli Autori ed Editori, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Coldiretti Lazio.
Harvard WorldMun nasce nel 1992 a Miedzyzdroje (Polonia), con lo scopo di far riunire i futuri leader per far loro immaginare un ordine mondiale successivo alla fine della Guerra Fredda e alla caduta del Muro di Berlino.
Da allora il numero di partecipanti è passato da trecento ai circa tremila dell’edizione 2016, e la missione di WorldMun non è cambiata: oggi come allora gli studenti, selezionati tra i migliori delle università di provenienza, sia pubbliche che private, sono chiamati a confrontarsi e ridisegnare le istituzioni globali del futuro in un momento cruciale come quello attuale, in cui stiamo vivendo grandi cambiamenti e vere rivoluzioni rispetto a vecchi schemi ed equilibri mondiali.
Il tema della conferenza di quest’anno, #Future25, spingerà i delegati a trarre insegnamento dal passato per ridisegnare il futuro della politica e dell’umanità”, spiega Joseph P. Hall, Segretario Generale di Harvard WorldMun – Ricca della sua eredità culturale, Roma, la “Città Eterna”, sarà il luogo nel quale inizieremo a immaginare i prossimi venticinque anni”.
Partecipano ad Harvard WorldMun studenti universitari provenienti da quasi tutti i Paesi aderenti all’ONU, convocati dall’Harvard Secretariat ogni anno in una nazione diversa per partecipare a questo grande evento didattico e culturale, unico al mondo. Dagli Stati Uniti alla Russia, dai Paesi del Sud America ed Europa alla Cina, dall’Iran all’Afghanistan, dall’Iraq e Siria, fino ai più piccoli Stati, tutto il mondo sarà rappresentato a WorldMun grazie ai suoi più promettenti studenti.
Le più recenti edizioni di WorldMun si sono svolte a Puebla (Messico), Ginevra (Svizzera), Pechino (Cina), Belo Horizonte (Brasile), Sharm-el-Sheikh (Egitto), Taipei (Taiwan), Singapore, Vancouver (Canada), Melbourne (Australia), Bruxelles (Belgio), Seoul (Corea del Sud).
Nel corso della settimana di WorldMun sono simulati i lavori di venti tra Commissioni delle Nazioni Unite, organizzazioni internazionali e corpi governativi, trattando i più importanti temi della nostra attualità: scenari di guerre, crisi economiche, cambiamenti climatici e temi ambientali, emergenze sanitarie, e molto altro. Durante le conferenze quotidiane, i delegati assumono il ruolo di Ambasciatori e tengono discorsi pubblici, preparano draft resolutions e, negoziano con gli stakeholders e risolvono conflitti attraverso l’utilizzo delle regole di procedura delle Nazioni Unite. La lingua ufficiale del World Harvard Model United Nations è l’inglese.
La Cerimonia di inaugurazione di WorldMun si terrà lunedì 14 marzo presso il Palazzo dei Congressi, interverranno il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, il Magnifico Rettore dell’Università La Sapienza Eugenio Gaudio e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
La settimana che gli studenti vivranno a Roma sarà dunque densa di eventi e nuove esperienze, con incontri speciali: uno dei momenti indimenticabili sarà senz’altro quello con Sua Santità Papa Francesco, che li riceverà il 17 marzo mattina in Vaticano, in udienza presso la Sala Nervi.
Giovedì 17 marzo, nel pomeriggio, Roma vedrà le sue vie “invase” pacificamente da migliaia di giovani che sfileranno nel centro cittadino, da San Pietro al Campidoglio ai Fori Imperiali, fino ad entrare nel Colosseo, ognuno con la propria bandiera: una vera “parata” proprio come per le Olimpiadi, a rappresentare anche visivamente la volontà di essere uniti e collaborare per un futuro di pace, nel luogo simbolo della Città Eterna, nell’anno del Giubileo. Al Colosseo il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti rivolgerà un saluto agli studenti.
Nel corso della cerimonia conclusiva, che si terrà il 18 marzo presso l’Auditorium della Conciliazione, verranno premiati gli studenti più meritevoli alla presenza del Ministro per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi,del Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini e del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
Diversa da ogni altra simulazione delle Nazioni Unite, Harvard WorldMun unisce all’alta qualità della discussione e del dibattito a molti eventi culturali e sociali: l’esperienza dei delegati è totalizzante e permette ai partecipanti e alla città di sperimentare cooperazione, amicizia e comprensione della diversità delle culture.
Tra gli eventi che si terranno in questa venticinquesima edizione il Global Village, una grande festa di cibo, bevende, musica e tradizioni con i delegati delle diverse parti del mondo (una piccola Expo di studenti universitari che si terrà al Palazzo dei Congressi il 14 marzo); il Cabaret, dove ogni delegazione rappresenta i propri costumi e le proprie danze; il Committee Dinner presso il Mercato di Coldiretti e il party La Grande Bellezza presso il MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo.
PROGRAMMA WORLDMUN
Lunedì 14 marzo 2016
9.00-13.00:  Registrazione dei delegati presso (Palazzo dei Congressi)
14.00-17.00: Cerimonia di apertura presso Palazzo dei Congressi (presenti il Premier Matteo Renzi, il Magnifico Rettore de La Sapienza Eugenio Gaudio, Presidente Zingaretti)
20.00: Evento “Global Village” (Palazzo dei Congressi)
Martedì 15 marzo 2016
9.00-12.00: Committee Session n.1 (sessioni presso Sheraton Parco dei Medici)
14.30-17.30: Committee Session n.2 (sessioni presso Sheraton Parco dei Medici)
21.00: Evento “La Grande Bellezza” (Museo MAXXI)
Mercoledì 16 marzo 2016
9.00-12.00: Committee Session n.3 (sessioni presso Sheraton Parco dei Medici)
14.30-18.30: Committee Session n.4 (sessioni presso Sheraton Parco dei Medici)
Giovedì 17 marzo 2016
10.30-13.30: Udienza papale presso la Sala Nervi in Vaticano (possibilità di accrediti stampa per foto e video)
14.30-17.30: Parata con le bandiere da Castel Sant’Angelo al Colosseo, ingresso di tutti gli studenti nel Colosseo, possibilità di accrediti stampa per foto e video)
Venerdì 18 marzo 2016
9:00-13:00 Committee Session n.5 (sessioni di lavoro presso Sheraton Parco dei Medici)
15:00-17:00 Cerimonia di chiusura presso Auditorium della Conciliazione (Conclusione WorldMun 2016 e premiazione delegati più meritevoli da parte del Ministro Boschi, Ministro Franceschini, Presidente Zingaretti)