Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

SIAE e Sacem: al via un progetto per la gestione online dell’utilizzo delle opere sulle grandi piattaforme digitali

La francese SACEM e l’italiana SIAE, due delle più importanti società di gestione collettiva del diritto d’Autore al mondo, hanno siglato una partnership strategica per lo sviluppo del progetto Sharon, volto a gestire l’enorme volume di dati generato dalle licenze musicali online attraverso un sistema tecnologicamente avanzato che consentirà a tutti gli autori aventi diritto di ricevere informazioni dettagliate in merito all’utilizzo delle loro opere sulle piattaforme digitali.

Nel contesto di un mercato musicale che recentemente ha registrato il sorpasso dello streaming sui download resta la questione sostenibilità: come possono gli autori e gli artisti ottenere un compenso adeguato all’epoca di YouTube, di Spotify e delle altre piattaforme globali? Grazie a Sharon potremo elaborare grandi volumi di dati in modo efficiente; gestire l’intera catena del valore e operare in modo veloce e flessibile, fornendo un servizio di prima classe ai nostri autori ed editori”, spiega Filippo Sugar, Presidente di SIAE.

Il progetto persegue gli obiettivi della Direttiva Barnier, che punta a definire norme comuni per la concessione di licenze multi-territoriali da parte delle collecting ai provider di servizi online.

Sharon è una soluzione aperta che consentirà di identificare e misurare l’utilizzo online delle opere per la raccolta del diritto d’autore in tutto il mondo e da tutti i fornitori di servizi digitali. Sharon permetterà anche di creare un database open source basato su tecnologie avanzate per generare dai dati valore per i nostri associati”, aggiunge Jean Noël Tronc, CEO di SACEM, la Società degli Autori, Compositori ed Editori di Musica in Francia e la più importante a livello internazionale.

Sharon, che sarà operativo dall’inizio del 2017, sarà una piattaforma multi-company per essere aperta a potenziali nuovi clienti, utilizzando innovative tecnologie di big data management.

SACEM e SIAE, attraverso Armonia – il primo hub europeo per le licenze musicali online che hanno fondato con SGAE nel 2012 e che raggruppa 9 società di collecting europee – sono in prima linea per colmare il value gap, ossia lo squilibrio per cui i cosiddetti intermediari tecnici assorbono quasi per intero il valore prodotto dallo sfruttamento online dei contenuti creativi, mentre solo una frazione minima arriva all’industria che li produce.

Fonte: SIAE

Arte e Cultura: strategie di marketing, comunicazione e fundraising, Master Part Time, 24Ore Business School, Milano, dal 7 ottobre al 17 dicembre 2016

Per sviluppare un dialogo costruttivo tra le istituzioni culturali e le imprese che vogliono investire in cultura si avverte la necessità di una figura professionale – il manager culturale – che sia uno specialista dei beni e dei servizi culturali, con competenze di marketing e di comunicazione d’impresa e in grado di sviluppare progetti innovativi per il rilancio delle imprese culturali.
E’ quindi in quest’ottica di interesse per un settore in pieno sviluppo che la Business School del Sole24ORE propone la tredicesima edizione del Master di specializzazione in Arte e cultura: strategie di marketing, comunicazione e fundraising, strutturato in formula weekend quindi conciliabile con l’attività lavorativa. L’obiettivo è quello di favorire la comprensione delle politiche di finanziamento dei progetti culturali e gli strumenti strategici di marketing e comunicazione, con un approccio agli strumenti della comunicazione digitale, in modo da favorire lo sviluppo e la conoscenza dei servizi culturali e garantire alle aziende private il know how per comprendere le potenzialità dell’arte nello sviluppo d’impresa dell’immagine aziendale.
Per maggiori informazioni:

SIAE: pubblicato l'Annuario dello Spettacolo 2015, che compie 10 anni. I dati confermano la ripresa del settore

 
Il 2015 ha segnato un momento importante per lo spettacolo in Italia. La crisi economica che ha investito il nostro Paese negli ultimi anni ha sicuramente allentato la morsa e i segnali di ripresa del settore sono sistematici e consistenti. È quanto emerge dai dati che SIAE, la Società Italiana degli Autori ed Editori, pubblica nel suo Annuario dello Spettacolo, il più grande database del settore che ogni anno fornisce una panoramica sull’andamento della spesa e della presenza del pubblico al cinema, a teatro, ai concerti, allo stadio, nelle sale da ballo e ad ogni altro genere di spettacolo e di sport nel nostro Paese. Uno strumento di grandissima importanza per coloro che operano nel settore culturale, che possono contare su dati puntuali e aggiornati oltre che su uno storico che permette di delineare le tendenze.
Tutte le variazioni percentuali degli indicatori dello spettacolo sono precedute infatti dal segno positivo, con incrementi talvolta anche di rilievo. Nel 2015 è aumentata l’offerta di spettacoli (+2,86%); gli ingressi (biglietti e abbonamenti) sono cresciuti del 4,89%; le presenze hanno fatto registrare un +1,96%. In forte aumento gli indicatori economici: spesa al botteghino +8,63%, spesa del pubblico +10,80% e volume d’affari +10,20%.
Le espressioni artistiche sono lo specchio del tessuto civile di una società; talvolta l’arte si adegua al mutare degli eventi, in altre occasioni anticipa ‘il sentire’ della collettività. Attraverso l’Osservatorio dello Spettacolo, SIAE, casa comune degli autori ed editori, non solo ‘interpreta’ il presente, ma, soprattutto, ‘immagina’ il futuro – commenta il Presidente di SIAE Filippo Sugar. – Grazie a questo solido bagaglio di informazioni, unico ed estremamente complesso, SIAE è pronta ad affrontare le sfide del futuro dell’industria creativa italiana”.
L’edizione 2015 dell’Annuario dello Spettacolo segna l’importante traguardo dei dieci anni di vita della pubblicazione – sottolinea il Direttore Generale di SIAE Gaetano Blandini.  – L’Osservatorio dello Spettacolo rappresenta un impegno costante per il nostro Ufficio Statistica che ha saputo ‘modellare’ un formidabile strumento di crescita professionale. La gestione di informazioni estremamente dettagliate, infatti, ha permesso a SIAE di proporsi quale interlocutore di riferimento per gli operatori e gli studiosi dello spettacolo in Italia”.
L’Annuario esamina i risultati dell’attività di spettacolo attraverso due diversi profili: gli eventi di spettacolo e l’utilizzazione delle opere. Rispetto agli anni precedenti, in questa edizione è stato inserito inoltre un approfondimento delle dinamiche dello spettacolo rilevate nella provincia di Milano in occasione di Expo 2015.
Anche quest’anno la versione stampata dell’Annuario è affiancata dall’edizione digitale, che è disponibile per la consultazione e il download sul sito della Società Italiana degli Autori ed Editori. La pubblicazione in formato digitale è fruibile anche in lingua inglese.
Gli eventi di spettacolo
I settori che, nel 2015, hanno conseguito i migliori risultati – con tendenza positiva di tutti gli indicatori analizzati – sono stati l’attività cinematografica, le mostre ed esposizioni e l’attività con pluralità di generi (manifestazioni all’aperto caratterizzate da una pluralità di spettacoli). Di grande interesse anche le cifre dell’attività teatrale, dei concerti, dello sport e delle attrazioni dello spettacolo viaggiante, seguite dall’attività di ballo e concertini.
Nel 2015, l’incremento dell’offerta di spettacoli ha riguardato tutti i comparti, a riprova del fatto che gli operatori del settore ritengono conclusa la fase acuta della crisi economica e considerano il momento attuale molto interessante per la programmazione di investimenti di medio-lungo periodo. In particolare, il cinema ha ampliato l’offerta di spettacoli del 2,66%; l’attività teatrale nel suo complesso ha segnato un aumento di 4,95 punti percentuali; il numero di concerti è cresciuto del 7,73%; nell’attività di ballo e concertini l’indicatore migliora del 2,09%; le attrazioni dello spettacolo viaggiante incrementano l’offerta di spettacoli (+3,52%). Fanno ancora meglio le mostre ed esposizioni (+13,96%) e le attività con pluralità di generi (+11,01%), mentre lo sport cresce dell’1,21%.
Per quanto riguarda gli ingressi, da sottolineare il notevole risultato conseguito dal settore dello spettacolo primario (che racchiude i macro-aggregati del cinema, del teatro e dei concerti) con un incremento di 8,32 punti percentuali. Nel cinema sono stati rilasciati 8,5 milioni di titoli d’accesso in più rispetto al 2014, con un saldo positivo pari a +8,63%, l’attività teatrale ha avuto un incremento del 3,05% e il numero di ingressi nei concerti è cresciuto del 15,40%. In aumento anche il settore delle mostre ed esposizioni, che ha totalizzato un +11,05%. La tendenza positiva è stata registrata tanto nelle fiere (+16,02%), quanto nelle mostre (+6,56%). Gli ingressi nelle attività con pluralità di generi sono aumentati invece dell’8,29%.
Nel 2015 le presenze hanno fatto registrare un aumento complessivo dell’1,96% con un vero boom nel cinema, dove sono cresciute del 432,34%. Molto importante anche l’incremento nelle attrazioni dello spettacolo viaggiante (+105,79%) e nelle mostre ed esposizioni (+77,55%). Il dato delle presenze è in territorio positivo inoltre nell’attività con pluralità di generi (+2,75%) e in quella relativa a ballo e concertini (+0,30%).
Tendenza positiva anche per la spesa al botteghino (la somma relativa all’acquisto di biglietti e abbonamenti), che ha visto un incremento dell’8,63%. Il cinema ha fatto registrare un aumento a due cifre: +10,70%. In crescita anche la spesa per l’attività teatrale (+1,80%); in questo macro aggregato i settori trainanti sono stati la prosa (+6,69%) ed il circo (+30,04%).
Da segnalare i risultati economici straordinari prodotti nel 2015 dai concerti. L’aumento percentuale della spesa al botteghino è stato del 24,50%, che in valore assoluto equivale a 67,7 milioni di euro, importo addirittura maggiore di quello registrato nel settore del cinema. Tutti gli aggregati del settore hanno contribuito alla realizzazione di un risultato così importante: concerti classici (+18,35%), concerti di musica leggera (+25,49%) e concerti jazz (+27,00%). Lo scorso anno lo sport ha fatto segnare un incremento del 6,36% della spesa al botteghino grazie soprattutto ai settori del calcio (+6,06%) e degli sport individuali (+27,47%). In crescita complessivamente anche le attrazioni dello spettacolo viaggiante, che hanno registrato un incremento del 12,40%, grazie all’aumento della spesa al botteghino dei parchi da divertimento (+12,97%). Segnali incoraggianti anche per le mostre ed esposizioni, che hanno visto crescere la spesa al botteghino del 7,53%, e l’attività con pluralità di generi che ha realizzato un incremento del 9,00%.
Nel 2015 la spesa del pubblico (che comprende tutte le somme che il pubblico paga in occasione dello spettacolo insieme al prezzo del biglietto e dell’abbonamento: prevendita, prenotazione tavoli, guardaroba, consumazioni ecc.) è l’indicatore che ha fatto registrare la maggiore percentuale di incremento: + 10,80%. Tutti i macro-aggregati dello spettacolo hanno evidenziato infatti un aumento di spesa del pubblico. Di particolare rilievo il risultato ottenuto dal settore dello spettacolo primario (cinema, teatro e concerti) che ha visto un incremento di spesa del pubblico di oltre 167,5 milioni di euro rispetto al 2014. Il cinema ha registrato un progresso dell’11,52%, equivalente, in termini assoluti, a 79,5 milioni di euro di incremento. Nell’attività teatrale la crescita è stata complessivamente di 2 punti percentuali; il segno positivo ha preceduto la tendenza rilevata in quattro aggregati: prosa (+3,77%), lirica (+1,95%), arte varia (+15,56%) e circo (+24,04%). Nei concerti la spesa del pubblico è cresciuta del 24,39%. Parallelamente a quanto si è verificato per la spesa al botteghino, anche in questo caso tutti gli aggregati del settore hanno registrato incrementi di rilievo: i concerti classici hanno visto un aumento del 18,27%, i concerti di musica leggera del 25,28% e i concerti jazz del 26,01%. Nello sport la crescita è stata del 23,93%, grazie soprattutto al forte aumento del calcio (+33,33%). Importante anche l’incremento degli sport individuali (+8,59%) e degli altri sport (+11,13%). Tendenza positiva inoltre per l’attività di ballo e concertini, in crescita dell’1,85%. Incremento del 12,15% per le attrazioni dello spettacolo viaggiante. Hanno avuto andamento positivo entrambi gli aggregati: le attrazioni viaggianti sono cresciute del 14,94%, mentre i parchi da divertimento hanno realizzato un aumento del 12,05%. Nel settore delle mostre ed esposizioni la spesa del pubblico è cresciuta del 7,49%; il segno positivo ha riguardato sia le fiere (+9,17%), che le mostre (+0,71%). In considerevole aumento anche la spesa del pubblico nell’attività con pluralità di generi: +9,95%.
La crescita del 10,20% del volume d’affari dello spettacolo nel 2015 è il segno tangibile della ripresa del settore dopo lunghi anni di crisi. Da sottolineare che l’incremento registrato – pari in termini assoluti a 587,2 milioni di introiti in più rispetto al 2014 – ha interessato tutti i macro-aggregati dello spettacolo. Crescita importante per il cinema, che ha aumentato il proprio volume d’affari dell’11,57%. Nel teatro  l’incremento è stato complessivamente dell’1,78%; il segno positivo ha interessato la prosa (+4,08%), la lirica (+0,11%), l’arte varia (+13,65%) ed il circo (+23,10%). È aumentato considerevolmente anche il volume d’affari dei concerti: +22,56%. Tutti positivi i risultati conseguiti dai tre aggregati: concerti classici +17,25%, concerti di musica leggera +23,34%, concerti jazz +25,01%. L’incremento degli introiti nello sport è stato del 14,16%, con una crescita del volume d’affari nel calcio (+16,66%), negli sport individuali (+19,34%) e negli altri sport (+8,89%). Se l’attività di ballo e concertini ha ottenuto un incremento dell’1,76%, l’indicatore è in sensibile crescita nelle attrazioni dello spettacolo viaggiante: +11,34%. Il risultato è positivo sia nelle attrazioni viaggianti (+14,97%), che nei parchi da divertimento (+11,21%). Trend positivo anche per le mostre ed esposizioni, che hanno realizzato un aumento del 7,72% del loro volume d’affari. L’attività con pluralità di generi ha generato invece un incremento di introiti dell’8,57%.
L’utilizzazione delle opere
Per quattro settori dello spettacolo – cinema, opere teatrali, allestimenti di opere liriche, concerti di musica leggera – l’Annuario SIAE presenta le classifiche per incassi al botteghino e per ingressi. E’ possibile consultare inoltre il riepilogo del numero di contrassegni librari rilasciati da SIAE nel corso del 2015 e la classifica delle copie dei libri più stampati.
Il film campione d’incassi del 2015 è stato Inside Out con 4.289.675 biglietti venduti, mentre L’ora del Rosario di Fiorello, che ha totalizzato 167.531 spettatori, è lo spettacolo risultato in vetta alla top ten per il teatro. Tra i concerti di musica leggera, il campione di incassi è stato quello degli AC/DC del 9 luglio all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola mentre il campione in termini di presenze è stato il concerto di Ligabue al Campo Volo di Reggio Emilia il 19 settembre, con 151.395 spettatori.
Per la lirica, guida la classifica l’Aida all’Arena di Verona con 141.917 biglietti. Per i libri, Anna di Niccolò Ammaniti raggiunge la vetta con 257.800 contrassegni SIAE rilasciati.
Per la consultazione dell’Annuario e il download visita https://www.siae.it/it/chi-siamo/lo-spettacolo-cifre/losservatorio-dello-spettacolo.

SIAE: pubblicato l’Annuario dello Spettacolo 2015, che compie 10 anni. I dati confermano la ripresa del settore

 

Il 2015 ha segnato un momento importante per lo spettacolo in Italia. La crisi economica che ha investito il nostro Paese negli ultimi anni ha sicuramente allentato la morsa e i segnali di ripresa del settore sono sistematici e consistenti. È quanto emerge dai dati che SIAE, la Società Italiana degli Autori ed Editori, pubblica nel suo Annuario dello Spettacolo, il più grande database del settore che ogni anno fornisce una panoramica sull’andamento della spesa e della presenza del pubblico al cinema, a teatro, ai concerti, allo stadio, nelle sale da ballo e ad ogni altro genere di spettacolo e di sport nel nostro Paese. Uno strumento di grandissima importanza per coloro che operano nel settore culturale, che possono contare su dati puntuali e aggiornati oltre che su uno storico che permette di delineare le tendenze.

Tutte le variazioni percentuali degli indicatori dello spettacolo sono precedute infatti dal segno positivo, con incrementi talvolta anche di rilievo. Nel 2015 è aumentata l’offerta di spettacoli (+2,86%); gli ingressi (biglietti e abbonamenti) sono cresciuti del 4,89%; le presenze hanno fatto registrare un +1,96%. In forte aumento gli indicatori economici: spesa al botteghino +8,63%, spesa del pubblico +10,80% e volume d’affari +10,20%.

Le espressioni artistiche sono lo specchio del tessuto civile di una società; talvolta l’arte si adegua al mutare degli eventi, in altre occasioni anticipa ‘il sentire’ della collettività. Attraverso l’Osservatorio dello Spettacolo, SIAE, casa comune degli autori ed editori, non solo ‘interpreta’ il presente, ma, soprattutto, ‘immagina’ il futuro – commenta il Presidente di SIAE Filippo Sugar. – Grazie a questo solido bagaglio di informazioni, unico ed estremamente complesso, SIAE è pronta ad affrontare le sfide del futuro dell’industria creativa italiana”.

L’edizione 2015 dell’Annuario dello Spettacolo segna l’importante traguardo dei dieci anni di vita della pubblicazione – sottolinea il Direttore Generale di SIAE Gaetano Blandini.  – L’Osservatorio dello Spettacolo rappresenta un impegno costante per il nostro Ufficio Statistica che ha saputo ‘modellare’ un formidabile strumento di crescita professionale. La gestione di informazioni estremamente dettagliate, infatti, ha permesso a SIAE di proporsi quale interlocutore di riferimento per gli operatori e gli studiosi dello spettacolo in Italia”.

L’Annuario esamina i risultati dell’attività di spettacolo attraverso due diversi profili: gli eventi di spettacolo e l’utilizzazione delle opere. Rispetto agli anni precedenti, in questa edizione è stato inserito inoltre un approfondimento delle dinamiche dello spettacolo rilevate nella provincia di Milano in occasione di Expo 2015.

Anche quest’anno la versione stampata dell’Annuario è affiancata dall’edizione digitale, che è disponibile per la consultazione e il download sul sito della Società Italiana degli Autori ed Editori. La pubblicazione in formato digitale è fruibile anche in lingua inglese.

Gli eventi di spettacolo

I settori che, nel 2015, hanno conseguito i migliori risultati – con tendenza positiva di tutti gli indicatori analizzati – sono stati l’attività cinematografica, le mostre ed esposizioni e l’attività con pluralità di generi (manifestazioni all’aperto caratterizzate da una pluralità di spettacoli). Di grande interesse anche le cifre dell’attività teatrale, dei concerti, dello sport e delle attrazioni dello spettacolo viaggiante, seguite dall’attività di ballo e concertini.

Nel 2015, l’incremento dell’offerta di spettacoli ha riguardato tutti i comparti, a riprova del fatto che gli operatori del settore ritengono conclusa la fase acuta della crisi economica e considerano il momento attuale molto interessante per la programmazione di investimenti di medio-lungo periodo. In particolare, il cinema ha ampliato l’offerta di spettacoli del 2,66%; l’attività teatrale nel suo complesso ha segnato un aumento di 4,95 punti percentuali; il numero di concerti è cresciuto del 7,73%; nell’attività di ballo e concertini l’indicatore migliora del 2,09%; le attrazioni dello spettacolo viaggiante incrementano l’offerta di spettacoli (+3,52%). Fanno ancora meglio le mostre ed esposizioni (+13,96%) e le attività con pluralità di generi (+11,01%), mentre lo sport cresce dell’1,21%.

Per quanto riguarda gli ingressi, da sottolineare il notevole risultato conseguito dal settore dello spettacolo primario (che racchiude i macro-aggregati del cinema, del teatro e dei concerti) con un incremento di 8,32 punti percentuali. Nel cinema sono stati rilasciati 8,5 milioni di titoli d’accesso in più rispetto al 2014, con un saldo positivo pari a +8,63%, l’attività teatrale ha avuto un incremento del 3,05% e il numero di ingressi nei concerti è cresciuto del 15,40%. In aumento anche il settore delle mostre ed esposizioni, che ha totalizzato un +11,05%. La tendenza positiva è stata registrata tanto nelle fiere (+16,02%), quanto nelle mostre (+6,56%). Gli ingressi nelle attività con pluralità di generi sono aumentati invece dell’8,29%.

Nel 2015 le presenze hanno fatto registrare un aumento complessivo dell’1,96% con un vero boom nel cinema, dove sono cresciute del 432,34%. Molto importante anche l’incremento nelle attrazioni dello spettacolo viaggiante (+105,79%) e nelle mostre ed esposizioni (+77,55%). Il dato delle presenze è in territorio positivo inoltre nell’attività con pluralità di generi (+2,75%) e in quella relativa a ballo e concertini (+0,30%).

Tendenza positiva anche per la spesa al botteghino (la somma relativa all’acquisto di biglietti e abbonamenti), che ha visto un incremento dell’8,63%. Il cinema ha fatto registrare un aumento a due cifre: +10,70%. In crescita anche la spesa per l’attività teatrale (+1,80%); in questo macro aggregato i settori trainanti sono stati la prosa (+6,69%) ed il circo (+30,04%).

Da segnalare i risultati economici straordinari prodotti nel 2015 dai concerti. L’aumento percentuale della spesa al botteghino è stato del 24,50%, che in valore assoluto equivale a 67,7 milioni di euro, importo addirittura maggiore di quello registrato nel settore del cinema. Tutti gli aggregati del settore hanno contribuito alla realizzazione di un risultato così importante: concerti classici (+18,35%), concerti di musica leggera (+25,49%) e concerti jazz (+27,00%). Lo scorso anno lo sport ha fatto segnare un incremento del 6,36% della spesa al botteghino grazie soprattutto ai settori del calcio (+6,06%) e degli sport individuali (+27,47%). In crescita complessivamente anche le attrazioni dello spettacolo viaggiante, che hanno registrato un incremento del 12,40%, grazie all’aumento della spesa al botteghino dei parchi da divertimento (+12,97%). Segnali incoraggianti anche per le mostre ed esposizioni, che hanno visto crescere la spesa al botteghino del 7,53%, e l’attività con pluralità di generi che ha realizzato un incremento del 9,00%.

Nel 2015 la spesa del pubblico (che comprende tutte le somme che il pubblico paga in occasione dello spettacolo insieme al prezzo del biglietto e dell’abbonamento: prevendita, prenotazione tavoli, guardaroba, consumazioni ecc.) è l’indicatore che ha fatto registrare la maggiore percentuale di incremento: + 10,80%. Tutti i macro-aggregati dello spettacolo hanno evidenziato infatti un aumento di spesa del pubblico. Di particolare rilievo il risultato ottenuto dal settore dello spettacolo primario (cinema, teatro e concerti) che ha visto un incremento di spesa del pubblico di oltre 167,5 milioni di euro rispetto al 2014. Il cinema ha registrato un progresso dell’11,52%, equivalente, in termini assoluti, a 79,5 milioni di euro di incremento. Nell’attività teatrale la crescita è stata complessivamente di 2 punti percentuali; il segno positivo ha preceduto la tendenza rilevata in quattro aggregati: prosa (+3,77%), lirica (+1,95%), arte varia (+15,56%) e circo (+24,04%). Nei concerti la spesa del pubblico è cresciuta del 24,39%. Parallelamente a quanto si è verificato per la spesa al botteghino, anche in questo caso tutti gli aggregati del settore hanno registrato incrementi di rilievo: i concerti classici hanno visto un aumento del 18,27%, i concerti di musica leggera del 25,28% e i concerti jazz del 26,01%. Nello sport la crescita è stata del 23,93%, grazie soprattutto al forte aumento del calcio (+33,33%). Importante anche l’incremento degli sport individuali (+8,59%) e degli altri sport (+11,13%). Tendenza positiva inoltre per l’attività di ballo e concertini, in crescita dell’1,85%. Incremento del 12,15% per le attrazioni dello spettacolo viaggiante. Hanno avuto andamento positivo entrambi gli aggregati: le attrazioni viaggianti sono cresciute del 14,94%, mentre i parchi da divertimento hanno realizzato un aumento del 12,05%. Nel settore delle mostre ed esposizioni la spesa del pubblico è cresciuta del 7,49%; il segno positivo ha riguardato sia le fiere (+9,17%), che le mostre (+0,71%). In considerevole aumento anche la spesa del pubblico nell’attività con pluralità di generi: +9,95%.

La crescita del 10,20% del volume d’affari dello spettacolo nel 2015 è il segno tangibile della ripresa del settore dopo lunghi anni di crisi. Da sottolineare che l’incremento registrato – pari in termini assoluti a 587,2 milioni di introiti in più rispetto al 2014 – ha interessato tutti i macro-aggregati dello spettacolo. Crescita importante per il cinema, che ha aumentato il proprio volume d’affari dell’11,57%. Nel teatro  l’incremento è stato complessivamente dell’1,78%; il segno positivo ha interessato la prosa (+4,08%), la lirica (+0,11%), l’arte varia (+13,65%) ed il circo (+23,10%). È aumentato considerevolmente anche il volume d’affari dei concerti: +22,56%. Tutti positivi i risultati conseguiti dai tre aggregati: concerti classici +17,25%, concerti di musica leggera +23,34%, concerti jazz +25,01%. L’incremento degli introiti nello sport è stato del 14,16%, con una crescita del volume d’affari nel calcio (+16,66%), negli sport individuali (+19,34%) e negli altri sport (+8,89%). Se l’attività di ballo e concertini ha ottenuto un incremento dell’1,76%, l’indicatore è in sensibile crescita nelle attrazioni dello spettacolo viaggiante: +11,34%. Il risultato è positivo sia nelle attrazioni viaggianti (+14,97%), che nei parchi da divertimento (+11,21%). Trend positivo anche per le mostre ed esposizioni, che hanno realizzato un aumento del 7,72% del loro volume d’affari. L’attività con pluralità di generi ha generato invece un incremento di introiti dell’8,57%.

L’utilizzazione delle opere

Per quattro settori dello spettacolo – cinema, opere teatrali, allestimenti di opere liriche, concerti di musica leggera – l’Annuario SIAE presenta le classifiche per incassi al botteghino e per ingressi. E’ possibile consultare inoltre il riepilogo del numero di contrassegni librari rilasciati da SIAE nel corso del 2015 e la classifica delle copie dei libri più stampati.

Il film campione d’incassi del 2015 è stato Inside Out con 4.289.675 biglietti venduti, mentre L’ora del Rosario di Fiorello, che ha totalizzato 167.531 spettatori, è lo spettacolo risultato in vetta alla top ten per il teatro. Tra i concerti di musica leggera, il campione di incassi è stato quello degli AC/DC del 9 luglio all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola mentre il campione in termini di presenze è stato il concerto di Ligabue al Campo Volo di Reggio Emilia il 19 settembre, con 151.395 spettatori.

Per la lirica, guida la classifica l’Aida all’Arena di Verona con 141.917 biglietti. Per i libri, Anna di Niccolò Ammaniti raggiunge la vetta con 257.800 contrassegni SIAE rilasciati.

Per la consultazione dell’Annuario e il download visita https://www.siae.it/it/chi-siamo/lo-spettacolo-cifre/losservatorio-dello-spettacolo.

Tribunale di Roma: Megavideo condannata a risarcire 12 milioni di euro a RTI Mediaset per violazione del diritto d’autore

Il Tribunale di Roma, Sezione specializzata in materia di impresa, ha condannato Megavideo Ltd, non costituitasi in giudizio, a risarcire oltre 12 milioni di euro a Reti Televisive Italiane SpA per le violazioni dei diritti di utilizzazione economica sui programmi televisivi prodotti da quest’ultima e messi a disposizione del pubblico, in modalità streaming, nel sito Megavideo.

I fatti presi in considerazione dal Tribunale risalgono a circa sei anni fa, e, come noto, la piattaforma di streaming gratuito è stata chiusa nel 2012. La società di Hong Kong non si è costituita in giudizio e ne è stata dichiarata la contumacia.

Come parametro per la quantificazione del risarcimento del danno, è stato utilizzato il cd. “prezzo del consenso” con liquidazione equitativa da parte del Tribunale.

Il testo integrale della sentenza è disponibile nella nostra Banca Dati Giurisprudenza.

Tribunale di Milano: i moonboots sono opera creativa ex art. 2 n. 10 l.d.a

i Moon Boots ben possano fregiarsi delle caratteristiche di opera creativa, dotata di valore artistico al fine dell’accesso alla tutela prevista dall’art. 2 n. 10 della legge sul diritto d’autore”, in considerazione del loro particolare impatto estetico, che, alla sua comparsa sul mercato, ha profondamente mutato la stessa concezione estetica dello stivale doposci, divenendo vera e propria icona del design italiano e della sua capacità di fare evolvere in modo irreversibile il gusto di un’intera epoca storica in relazione agli oggetti d’uso quotidiano.

Così ha deciso il Tribunale di Milano, Sezione specializzata in materia di impresa, con la sentenza n. 8628 depositata il 12 luglio scorso nella causa intrapresa da Tecnica Group, assistita dall’Avv. Carlo Sala di Milano.

Secondo il collegio, tutti i dati evidenziati inducono (in sintonia con le indicazioni provenienti dalla giurisprudenza: Trib. Milano 28.11.2006 sulla Pantom Chair, Trib. Milano 29.12.06, sulla lampada Arco, Trib. Milano 18.1.07, Trib. Monza 15.7.08, sulle opere di Le Corbusier) a ritenere che i Moon Boots costituiscano a tutti gli effetti un esempio di come il design industriale possa talvolta portare l’arte, intesa come creativa ed innovativa interpretazione del mondo, nell’ambito del quotidiano.

Deve riconoscersi infatti agli oggetti di design la capacità di esprimere concezioni artistiche della realtà che cambia, di anticipare modalità espressive, subendo tendenze ed influenze di movimenti artistici propri dell’epoca cui appartengono ed in cui sono state realizzate e ad essi contribuendo. Questo sembra essere il valore anche dei Moon Boots, che condivide con poche centinaia di altri prodotti industriali in tutte le branche del design (a fronte elle migliaia e migliaia di realizzazioni pur creative che si affollano nel panorama della produzione industriale.

La sentenza è disponibile nella nostra Banca Dati Giurisprudenza.

Music, Wine, Food & Law, Castello di Pantelleria, 30 luglio 2016

Il prossimo 30 luglio, presso il Castello di Pantelleria si tiene l’evento MUSIC, WINE & FOOD LAW, organizzato dallo studio legale DDA (www.ddastudiolegale.it), con il sostegno della Associazione A-DJ (www.a-dj.org), in occasione della prima edizione del JIBLI festival (www.jibli.com), kermesse di musica, arte ed enogastronomia, che si svolgerà nel mese di agosto nella magica isola di Pantelleria.
Il palinsesto, che vedrà DJ di fama internazionale e artisti locali emergenti, coinvolgerà un vasto pubblico che visiterà con l’occasione l’isola, desideroso di conoscere anche le tradizioni e prodotti locali. I prodotti a Km0 di alta qualità enogastronomica del territorio saranno presenti con spazi dedicati e, al fine di creare la giusta rete di aziende sul territorio, saranno coinvolti produttori locali, cantine, chef e tantissimi volontari che sostengono il progetto.
L’incontro si concentrerà sugli aspetti legali e pratici di tutela delle tre componenti essenziali per la buona riuscita di un evento di intrattenimento: la musica, il vino e il cibo, dando risalto all’aspetto professionale del mercato musicale e alla promozione dei prodotti tipici enogastronomici.
L’evento ha ricevuto il patrocinio del Comune di Pantelleria.

MUSIC, WINE & FOOD LAW
Locandina MUSIC, WINE & FOOD LAW

SIAE: mille firme in difesa del diritto d’autore

Senza il rispetto del diritto d’autore, gli autori del presente scompariranno e non ci saranno autori nel futuro. Questo il messaggio di una “Lettera Aperta” lanciato da SIAE a tutta la comunità degli autori nelle scorse settimane, a cui hanno già aderito circa mille autori italiani da tutti i settori (cinema, TV, musica, letteratura).

Tra i firmatari figurano molti nomi di giovani autori e personaggi di spicco come: Niccolò Ammaniti, Biagio Antonacci, Malika Ayane, Claudio Baglioni, Franco Battiato, Pippo Baudo, Roberto Benigni, Edoardo Bennato, Andrea Bocelli, Angelo Branduardi, Paolo Buonvino, Liliana Cavani, Adriano Celentano, Cristina Comencini, Fabio Concato, Paolo Conte, Maurizio Costanzo, Ivan Cotroneo, Gaetano Curreri, Francesco De Gregori, Pino Donaggio, Elisa, Roby Facchinetti, Roberto Faenza, Tiziano Ferro, Max Gazzè, Dori Ghezzi, Michele Guardì, Andrea Guerra, Francesco Guccini, Pino Insegno, Jovanotti, Emis Killa, Mario Lavezzi, Luciano Ligabue, Fiorella Mannoia, Marco Masini, Franco Micalizzi, Franco Migliacci, Cristiano Minellono, Mogol, Giuliano Montaldo, Ennio Morricone, Gabriele Muccino, Gianna Nannini, Nek, Ferzan Ozpetek, Gino Paoli, Piero Pelù, Nicola Piovani, Raf, Eros Ramazzotti, Massimo Ranieri, Tony Renis, Enrico Ruggeri, Marco Risi, Salmo, Gabriele Salvatores, Giuliano Sangiorgi, Alberto Sironi, Alessandro Solbiati, Giovanni Sollima, Paolo e Vittorio Taviani, Giuseppe Tornatore, Umberto Tozzi, Carlo ed Enrico Vanzina, Carlo Verdone, Paolo Virzì, Nina Zilli, Zucchero e molti altri.

“L’iniziativa ha avuto una risposta trasversale, raccogliendo l’adesione di molti giovani autori e di nomi noti e meno noti dai diversi settori del comparto creativo e culturale: musica, cinema, teatro, televisione – sottolinea Filippo Sugar, Presidente SIAE – a riprova del fatto che gli autori rappresentano il vero e proprio perno della nostra identità culturale nel mondo globale e digitale. È un motivo in più, come Società Italiana degli Autori e degli Editori, per continuare a difendere i valori di questa identità e soprattutto i diritti di chi crea tali valori”.

L’iniziativa è nata dopo che lo scorso 22 aprile, a Ginevra, il Presidente della Confederazione Internazionale delle Società di Autori e Compositori (CISAC), Jean Michel Jarre, aveva dichiarato: “In futuro non ci sarà un mercato di contenuti se i creatori non saranno in grado di crearli. Dobbiamo proteggere chi crea questi contenuti. Proteggerli vuol dire proteggere il loro diritto ad avere una equa remunerazione per il loro lavoro”. Prima di lui, nel 2009, il suo predecessore Robin Gibb, indimenticabile leader dei Bee Gees, al Congresso Mondiale sul diritto d’autore di Washington aveva evidenziato che “il diritto d’autore non è una barriera al progresso ma un facilitatore della creatività e della comunicazione. Un diritto d’autore forte non ostacola lo sviluppo dell’utopia digitale che Google, Microsoft ed altri promettono. Il diritto d’autore promuove questo sviluppo. Senza tutela del diritto d’autore sarebbe il caos, che costituirebbe un insormontabile ostacolo per il progresso”.

Il messaggio degli autori italiani che hanno sottoscritto la lettera è chiaro: “In tutto il mondo gli autori hanno Società come la nostra, che non rispondono ad azionisti o a fiduciarie di venture capital, ma solo ai loro associati. Non si può svendere la creatività in nome di una liberalizzazione selvaggia o affidandola ad investitori che puntano a fare profitti sulla intermediazione del nostro lavoro, né con esenzioni ingiustificate e generalizzate. Noi produciamo cultura: la cultura è il seme della democrazia, della tolleranza, della libertà di pensiero, della storia e della identità di un Paese”.

“La SIAE è per sua natura la casa comune degli autori e dagli editori  – conclude Sugar – perché è gestita direttamente dai soggetti che tutela e perché non opera a scopo di lucro, ma col solo obiettivo di proteggere il lavoro di chi crea”.

Fonte: www.siae.it

SIAE a favore della proposta di legge delega per la disciplina della musica

In merito alla presentazione avvenuta l’11 luglio scorso presso la Sala stampa della Camera dei Deputati della proposta di legge di Delega al Governo per la disciplina delle attività musicali contemporanee dal vivo, SIAE ribadisce il proprio supporto all’iniziativa. Il disegno di legge a firma dell’Onorevole Rampi e di numerosi altri parlamentari costituisce infatti un segnale importante e consapevole di una sensibilità politica verso questa forma di attività culturale e di straordinario significato.

La proposta ha come obiettivo l’adozione di una legge quadro che garantisca la musica popolare contemporanea e razionalizzi tutte le norme in materia di organizzazione e gestione dello spettacolo dal vivo: una grande occasione per dare a questo settore un’efficace regolamentazione.

SIAE è consapevole non solo del grande significato culturale dell’espressione musicale ma anche, nel momento in cui l’Europa sta avviando l’ampia regolazione del mercato unico digitale, del suo significato dal punto di vista economico e retributivo per gli autori, gli imprenditori e gli artisti che operano in questo particolare tipo di mercato che l’Europa, ormai, non può più ignorare. L’iniziativa rappresenta inoltre una forma concreta di sostegno alla nostra identità culturale, che va sostenuta e tutelata nel contesto sempre più globale e competitivo del mercato digitale dei contenuti, affinché il digitale sia una reale opportunità di crescita per i giovani autori ed artisti italiani.

Il riconoscimento del ruolo degli artisti emergenti, con la valorizzazione delle opere prime, seconde, e terze, la stabilizzazione del Tax credit, le importanti disposizioni che disciplinano la riserva di programmazione per le emittenti radiofoniche, il ruolo importante e decisivo delle realtà locali e territoriali, la destinazione di spazi significativi per la realizzazione di eventi musicali, sono infatti elementi di un piano organico per il quale SIAE formula il forte auspicio di una efficace realizzazione da parte del Governo, nel momento in cui affronterà l’attuazione di questa importante legge di delega.

Fonte: www.siae.it

Bando NUOVOIMAIE: proroga sino al 30 settembre 2016 per le domande di sostegno alle artiste madri e gli artisti in difficoltà dei settori audiovisivo e musicale

Il Bando NUOVOIMAIE per sostenere le attrici e musiciste madri e gli artisti che si trovano in difficoltà economica ha riscosso un enorme successo. Tanti gli interpreti che si sono rivolti all’Istituto in questi giorni a seguito della mail di remind inviata a tutta la categoria artistica, dopo che l’iniziativa era stata resa nota con comunicati stampa, news sul sito e sui social. Ed è proprio per rispondere alle aspettative di tutti che NUOVOIMAIE ha deciso di prorogare i termini per la presentazione delle domande al 30 settembre 2016.
I requisiti per accedere ai Fondi “Mamme in musica”, “Attrici madri” e “Nelle tue mani” sono rimasti invariati e si possono consultare sui Bandi scaricabili dal sito web http://www.nuovoimaie.it/bando-2016-attivita-di-sostegno/ dove è pubblicata anche la modulistica da compilare e presentare insieme a tutti i documenti richiesti.
“E’ con grande soddisfazione che abbiamo deciso di prolungare i termini per la presentazione delle domande.” – afferma Andrea Miccichè, presidente NUOVOIMAIE – “L’enorme quantità di telefonate che abbiamo ricevuto è la testimonianza che abbiamo raggiunto un gran numero di artisti, iscritti o meno al nostro Istituto. È giusto ricordare, ancora una volta, che i fondi stanziati sono per tutti gli artisti, iscritti a NUOVOIMAIE, ad altra collecting o a nessuna società di intermediazione. Invitiamo tutti a presentare domanda e a farsi portavoce dell’iniziativa con i colleghi”.